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Visualizzazione post con etichetta Reggia di Venaria. Mostra tutti i post
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18/11/22

John Constable alla Reggia di Venaria




 La stagione autunnale, che ci affascina col suo foliage, alla Reggia di Venaria è ancora più emozionante grazie alla stupenda mostra sul grande artista inglese  John Constable. Per la prima volta in Italia una mostra monografica dedicata al celebre artista tra i massimi esponenti della pittura romantica inglese.Con questo progetto espositivo prosegue il percorso dedicato all’indagine sul tema del paesaggio, avviata nel 2021.




Questa stupenda mostra organizzata in collaborazione con la Tate UK, racconta e ripercorre cronologicamente tutta la vicenda artistica del celebre pittore attraverso oltre cinquanta opere, che vanno dagli schizzi e dai dipinti di piccole dimensioni realizzati en plein air ai più importanti e vasti paesaggi romantici, raffiguranti i luoghi d’affezione del grande pittore.




Il percorso espositivo è costituito da oltre cinquanta opere, che vanno dagli schizzi e dai dipinti di piccole dimensioni realizzati en plein air, in modo precocemente impressionista, per arrivare ai più importanti e vasti paesaggi romantici, quali la celebre veduta di Stratford Mill, raffiguranti luoghi nelle immediate vicinanze del villaggio natio dell’artista, Dedham Vale, nella contea del Suffolk dove rimase per tutta la sua lunga esistenza senza mai allontanarsi dall'Inghilterra. 




Il progetto di allestimento della mostra, a cura di Studio Fludd, interpreta il tema della contemplazione del paesaggio in chiave minimalista e atmosferica. All’interno del percorso l’uso del colore si sviluppa per assonanze e contrasti, ricercando un equilibrio tra tonalità ricche e ariose, ricombinate e rivelate da accostamenti inediti. Le opere di Constable hanno ispirato una ricerca di atmosfere cangianti: nelle stanze, nubi semitrasparenti dialogano con l’opaca morbidezza delle superfici dipinte.



Foto di Luigi De Palma

24/10/22

Marinella Senatore alla Reggia di Venaria

Marinella Senatore, We Rise by Lifting Others, 2022, glass tubes with mercury-free gas mixture (greeNeon), 120 x 120 x 15 cm

 La Reggia di Venaria e Mazzoleni presentano MARINELLA SENATORE, la mostra dell'artista negli ambienti aulici della residenza sabauda. Insieme alle opere luminose nell'Anticamera dei Valletti a piedi, Assembly, l’acclamata scultura di luce di Marinella Senatore, arriva a Venaria Reale grazie al sostegno del PAC 2021.

Assembly, l’acclamata scultura di luce di Marinella Senatore, arriva a Venaria Reale grazie al sostegno del PAC 2021, il Piano per l’Arte Contemporanea della Direzione Generale Creatività del Ministero della Cultura, con il quale il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude l’ha potuta acquisire.

L’opera, inizialmente prodotta per il festival Steirischer Herbst’21 di Graz, è diventata iconica a Londra nel 2022 con la mostra diffusa Afterglow promossa dalla galleria Mazzoleni, London - Torino, durante la quale la monumentale scultura luminosa era stata esposta e vissuta dalla  comunità nel corso della parade di apertura alla Battersea Power Station. È stata poi consacrata dal festival Alliance des Corps a Parigi, quando il Palais de Tokyo, per celebrare il suo 20° anniversario, ha lasciato “Carte Blanche” a Marinella Senatore attraverso una mostra diffusa, workshops, performance collettive e incontri guidati dall’artista negli spazi dell’istituzione. Grazie al sostegno del Piano per l’Arte Contemporanea 2021 del Ministero della Cultura 

Con la collaborazione della Città di Venaria Reale, nell’ambito della mostra Marinella Senatore la stessa opera sarà esposta dal 4 novembre 2022 al 8 gennaio 2023 nella piazza dell’Annunziata di Venaria, fulcro del monumentale centro storico alle porte di Torino, cuore della vita della comunità cittadina. Successivamente sarà collocata negli spazi della Citroniera della Reggia.

