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Visualizzazione post con etichetta mostra. Mostra tutti i post
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24/08/13

L’altro che ci appartiene - Identità uniche all’Espace Culturel Louis Vuitton di Parigi



Sinonimo di lusso e classicità ma capace di slittamenti culturali, e delle più originali forme di libertà d’eleganza, il gruppo Louis Vuitton propone nei suoi spazi espositivi, all’ultimo piano del maestoso palazzo sugli Champs-Elysées, un’interessante mostra sull’alterità dall’esplicativo titolo “Altérité - Je est un autre”. 

Non è forse nella vasta diversità che si può gioire delle scoperte e dell’innovazione, spostare le proprie consuetudini e arricchire le annoiate idee? 

Alcuni di questi interrogativi trono stimolanti risposte, girando per gli spazi di una bella mostra; un’esplorazione sulle declinazioni del gusto e delle identità. Affascinanti rive da cui guardare con occhi nuovi le consuetudini del nostro vivere arricchendolo di nuovi stimoli. 

Il percorso è un’indagine sulle molte declinazioni della rappresentazione umana “fuori dalla norma”, dalle ispirazioni più primitive alle suggestioni sub-culturali delle doll metropolitane giapponesi. L’identità e le sue rappresentazioni sono proposte nelle loro forme più particolari, espressioni di bisogni unici, che appartengono ad ogni individuo e che lo rendono diverso uno all’altro, in una necessità di personalità ma anche di appartenenza comunitaria. 

Molte le opere artistiche presenti dagli scatti solitari di Francesca Woodman alla matericità del tessuto di Gil Yefman, oltre a lavori di Kader Attia, Leigh Bowery, Reza Hazare, Tal Mazliach, Pierre Molinier, Tomoko Sawada e Atelier Eric Poitevin des Beaux-Arts de Paris 

Espace Culturel Louis Vuitton, rue de Bassano angolo avenue des Champs Elysées 101 a Parigi  - Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 19 






11/07/13

James Turrell al Guggenheim di New York, arte o spettacolo?


L’intervento di James Turrell al Guggenheim di New York, per quanto imponente, perde alquanto della sua poetica, in quanto l’eccessivo intervento lumino-tecnico lo rende più uno spettacolo alla son et lumière che un’opera artistica, rimane sicuramente spettacolare ma non produce forti empatie. Non è la prima volta che la potenza dei mezzi sovrasta la bellezza, spesso avere troppa disponibilità va a scapito della creatività, queste opere sempre più esasperate sul gioco luminoso mi lasciano per un attimo affascinato ma dopo poco diventano noiose e fredde. 

10/07/13

Mart, dove il classico traina il contemporaneo...


Sarà, ma tutta questa riscoperta dell'antico nei musei contemporanei puzza un poco, ma ben venga una mostra su Antonello da Messina al Mart, cui si cucire l'ennesima mostra di artisti moderni super esposti, come sarà quest'autunno a Rovereto.

09/06/13

Un italiano a Versailles - Interventi scultorei di Giuseppe Penone nel Castello di Versailles


Dal 11 giugno al 31 Ottobre 2013, il meraviglioso Palazzo di Versailles ospita l'artista italiano Giuseppe Penone per una grande mostra di arte contemporanea, "Penone Versailles", che si svolge negli spazi aperti dei giardini alla francese e in alcune aree del Palazzo stesso. 


L'evento è parte della grande rassegna in onore del creatore di giardini André Le Nôtre di cui quest'anno ricorrono i 400 anni dalla nascita. 


La maggior parte delle opere della mostra di Giuseppe Penone sono presentati nei giardini in diretto dialogo con i restaurati spazi verdi. 


Molte opere sono poste davanti alla facciata sul lato del giardino del castello, alcune nel parterre d'acqua o installato lungo la fascinosa Grand Perspective. 


Eccovi i primi scatti. 







19/05/13

Il calzolaio prodigioso - Ferragamo e il fascino delle scarpe nella storia umana



A volte le capacità di una persona diventano mitiche, fiabesche, come nel caso di Salvatore Ferragamo, che ora il museo della maison narra attraverso alcune opere artistiche. 

Sculture, colonne sonore, fumetti e tante altre declinazioni per percorrere il legame fra questo grande artigiano e la sua passione, la scarpa. Si attraversano così miti greci e novelle per bambini, attimi di storia e pulsione di emozioni intime. 

Il Museo Salvatore Ferragamo, posto nel maestoso palazzo in Via Tornabuoni, nel cuore di Firenze, ha intitolato questo evento “Il calzolaio prodigioso”, che, dopo il grande successo dell’esposizione intorno all’icona Marilyn Monroe, rielabora il prezioso operato del suo fondatore, scoprendo come una grande abilità e un’intensa passione possa relazionarsi con tanti altri percorsi della cultura umana. 

Una storia quella di Ferragamo che si unisce così alle altre storie, miti e leggende che narrano di chi preso da un forte interesse possa trasformare e trasformarsi condividendo e diffondendo la propria positiva energia. 

Sono così raccolte diverse opere creative declinate in diverse tecniche. Fra i tanti lavori opere possiamo citare il fumetto di Frank Espinoza che nella sua elegante tecnica racconta attimi della vita di Salvatore Ferragamo o le suggestioni artistiche di Mimmo Paladino, ideatore dell’elegante manifesto, e di una collaborazione con Alessandro Bergonzoni per un’inedita fiaba. Narrare diventa così fare storia, memoria ma anche suggestioni, fiabe, emozioni e sensazioni che ispirano in noi attimi unici. 


Museo Salvatore Ferragamo 

Apertura al pubblico: dal 19 aprile 2013 al 31 marzo 2014 

Orario: 10.00-19.30 Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre 

Biglietto: 6 euro 

Mostra a cura di:Stefania Ricci, Sergio Risaliti e Luca Scarlini

17/02/13

Jake & Dinos Chapman a Kiev



Il PinchukArtCentre (Kiev, Ucraina) ieri ha presenta la prima mostra personale di Jake & Dinos Chapman in Ucraina dal titolo "Chicken".

