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31/10/22

Alert di Michal Rovner alla Fondazione Merz di Torino


 Con l'apertura della mostra "Alert" alla Fondazione Merz si avvia la settimana dell'arte a Torino.

Si tratta di nuovo progetto site-specific dell’artista Michal Rovner (Israele, 1957), curato da Beatrice Merz.

La mostra personale ALERT dell’artista israeliana Michal Rovner restituisce al pubblico un’esperienza immersiva che affonda le proprie radici nella pratica dell’artista, rievocandone le tematiche e le pratiche affinate nel corso degli anni.

In risposta alla situazione di crisi dei rifugiati, Michal Rovner ha trascorso notti tra i campi bui, in attesa di un incontro con gli sciacalli, gli altri, gli sconosciuti.  I lavori risuonano in una dimensione non familiare, evocando un senso di paura e di allerta, facendo riemergere energie primitive e la notte insita in noi.

Il progetto espositivo rinnova il dialogo inaugurato dall’artista con Fondazione Merz nel 2019, con la partecipazione di Michal Rovner al programma culturale elaborato dalla Fondazione a Palermo in occasione della seconda edizione di BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo.

30/10/22

Apart 2022


La storica palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti in Torino ospita dal 2017 APART FAIR un evento annuale dedicato all’arte e all’antiquariato organizzato dall'Associazione Piemontese Antiquari A.P.A..

La partecipazione è aperta, oltre che agli associati, a gallerie di antiquariato e arte moderna non piemontesi ed artisti contemporanei di fama. Quest’iniziativa si colloca in un periodo estremamente interessante per la città introducendo la settimana dedicata alle arti.

L’A.P.A., in collaborazione con F.I.M.A. Federazione Italiana Mercanti d’Arte e ASCOM Torino, ha l’obiettivo di organizzare una mostra ad alto livello qualitativo in quella che è tradizionalmente la migliore collocazione a Torino.

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Per informazioni: associazionepiemonteseantiquari@email.com

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DATE 2022
2 novembre inaugurazione su invito
3-6 novembre apertura al pubblico orario 10,30-20,30 

29/10/22

Collezione La Gaia e il Matteo Viglietta Award


La Collezione la Gaia di Busca, aperta nel 2004 sulla collina di Santo Stefano a Busca, è diventata negli anni un punto fermo della settimana dell'arte torinese, nel mese di novembre, quando viene aperta per il pubblico internazionale, fatto di curatori, artisti e direttori dei più importanti musei del mondo, che giunge a Torino per Artissima. 


Anche quest'anno torna questo importante evento, che si presenta con un ampio e raffinato allestimento. Per l'occasione sono state anche restaurate alcune opere e ideato alcune visioni più approfondite come la raffinata sala dedicata a Francesco Lo Savio o la selezione di opere di Aldo Mondino. 




In questo modo si rendono fruibili alcuni lavori della vasta selezione di opere che guarda all'arte più ricercata di questi ultimi due secoli. 

Al piano terra è subito una importante selezione di capolavori come il Lanciamissili di Pino Pascali o la affascinante scultura di Anish Kapoor. Si prosegue sui tre piani in uno stupendo percorso di emozioni e pensieri con le 200 opere selezionate dalle oltre 2.000 che in quarant'anni sono state collezionate.




Concludiamo segnalando poi la nuova iniziativa del premio Matteo Viglietta Award, promosso da Collezione La Gaia, pensato per ricordare Matteo Viglietta, il grande e appassionato collezionista, che ha avuto un legame particolarmente forte con Artissima fin dagli esordi, sostenendo la fiera attivamente, sia sul piano delle acquisizioni per la propria collezione, sia su quello degli eventi collaterali, in cui lo spazio espositivo della Collezione La Gaia a Busca (fondata con la sua compagna Bruna Girodengo, alla fine degli anni ’70), figura da sempre come uno dei luoghi più visitati.

Il premio è voluto dalla famiglia Viglietta, che desidera celebrare lo spirito gioioso e curioso che animava l’incedere sicuro e gli occhi affamati d’arte di Matteo Viglietta, quando solcava i corridoi della fiera. Il suo interesse è sempre stato quello della scoperta e della riscoperta di pratiche radicali, a volte non premiate da un adeguato successo di pubblico o di mercato. In tale ottica questo riconoscimento non sarà destinato a un artista anagraficamente emergente, ma sarà aperto a qualsiasi fascia di età.

Ricordo che per informazioni su future aperture scrivere a info@collezionelagaia.it













Flashback

 


Il tema della X edizione di FlashBack è he.art, termine che nasce dall’elaborazione di heart/cuore e che contiene già magicamente al proprio interno la parola arte. Il cuore è un organo muscolare, che costituisce il centro motore dell’apparato circolatorio, l’elemento propulsore.

Questa nuova edizione si propone anche come una trasformazione in un progetto che prede il nome di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture contemporanee, un nuovo centro artistico indipendente.

Con la creazione di Flashback Habitat si innesca un processo di rivitalizzazione urbana in Borgo Crimea a Torino che ha l’obiettivo di rigenerare più di 20.000 mq di spazio immerso in una grande e potente area verde.