Assembly si ispira alle tradizionali strutture architettoniche illuminate che, a partire dal XV secolo, venivano utilizzate nelle celebrazioni pubbliche all’aperto nel sud Italia e che Marinella Senatore rende “spazi relazionali” attraverso l’inserimento di citazioni legate all’empowerment e all’emancipazione. Si tratta di un’evocazione delle feste barocche che grazie agli apparati effimeri mutavano l’aspetto delle Residenze Reali e delle città sede delle corti: oggi celebrazione del potere trasformativo dell’arte e della condivisione, nel solco anche dei temi della concomitante 29a edizione di Artissima Transformative experience di Torino e delle iniziative del Natale alla Venaria Reale 2022 – Immaginaria.

Nel medesimo periodo e fino al 5 febbraio 2023, su iniziativa di Guido Curto, direttore del Consorzio e referente scientifico del progetto, grazie alla collaborazione con la galleria Mazzoleni, negli ambienti aulici della Reggia presso l’Anticamera dei Valletti a piedi saranno inoltre presentate sei sculture di luce sempre della stessa artista.

Nella pratica della Senatore il tema della luce è componente fondamentale: si tratta infatti di uno dei linguaggi privilegiati dall’artista sin dai suoi studi in discipline cinematografiche presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. La luce, elettrica e ottica, materiale e metaforica, diventa mezzo di narrazione e creazione poetica, così come di resistenza e coesione.

Come spiega l’artista, «le sculture di luce sono generatori di energia che, sotto forma di fasci luminosi, si propaga attraverso lo spazio, cambiandolo e modificandone le strutture così come gli individui presenti in esso». Le opere rimandano alle forme dell’architettura barocca, ma invitano alla contemplazione e all’azione con citazioni sul senso identitario del singolo e della collettività, come la più nota “Dance First Think Later”, tratta da Samuel Beckett, o “We Rise by Lifting Others”, tracciata con neon mercury-free che riprendono il disegno e la calligrafia dell’artista.

Tutte le opere di Marinella Senatore presenti a Venaria sono state concepite per garantire consumi energetici ridotti e sostenibili. Sono state inoltre realizzate ricorrendo alla produzione mercury-free, un’innovativa tecnologia che permette di produrre lampade prive di mercurio, metallo altamente inquinante e già bandito in diversi paesi europei, assicurandone la durata.



MARINELLA SENATORE
Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977) è un'artista multidisciplinare, con una formazione in musica, belle arti e cinema. La sua pratica artistica si basa sull’estetica della resistenza e sul potere trasformativo dell'impegno sociale ed è caratterizzata da una forte componente collettiva e dimensione partecipativa. Tra le istituzioni che hanno commissionato ed esposto i lavori e le performance di Senatore a livello nazionale ed internazionale ricordiamo: Queens Museum, NY; High Line, NY; Centre Pompidou Paris; Kunsthaus Zürich; Pearl Art Museum; MAXXI; Palais de Tokyo; Schirn Kunsthalle; Museum of Contemporary Art of Chicago; Berlinische Galerie; Museo del Novecento, Milan; Kunsthalle Sankt Gallen; Faena Art Forum, Miami; Bozar; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Museums der Moderne Salzburg; Serpentine Gallery; CCA Tel Aviv; Museo Madre; Musée d’art contemporain de Montréal; ICA, Richmond; Petach Tikva Museum of Art; BAK Utrecht; Centro de Arte Dos de Mayo; Palazzo Grassi; Museo Boijmans Van Beuningen; Moderna Museet.

L’artista ha preso parte alle più importanti biennali di tutto il mondo, tra cui: Biennale di San Paolo; Biennale di Venezia; Biennale di Lione; Biennale di Salonicco; Biennale di Liverpool; Biennale di Atene; Biennale dell’Havana; Biennale di Göteborg; Biennale di Cuenca; Biennale di Pune; Biennale del Sud Tirolo; Biennale di Bangkok e Manifesta 12 a Palermo.

Nell’estate 2022 è stata protagonista del Festival Baden-Baden in Germania e a settembre ha ricevuto carte blanche da Palais de Tokyo di Parigi con una mostra a Lei dedicata: “Carte Blanche à Marinella Senatore. Alliance des Corps”. Tra i prossimi progetti citiamo le mostre personali presso: Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam; Museum Villa Stuck, Monaco di Baviera; Museum der Moderne, Salisburgo; CCA e Tel Aviv.