Un ampia retrospettiva che ripercorre l'articolato percorso di questi due noti fratelli artisti inglesi.

Info http://pinchukartcentre.org

19/01/13

De Nittis a Padova


Si inaugura oggi la grande mostra a Palazzo Zabarella su De Nittis, oltre 120 capolavori di uno dei protagonisti assoluti dell’Ottocento europeo, alcuni dei quali ignoti alla critica, altri assenti dall’Italia da molto tempo.

Tutte i dettagli al sito http://www.zabarella.it/

09/01/13

Ana Mendieta al Castello di Rivoli


Una delle artiste più interessanti, recentemente riscoperta, Ana Mendieta, sarà proposta nella Manica Lunga del Castello di Rivoli dalla fine di Gennaio a Maggio. 

Titolo della mostra "She Got Love" sarà la prima grande retrospettiva europea dedicata all’artista cubana. 


Il progetto, a cura di Beatrice Merz e Olga Gambari, si propone di rileggere la figura dell’artista come modello e icona per la performance e il video, la body art e la fotografia, la land art, l’autoritratto e la scultura. Nel lavoro di Mendieta (1948 – 1985) confluiscono, infatti, tutte queste componenti, linguaggi coniugati in un personalissimo alfabeto visionario e materico, magico e poetico, politico e progressista che aspirano a raccontare l’identità femminile a partire dalle radici culturali cubane dell’artista sino ad arrivare alla donna contemporanea. Nel suo lavoro esplora temi come l’individuo, i generi, la morte e la vita, la violenza e l’amore, il sesso, la rinascita, lo sradicamento, sempre trascendendoli, però, in un’organicità che si fa spirituale. Il suo corpo si mimetizza nella Natura, in una ricerca delle origini personali e collettive, con una volontà di ricongiungimento a un’eterna e universale energia cosmica, dove elemento umano, naturale e divino convivono. L’orizzonte concettuale e ideologico che ruota attorno alla figura femminile intesa non come fine a se stessa, ma come lente attraverso cui osservare la vita, muove da una fisicità carnale, impastata nella terra e nella natura, nella protocultura, per elevarsi alla spiritualità dell’essere, passando attraverso l’esperienza quotidiana. Segno inconfondibile delle sue opere è, infatti, una caratteristica silhouette femminile, un autoritratto essenziale realizzato in terra, fango, piume, fiori, foglie, cenere, polvere da sparo, rami, alberi, conchiglie, erba, ghiaccio, roccia, cera, corteccia, muschio, sabbia, sangue, acqua, fuoco. 

Nel vissuto di Mendieta compaiono diversi luoghi, da Cuba agli Stati Uniti, dal Messico all’Italia, punti tra i quali l’artista era riuscita a tessere relazioni e scambi su canali alternativi. 

Ogni performance dell’artista sarà presentata come una tappa, un ambiente profondo e avvolgente raccontato con video, schizzi, fotografie e documenti che creano un momento di grande condivisione emotiva da parte del pubblico, l’ingresso mentale ma anche fisico in un luogo. 

In occasione della retrospettiva sarà pubblicato per i tipi di Skira un esaustivo catalogo con testi dei curatori, apparati bio-bibliografici e una ricca selezione di immagini. Durante tutto il periodo della mostra verrà proiettato un documentario sul periodo romano dell’artista. 

La mostra è realizzata in stretta collaborazione con l’Estate of Ana Mendieta. 

La mostra è realizzata grazie al contributo della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e con il supporto tecnico di Kuhn & Bülow Insurance Broker, Berlino

21/12/12

Il fumetto entra al Louvre - Mostra di Enki Bilal nel tempio dell'arte mondiale


Enki Bilal, famosissimo creatore di fumetti, da ieri è al Louvre, in una mostra dedicata all'ultima sua fatica, una storia realizzata proprio dentro gli spazi di queste imponente edificio. 

L'artista naturalizzato francese, ma di origini jugoslave, ha ideato una novella che tratta dei personaggi che popolano i quadri esposti nella diverse gallerie, cercati dopo una lunga indagine. Essi rivivono attraverso le spettrali fantasie di questo originale autore di fumetti, con una tecnica che miscela fotografia e tratti pittorici. 

La mostra è allestita nella Salle des Sept-Camini, composta da 23 tavole 50x 60 che narrano la presenza di 23 figure rintracciate nei quadri esposti al Louvre, ognuno di queste presenze, dai legionari a un ufficiale tedesco, è accennata una storia. 

L'evento è visibile fino al 18 Marzo 2013

16/12/12

Solo se stesso, Carlo Carrà alla Fondazione Ferrero di Alba



Anche quest’anno la Fondazione Ferrero di Alba propone una didattica mostra sull’arte, quest’anno l'attenzione è stata posta sull’artista piemontese Carlo Carrà, una delle figure più poliedriche del panorama italiano del novecento, che l’evento approfondisce in un percorso storico. 

Carlo Carrà è un’interessante personaggio che nella prima parte del secolo scorso ha seguito le più innovative correnti artistiche per poi ritirarsi in un percorso più intimo e semplice, allontanandosi così da un percorso sperimentale preferendo un approccio più quotidiano e tradizionale. 

La mostra antologica, curata da Maria Cristina Bandera, è composta da 76 dipinti che narrano delle sue esperienze dalle prime scelte divisioniste, passando poi per il Futurismo, forse il periodo più interessante, a cui seguirono le fasi metafisiche e del realismo mitico per concludersi in un paesaggismo personale. 

L’evento è ben articolato e corredato di un buon supporto informativo e didattico. La mostra dura fino al 27 Gennaio, ingresso gratuito. 