Il progetto, con la direzione artistica di Alessandro Bulgini, concretizza l’intento già sviluppato di far entrare l’arte nella quotidianità di ciascuno di noi e di ridare vita a quanto è stato ignorato, siano esse opere, luoghi o persone. 

Il termine habitat indica il posto in cui “abitiamo”, viviamo e cresciamo. Habitat è quel luogo inserito in un ecosistema dove interagiamo tra di noi e l’ambiente che ci circonda.

Flashback Habitat è l’ambiente dedicato all’arte e alla cultura dove sviluppiamo la nostra creatività e le nostre relazioni, dove scopriamo nuovi modi di vivere e interagire grazie alla cultura in tutte le sue infinite forme.  Un ecosistema aperto in cui l’arte rappresenta il cuore pulsante.

La nuova sede si trova in corso Giovanni Lanza 75, e si può raggiungere :

> 15 minuti a piedi da Torino Porta Nuova
> 15 minuti a piedi da Piazza Vittorio Veneto
> parcheggio coperto in Piazza Vittorio Veneto
> navetta gratuita da Piazza Vittorio Veneto-Corso Giovanni Lanza 75 A/R
> Taxi : +39 011 5730 / +39 011 5737
> Noleggio con autista : +39 347 42 72785 / +39 335 8147560

Ci segnalano che Flashback accetta cani di qualsiasi taglia e razza (che comunque, nel rispetto di tutti, devono essere tenuti al guinzaglio).

28/10/22

Paratissima 2022



 Fra gli appuntamenti fissi dell'arte torinese c'è Paratissima che oramai si è articolata in una serie di pregiate iniziative che hanno creato un sistema collaudato e stimolante, praticamente una factory d'arte unica nel suo genere. 

Quest'anno focus centrale di queste giornate sarà il progetto Paratissima Circus che si svolgerà dal 2 al 6 Novembre dentro cui si attiveranno tantissimi eventi, in un progress creativo che coinvolgerà oltre 200 artisti. 

Fra i tan

ti eventi ci saranno:

☆ G@p, Galleries at Paratissima accoglie nelle ex-scuderie la Galleria Wikiarte che nasce nel 2007 dai fondatori Deborah Petroni (gallerista) e Rubens Fogacci (artista), per poi prendere subito parte a diverse manifestazioni fieristiche sia in Italia che all’estero. Scopo della galleria è scoprire ed inserire talenti nel circuito artistico/istituzionale.
Artisti presentati a Paratissima Circus: Mario Esposito | Andrea Sangalli | Rubens Fogacci | Mr Fog | Marco Lodola | Diederik Van Apple | Sugo | Francesco Musante | Nicola Pica


☆ Paratissima Factory | Open Studio
Sei curioso di scoprire come lavora un* artista ad un’opera d’arte? Come si sviluppa un’idea e il processo creativo? Quali materiali e tecniche vengono utilizzate in uno studio? Paratissima, in occasione di Circus, apre le porte di Residenze e Atelier, svelando tutti i suoi segreti.
Con un calendario di incontri, talk e open studio, gli artisti offrono ai visitatori un’occasione di reciproco scambio e dialogo.


☆ > NICE & FAIR / CONTEMPORARY VISIONS
Tra le 6 mostre in esposizione: “Ad Verbum - Dal Segno al Senso” a cura Gaia Ferrini e Francesca Pietropaolo.
La scrittura, elemento principe nel tramandare la memoria, è da sempre strumento fondamentale di comunicazione e conoscenza. Nella frenesia contemporanea, attraverso i media e il web, è però la cultura visiva a prevalere, col suo infinito labirinto d’immagini. Tuttavia, questo insieme caotico di stimoli può condurre a un rifiuto del mezzo digitale, sancendo il ritorno al segno scritto e all’intimità del libro. Il testo, se liberato dalla schiavitù del significato o amplificato da forma, luce, suono e colore, assurge a nuovo valore stilistico e creativo, tornando sempre più spesso al centro dell’indagine artistica. Da puro significante, segno primordiale, la scrittura si concede in modo multiforme, rinnovandosi ogni volta senza mai perdere di attualità.
Artisti in mostra: Andrea Astolfi | Aurora Augenti | Silvia Bottero | Caos | Valerio Eliogabolo Torrisi e Gianni Olter | Zhuyi He | Arianna Magrini | Arianna Magrini | Gabriele Menconi | Rolenzo | Giuliana Storino | Daniela Tollis | Michela Torricelli


Ma per scoprire bene tutti gli eventi consultate il sito dove potete anche prenotarvi.

27/10/22

Diffusissima apre la settimana d'arte a Torino

 


In attesa che si avviano i tanti eventi storici della settimana dell'arte torinese potete già godervi qualche occasione creativa col progetto di Diffusissima che avvia quest'anno sul territorio torinese una articolata proposta espositiva in sinergia con le tante realtà artigianali e commerciali, sono coinvolti oltre cento artisti con quasi duemila opere. 

A questo link la mappa degli spazi partecipanti, una sessantina con le indicazioni delle opere proposte e la segnalazioni di alcuni eventi come la giornata inaugurale di oggi ai Mercato Centrale. 