MAZZOLENI, LONDON – TORINO
La galleria Mazzoleni è stata fondata a Torino nel 1986 da Giovanni e Anna Pia Mazzoleni, come naturale evoluzione della loro collezione privata iniziata nella prima metà degli anni Cinquanta. La sede storica torinese, che occupa due piani di Palazzo Panizza, nella centrale piazza Solferino, è stata affiancata dal 2014 da quella di Londra, nel distretto artistico di Mayfair. In oltre tre decenni la galleria Mazzoleni ha esposto circa duecento artisti italiani e internazionali del XX secolo con programmi espositivi di calibro museale, concentrandosi sull’arte del secondo dopoguerra italiano, in stretta collaborazione con gli archivi e le fondazioni di riferimento degli artisti. 

Recentemente l’attività espositiva si è aperta al panorama offerto dall’arte contemporanea. Tutte le mostre sono accompagnate da ricche pubblicazioni con apparati iconografici e importanti testi critici. Sotto la guida di Davide e Luigi Mazzoleni, negli ultimi anni la galleria ha intensificato la propria attività internazionale partecipando a numerose fiere, tra cui Art Basel (Basilea, Miami e Hong Kong), Artissima (Torino), FIAC (Parigi), Frieze Masters (Londra), miart (Milano) e TEFAF (Maastricht e New York). 


INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

Marinella Senatore
Piazza dell’Annunziata di Venaria Reale: 4 Novembre 2022 – 8 gennaio 2023
Reggia di Venaria, Anticamera dei Valletti a piedi: 4 Novembre 2022 – 5 febbraio 2023
Le opere esposte alla Reggia saranno visibili secondo i biglietti ed orari previsti per il percorso di visita. Per ulteriori informazioni: lavenaria.it 

13/04/22

Venaria Play !

 


Arrivano le giornate pasquali e prendono avvio le Domeniche del Gioco, il ricco programma di attività di gioco e spettacoli ambientati nei Giardini della Reggia di Venaria tutte le domeniche e i festivi, fino al mese di ottobre.

Nell’ambito di PLAY. Un anno tutto da giocare, il programma tematico de La Venaria Reale per il 2022-2023, la Reggia offre ai visitatori l’opportunità di vivere un viaggio unico nel mondo del gioco, con attività circensi e di giocoleria ambientate nei Giardini direttamente ispirate alle mostre in corso: Dalle piazze alle Corti e Foto in Gioco!



CS


Il 2022 della Reggia di Venaria si presenta con eventi, iniziative e proposte per un anno dedicato al gioco.


Al tema del gioco sono dedicate le mostre e le attività culturali del 2022, non solo per i rimandi storici all’interno della Reggia, che era per antonomasia luogo del loisir, del divertimento e dei momenti ludici dei sovrani, ma anche per uno sguardo puntato sul presente col desiderio di tutti di dedicarsi anche a momenti di spensieratezza. 


Il gioco nelle sue varie manifestazione è infatti il filo conduttore della proposta culturale articolata in un calendario di attività realizzate ad hoc: momenti artistici e di animazione a tema,  tre mostre dedicate al gioco, laboratori per famiglie, proposte didattiche, visite guidate e altre occasioni di scoperta e di riflessione con approfondimenti e convegni.


Il gioco coinvolge l'intero complesso della Venaria Reale: la Reggia, i Giardini, la Città di Venaria Reale con il suo Borgo Antico, il vicino Parco della Mandria e l’omonimo Castello.


Le mostre


Dalle piazze alle Corti. Storie di giochi e spettacoli tra ’700 e ’800

Dal 9 aprile al 18 settembre 2022

Foto in Gioco! Un racconto di 18 fotografi italiani

Dal 9 aprile al 18 settembre 2022

Play. Videogame, arte e oltre

Dal 22 luglio 2022 al 15 gennaio 2023

Iniziative legate al gioco


A partire dalla primavera e per tutta l’estate, tra gli eventi organizzati dalla Venaria Reale con tema conduttore il “gioco” sarà possibile partecipare alla programmazione delle Domeniche del Gioco dal 17 aprile, e ai diversi momenti e rassegne clou nei Giardini che spaziano ad esempio dal Campionato mondiale di Street Magic dal 2 al 6 giugno alle Sere d’Estate alla Reggia, dal 22 luglio al 13 agosto, con concerti, spettacoli teatrali e circensi nei Giardini. 


