In Giappone, a Kyoto, quest'autunno, debutta la Kyōto YouMe Triennale, un nuovo appuntamento internazionale dedicato all'incontro tra arte, artigianato e design. La prima edizione, denominata MANIFESTO Edition, si svolgerà dal 9 al 18 ottobre 2026 presso Shōsei-en Garden, lo storico giardino appartenente al complesso templare di Higashi Hongan-ji, e in altri luoghi della città di Kyoto. La Triennale nasce con l'obiettivo di creare una piattaforma permanente di dialogo tra culture, discipline e generazioni: un evento che, ogni tre anni, riunirà artisti, designer, artigiani, curatori, istituzioni e imprese per esplorare il valore contemporaneo del "fare" come espressione di conoscenza, identità e innovazione. Il progetto trae origine dall'esperienza decennale di DESIGN WEEK KYOTO, piattaforma open-lab che ha coinvolto oltre 150 realtà produttive e migliaia di visitatori specializzati ogni anno, favorendo connessioni internazionali tra imprese, designer e comunità artigiane.
Tra i risultati più significativi di questo percorso vi è una nuova fase di collaborazione tra Liberty London e artigiani e aziende tessili di Tango, avviata con la realizzazione dei furoshiki in Tango chirimen con pattern Liberty, presentati in occasione di Expo 2025 Osaka Kansai. A seguito della forte risonanza suscitata dalla scoperta degli archivi Liberty presso il Padiglione del Regno Unito all'Expo 2025 Osaka Kansai, e in accordo con la Prefettura di Kyoto e i curatori del progetto, Liberty è stata accolta come Main Cultural International Sponsor della Kyōto YouMe Triennale 2026 – MANIFESTO Edition. Anche Pentagram, autore dell'identità visiva della Triennale, ha aderito al progetto in qualità di design sponsor. Grazie inoltre al programma Open Studio Study Tours, la città stessa diventa parte integrante della Triennale: laboratori e piccole manifatture locali aprono le proprie porte, trasformandosi in luoghi di incontro e di scambio di conoscenze. Attraverso visite in piccoli gruppi dedicate alle diverse tradizioni manifatturiere – tra cui laccatura, ceramica, tessitura Nishijin, kintsugi e altre arti tradizionali – il pubblico internazionale avrà l'opportunità di entrare in contatto diretto con gli artigiani e scoprire i processi, le tecniche e le storie che definiscono il valore del Made in Kyoto, oggi ancora più significativo grazie a un dialogo senza confini tra culture, tra il Giappone e il resto del mondo.
YouMe: un tempo di incontro tra persone, culture e idee
Il nome YouMe unisce due concetti: "you & me" e "yume", la parola giapponese che significa sogno. La Triennale è concepita come un momento di incontro, un tempo condiviso in cui persone provenienti da Paesi e ambiti diversi possano confrontarsi sul futuro della creatività. Il Manifesto della Kyōto YouMe Triennale prende avvio da una riflessione: arte, artigianato e design non rappresentano un'alternativa all'industria, ma sono espressioni differenti dello stesso impulso umano a creare significato attraverso i materiali e connessioni intenzionali. In un'epoca caratterizzata dalla crescente digitalizzazione e dall'intelligenza artificiale, la manifestazione propone una rinnovata attenzione al valore umano del fare: il tempo dedicato alla creazione, le relazioni tra le persone, i saperi tramandati, l'imperfezione e l'unicità dei processi manuali. Le tradizionali contrapposizioni tra tradizione e innovazione, locale e globale, artigianato e industria, arte e design sono oggi superate. Kyoto diventa il luogo simbolico di questa riflessione: una città in cui memoria storica e ricerca contemporanea convivono da secoli e dove l'atto del creare conserva ancora una forte dimensione culturale e sociale, continuando ad accogliere l'invenzione.
La sede: Shōsei-en Garden, Kyoto
Il cuore della manifestazione sarà Shōsei-en Garden (渉成園), storico giardino appartenente al complesso templare di Higashi Hongan-ji e riconosciuto come sito di rilevanza nazionale per il suo valore paesaggistico. Fondato nel XVII secolo, Shōsei-en rappresenta uno dei più alti esempi della sensibilità estetica di Kyoto, fondata sull'equilibrio tra architettura, natura, artigianato e cultura. La scelta di questo luogo come sede principale sottolinea la continuità tra il patrimonio del passato e le nuove forme della creatività contemporanea. La Triennale si estenderà inoltre attraverso una rete di sedi satellite, tra gallerie, laboratori artigiani e spazi culturali diffusi in tutta la città.
Il programma della MANIFESTO Edition
Cuore della manifestazione sarà la Core Exhibition, ospitata presso Shōsei-en Garden, che riunirà opere provenienti da tutto il Giappone e da diversi Paesi attraverso una selezione curata da un network internazionale di curatori. Il percorso espositivo comprenderà una selezione di arte, design e artigianato giapponese, la International Art, Design & Craft Exhibition, con opere curate da curatori partner provenienti da tutto il mondo, e I AM. WE ARE. LIBERTY., mostra speciale dedicata ai 150 anni degli archivi di Liberty, storico marchio britannico e partner creativo internazionale della Triennale. Il programma sarà completato dagli Open Studio Study Tours, iniziativa ereditata dall'esperienza di DESIGN WEEK KYOTO, che accompagnerà i visitatori all'interno dei laboratori e delle manifatture artigiane della città. Accanto alla mostra principale, la Triennale svilupperà un ampio programma internazionale dedicato allo scambio culturale, alla formazione e alla creazione di nuove reti di collaborazione. Tra gli appuntamenti principali figurano la Keynote Conference & Design Conference, organizzata in collaborazione con il Department of Design del Politecnico di Milano; gli Study Tours tra studi, laboratori e siti produttivi di Kyoto; il Business Matching & Distribution Forum, pensato per favorire l'incontro tra artigiani, designer, buyer e distributori internazionali; e l'Educational Programme, sviluppato con università e istituzioni culturali partner, tra cui il Politecnico di Milano e la Kyoto University of the Arts.
Curatori
La MANIFESTO Edition della Kyōto YouMe Triennale è curata da una rete internazionale di professionisti provenienti dai mondi del design, della cultura, dell'arte e dell'artigianato:
Harry Pearce — Pentagram;
Andrea Petochi — Managing Director di Liberty, Chair della British Museum Company;
Isao Kitabayashi — Fondatore di DESIGN KYOTO e CEO di COS Kyoto;
Alessandro Biamonti — Department of Design, Politecnico di Milano;
Esha Gupta — Fondatrice di Design Pataki, Design Pataki Agency e Design Pataki Foundation, Mumbai;
Kodama Kanazawa — Curatore Indipendente e Associate Professor presso Kyoto University of the Arts;
Shaikha Al Sulaiti — Senior Concept Manager presso Doha Design District, Curatrice e Designer;
Hiroyuki Anzai — Business + Culture Designer, Director di De Tales Ltd.