26/10/22

25 anni di Luci d'Artista a Torino

 

Il prossimo giovedì 27 Ottobre con l'inaugurazione della 25^ edizione di Luci d’Artista si apre la storica settimana dell'arte a Torino. 


CS

Le Luci d’Artista a Torino saranno inaugurate giovedì 27 ottobre 2022.

La manifestazione, una vera e propria mostra d’arte contemporanea a cielo aperto, illumina le piazze e le strade di Torino.

La ventiquattresima edizione di Luci d'Artista presenta un allestimento di 25 opere d’arte contemporanea: 14 nell'area del centro e 11 nelle circoscrizioni.

La rassegna offre alla cittadinanza e a turisti scenari inediti grazie al contributo creativo di artisti di fama internazionale che hanno realizzato nel tempo un patrimonio significativo di opere luminose.
È stata progettata nel 1997 con l’obiettivo di portare l’arte fuori dagli spazi istituzionali.


CS

Luci d’Artista compie 25 anni. Torino festeggia l’importante anniversario e torna a illuminarsi trasformando il suo cielo in un museo. Il progetto, nato nel 1998 per volontà della Città di Torino, è stato pioniere di un percorso espositivo d’arte contemporanea totalmente innovativo che ha coinvolto decine di artisti di fama internazionale italiani e stranieri chiamati a interpretare la luce. Le luci d’artista nascono come inedite luminarie per celebrare le feste natalizie e da subito diventano oggetto di un obiettivo ambizioso: creare una collezione pubblica di installazioni d’arte contemporanea, espressione di ‘una cultura alta capace di comunicare con tutti’, come affermava Fiorenzo Alfieri che ne era stato il visionario ideatore. A lui è dedicata questa venticinquesima edizione, per la quale la Città di Torino ha voluto realizzare tre nuove opere, create da Giorgio Griffa, Renato Leotta e Grazia Toderi grazie all’aiuto di preziosi partner e alla generosità degli artisti.

La manifestazione è un progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione Torino Musei e in collaborazione con la Fondazione per la Cultura. Si avvale del sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Main sponsor IREN S.p.A. Nuovi partner: Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, Unione Industriali Torino, Il Mercato Centrale Torino, Cultura Italiae, Saganaki.

Le installazioni luminose - 26 luci delle quali 17 allestite nel centro città e 9 nelle altre Circoscrizioni -  saranno visibili dal 27 ottobre 2022 all’8 gennaio 2023. Il museo a cielo aperto quest’anno subirà una riduzione negli orari. Infatti la Città, che negli anni ha avuto una particolare attenzione alla sostenibilità della manifestazione facendo sempre più uso di sistemi innovativi e luci a led a basso impatto, nella 25^ edizione si impegnerà con maggiore sensibilità anche sul tema dei consumi. Per cui dalla domenica al giovedì le installazioni si spegneranno alle 22. Il venerdì e il sabato alle 24, orario che sarà mantenuto nel periodo di Natale e Capodanno, dal 19 dicembre al 2 gennaio 2023.

Luci d'Artista dal 2018 propone inoltre il progetto educativo-culturale Incontri illuminanti con l’Arte Contemporanea, public program che intende valorizzazione le opere luminose del ‘Museo a cielo aperto’ attraverso la promozione di progetti educativi e formativi che avvicinano ai linguaggi dell’arte contemporanea.

 

LE NUOVE LUCI

L’edizione numero venticinque di Luci d’Artista si arricchisce di tre nuove opere, che entrano a far parte del patrimonio cittadino.

Generosamente donata da Giorgio Griffa, maestro riconosciuto a livello internazionale, AZZURROGIALLO’ è collocata nei Giardini di piazza Cavour ed è realizzata nell’ambito del progetto ‘дети - Bambini’ di Cultura Italiae. Si tratta di un’installazione sospesa che appare come un flusso di energia luminosa composta da miriadi di luci dalle sfumature blu, viola, verde e giallo. L’opera si integra con la natura circostante, abbraccia spazi vuoti e presenze arboree e si snoda come sospesa tra terra e cielo, accanto alla scuola Niccolò Tommaseo, tra le prime istituite a Torino, nel 1877. Il passaggio coperto dalle luminarie evoca la ‘Notte stellata’ di van Gogh, come in altri suoi cicli pittorici in cui la ricerca analitica sul segno si carica di rimandi ai grandi maestri dell’arte di ogni tempo.

 

Sempre all’interno del progetto “дети - Bambini” di Cultura Italiae, sul tetto dell’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna di Torino, in piazza Polonia e all’ingresso di corso Spezia, campeggia un’installazione luminosa regolata dalla luna. Si tratta di ‘io, sono nato qui.’ di Renato Leotta, artista di rilievo della nuova generazione. L’opera ha il carattere di una poesia ermetica. È una luce viva e sensibile ai cambiamenti di energia che governano i sentimenti e la vita di chiunque, a partire dall’artista stesso che sceglie di condividere i propri stati d’animo con chi passa e la osserva, in un dialogo ideale. La luminosità potrà infatti essere modificata da remoto. Ogni sera, così come la luna risplende sempre diversa sulla natura, Leotta conferisce all’affermazione “io, sono nato qui.” sfumature di intensità emotiva sempre diverse. L’opera è stata donata dall’artista e realizzata grazie al contributo della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e Unione Industriali Torino.