Segue dal 10 settembre al 15 ottobre il progetto Reggia! Liberi tutti, un ciclo di letture ad alta voce e giocose lezioni a cura dello scrittore Giuseppe Culicchia. Sei appuntamenti durante i quali noti scrittori italiani racconteranno autori e libri a tema ludico, anche con un invito alla (ri)lettura di grandi classici della letteratura.


Altre iniziative in programma


Altre iniziative sono previste durante  l'anno, tra cui la nuova edizione del suggestivo evento fieristico Corollaria Flower Exibition, una serie di eventi sportivi tra cui la Corsa da Re, il Concorso di Attacchi di Tradizione, il ritorno del Gran Ballo della Venaria Reale e le Sere di Natale alla Reggia.


​Per aggiornamenti e maggiori informazioni su tutte le proposte visita la sezione Calendario del sito.

01/07/21

Paesaggi di Reale bellezza ... alla Reggia di Venaria

 

Da pochi giorni ha preso avvio una stupenda mostra presso la Reggia di Venaria dal titolo "Una infinita bellezza. Il paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea" curata da Virginia Bertone, Guido Curto, Riccardo Passoni.

Il progetto nasce grazie a un accordo tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e la Fondazione Torino Musei, in base al quale oltre 90 opere della GAM diventano il nucleo centrale di una rassegna che riunisce capolavori provenienti dai più importanti musei italiani e da prestigiose collezioni private.

 Allestita nei grandiosi spazi della Citroniera juvarriana fino al 1° novembre 2021, l’esposizione presenta oltre 200 opere, in gran parte dipinti, ma anche sculture e installazioni, che documentano l’attenzione e l’amore che tanti artisti hanno avuto per l’ambiente naturale e specificatamente per il paesaggio in Italia, dal primo romanticismo fino all’arte contemporanea.



CS

Oggi il dibattito sulla salvaguardia dell’ambiente, i mutamenti climatici, le emergenze provocate dall’inquinamento e dalle devastazioni inconsulte perpetrate dall’uomo sulla Terra è più che mai all’ordine del giorno a livello internazionale: è importante evidenziare come temi analoghi quali l’amore, la sensibilità per la Natura e l’interesse per il Paesaggio incontaminato siano stati fonte di ispirazione per numerosi artisti del passato, dai pittori preromantici di fine Settecento ai maestri contemporanei.

La mostra Una infinita bellezza. Il Paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea - ospitata nell’imponente Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria, un tempo ricovero delle piante di agrumi dei Giardini - intende appunto documentare tale attenzione e passione presentando oltre 200 opere tra dipinti, fotografie, video e installazioni.



La rassegna nasce grazie ad un accordo tra il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e la Fondazione Torino Musei, in base al quale circa 100 opere della GAM - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino diventano il nucleo centrale di questo evento espositivo dedicato al tema Green. Il percorso è rigorosamente storico-artistico, con un fil rouge cronologico-geografico che intreccia Spazio e Tempo, valorizzando il contesto piemontese - dove la mostra nasce - e tutto il Nord della nostra Penisola, senza trascurare le scuole regionali del Centro e Sud Italia. Le dodici sezioni della mostra presentano quindi, in un’eccezionale carrellata di opere, molte delle quali di grandi dimensioni, le diverse forme che ha assunto la rappresentazione del Paesaggio in Italia nell’arco di oltre due secoli di pittura.

Le opere esposte oltreché dalla GAM, provengono da importanti musei italiani e collezioni private tra le quali: il Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama, i Musei Reali di Torino, la Galleria d’Arte Moderna di Milano, la Galleria d’Arte Moderna di Genova, i Musei Civici di Brescia, la GNAM di Roma, la Fondazione Musei Civici di Venezia, il Museo di Capodimonte e le Gallerie degli Uffizi.

La mostra, posta sotto l’egida della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, è curata da Virginia Bertone (Conservatore Capo della GAM), Guido Curto (Direttore della Reggia di Venaria e del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude) e Riccardo Passoni (Direttore della GAM), affiancati da un comitato scientifico composto da Barbara Cinelli (Università Roma Tre), Piergiorgio Dragone (Università degli Studi di Torino), Flavio Fergonzi (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Laura Iamurri (Università Roma Tre). 

