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11/12/12

Monacopolis, ripensando lo spazio urbano



Il Principato di Monaco è sicuramente un esempio di spazio saturo e costruirvi qualcosa vuol sicuramente dire alterare qualcos'altro. Forse da questa complessa situazione è nata l'idea della mostra Monacopolis che si svolgerà fra Villa Sauber e Villa Paloma, sezioni del NMNM, con una deriva nella Stazione Ferroviaria. 

In Villa Sauber si analizzerà l'area di Monte-Carlo, con oltre 600 mappe storiche come materiale di ricerca, superando l'intervento di Charles Garnier e il celebre Casinò di Monte-Carlo. A Villa Paloma uno sguardo sulla pianificazione dagli anni '40 fino agli anni '60 di Monaco.

26/08/12

Prossimamente arte - eventi per la stagione autunnale 2012



Biennale di Architettura Venezia
Con la stagione autunnale riprendono le grandi rassegne espositive. All’insegna di una grande varietà che spazia dall’architettura con la Biennale di Venezia, che proporrà una panoramica mondiale con l’evento ideato da David Chipperfield titolato “Common Ground”, all’eleganza pittorica di Vermeer, proposto alle Scuderie del Quirinale a Roma dal 27 Settembre. 

L’offerta, su tutta la penisola, è particolarmente interessante e stimolante, si potrà ripercorrere la vita artistica di Carlo Carrà alla Fondazione Ferrero di Alba o immergersi nel grande espressività di Pablo Picasso a Milano con la mostra “Picasso. Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi” a Palazzo Reale, dal 20 Settembre. 

Picasso
Legata a Picasso sarà anche la mostra “Raffaello Verso Picasso. La grande storia del ritratto e della figura” che si svolgerà in Ottobre nella rinnovata e restaurata Basilica Palladiana di Vicenza, con opere legate dal tema sulla figura umana che vanno da Antonello da Messina a Lucian Freud. 

Ancora ritratti, ma non solo, con l’ampia mostra sugli artisti ferraresi che si svolgerà in Ottobre a Palazzo dei Diamanti a Ferrara, che riapre dopo il terremoto. 

Ma sono tante altre le mostre che potrete mettere in programma nei vostri futuri spostamenti, eccovi una selezione: 

A Genova presso il Palazzo Ducale ospita dal 5 ottobre 2012 al 3 marzo 2013 una rassegna esaustiva, oltre 80 opere, dell’opera di Joan Miró (1893-1983), il grande artista catalano che lasciò un segno inconfondibile nell’ambito delle avanguardie europee. 

Per la prima volta in Italia, una grande mostra dedicata a uno dei più importanti reggenti del mondo, l’imperatore dell’India Akbar (1542-1605, regno 1556-1605) e alla fiorente arte che si sviluppò sotto il suo regno. L’evento, che si svolgerà da ottobre 2012 a febbraio 2013, si terrà presso la sede di Palazzo Sciarra della Fondazione Roma Museo. 

Divisionismo. Da Segantini a Pellizza
La mostra "Divisionismo. Da Segantini a Pellizza" (19 ottobre-23 dicembre 2012) sarà dedicata al Divisionismo italiano, con 35 dipinti dei principali interpreti del movimento quali Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Emilio Longoni e altri presso la GAM Centro Studi per l’Arte Moderna e Contemporanea a Milano, Via Manzoni 45) 

Dall'8 novembre al 6 gennaio presso le sale della Rocchetta al Castello Sforzesco, sarà aperta la mostra "Homo Faber. Il ritorno del fare nel contemporaneo". L'esposizione mette in relazione i tesori del Castello esposti negli spazi dei musei di Arte Applicata con i lavori di artisti contemporanei di livello internazionale, che si contraddistinguono per l'estremo uso della manualità nelle tecniche e nei materiali utilizzati.In esposizione sono presenti lavori di: Herman Bas, Bertozzi e Casoni, Alighiero Boetti, Michael Borremans, Mario Ceroli, Matt Collishaw, Vanni Cuoghi, Wim Delwoye, Fulvio Di Piazza, Natalie Djurberg, DTao, Federico Guida, Giovanni Iudice, Liu Jianhua , Titus Kaphar, Javier Marin, Marco Mazzoni, Beatriz Millar, Alfredo Rapetti Mogol, Elena Monzo, Wangechi Mutu, Moataz Nasr, Davide Nido, Luigi Ontani, Grayson Perry, Marc Quinn, Marcus Shinwald, Sissi, Carlo Steiner, Lee Sung Kuen, Tarshito, Pascale Marthine Tayou e Kehinde Wiley. 