 

Visibile in piazza della Repubblica, sulla Cupola della Basilica Mauriziana si eleva un grande punto interrogativo ‘...?...’, segno comprensibile in ogni lingua, animato da una luce scintillante. È l’opera di Grazia Toderi realizzata grazie al contributo di Il Mercato Centrale Torino. Non è un interrogativo immobile, ma si rinnova a ogni sguardo. Rivolta verso la piazza e il mercato, verso la città e ognuno di noi, si staglia nella notte invitandoci a mantenere un ‘dubbio luminoso’. Grazia Toderi è una delle artiste più rappresentative delle ricerche avviate in Italia negli anni '90 e focalizzate sull'immagine. Lavora con disegno, luce, fotografia e video. Ha esposto in importanti musei e ottenuto riconoscimenti a livello internazionale, tra cui il Leone d’Oro della Biennale di Venezia nel 1999.

 

LE ALTRE 23 LUCI CHE ILLUMINERANNO LA CITTÀ

Cosmometrie di Mario Airò in piazza Carignano, schemi simbolici e geometrici proiettati sulla pavimentazione urbana; Vele di Natale di Vasco Are in piazza Foroni, zona mercato rionale (Circoscrizione 6); Ancora una volta realizzata con materiali ecosostenibili e fonti luminose a basso consumo energetico dall'artista piemontese Valerio Berruti nella Galleria Subalpina; Volo su… di Francesco Casorati, un filo rosso in flex-neon sostenuto da sagome geometriche di uccelli fiabeschi nell’area pedonale di via Di Nanni (Circoscrizione 3); Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria, lampioni tramutati in fiori luminosi in piazza Carlina; L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini, un intrigo di simboli e segni grafici di colore blu e rosso che si incontrano sul soffitto nella Galleria Umberto I; Planetario di Carmelo Giammello, 14 costellazioni disegnate con neon fluorescenti, globi e punti luminosi, secondo lo schema di una mappa astronomica che, tra fedeltà scientifica e invenzione creativa, annulla la distanza fisica che intercorre tra l’uomo e le stelle, in via Roma; Migrazione (Climate Change) di Piero Gilardi, 12 sagome di pellicani applicate a una rete sospesa verticalmente che si illuminano e si spengono gradualmente, seguendo un algoritmo di controllo nella Galleria San Federico; Le panchine Illuminated Benches di Jeppe Hein in piazza Risorgimento (Circoscrizione 4); Piccoli spiriti blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini (Circoscrizione 8); Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto, un’equazione luminosa cultura=capitale che è un invito a pensare alla creatività e al sapere condivisi da tutti i cittadini come al vero patrimonio di un Paese; Doppio Passaggio (Torino) di Joseph Kosuth sul ponte Vittorio Emanuele I, due brani tratti dai testi di Friedrich Nietzsche e Italo Calvino; Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi, la narrazione di una fiaba che si estende come una sequenza di frasi luminose in via Carlo Alberto; Il volo dei numeri di Mario Merz sulla cupola della Mole Antonelliana, segnale luminoso dato dal valore simbolico della sequenza della serie di Fibonacci dove ogni numero è la somma dei due precedenti; Concerto di parole di Mario Molinari in piazza Polonia (Circoscrizione 8); Vento solare di Luigi Nervo in piazzetta Mollino, una grande sagoma luminosa legata alla cosmologia fantastica; L’amore non fa rumore di Luca Pannoli ai Murazzi del Po; Palomar di Giulio Paolini in via Po, un antico atlante astronomico costellato da pianeti inscritti in forme geometriche che culmina nel profilo di un acrobata in equilibrio su un cerchio; Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto in piazza della Repubblica – facciata del mercato coperto Antica Tettoia dell’Orologio (Circoscrizione 7); My Noon del tedesco Tobias Rehberger, un grande orologio luminoso che scandisce le ore in formato binario piazza Bodoni; Ice Cream Light della berlinese di adozione Vanessa Safavi in piazza Livio Bianco (Circoscrizione 2); Noi di Luigi Stoisa, figure rosse che si intrecciano in via Garibaldi; Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio, una stella rotante che evoca un mulino collocata nel laghetto di Italia ’61 in corso Unità d’Italia (Circoscrizione 8) che quest’anno si accenderà dall’8 dicembre.

 

INAUGURAZIONE DELLE NUOVE OPERE E ACCENSIONE DELLE LUCI

L’inaugurazione di Luci d’Artista 2022 sarà mercoledì 27 ottobre dalle ore 18.00 con appuntamento in piazza Polonia - ospedale Sant’Anna di fronte all’opera io, sono nato qui.’ di Renato Leotta. Dopo aver illuminato la prima installazione, si proseguirà alle ore 19.00 in piazza Cavour con l’accensione di AZZURROGIALLO, il nuovo lavoro di Giorgio Griffa e di tutte le altre Luci. Alle 20.00, infine, il pubblico è invitato a raggiungere piazza della Repubblica per scoprire …?... di Grazia Toderi. All’inaugurazione parteciperanno le autorità cittadine, gli sponsor, i sostenitori e i partner che collaborano alla realizzazione della manifestazione.

