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31/05/19

Banksy sempre più banale





Oramai sta perdendo il suo fascino per diventare sempre più uno stratega del brand di se stesso.

Eccolo allora a Venezia, nei giorni dell’opening Biennale, a fare la solita comparsata finto misteriosa, ma molto ben documentata.

Peccato, la sua forza creativa si sta un poco spegnendo, già la strana performance dell’asta con marchingenio che stranamente ha funzionata fino a metà pare un segnale della forte finzione di questo artista per poter partecipare al grande gioco del mercato.

Trovo che Banksy con queste azioni stia perdendo il fascino alternativo per omologarsi al sistema dell’arte.




Così paiono banalucci i due interventi uno nel canal Rio de Ca’ Foscari, vicino a Campo Santa Margherita, con un lavoro a parete, e l’altro più in stile performance in zona San Marco.


30/05/19

Transizioni effimere





La galleria Riccardo Costantini Contemporary, in via Giovanni Giolitti 51, presenta una articolata mostra di Francesca Galliani fra opere recenti e lavori più storicizzati.




Scatti dalla grande forza immaginifica e da una piacevole eleganza cromatica. L’evento è parte della rassegna Fo.To festival di Torino.



29/05/19

Arte e tecnologia alle Gallerie d'Italia di Milano


Giorgio de Chirico - Muse metafisiche, 1918  © Giorgio de Chirico by SIAE 2019 
Collezione Fondazione Francesco Federico Cerruti per l'Arte. 
Deposito a lungo termine, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli-Torino 


Oggi, 30 Maggio 2019, prende avvio la mostra Dall’argilla all’algoritmo. Arte e tecnologia. Dalle Collezioni di Intesa Sanpaolo e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea alle Gallerie d’Italia di Milano che indaga la relazione tra tecnologia, soggettività umana e arte.
Per tecnologia (da téchne, arte, abilità, mestiere, e logos, parola, discorso, ragione) si intende l’insieme dei saperi attraverso i quali la scienza si applica a creare strumenti utili alla società, quali utensili, macchine, apparecchi per trasportare, comunicare, o di uso bellico: dalla prima pietra utilizzata dall’uomo, all’uso del fuoco, del ferro, alla scoperta della terracotta, alla ruota, allo specchio, alla carta e stampa, all’elettricità, al telefono, a Internet, fino all’applicazione congiunta di genetica, nanotecnologie, digitale, robotica e intelligenza artificiale.
Dagli albori dell’umanità, gli avanzamenti tecnologici modificano l’esperienza della realtà, inducendo cambiamenti nelle relazioni sociali, nell’immaginario collettivo e individuale, trasformando le possibili forme di creatività artistica.


Il tema è di particolare pregnanza nel momento attuale, nel contesto della società 4.0 e, nell’avvenire, 5.0, nella quale l’innovazione digitale ci pone in costante relazione con inedite esperienze di robotizzazione e intelligenza artificiale.
A partire dall’ottica del presente, la mostra curata da Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria – con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli – propone un percorso basato su dialoghi inediti e intenzionalmente non-cronologico: si spazia da antichi vasi greci a opere di artisti contemporanei internazionali, approfondendo i modi in cui artisti di epoche diverse si sono relazionati con la tecnologia, il suo fascino, le sue utopie oppure i suoi demoni, anticipando o riflettendo radicali cambiamenti sociali e culturali.
Le opere sono state selezionate dalle collezioni di Intesa Sanpaolo e da quelle del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e rimarranno in esposizione da venerdì 31 maggio a domenica 8 settembre 2019.
Nello stesso periodo si svolgeranno una serie di eventi collaterali (visitate la sezione  Eventi per conoscere tutti i dettagli).


Informazioni

Dove

Gallerie d’Italia
Piazza della Scala 6
Milano

Periodo

Inaugurazione: giovedì 30 maggio dalle 19:30 alle 22:30 (ultimo ingresso alle 21:30) con entrata gratuita.
Dal 31 maggio fino all’8 settembre 2019

Orari

Da martedì a domenica dalle 9:30 alle 19:30.
Giovedì dalle 9:30 alle 22:30.
Chiuso il lunedì.
Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura.

Ingresso

Biglietto congiunto valido per le mostre e le collezioni permanenti acquistabile direttamente in biglietteria:
– intero: 10,00 €
– ridotto: 8,00 €
– ridotto speciale: 5,00 €
– gratuito: ogni prima domenica del mese

Informazioni e prenotazioni

Numero verde: 800.167619

Rielaborazione grafica Nexo da Giorgio de Chirico, Muse metafisiche, 1918, © Giorgio de Chirico by SIAE 2019, Collezione Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’Arte.

Deposito a lungo termine, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-­Torino.