Fondazione Ferrero 
Strada di mezzo 44 12051 Alba (CN) 

Brueghel e i fiamminghi a Roma



Fra pochi giorni, dal 18 Dicembre, al Chiostro del Bramante a Roma ospiterà una grande mostra sui capolavori della dinastia Brueghel che ripercorre la storia e l’eccezionale talento della più importante stirpe di artisti fiamminghi attivi tra il XVI e il XVII secolo, attraverso oltre 100 opere tra dipinti, disegni e grafiche. 

Le opere, provenienti da importanti collezioni private e musei italiani e stranieri - tra cui il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Tel Aviv Museum of Art, il la Pinacoteca Ambrosiana di Milano e il Museo di Capodimonte di Napoli - presentano al pubblico le relazioni e il percorso artistico di quattro generazioni di pittori della nobile stirpe. 

La dinastia dei Brueghel ha segnato con il suo talento e la sua visione dell’umanità - a volte grottesca - la storia dell’arte europea dei secoli a venire. La vita a tratti misteriosa e la scarsità di notizie certe sulla biografia del capostipite Pieter Brueghel il Vecchio, sono i presupposti narrativi dell’esposizione che inizia con la relazione tra Brueghel il Vecchio e Hieronymus Bosch. Un altro presupposto storico della mostra è presentare le visioni allegoriche, moralistiche e fantastiche prima d’ora inimmaginabili ma paradossalmente diventate concrete grazie alle conquiste della pittura del cinquecento. Brueghel influenzato da Bosch, ne incarna la capacità di osservazione e di rappresentazione, non limitandosi all’insegnamento morale, ma riuscendo a tratteggiare un vasto universo di tipologie umane. I registri del comico e del grottesco assumono una valenza educativa che il padre trasmette ai figli: Pieter il Giovane e Jan il Vecchio. 

La dinastia, quindi, comincia ad articolarsi e la mostra trasmette fedelmente la corrispondenza tra le vicende familiari e l’evoluzione pittorica dei protagonisti. La genealogia prosegue e si ramifica con i figli dei figli del capostipite, in una complicata rete di relazioni presentata con precisione e rigore, fino agli undici figli di Jan, cinque dei quali anch’essi pittori. Il percorso si focalizza attorno alle vicende di ciascun artista e si sviluppa secondo una logica a rete, abbracciando i riferimenti internazionali e i fatti storici del periodo di riferimento, come l’esperienza di Jan van Kessel I, figlio di Paschasia, sorella di Jan Brueghel e di Ambrosius Brueghel, artista di grandissima qualità ma poco conosciuto e studiato. Il percorso espositivo si chiude idealmente con David Teniers il Giovane, legato alla dinastia dei Brueghel per aver sposato Anna, figlia di Ambrosius. Attraverso le opere di Pieter Brueghel il Vecchio e della sua genealogia la mostra proporrà un viaggio appassionante nell’epoca d’oro della pittura fiamminga del Seicento. 

Curata da Sergio Gaddi e Doron J. Lurie, Conservatore dei Dipinti Antichi al Tel Aviv Museum of Art, la mostra è promossa e organizzata da Arthemisia Group, 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE e DART Chiostro del Bramante. 


Orario apertura 
- Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00* 
- Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00* 
*(la biglietteria chiude unʼora prima)

National Gallery, fotografia o pittura?



La National Gallery apre alla fotografia con un’esposizione diretta con la pittura. Creando un interessante confronto fra queste due tecniche con la mostra dal titolo “Seduced by Art: Photography Past and Present”. 

L’evento esplora le fotografie dei primi del novecento fino alle fotografie contemporanee più emozionanti, proponendole in un dialogo diretto con la pittura storica. Quasi novanta fotografie entrano in diretto paragone con le opere pittoriche. Con uno sguardo provocante questo gioco crea un diretto dibattito fra le due tecniche. 

Per l’occasione sono stati selezionati importanti lavori di Martin Parr, Craigie Horsfield, Sam Taylor-Wood, Richard Billingham, Julia Margaret Cameron, Gustave Le Gray che sono anche stati proposti accanto ad alcune delle opere più emozionanti della vasta collezione della National Gallery. Infatti in via eccezionale, tre 'interventi' di fotografie contemporanee di Richard Billingham, Craigie Horsfield e Richard Learoyd sono visualizzati all'interno delle gallerie con i dipinti di Constable, Degas e Ingres, mentre il restante della mostra è esposto nell’area temporanea. 

Quest’accostamento di tecniche pone in risalto come lo sguardo umano rimane costante nel percepire il suo spazio quotidiano, infatti, i temi nonostante i cambiamenti rimangono sempre gli stessi; il ritratto, la natura morta, nudi e paesaggio, cambia solamente la capacità di mettere in evidenza le forme dei tempi, la declinazione che inquadra i soggetti e l’intensità compositiva. 

La mostra comprende anche alcune nuova fotografie e video, commissionate appositamente per la mostra ed esposti al pubblico per la prima volta, oltre a opere raramente visto nel Regno Unito. 

La grande sala centrale della mostra è stata strutturata con alcune intense e provocanti immagini religiose di Julia Margaret Cameron e di Helen Chadwick, con lo spettacolare campo di battaglia di Emile-Jean-Horace Vernet del 1821 e il lavoro Luc Delahaye del 2001. Il tema del ritratto include Tina Barney, Martin Parr è proposto accanto a Thomas Gainsborough e la signora Andrews, mentre le fotografie di Craigie Horsfield affiancano il vittoriano David Wilkie Wynfield. Nudi dipinti e fotografati con le opere controverse di Oscar Gustav Rejlander e Richard Learoyd. Una stupenda sala è dedicata al paesaggio con le prime fotografie del francese Gustave Le Gray e le opere coeve di Jem Southam e Richard Billingham. 