30/05/20

A Venaria Reale si riparte con le meraviglie del Barocco

Giovanni Paolo Pannini, Roma Antica, olio su tela, 1757, New York, The Metropolitan Museum of Art 

Oggi apre alla Reggia di Veneria la grande mostra sul Barocco. Già il titolo «Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680-1750» manifesta il grande progetto che si vuole proporre che durerà fino 20 Settembre, dove vi aspettano più di 200 capolavori provenienti dai grandi musei e dalle vaste collezioni di tutto il mondo. 

Per accedervi i visitatori, 50 ogni 30 minuti, dovranno prenotarsi e acquistare il biglietto in anticipo, tutte le info al sito  www.lavenaria.it o telefonando al numero 011/4992333. 

Questo grande evento è progettato dalla Fondazione 1563 per l'Arte e la Cultura, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione col Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, e il partner Intesa Sanpaolo.

Il percorso espositivo si articola in 15 sezioni tematiche in cui vengono confrontate le principali città legate a questo importante stile artistico, Torino, Roma e Parigi, narrando dell'evoluzione sia estetica che tecnologica di quel periodo. 





CS

Oltre 200 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni di tutto il mondo per una mostra imperdibile, allestita nei grandiosi spazi della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria.

La Sfida al Barocco è quella lanciata dagli artisti in nome della modernità con la sperimentazione di nuove forme e nuovi linguaggi di comunicazione elaborati tra il 1680 e il 1750. Una ricerca che si sviluppa tra Roma e Parigi, i due poli di attrazione dell’Europa moderna con cui la Torino di quegli anni intesse un intenso dialogo di idee e di scambio di opere e di artisti, che contribuiscono a una stagione epocale di rinnovamento delle arti sulla scena internazionale.

Le favole antiche nei teatrali quadri di storia, i racconti sacri nelle pale d’altare, la seduzione e la grazia nelle sculture e nei dipinti, la progettualità degli spettacolari modelli di architettura e la raffinatezza preziosa di arredi e ornamenti (insieme al fiabesco Bucintoro dei Savoia in chiusura della mostra) accompagnano i visitatori lungo l’appassionante e sorprendente percorso alla ricerca di un’identità moderna.

Cronaca della realizzazione di una mostra: uno spazio per raccontare il back stage dell’esposizione.
La mostra, curata da Michela di Macco e Giuseppe Dardanello, affiancati da un comitato scientifico internazionale, rappresenta l’esito di un articolato progetto di ricerca svolto nell’ambito del Programma di ricerche sull’età e la cultura del Barocco della Fondazione 1563.

Progettata dalla Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura, grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, è organizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. Partner Intesa Sanpaolo.

La mostra vanta la partecipazione eccezionale del Museo del Louvre e la collaborazione speciale di grandi musei di Roma, Torino e Parigi:   

Roma, Accademia Nazionale di San Luca
Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini e Galleria Corsini
Torino, Musei Reali - Biblioteca Reale, Galleria Sabauda, Palazzo Reale
Torino, Palazzo Madama - Museo Civico d'Arte Antica
Parigi, Musée des Arts Décoratifs
Parigi, Musée du Louvre




17/08/18

L'Ercole della Reggi di Venaria a Torino




La stagione autunnale della Reggi di Venaria presenterà "Ercole e il suo mito" dal prossimo 13 Settembre fino al 10 Marzo 2019.

Con oltre 70 opere d'arte si svilupperà un percorso espositivo che narra del grande eroe greco. 

Questo grande mito che sarà raccontato attraverso film, sculture, gioielli, dipinti fino al fumetto passando per le tante forme creative. 

L'evento è legato al recente restauro della “Fontana d’Ercole” presente nei magnifici giardini della Reggia. 





CS

La mostra si propone di illustrare la figura di Ercole con una raccolta di straordinari dipinti e oggetti d’arte prodotti nell’antichità classica e tra Cinquecento e Settecento.

Alcuni sono presentati in Italia per la prima volta, provenienti da grandi collezioni italiane e estere, opere che testimoniano l’enorme fortuna a livello iconografico e narrativo degli episodi della vita di Ercole e insieme il forte fascino della sua immagine nei secoli.

La mostra coincide con i lavori di restauro della “Fontana d’Ercole”, fulcro del progetto secentesco dei Giardini della Reggia, dominata dalla Statua dell’Hercole Colosso, la cui riproposizione al pubblico rappresenta una delle fasi conclusive del grande restauro della Venaria.