 

PUBLIC PROGRAM INCONTRI ILLUMINANTI CON L’ARTE CONTEMPORANEA

Novembre 2022 – Aprile 2023

Per il 25° anniversario di Luci d’Artista, la Città ha affidato alla Fondazione Torino Musei la promozione e la valorizzazione del Public Program, un percorso di iniziative e attività che integrano e accompagnano l’installazione delle opere luminose sul territorio cittadino.

Si amplia la rete dei soggetti coinvolti: sono sei i musei torinesi - Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, GAM – Galleria civica d'Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e PAV Parco Arte Vivente – che grazie ai loro Dipartimenti Educazione promuovono occasioni di dibattito e azioni con le scuole del territorio, avvicinando l’arte contemporanea alla formazione classica istituzionale e spiegandone il linguaggio come forma di comunicazione trasversale a realtà apparentemente differenti.

Le luci e gli artisti che le hanno ideate diventano protagonisti di proposte educative mirate e rivolte alle scuole, ai docenti e alle famiglie, con un calendario di eventi e performance artistiche, conferenze, visite guidate, workshop, seminari, incontri e cicli di laboratori.

Dedicati ai bambini, alle scuole e in particolare alle famiglie anche panoramici tour gratuiti con guide specializzate alla scoperta della collezione a cielo aperto, realizzati nell’ambito del progetto Circoscrizioni al Centro della Città di Torino grazie alla collaborazione di City Sightseeing Torino e promossi con ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile, con l’obiettivo di favorire il senso di appartenenza alla città e, in particolare, al proprio territorio, favorendo una maggiore fruibilità del patrimonio artistico collocato nello spazio pubblico.

 

 

facebook: lucidartistatorinoofficial

instagram: lucidartistatorinoofficial

hashtag:#lucidartistatorino #contemporaryArt #ContemporaryArtTorino

#ContemporaryArtTorinoPiemonte #ArtLight #lucidiTorino #TurinLights

25/10/22

TAG Torino raddoppia per Artissima




Quest'anno TAG  si presenta per due interessanti iniziative, una la classica apertura serale che sarà Sabato 5 Novembre e l'altra l'opening mattutina con l'idea di un Art-Coffee Breakfasts nei giorni  di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre dalle ore 9:30 alle ore 12


Questa nuova iniziativa definita “TAG Art Coffee Breakfasts” : è una tre giorni di colazioni (in collaborazione con Nims del Gruppo Lavazza) presso le 18 gallerie associate di TAG - Torino Art Galleries durante i giorni  dell’art week di Artissima, venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre dalle ore 9:30 alle ore  12. 

Entrambi gli eventi sono a ingresso libero e gratuito 

Il programma di “ TORINO ART GALLERIES NIGHT #25” prevede l’inaugurazione coordinata e  prolungata  delle  18  gallerie  associate  di  TAG  –  Torino  Art  Galleries.  La  lista  delle  gallerie,  il  programma delle mostre e i relativi comunicati stampa sono riportati di seguito.​

“ TORINO ART  GALLERIES NIGHT  #25” è  realizzata  grazie  al  sostegno  della   Fondazione  per  l'Arte Moderna e Contemporanea CRT. La manifestazione è giunta alla sua 25esima edizione (la  prima fu nel 1997, ancor prima che si costituisse formalmente l’associazione) e adesso, dopo anni  difficili, riparte con mostre di richiamo internazionale e con cinque nuove gallerie associate, entrate  nel  gennaio  2022  e  alla  loro  prima  edizione  di  un  evento  che  ha  contribuito  alla  crescita  ed  al  successo  non  soltanto  dell’art  week  di  novembre,  ma  di  tutta  la  scena  dell’arte  contemporanea  cittadina.

Ma  TAG  non  si  ferma  qui  e il “rilancio” si  concretizza  con  un nuovo  evento  di  tre  giorni  che  intende  moltiplicare  le  occasioni  di  visita  nelle  gallerie,  alimentando  così  la  conoscenza  diretta  e  approfondita  di  artisti  e  opere,  esposte  al  meglio  negli  spazi  delle  gallerie  d’arte,  spesso  luoghi  dotati  di  carattere  e  originalità.  Un  evento, le  “ TAG  Art  Coffee  Breakfast”,  che  consiste  in  colazioni firmate da Nims, del Gruppo Lavazza, presso le 18 gallerie associate durante i giorni  di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre dalle ore 9:30 alle ore 12, con ingresso libero e gratuito.

In  questo  modo  TAG  accresce  ancora  il  proprio  ruolo  di  associazione  culturale  capace  di  organizzare eventi di richiamo in città e capace di valorizzare al meglio il ruolo e l’identità delle  gallerie d’arte contemporanea. Con questa prima edizione, ogni galleria di TAG rinnova l’invito al  pubblico e dimostra la propria apertura ed accoglienza, consapevole del proprio ruolo culturale  svolto nel tessuto cittadino.