Sono proposti anche dei video di Sam Taylor-Wood 'Still Life', Ori Gersht 'Blow Up, realizzati per l’occasione da Maisie Maud Broadhead e Jack Cole, 'An Ode to Hill e Adamson' presentati accanto a un ritratto fotografico del 1840 di David Octavius. 

Questo evento proseguirà poi alla CaixaForum di Barcellona (21 febbraio - 19 maggio 2013) e alla CaixaForum di Madrid (18 giugno-15 settembre 2013). Curatore della rassegna Speranza Kingsley. 

11/12/12

Monacopolis, ripensando lo spazio urbano



Il Principato di Monaco è sicuramente un esempio di spazio saturo e costruirvi qualcosa vuol sicuramente dire alterare qualcos'altro. Forse da questa complessa situazione è nata l'idea della mostra Monacopolis che si svolgerà fra Villa Sauber e Villa Paloma, sezioni del NMNM, con una deriva nella Stazione Ferroviaria. 

In Villa Sauber si analizzerà l'area di Monte-Carlo, con oltre 600 mappe storiche come materiale di ricerca, superando l'intervento di Charles Garnier e il celebre Casinò di Monte-Carlo. A Villa Paloma uno sguardo sulla pianificazione dagli anni '40 fino agli anni '60 di Monaco.

10/12/12

Prossimamente Flash Art Event



Dopo alcuni tentativi, anni fà, la rivista Flash Art torna nell'organizzare un evento fieristico, si tratta di "Flash Art Event" che si svolgerà a Milano dal 7 al 10 Febbraio presso il Palazzo del Ghiaccio.

Ci saranno importanti gallerie, circa un'ottantina, che produrranno dei progetti curatoriali. 

L'organizzazione è prodotta da Enrica de Biasi per Les Enfats Pictures srl. Il tutto sarà realizzato con la collaborazione delle più dinamiche gallerie d’arte italiane e internazionali e attraverso preziose cooperazioni con musei e istituzioni; un progetto ambizioso che non è solo una fiera d’arte ma un originale evento culturale dal format fortemente innovativo, che passa attraverso un’altissima selezione curatoriale, ideata da Flash Art con la collaborazione delle gallerie partecipanti.

08/12/12

Sol LeWitt a Napoli



Il museo Madre di Napoli sta attraversando una difficile situazione ma la programmazione culturale presenterà ora un'interessante mostra su Sol LeWitt, dal 14 dicembre 2012 al 1 aprile 2013, dal titolo "L'artista e i suoi artisti, a cura di Adachiara Zevi. 

L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Donnaregina e sostenuta dalla Regione Campania, è in parte frutto della partnership con il Centre Pompidou di Metz e con la Fondazione Sol LeWitt di Chester, Connecticut. 

Dopo Napoli, la mostra della collezione di Sol LeWitt sarà esposta a Metz dal 19 aprile al 29 luglio 2013. 

La mostra è il primo omaggio museale italiano reso a questo grande protagonista dell'arte contemporanea internazionale (LeWitt nasce a Hartford, Connecticut nel 1928) dalla sua scomparsa nel 2007 a New York, a 78 anni. Come suggerisce il titolo, l'esposizione intende mostrare il carattere polimorfo e variegato dell'attività artistica di LeWitt. 

La mostra di Napoli illustra con originalità un percorso artistico di quasi 50 anni suddividendolo in tre sezioni, corrispondenti ad altrettanti nuclei tematici, con opere inedite progettate dall'artista e realizzate oggi dai suoi assistenti, con opere mai esposte al pubblico precedentemente, con opere infine di altri artisti ma collezionate da LeWitt.

07/12/12

Confronto fra le opere di Alberto Garutti e i suoi - La scuola dell'arte, tempi difficili per l'insegnamento



Ultimamente proposte come un insigne personaggio artistico Alberto Garutti, in questi giorni, è presente in due mostre milanesi, una indirettamente con gli allievi in “Fuoriclasse. 20 anni di arte italiana nei corsi di Alberto Garutti“ alla GAM di Milano e in una retrospettiva al vicino PAC.

La cifra artistica del maestro, di raccoglitore di frammenti di vita umana, è stata estesa agli allievi, che di ogni minima traccia colgono poetiche virtù, ma a volte forse solo delle casuali impronte.

Ma non è importante l’intento è tutto nel pensiero, e qui si che di parole se ne son fatte tante, forse troppe.

Un’opera è un’opera, soprattutto, il tempo ci farà capire se vale anche la pena di tenerla o se sarà meglio dimenticarla.

Per ora ci sono questi manufatti, a volte carini, ma sicuramente poco significativi.

Tanti personaggio, una sessantina di opere, con artisti noti e meno noti, alcuni lavori risultano anche piacevoli, ma quanti altri devono alla bellezza del posto?

In generale i lavori sono molto deboli, semplici, piccoli accadimenti che non sembrano aver la forza di durare nel tempo.

Le stesse opere di Alberto Garutti sono pensieri immediati, anche interessanti, ma che appena svelati si perdono, non danno intensità duratura.

Fare arte oggi è sempre più un lavoraccio, questo settore di mercato è stato svuotato completamente e non resta molto da consumare, per cui il continuo riciclo di idee sta rendendo ancora più tedioso il goderne, forse per questo sempre di più si guarda al passato.

01/12/12

Canova a Roma



“Canova. Il segno della gloria. Dipinti, disegni, sculture" è la mostra che presenterà fino al 7 Aprile, al Museo di Roma nel centralissimo Palazzo Braschi, 71 disegni di Antonio Canova, selezionati dai 1.800 circa che costituiscono la più grande raccolta di disegni di un artista esistente al mondo, donata da Giovan Battista Sartori Canova, fratellastro dell’artista, all’appena inaugurato Museo civico di Bassano.

30/11/12

Edgar Degas a Torino



Nel cuore del Parco del Valentino, immerso nei colori autunnali, c'è la Promotrice delle Belle Arti che propone una suggestiva mostra su Edgar Degas. 