A conclusione, viene presentato il rifiorire negli ultimi decenni dell’interesse sul mito di Ercole attraverso i grandi film prodotti a Cinecittà negli anni Sessanta e poi ancora recentemente a Hollywood.

Mostra organizzata da: Swiss Lab for Culture Projects e Consorzio Residenze Reali Sabaude, in collaborazione con AntikenMuseum di Basilea, MuseumsLandSchaft di Assia-Kassel e Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Comitato curatoriale-scientifico: Friedrich-Wilhelm von Hase (Presidente), Gabriele Barucca, Claudio Strinati, Laura Pasquini, Gerhard Schmidt, Rüdiger Splitter, Paola Venturelli

28/06/18

Alla Reggia di Venaria in moto


Luigi Rocca, Travel, live in USA, 2017, acrilico su tela, collezione dell’artista



Per l’estate la Reggia di Venaria Reale ci fa fare un bel “giro in moto” con la mostra “Easy Rider. Il mito della motocicletta come arte”.

Un progetto che in dieci sezioni percorre il fascino di questo mezzo declinato dalla pittura al cinema passando per le più note opere artistiche.




CS
Una mostra-happening che racconta il magico mondo della motocicletta indagandone le varie componenti produttive e stilistiche, ma soprattutto i suoi significati antropologici di “fuga dal mondo”, di “libertà” e di “corsa verso l’ignoto”.

“Quattro ruote trasportano il corpo, due scaldano l‘anima”: non si tratta solo di immaginario popolare, ma di un vero e proprio stato dell’esistenza. Una filosofia, un modo di essere condiviso in ogni parte del pianeta, lì dove ci sono uomini e talora anche donne.

La motocicletta, tra stile, velocità, prestazioni, ha alimentato diversi miti: il viaggio, la conquista della libertà, la solitudine nel paesaggio. Capire il motore, saperlo ascoltare, curare, guarire.

L’estetica della motocicletta incontra il mondo della cultura alta, solo apparentemente distante: letteratura, cinema, arti visive, fotografia. E ancora: moda, design, costume e società.

Attraverso l’esposizione di modelli storici, entrati nell’immaginario collettivo, la mostra racconta una serie di episodi di una storia straordinaria diventata leggenda: “La moto e l’Italia” (Guzzi, Ducati, Gilera, Laverda); “Il viaggio” (Harley Davidson, Norton, BMW, Honda); “Le piste africane e il mito della Parigi-Dakar” (Yamaha, KTM…); “Il Giappone e la tecnologia” (Suzuki, Honda, Kawasaki, Yamaha).

Mostra prodotta da: Arthemisia e Consorzio Residenze Reali Sabaude

A cura di: Luca Beatrice, Arnaldo Colasanti e Stefano Fassone

Data/e: 18 luglio 2018 - 24 febbraio 2019
Orario: 10:00 - 18:00

Reggia di Venaria Reale
Piazza della Repubblica, 4 - Venaria Reale


14/05/18

Sebastião Salgado alla Reggia di Venaria







Sta avendo un grande successo di pubblico la recente bella mostra del grande fotografo Sebastião Salgado alla Reggia di Venaria presso Torino.

Il progetto Genesi, è proposto nelle Sale dei Paggi, un grande affresco sulla salvaguardia della terra, che ci invita a ripensare il nostro approccio al nostro pianeta non solo fonte di sostentamento ma luogo da rispettare e sostenere per poterci garantire ancora questo paradiso.

Emozioni  proposte con lo sguardo del fotografo intriso di amore e dolore, per il difficile rapporto che si consuma quotidianamente, speranzoso che però il continuo sensibilizzare possa portare a possibili cambiamenti.

Iniziato nel 2003 questo grande progetto è durato 10 anni in cui Salgado ha attraversato il globo dall’Amazzonia alle terre più desolante, documentando con i suoi affascinanti  scatti il nostro globo.

Un viaggio unico che ora ci viene condiviso con 245 stupende immagini in bianco e nero.


 RIFERIMENTI
Sebastião Salgado. Genesi
Venaria Reale (TO), 22 marzo – 16 settembre 2018
Reggia di Venaria
Sale dei Paggi
Piazza della Repubblica, 4