Fondata nel 2000, l’Associazione TAG – Torino Art Galleries – riunisce le più importanti gallerie  d’arte contemporanea torinesi. L’Associazione ha per scopo la promozione e la diffusione dell’arte  contemporanea, come elemento di crescita culturale del territorio e della comunità locale, favorendo  lo  sviluppo  di  una  sensibilità  artistica  attraverso  l’incontro  delle  arti  plastiche  e  figurative  con  il  pubblico, gli appassionati e le nuove generazioni. Si pone come soggetto di riferimento per gli Enti  Locali,  collaborando  alle  loro  iniziative  e  al  tempo  stesso  ideando  e  realizzando  diversi  progetti  e  attività  specifiche  ed  autonome,  tra  i  quali  si  ricordano:  “ManifesTO”  (in  collaborazione  con  il  Museo  d’Arte  Moderna  e  Contemporanea  e  l’Assessorato  alla  Cultura  della  Città  di  Torino),  “Outlook”, e le differenti edizioni di “TAG Ouverture” e delle “Notti delle gallerie TAG”, realizzate  grazie al sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT (e della Camera di 
Commercio di Torino).

TORINO ART GALLERIES NIGHT #25 è realizzata grazie al sostegno di : Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente strumentale di Fondazione CRT.

24/10/22

Marinella Senatore alla Reggia di Venaria

Marinella Senatore, We Rise by Lifting Others, 2022, glass tubes with mercury-free gas mixture (greeNeon), 120 x 120 x 15 cm

 La Reggia di Venaria e Mazzoleni presentano MARINELLA SENATORE, la mostra dell'artista negli ambienti aulici della residenza sabauda. Insieme alle opere luminose nell'Anticamera dei Valletti a piedi, Assembly, l’acclamata scultura di luce di Marinella Senatore, arriva a Venaria Reale grazie al sostegno del PAC 2021.

Assembly, l’acclamata scultura di luce di Marinella Senatore, arriva a Venaria Reale grazie al sostegno del PAC 2021, il Piano per l’Arte Contemporanea della Direzione Generale Creatività del Ministero della Cultura, con il quale il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude l’ha potuta acquisire.

L’opera, inizialmente prodotta per il festival Steirischer Herbst’21 di Graz, è diventata iconica a Londra nel 2022 con la mostra diffusa Afterglow promossa dalla galleria Mazzoleni, London - Torino, durante la quale la monumentale scultura luminosa era stata esposta e vissuta dalla  comunità nel corso della parade di apertura alla Battersea Power Station. È stata poi consacrata dal festival Alliance des Corps a Parigi, quando il Palais de Tokyo, per celebrare il suo 20° anniversario, ha lasciato “Carte Blanche” a Marinella Senatore attraverso una mostra diffusa, workshops, performance collettive e incontri guidati dall’artista negli spazi dell’istituzione. Grazie al sostegno del Piano per l’Arte Contemporanea 2021 del Ministero della Cultura 

Con la collaborazione della Città di Venaria Reale, nell’ambito della mostra Marinella Senatore la stessa opera sarà esposta dal 4 novembre 2022 al 8 gennaio 2023 nella piazza dell’Annunziata di Venaria, fulcro del monumentale centro storico alle porte di Torino, cuore della vita della comunità cittadina. Successivamente sarà collocata negli spazi della Citroniera della Reggia.

Assembly si ispira alle tradizionali strutture architettoniche illuminate che, a partire dal XV secolo, venivano utilizzate nelle celebrazioni pubbliche all’aperto nel sud Italia e che Marinella Senatore rende “spazi relazionali” attraverso l’inserimento di citazioni legate all’empowerment e all’emancipazione. Si tratta di un’evocazione delle feste barocche che grazie agli apparati effimeri mutavano l’aspetto delle Residenze Reali e delle città sede delle corti: oggi celebrazione del potere trasformativo dell’arte e della condivisione, nel solco anche dei temi della concomitante 29a edizione di Artissima Transformative experience di Torino e delle iniziative del Natale alla Venaria Reale 2022 – Immaginaria.

Nel medesimo periodo e fino al 5 febbraio 2023, su iniziativa di Guido Curto, direttore del Consorzio e referente scientifico del progetto, grazie alla collaborazione con la galleria Mazzoleni, negli ambienti aulici della Reggia presso l’Anticamera dei Valletti a piedi saranno inoltre presentate sei sculture di luce sempre della stessa artista.

Nella pratica della Senatore il tema della luce è componente fondamentale: si tratta infatti di uno dei linguaggi privilegiati dall’artista sin dai suoi studi in discipline cinematografiche presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. La luce, elettrica e ottica, materiale e metaforica, diventa mezzo di narrazione e creazione poetica, così come di resistenza e coesione.

Come spiega l’artista, «le sculture di luce sono generatori di energia che, sotto forma di fasci luminosi, si propaga attraverso lo spazio, cambiandolo e modificandone le strutture così come gli individui presenti in esso». Le opere rimandano alle forme dell’architettura barocca, ma invitano alla contemplazione e all’azione con citazioni sul senso identitario del singolo e della collettività, come la più nota “Dance First Think Later”, tratta da Samuel Beckett, o “We Rise by Lifting Others”, tracciata con neon mercury-free che riprendono il disegno e la calligrafia dell’artista.