L’evento è curato da Xavier Rey, che cogliendo l’opportunità del restauro di alcune aree espositive del Musée d’Orsay, ha portato una ricercata selezione di lavori, ben settantatre, di Edgar Degas nella cosmopolita città sabauda. 

In un elegante allestimento che valorizza in modo pieno la variegata raccolta, si attraversano alcune delle fasi più importanti dell’artista, declinate nelle diverse tecniche, dal pastello alla scultura. 

La mostra è strutturata in un percorso storico che in certe aree è proposto in validi confronti tematici. 

Entrando ci accogli l’autoritratto realizzato nel 1855 in uno stile realistico, con uno sguardo un poco supponente, intenso e deciso, forse consapevole delle suo buone capacità artistiche e molto determinato verso il futuro. Seguono una serie di ritratti familiari, tra cui quello verista di Hilaire de Gas, nonno dell’artista. 

La stanza successiva è dedicata al suo primo lavoro per un concorso pubblico “Semiramide che costruisce Babilonia”, con relativi studi, seguito poi da una serie di opere di carattere storico, per giungere al grande straordinario dipinto sulla famiglia Bellelli, attorniato da piccole opere preparatorie. 

Una stanza intera è allestita per l’ inquietante “Ballerina di quattordici anni” del 1879, che nel suo combine fra scultura e manufatti quotidiani produce uno strano effetto di memoria e dolore. 

Seguono una serie di stanze con le opere che narrano della vita quotidiana e mondana di Parigi. In uno stile che slitta sempre di più da una precisa definizione alla sua evanescenza. Le linee e le forme nel tempo cambiano e arrivano alla fine a creare forme più plastiche e quasi sfumate. Forse dovuto anche alle perdita della vista, che fece si che l’artista si interessò alla scultura. Scultura dedicata soprattutto alle forme equine e alle diverse posizioni delle danzatrici, da lui tanto osservate. 

L’ultima sala affascina per le diverse bagnati in cui lo stile pittorico diventa quasi anticipatore delle future tendenze moderniste. 

La mostra è corredata di un’interessante video e di una pratico bookshop. Molto ben fatte le audio guide. 

Si consiglia, per una fruizione più quieta, la visita della mostra nei giorni settimanali, evitando così l’affollamento del fine settimana. 

Info e dettagli al sito : mostradegas.it 





05/11/12

Il meglio della pittura, seconda edizione di Paris Tableu



Se amate la pittura vi segnaliamo dal sette al dodici Novembre di recarvi a Parigi per la nuova edizione di Paris Tableu, una delle più interessanti rassegne dedicate alla pittura classica. 

L'evento si svolge presso il Palazzo della Borsa, nel centro di Parigi. Vi partecipano alcune delle gallerie più significative di questo mercato che non ha mai attimi di crisi. fra le tante vi segnaliamo: Charles Beddington (Londra), Rafael Valls (Londra), Derek Johns (Londra), Stair Sainty Gallery (Londra), The Weiss Gallery (Londra), Galeria Caylus (Madrid), Galerie Sanct Lucas (Vienna), Cesare Lampronti (Roma), Massimo Megna Antiquario (Roma), Kunsthandel P. de Boer (Amsterdam), David Koetser (Zurigo. 

La prima edizione di questa manifestazione l'anno scorso ha attratto tantissimi visitatori che quest'anno potranno fruire di diverse nuove iniziative, fra le tante segnaliamo l'interessante "Ciné d'hier", una piccola rassegna di film sulla storia della pittura e dei suoi protagonisti.

Pronti per Artissima ...



Mancano pochi giorni all’evento più interessante del panorama artistico contemporaneo italiano e non solo. Si tratta della nuova edizione di Artissima che avrà luogo dal 9 all’11 Novembre all’Oval di Torino. 

Eccovi alcuni degli appuntamenti da non perdere: 

1) ART WALKS è un programma di visite guidate tenute da collezionisti e curatori che condurranno gruppi selezionati di visitatori in una personale esplorazione della fiera, alla ricerca di opere particolari, diversi temi e linguaggi espressivi. 

VENERDÌ 9 NOVEMBRE 
ore 12 Filipa Ramos 
ore 15 Flavio Albanese & Mariuccia Casadio 
ore 16.30 Matt Aberle 

SABATO 10 NOVEMBRE 
ore 15 Sandra Mulliez 
ore 16.30 Wilhelm Schürmann 

DOMENICA 11 NOVEMBRE 
ore 12 Flaminio Gualdoni 
ore 15 Fanny Gonella 

Le visite guidate possono essere prenotate al numero 011 19744106 o inviando una email a info@artissima.it 


2) Con/TEXT, una nuova piattaforma pensata per arricchire l’esperienza dei visitatori: una grande area che raccoglie gli editori, le pubblicazioni, le edizioni d’arte, il Bookshop e il Book Corner, e che offre al pubblico un modo nuovo di vivere la fiera, leggere, sfogliare riviste e libri, riflettere e condividere idee. 

Il Book Corner è dedicato esclusivamente a presentazioni di libri e cataloghi a cura di istituzioni, gallerie e case editrici con la partecipazione di artisti, direttori museali, curatori, critici ed esperti. 

Tra le presentazioni in programma: 

“Carol Rama. Casta, sfrontata, stella. Biografia corale di un’artista extraordinaria”, il profilo dell’artista torinese Carol Rama tracciato da Gianna Besson con foto di Bruna Biamino e testimonianze di chi l’ha conosciuta: galleristi, amici, familiari, collezionisti. 

“Think Twice. Twenty years of contemporary art from Collection Sandretto Re Rebaudengo”, iI catalogo delle opere della collezione in mostra attualmente alla Whitechapel Gallery di Londra. 