Dal 15 settembre, al Castello di Rivoli ci sarà una grande mostra "La storia che non ho vissuto(testimone indiretto)" interamente dedicata alla giovane arte italiana. La rassegna, ordinata nelle ampie sale del terzo piano della Residenza Sabauda, è ideata e curata da Marcella Beccaria. 

A Torino alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in concomitanza delle elezioni americane si svolgerà la mostra " For President" A cura di Mario Calabresi e Francesco Bonami che presenterà delle opere che si sono ispirati alle elezioni per la loro ricerca si mescoleranno con le immagini storiche dell’agenzia Magnum, la più prestigiosa e antica cooperativa di fotografi al mondo. La mostra sarà anche l’occasione per un viaggio nel mondo coloratissimo e affascinante della propaganda: dagli spot pensati per promuovere la propria immagine o per distruggere quella degli avversari, ai manifesti, alla grande produzione di gadget di ogni tipo. 

Concludiamo con la grande mostra dedicata a Graham Sutherland. Considerato, alla pari dell’amico-rivale Francis Bacon, uno dei capiscuola della pittura britannica contemporanea, molto amato dai più importanti critici della seconda metà del Novecento Sutherland viene riportato all’attenzione del pubblico e della critica per iniziativa della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma) dall’8 settembre al 9 dicembre 2012, attraverso un’attenta selezione di opere, provenienti da collezioni riservate e in parte mai esposte, che documentano il suo percorso d’artista.

26/05/12

Le Stanze Del Vetro - Fondazione Cini


Le Stanze Del Vetro. Ala ovest dell’ex Convitto, nell’Isola di San Giorgio Maaggiore, che ospita lo spazio espositivo de Le Stanze del Vetro.


Il 29 agosto 2012 apre al pubblico sull'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia la mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 a cura di Marino Barovier. L'esposizione ricostruisce attraverso più di 300 opere il percorso creativo di Carlo Scarpa negli anni in cui operò come direttore artistico per la vetreria Venini (dal 1932 al 1947). Aperta fino al 29 novembre 2012 la mostra costituisce la prima iniziativa pubblica de Le Stanze del Vetro, progetto culturale pluriennale avviato dalla Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con Pentagram Stiftung per lo studio e la valorizzazione dell'arte vetraria veneziana del Novecento. 


L'inaugurazione della mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 coincide con l'apertura di un nuovo spazio espositivo permanente, che ospiterà negli anni una serie di mostre monografiche e collettive dedicate ad artisti internazionali, contemporanei e non, che hanno utilizzato il vetro, nell'arco della loro carriera, come strumento originale di espressione e mezzo di ricerca di una propria personale poetica. L'obiettivo è di mostrare le innumerevoli potenzialità di questa materia, e di riportare il vetro al centro del dibattito e della scena artistica internazionale. 

L'edificio destinato alle esposizioni de Le Stanze del Vetro è situato nell'ala ovest dell'ex Convitto dell'Isola di San Giorgio Maggiore e dispone di 650 mq di superficie espositiva. Oltre alle mostre, lo spazio ospiterà convegni, laboratori didattici e altri eventi dedicati al vetro. I lavori di riqualificazione dell'edificio, fino ad oggi in disuso, sono stati affidati allo studio newyorchese di Annabelle Selldorf, specializzato nella progettazione di spazi e ambienti museali. Tra i lavori firmati da Selldorf Architects si annoverano: il progetto per la Neue Galerie di New York; la galleria David Zwirner a Chelsea; la galleria Hauser & Wirth di Londra, New York e Zurigo; e gli allestimenti per le sedi di Londra e New York di Gagosian Gallery e Gladstone Gallery. Lo studio realizzerà il prossimo inverno gli spazi per la Frieze Masters Art Fair di Londra. 
Per la riqualificazione dell'edifico destinato ai progetti espositivi de Le Stanze del Vetro, Selldorf Architects si avvale della collaborazione degli architetti Fabrizio Cattaruzza e Francesco Millosevich, responsabili nel 2008 del recupero degli spazi espositivi dell'ex Convitto della Fondazione Cini. L'intervento prevede la configurazione di un percorso guidato attraverso una serie interconnessa di gallerie, dotate di vetrine, piedistalli e altri display museali, per creare continuità e coerenza visiva all'interno dello spazio e tra i diversi livelli espositivi. 

La mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 si articola attorno ad una selezione di più di 300 opere progettate dall'architetto veneziano Carlo Scarpa negli anni in cui operò come direttore artistico per la vetreria Venini (dal 1932 al 1947), alcune delle quali esposte per la prima volta e provenienti da collezioni private e musei di tutto il mondo. Le opere sono suddivise in una trentina di tipologie che si differenziano per tecnica di esecuzione e per tessuto vitreo (dai vetri sommersi alle murrine romane, dai corrosi ai vetri a pennellate). Il materiale esposto comprende anche prototipi e pezzi unici, disegni e bozzetti originali, insieme a foto storiche e documenti d'archivio. La mostra offre un'occasione di riflessione sul significato e l'importanza dell'esperienza del design nell'opera di Carlo Scarpa, che al periodo muranese deve la sua vocazione sperimentale e artigiana, e propone un interessante confronto tra l'attività di Scarpa-designer e quella di Scarpa-architetto. 

Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 inaugura il programma di mostre ideate con il progetto Le Stanze del Vetro che si terranno con cadenza annuale fino al 2021, dedicate agli artisti e ai designer che nell'arco del Novecento hanno disegnato e progettato per la vetreria Venini. Questi progetti espositivi sono possibili anche grazie alla possibilità di consultare l'archivio Venini che – creduto perso in un incendio che colpì la fornace muranese all'inizio degli anni settanta – è stato di recente riscoperto. L'archivio comprende documenti originali, foto storiche, disegni e bozzetti risalenti ai primi anni del Novecento. Reso accessibile per la prima volta nella sua completezza, esso consentirà di narrare in maniera inedita la storia dell'arte vetraria del secolo appena trascorso. 

In corrispondenza di ciascuna esposizione è prevista la pubblicazione, a cura dell'editore Skira, di un catalogo ragionato che, a completamento dell'intero ciclo espositivo, si costituirà come un importante strumento di studio e di ricerca. 

Ricordiamo che il progetto Le Stanze del Vetro, nell'ottica di valorizzare l'arte vetraria nel suo complesso, si propone inoltre di organizzare eventi ed iniziative anche in collaborazione con le principali istituzioni cittadine e internazionali, in primo luogo la Fondazione Musei Civici Venezia con il Museo del Vetro di Murano e Università Ca' Foscari di Venezia, dedicate sia alla promozione degli artisti contemporanei che hanno utilizzato il vetro come mezzo espressivo originale e medium della propria poetica, sia alla valorizzazione e allo studio dei principali produttori e delle più importanti collezioni di vetro presenti nel panorama mondiale. 

Nell'ambito del progetto Le Stanze del Vetro la Fondazione Cini ha costituito – all'interno del proprio Istituto di Storia dell'Arte – un apposito Centro Studi che, accanto all'organizzazione periodica di mostre del vetro veneziano, sta promuovendo: la progressiva costituzione di un archivio generale del vetro veneziano, che possa essere messo a disposizione della comunità scientifica e favorire la valorizzazione e il rilancio dell'arte vetraria; la creazione di una biblioteca specializzata, all'interno della propria biblioteca di storia dell'arte; l'organizzazione di seminari, convegni e laboratori destinati a studiosi e artisti interessati alla storia, alle tecnologie e agli sviluppi dell'arte vetraria; l'istituzione di borse di studio specificamente destinate a ricercatori interessati al tema. 

Le attività del progetto Le Stanze del Vetro si avvalgono di un comitato scientifico composto da Giuseppe Pavanello, direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini, e da: Marino Barovier, Rosa Barovier Mentasti, David Landau, Laura de Santillana e Nico Stringa. 



Le Stanze Del Vetro. Ala ovest dell’ex Convitto, nell’Isola di San
Giorgio Maaggiore, che ospita lo spazio espositivo de Le Stanze del
Vetro.



Carlo Scarpa ritratto nello studio di Asolo, Treviso. Anni settanta.




Murrine romane. Coppia di vasi a tessere vitree trasparenti nere e
rosse. 1936.




A fasce applicate. Vaso in vetro trasparente fortemente iridato con
applicazioni irregolari in vetro verde e blu. 1940.




Laccati neri e rossi. Vaso in vetro nero e rosso ad incalmo. 1940