Tutte le opere di Marinella Senatore presenti a Venaria sono state concepite per garantire consumi energetici ridotti e sostenibili. Sono state inoltre realizzate ricorrendo alla produzione mercury-free, un’innovativa tecnologia che permette di produrre lampade prive di mercurio, metallo altamente inquinante e già bandito in diversi paesi europei, assicurandone la durata.



MARINELLA SENATORE
Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977) è un'artista multidisciplinare, con una formazione in musica, belle arti e cinema. La sua pratica artistica si basa sull’estetica della resistenza e sul potere trasformativo dell'impegno sociale ed è caratterizzata da una forte componente collettiva e dimensione partecipativa. Tra le istituzioni che hanno commissionato ed esposto i lavori e le performance di Senatore a livello nazionale ed internazionale ricordiamo: Queens Museum, NY; High Line, NY; Centre Pompidou Paris; Kunsthaus Zürich; Pearl Art Museum; MAXXI; Palais de Tokyo; Schirn Kunsthalle; Museum of Contemporary Art of Chicago; Berlinische Galerie; Museo del Novecento, Milan; Kunsthalle Sankt Gallen; Faena Art Forum, Miami; Bozar; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Museums der Moderne Salzburg; Serpentine Gallery; CCA Tel Aviv; Museo Madre; Musée d’art contemporain de Montréal; ICA, Richmond; Petach Tikva Museum of Art; BAK Utrecht; Centro de Arte Dos de Mayo; Palazzo Grassi; Museo Boijmans Van Beuningen; Moderna Museet.

L’artista ha preso parte alle più importanti biennali di tutto il mondo, tra cui: Biennale di San Paolo; Biennale di Venezia; Biennale di Lione; Biennale di Salonicco; Biennale di Liverpool; Biennale di Atene; Biennale dell’Havana; Biennale di Göteborg; Biennale di Cuenca; Biennale di Pune; Biennale del Sud Tirolo; Biennale di Bangkok e Manifesta 12 a Palermo.

Nell’estate 2022 è stata protagonista del Festival Baden-Baden in Germania e a settembre ha ricevuto carte blanche da Palais de Tokyo di Parigi con una mostra a Lei dedicata: “Carte Blanche à Marinella Senatore. Alliance des Corps”. Tra i prossimi progetti citiamo le mostre personali presso: Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam; Museum Villa Stuck, Monaco di Baviera; Museum der Moderne, Salisburgo; CCA e Tel Aviv.

MAZZOLENI, LONDON – TORINO
La galleria Mazzoleni è stata fondata a Torino nel 1986 da Giovanni e Anna Pia Mazzoleni, come naturale evoluzione della loro collezione privata iniziata nella prima metà degli anni Cinquanta. La sede storica torinese, che occupa due piani di Palazzo Panizza, nella centrale piazza Solferino, è stata affiancata dal 2014 da quella di Londra, nel distretto artistico di Mayfair. In oltre tre decenni la galleria Mazzoleni ha esposto circa duecento artisti italiani e internazionali del XX secolo con programmi espositivi di calibro museale, concentrandosi sull’arte del secondo dopoguerra italiano, in stretta collaborazione con gli archivi e le fondazioni di riferimento degli artisti. 

Recentemente l’attività espositiva si è aperta al panorama offerto dall’arte contemporanea. Tutte le mostre sono accompagnate da ricche pubblicazioni con apparati iconografici e importanti testi critici. Sotto la guida di Davide e Luigi Mazzoleni, negli ultimi anni la galleria ha intensificato la propria attività internazionale partecipando a numerose fiere, tra cui Art Basel (Basilea, Miami e Hong Kong), Artissima (Torino), FIAC (Parigi), Frieze Masters (Londra), miart (Milano) e TEFAF (Maastricht e New York). 


INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

Marinella Senatore
Piazza dell’Annunziata di Venaria Reale: 4 Novembre 2022 – 8 gennaio 2023
Reggia di Venaria, Anticamera dei Valletti a piedi: 4 Novembre 2022 – 5 febbraio 2023
Le opere esposte alla Reggia saranno visibili secondo i biglietti ed orari previsti per il percorso di visita. Per ulteriori informazioni: lavenaria.it 

23/10/22

News da TheOthers Artfair Torino

 


Giunta alla sua undicesima edizione, The Others 2022 Art Fair rafforza la sua identità internazionale portando sotto la Mole espositori provenienti da Albania, Austria, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Paesi Bassi, Perù, Slovacchia e Svizzera, solo per citarne alcuni. 
 
Oltre sessanta le realtà coinvolte, tra gallerie, spazi non profit e artist run space, che animeranno il Padiglione 3 di Torino Esposizioni dal 3 al 6 novembre, con un dibattito sempre più inclusivo nel mondo dell’arte.
 
The Others Art Fair 2022 intende infatti stimolare una riflessione all’insegna del crossover tra linguaggi e generazioni artistiche differenti in un intreccio di nuovi e diversi punti di vista che quest’anno trovano realizzazione in uno spazio espositivo innovativo e originale, a forma di labirinto. 
 