“Mainolfi, fare il proprio volo ogni giorno”, lo scultore Luigi Mainolfi si racconta per temi e immagini al filosofo Gian Alberto Farinella e riflette sul mestiere dell’artista e sul proprio lavoro. “Vessel”. Anna Coliva, Mario Codognato, Luigi Blengini e Mario Cristiani discutono sull’opera di Antony Gormley prendendo spunto dal catalogo della mostra dell’artista a San Gimignano. 

“«Didesign» ovvero niente. Strumenti critici e criticabili per leggere la produzione degli anni zero” a cura di Michele Cafarelli. Intervengono Gianluigi Ricuperati e gli autori Michele Cafarelli, Chiara Comuzio e Marco Ruffino. 

E ancora, il catalogo della recente mostra di Cristiano Berti curato da Luigi Fassi, Elena Volpato e Davide Ferri a colloquio con Luca Bertolo; Mirella Paderni e Alberto Salvadori con Francesco Carone, e le ultime novità dell’attività editoriale di Cittàdellarte-Fondazione Pistoletto. 



3) ZONARTE è il progetto promosso e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che riunisce i Dipartimenti Educazione delle principali istituzioni piemontesi dedicate all’arte del nostro tempo: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, PAV Parco Arte Vivente, in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. 

ZONARTE – PROGRAMMA 

Work in progress non stop 
ZonArte caratterizza Musei in Mostra come spazio dinamico, in continuità con il progetto presentato a dOCUMENTA (13) Kassel, all’interno della rassegna “Winning Hearts and Minds. Be part of dOCUMENTA (13)”, programma artistico del Critical Art Ensemble. Il progetto prevede un’azione collettiva non-stop di costruzione del paesaggio, un puzzle di elementi naturali che nel suo farsi diventa dispositivo per creare e ricreare relazioni. Il workshop è parte del lungo processo iniziato alla GAM per ZonArte 2011 dalle Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente, condiviso sin dalle origini con il collettivo americano CAE e successivo a ORTO_GRAFICO.INC presentato alla Fondazione Merz nella prima edizione di ZonArte. 

VENERDÌ 9 NOVEMBRE 

ore 11 
Rendere Manifesto 
La stampa tipografica a caratteri mobili come strumento per dare fisicità all’azione comune di rendere chiari, noti, pubblici, i contenuti e il senso delle opere. Rendere manifesto, appunto, il lavoro quotidiano dei Dipartimenti Educazione. 
A cura del Dipartimento Educazione Fondazione Merz 
in collaborazione con Thype! & Archivio Tipografico. 

ore 11.30 
Inventare Paesaggi Sociali 
Nella dimensione sociale e antropologica il rapporto uomo / natura si evidenzia attraverso il paesaggio, che nel workshop sarà delineato a partire dall’osservazione delle opere presenti in Musei in Mostra. Un’occasione di confronto e discussione tra pubblico, invitati speciali e mediatori museali. Dalla condivisione la realizzazione del paesaggio, un dispositivo grafico e visivo che diventa orizzonte di senso comune. 
Paesaggi tra arte e società 
Passeggiata storico-artistica condotta da Gaia Bindi, docente di storia dell’arte contemporanea, critica e storica d’arte, curatrice. 
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente. 

ore 12 
Tim Rollins & K.O.S., special guests a ZonArte 
Workshop multidisciplinare a cura di Tim Rollins, fondatore nel 1982 del collettivo artistico Tim Rollins & K.O.S. (Kids of Survival) formato da studenti della Public School 52 del South Bronx di New York, che ha impostato da sempre la sua ricerca sull’arte come forma di collaborazione e agente di cambiamento sociale. A cura della Fondazione Spinola Banna per l’Arte. 

ore 14.30 
Paradigmi Variabili 
I visitatori potranno usufruire di un accompagnamento guidato alle opere esposte in Musei in Mostra, in particolare alle installazioni degli artisti Vedovamazzei, Remo Salvadori, Simon Starling, Aleksandra Mir. A cura del Dipartimento Educazione GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e del Dipartimento Educazione Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. 

Perché Charlie non fa il surf? 
È un’indagine allargata sul pubblico dell’arte contemporanea, che pone lo spettatore come parte attiva dell'opera che sta osservando. Le risposte a tre semplici domande poste ai visitatori di Artissima 18 sono state raccolte in brevi video girati negli spazi dell'Oval di fronte alle opere d’arte, che diventano allo stesso tempo argomento del discorso, set e contesto della riflessione. 
A cura del Dipartimento Educazione Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. 

ore 15.30 
Il doppio valore dell’arte 
Una serie di talk sul valore educativo, sociale, relazionale, culturale nonché economico dell’arte. Ogni tavola rotonda sarà incentrata su un valore specifico con l’intervento di filosofi, giuristi, economisti, giornalisti culturali in confronto con il network ZonArte. 

I valori della bellezza 
Intervengono: Maurizio Ferraris, filosofo Università di Torino; Adriana Polveroni, critica d’arte e giornalista; Roberto Salizzoni, filosofo Università di Torino. Moderatore: Davide Dal Sasso. A cura di Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in collaborazione con Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino – Tiziana Andina & Davide Dal Sasso. 

ore 17 
Rendere Manifesto 
Rendere manifesto il lavoro quotidiano dei Dipartimenti Educazione. 

ore 17.30 
La narrazione come immagine del mondo 
Laboratorio aperto di interazione con il pubblico ispirato al lavoro KT13 dell’artista concettuale polacco Robert Kusmirowski, opera della collezione FRAC-Fondo Regionale Arte Contemporanea della Regione Piemonte. A cura di Cittadellarte Fondazione Pistoletto – Lucrezia Cippitelli. 

SABATO 10 NOVEMBRE 

dalle ore 11 
Paesaggi famigliari 
L’ombra riflessa del gruppo famigliare inteso nella sua accezione più ampia, composto anche da amici e conoscenti, diventa forma per una elaborazione creativa, grafica e cromatica espandibile all’infinito, in relazione all’opera L’osservatore e non l’oggetto osservato di Remo Salvadori. 
A cura di Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. 

ore 11.30 
Il doppio valore dell’arte - Talk sui valori dell’arte. Mondo dell’arte e valore economico 
Intervengono: Gianmaria Ajani, giurista Università di Torino; Tiziana Andina, filosofa Università di Torino; Alessandra Donati, giurista Università di Milano-Bicocca; Anna Pironti; responsabile Capo Dipartimento Educazione Castello di Rivoli; Angela Vettese, critica d’arte IUAV di Venezia. Moderatore: Davide Dal Sasso. A cura di Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. In collaborazione con Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino – Tiziana Andina & Davide Dal Sasso. 

ore 14.30 
Paradigmi Variabili 
Accompagnamento guidato alle opere esposte in Musei in Mostra. 

ore 15 
Rendere Manifesto il lavoro quotidiano dei Dipartimenti Educazione. 

ore 15.30 
Inventare Paesaggi Sociali - Workshop. Paesaggi pubblici e monumenti naturali - Passeggiata letteraria condotta da Tiziano Fratus, poeta, scrittore, cercatore d’alberi. A cura delle Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente. 

ore 17 
La narrazione come immagine del mondo 
Laboratorio ispirato al lavoro KT13 dell’artista Robert Kusmirowski 

DOMENICA 11 NOVEMBRE 

dalle ore 11 
Paesaggi famigliari - Workshop 

ore 11.30 
La narrazione come immagine del mondo 
Laboratorio ispirato al lavoro KT13 dell’artista Robert Kusmirowski 

ore 11.30 
Il doppio valore dell’arte 
Talk sui valori dell’arte 
Esperienza e valore educativo dell’arte 
Intervengono: Lea Mattarella, storica dell’arte e giornalista La Repubblica; Stefano Velotti , filosofo Università La Sapienza di Roma, e il ZonArte: Flavia Barbaro, Orietta Brombin, Paolo Naldini, Mario Petriccione, Anna Pironti, Elena Stradiotto. 
Moderatore: Davide Dal Sasso. A cura di Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in collaborazione con Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino – Tiziana Andina e Davide Dal Sasso 

ore 15 
Rendere Manifesto 
Rendere manifesto il lavoro quotidiano dei Dipartimenti Educazione. 

ore 14.30 
Paradigmi Variabili 
Accompagnamento guidato alle opere esposte in Musei in Mostra. 

ore 15.30 
Inventare Paesaggi Sociali - Estetica della biodiversità 
Passeggiata naturalistica condotta da Daniele Fazio, agronomo paesaggista, scrittore, fotografo. 
A cura delle Attività Educative e Formative del PAV Parco Arte Vivente. 

ore 17 
Re-visioni tra arte e città 
Incontro tematico per condividere esperienze e individuare riflessioni, ipotesi progettuali, azioni che coinvolgano adulti e ragazzi. “Le città sono un insieme di tante cose…” scrive Italo Calvino e proprio questa concezione è alla base del processo di rivalutazione del paesaggio urbano e del patrimonio artistico del territorio a partire da esperienze svolte e nuove attività del Dipartimento Educazione GAM con artisti, fotografi, insegnanti e associazioni. A cura del Dipartimento Educazione GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. 

ore 17 
Paesaggi famigliari 
Gran finale con assemblaggio collettivo dei lavori realizzati durante i giorni di ZonArte ad Artissima. A cura di Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. 



4) MEETING POINT, è un’area riservata alla presentazione di progetti, ricerche ed eventi a cura di musei, istituzioni e associazioni pubbliche e artistiche. Novità del 2012 sono le Art Questions, un ciclo di tre incontri coordinati da Artissima su alcune questioni fondamentali della contemporaneità istituzionale, museale e generazionale su cui sono stati invitati a discutere direttori di museo, curatori, critici e artisti di grande rilievo nella scena artistica contemporanea. 

PROGRAMMA 

Venerdì 9 novembre 
ore 11.30 
artmob: tracce di mobilitazione. 
10 percorsi di intervento nello spazio urbano in Piemonte a cura di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto con il sostegno ANCI 
in collaborazione con i Comuni di Alessandria, Asti, Casale Monferrato e Giaveno. 

ore 13 
Dall’arte che cura alle donne del Terzo Paradiso. 
Il progetto Re-birth di Michelangelo Pistoletto incontra la Fondazione Medicina a Misura di donna 
Intervengono: Michelangelo Pistoletto; Chiara Benedetto, direttore Dipartimento Ginecologia e Ostetricia, Ospedale S. Anna, Torino, presidente Fondazione Medicina a Misura di Donna – MAMD; Gabriella Gabella Baima Bollone, Distretto Rotary 2031; Anna Pironti, responsabile capo Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. 
Introduce e modera: Catterina Seia, vice presidente MAMD. 

ore 14.30 
LET’S TALK RESò II edition. 
Intervengono: Fulvio Gianaria, presidente Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT; Eva Frapiccini, artista; Massimiliano e Gianluca De Serio, artisti. Moderatore: Claudio Cravero, curatore PAV Parco Arte Vivente. 

ore 16 
ARTISSIMA ART QUESTIONS Spending Reviews or Saving 
Previews? A Propositional Toolbox for the (Italian) Museum. Relatori: Douglas Fogle, curatore indipendente; Vasif Kortun, direttore SALT, Istanbul; Joanna Mytkowska, direttrice Museum of Modern Art in Warsaw; Vicente Todolì, direttore artistico Hangar Bicocca, Milano (dal 2013). Moderatore: Nicolaus Schafhausen, direttore artistico Kunsthalle Wien. 