«L’anima di The Others è quella di una piattaforma democratica – racconta Lorenzo Bruni, direttore artistico della fiera - un percorso di visita in cui non esiste una posizione svantaggiata rispetto ad un’altra. Creare un display a labirinto vuol dire fuoriuscire dalla logica di inizio e fine di un percorso, per facilitare il concetto dello stare, del condividere, del vivere un’esperienza».
 
Fil rouge dell’undicesima edizione di The Others Art Fair è - come da sua tradizione - la riflessione sui temi d’attualità, a partire dalla relazione tra uomo e nuove tecnologie al centro della ricerca condotta dall’artista di origine ucraina Ira Lupu presentata dalla galleria Darling Pearls che, attraverso le esperienze di un gruppo di lavoratrici del sesso online ucraine, accende i riflettori sul rapporto paradossale tra intimità e distanza, connessione e disconnessione, corpo fisico e corpo elettronico. 
 
E ancora il rapporto tra Oriente e Occidente, fulcro del progetto proposto dall’AAIE Center for Contemporary Art sulla fusione tra classico e contemporaneo, grazie al lavoro di quattro artisti asiatici emergenti che riflettono sul legame tra presente e passato, e su come la contemporaneità interagisca con la storia, diventando un tutt'uno. 
 
Senza dimenticare di porre l’accento sulla performance e la sperimentazione artistica, come accade nell’ambito dello studio/galleria VGO in collaborazione con l'artista Luigi Presicce, che presenterà un quadro costruito di oggetti e corpi, animato da un gruppo di artisti che ogni giorno alle ore 15 darà vita a un’opera con uno spettacolo immobile, unico e senza tempo.
 
Fra le prime anticipazioni, anche il teatro e la performance con il duo curatoriale Tino & Kramer con il lavoro di Ambrosia: “un progetto che trae ispirazione dal lavoro di Tomaso Binga realizzato negli anni Settanta, in cui l'artista ha eseguito forme linguistiche dell'alfabeto con il proprio corpo”. Intorno alla serie di Ambrosia che risponde più profondamente all'eredità del lavoro di Tomaso Binga, i curatori hanno invitato inoltre altri due artisti in una mostra curata e che fornisce ulteriori indagini su femminilità, bellezza, potere e linguaggio. 
 


 
LISTA ESPOSITORI
THE OTHERS ART FAIR 2022
 
A-SPACE Rheinfelden (CH)
A.MORE GALLERY Milano
AAIE CENTER FOR CONTEMPORARY ART Roma
GLI ACROBATI Torino
AD GALLERY Firenze
BLOC ART Lima (PE)
ASSOCIAZIONE ARTISTICA DOCKS TORINO DORA Torino
BLU: GALLERY Modra (SK)
CANDY SNAKE Milano
CHRYSALID GALLERY Rotterdam (NL)
CRAG - CHIONO REISOVA ART GALLERY Torino
CURVA PURA Roma
DARLING PEARLS London (UK)
DEBATIK CENTER OF CONTEMPORARY ART Tirana (AL)
DES BAINS GALLERY London (UK)
DOT.CONTEMPORARY Bratislava (SK)
DR FAKE CABINET Torino
ESH GALLERY Milano
FABBRICA EOS Milano
FANG ARTE Torino
FEBO E DAFNE Torino
FORME IN BILICO Torino
GAGLIARDI E DOMKE, Torino
GALFER20 Torino
HOAST Vienna (AU)
KUNSTHALLE GRAZ Graz (AU)
LAMB Venezia
LATTE PROJECT SPACE Ravenna
STUDIO LA LINEA VERTICALE Bologna
LUSVARDI ART Milano
MANCASPAZIO Nuoro
MOUCHES VOLANTES Colonia (DE)
NASTUPISTE Bernolakova (SK)
NOT4 Torino
OPEN ART HOUSE Ivrea
PAOLA SOSIO CONTEMPORARY MILANO Milano
PODBIELSKI CONTEMPORARY Milano
POLYSÉMIE Marseille (FR)
RAW MESSINA Roma
RED LAB GALLERY Milano
GALLERIA RUBIN ARTE CONTEMPORANEA Milano
RUNDGANG.IO Berlin (DE)
SACCA GALLERY Ragusa
SAN SEBASTIANO CONTEMPORARY Siracusa
SOQUADRO Ragusa
STAYONBOARD ART GALLERY Milano
STEREO EXCHANGE København (DK)
GALLERIA STUDIO LEGALE Caserta
SYSTEMA GALLERY Osaka (JP)
TINO & KRAMER London (UK)
UNIQUE CONTEMPORARY Torino
VGO ASSOCIATES Grasse (FR)
VISIONQUEST 4ROSSO Genova
VUNU GALLERY Košice (SK)
WIDMERTHEODORIDIS Eschlikon (CH)
YOUNGVOLCANO Palermo





22/10/22

Al Nord Italia da Davide Paludetto a Torino

 


La Galleria Davide Paludetto di Torino presenta fino al 30 Ottobre la mostra "Opening contemporary – gli anni ’80 e ’90 “Al Nord Italia” con alcune opere storiche di Maurizio Arcangeli, Umberto Cavenago, Marco Mazzucconi, Maurizio Vetrugno e Luca Vitone.