Sabato 10 Novembre 
ore 11.30 
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli ed Eni presentano il progetto di lettura delle opere d’arte in collaborazione con il Primo Liceo Artistico di Torino. Intervengono: Marcella Pralormo, direttrice Pinacoteca Agnelli; Lucia Nardi, responsabile attività culturali Eni; Alessandro Fabbris, Dipartimento Educazione Pinacoteca Agnelli; Claudio Donzelli, Primo Liceo Artistico. 

ore 13 
L’arte contemporanea nel Medio Oriente. 
Intervengono: Mario Cristiani, Galleria Continua, San Gimignano, Beijing, Le Moulin; Mohammed Hafiz, Athr Gallery, Jeddah, Saudi Arabia; Véronique Rieffel, Institut des Cultures de l’Islam, Paris. 

ore 14.30 
Presentazione del Programma per l’Arte Italiana 
a cura di AMACI Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani. 

ore 16 
ARTISSIMA ART QUESTIONS 
Clash or Crash? A Few Fresh Thoughts on a Very Old Generational Game. 
Relatori: Rodrigo Moura, direttore Art and Cultural programs Inhotim, Minas Gerais, Brazil; Gregor Muir, direttore ICA - Institute of Contemporary Arts, London; Beatrix Ruf, direttore Kunsthalle Zurich; Hamza Walker, director of Education, The Renaissance Society of the University of Chicago. 
Moderatore: Barbara Casavecchia, critica e curatrice indipendente. 

ore 17.30 
La Borsa per Giovani Artisti Italiani, edizione 2012 
Incontro con gli artisti della mostra “La storia che non ho vissuto (testimone indiretto)” e il presidente degli Amici Sostenitori del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea curatrice Marcella Beccaria. 

Domenica 11 novembre 

ore 11 
TOO MUCH? L’investimento in arte e la fiscalità. 
Intervengono: Franco Dante, dottore commercialista, esperto di fiscalità dell’arte; Marilena Pirrelli, giornalista Il Sole 24 Ore e ideatrice di ArtEconomy24; Marina Mojana, art advisor e giornalista. Con il sostegno di Arteconomy 4 – Plus24 / Il Sole 24 Ore. 

ore 13 
Le occasioni sprecate: la legge del 2% 
Promosso da: Benvenuti in Italia, Associazione Piemontese Arte APA, Artegiovane. 
Intervengono: Davide Mattiello, presidente Benvenuti in Italia; Riccardo Cordero, presidente Associazione Piemontese Arte APA; Roberto della Seta, senatore, presidente Ecodem; Anna Maria Tatò, dirigente centrale Ministero Infrastrutture; Antonio Zavaglia, dirigente Assessorato Cultura Regione Lombardia; Cesare Burdese, esperto edilizia carceraria. Conclusioni: Michele Coppola, Assessore alla Cultura. Moderatore: Alvise Chevallard, presidente Artegiovane. 

ore 14.30 
Paola Pivi presenta il progetto Tulkus 1880 to 2018. 

ore 16 
ARTISSIMA ART QUESTIONS 
Surviving or Compromising? 
(New) Possible Responsibilities of the Independent Art Spaces. 
Relatori: Julieta Aranda, artista e cofondatrice e-Flux, New York; Luigi Fassi, visual art curator, SteirischerHerbst, Graz, Austria; Matthew Higgs, direttore White Columns, New York; Sarah Rifky, curatrice indipendente; Anton Vidokle, artista, founder & director e-flux, New York. Moderatore: Ana Teixeira-Pinto, curatrice indipendente. 

ore 17.30 
Anomalie di gravità. 
Conversazione su “Estetiche del clima” 
Intervengono: Ettore Favini, artista; Heiko Hansen, artista duo He-He; Irina Novarese e gruppo artisti; Daniele Fazio, agronomo. Moderatori: Lisa Parola, a.titolo; Claudio Cravero, curatore PAV Parco Arte Vivente. 

Meeting point in collaborazione con Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt 



5) MUSEI IN MOSTRA, Artissima dedica anche nel 2012 un grande spazio a musei, fondazioni e istituzioni pubbliche e artistiche del territorio in una esclusiva rassegna dedicata all’offerta espositiva di arte contemporanea a Torino e in Piemonte. Ogni istituzione è invitata a esporre un’opera della propria collezione o legata alla mostra in corso nella propria sede nei giorni di Artissima al fine di creare un vero e proprio spazio museale dove i visitatori possono scoprire opere inedite e conoscere in anteprima mostre ed iniziative in programma nella regione. Musei in mostra è anche l’occasione per proseguire la collaborazione inaugurata con grande successo di pubblico nel 2011 con i Dipartimenti Educazione del network ZonArte che propone workshop, laboratori, incontri, tavoli di confronto aperti a giovani, famiglie e operatori culturali. 

ISTITUZIONI 
Accademia Albertina delle Belle Arti, Associazione ArteGiovane, Barriera, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, CeSAC Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee, Città di Torino, cittadellarte/Fondazione Pistoletto, Collezione La Gaia, Compagnia di San Paolo, Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Spinola Banna per l'Arte, Fondazione 107, Fondo Giov-Anna Piras, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, PAV Parco Arte Vivente, Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Provincia di Torino / Eco & Narciso, Regione Piemonte, Resò. 

ARTISTI 
Talgat Karim Asyrankulov, Bansky, Ettore Favini, Andrea Guerzoni, Giorgio Guidi, Zhang Huan, Marco Illuminato, Alfredo Jaar, Robert Kusmirowski, Mario Merz, Aleksandra Mir, Remo Salvadori, Anna Scalfi, Simon Starling, Vedovamazzei. Resò (Paola Anziché, Ottavia Castellina, Dina Danish, Eva Frapiccini, Francesca Macrì, Magdi Mostafa, Amilcar Packer, Irene Pittatore, Alessandro Quaranta, Sunil Vallu). Six-coups-de-des (Aurora Meccanica, Michela Depetris, Roberto Fassone, Maya Quattropani, Juan Sandoval, Driant Zeneli).