Notti al Louvre




In un piacevole allestimento fra storia dell’arte e fotografia Daniel Pype ci offre una serie di magnifici sguardi notturni nel Louvre alla galleria Crag - Chiono Reisova Art Gallery in via Giovanni Giolitti 51.

 



28/05/19

News da Artissima 2019



Didascalia immagine: Ilaria Bonacossa. Courtesy Giorgio Perottino. 



Artissima, la nota fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, annuncia le prime novità che caratterizzeranno la ventiseiesima edizione. Il prossimo atteso appuntamento con l’unica fiera italiana dedicata esclusivamente al contemporaneo si terrà come d’abitudine negli ampi e luminosi spazi dell’Oval di Torino, da giovedì 31 ottobre (preview) a domenica 3 novembre.

Per il terzo anno consecutivo Artissima è guidata da Ilaria Bonacossa, che il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei, in ragione degli eccellenti risultati raggiunti, ha confermato alla direzione della fiera torinese per il prossimo biennio (sino al 2021).

Artissima afferma nel 2019 la propria attitudine pionieristica e propone come tema trasversale di riflessione, attorno al quale far convergere l’attenzione, il binomio desiderio/censura. L’obiettivo è stimolare una riflessione aggiornata ed eterogenea sulle ambizioni e sulle utopie contemporanee; sugli impulsi che plasmano i tempi e sulle prospettive e le narrazioni che li attraversano; sul complesso rapporto che esiste nella società contemporanea tra le immagini e il loro controllo.

«Il desiderio – spiega Ilaria Bonacossa – nasce dal rapporto tra il corpo e la società, tra la realtà vissuta e la realtà immaginata e ambita. Le opere d’arte sono storicamente portatrici di immagini in grado di emancipare ciò che convenzionalmente viene considerato un tabù, grazie al desiderio di sovvertire le regole, rendendo fluidi i confini tra normale ed eccezionale. Il limite tra contenuti permessi e contenuti proibiti è al centro di un dibattito quanto mai attuale che vede l’arte stessa oggetto di censura. Nel mondo digitale e sui principali social network il controllo preventivo, spesso algoritmico, rende di fatto sempre più difficile la diffusione e promozione del nostro patrimonio artistico-culturale. In un tale contesto, il desiderio rimane un momento di rottura, una “ligne de fuite”, come evocato da Deleuze e Guattari in Mille Piani: un’energia dirompente che riesce a infiltrarsi nelle crepe del sistema per aprire delle visioni laterali inaspettate capaci di mostrare gli spazi aperti al di là dei limiti delle convenzioni. E l’arte contemporanea rimane uno spazio di incontro vero e fisico tra la persona e le sue aspirazioni».


LE NOVITÀ 

Tra le prime novità che caratterizzeranno Artissima 2019, l’ingresso di nuovi componenti nel comitato di selezione delle gallerie, il rinnovo dei comitati delle sezioni curate e la nuova immagine grafica che darà riconoscibilità all’edizione.



I COMITATI

Il comitato di selezione delle gallerie partecipanti in Main Section, New Entries, Dialoguee Art Spaces & Editions vede arricchire il team di galleristi internazionali composto da Isabella Bortolozzi e Gregor Podnar (Berlino), Paola Capata di Monitor (Roma/Lisbona), e Alessandro Pasotti di P420 (Bologna) di due nuovi membri: Raffaella Cortese (Milano) e Claudia Altman Siegel (San Francisco). Riconfermata Lucrezia Calabrò Visconti come consulente per la sezione New Entries, riservata alle gallerie emergenti.


I comitati di selezione delle sezioni curate sono stati così rinnovati:

Back to the Future
Lorenzo Giusti (coordinatore), direttore della GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo;
Cristiano Raimondi, curatore indipendente, curatore e direttore artistico, Società delle Api;
Nicolas Trembley, curatore indipendente e curatore della SYZ Collection, Parigi e Ginevra.
Back to the Future quest’anno si concentra su esposizioni di qualità museale dedicate ai grandi pionieri della contemporaneità, con opere realizzate fra gli anni Sessanta e Novanta. Per la prima volta si apre agli estate degli artisti.

Present Future
Ilaria Gianni (coordinatrice), curatrice indipendente, Roma;
Juan Canela, scrittore e critico d’arte, Barcellona;
Émilie Villez, direttrice di KADIST, Parigi.
Present Future, dedicata ai giovani artisti emergenti (preferibilmente under 40), oltre alle gallerie è aperta a partire da questa edizione anche agli spazi di ricerca.

Disegni
João Mourão e Luís Silva, direttori, Kunsthalle Lissabon, Lisbona.
Disegni è la sezione della fiera inaugurata nel 2017 che celebra la pratica artistica del disegno. Un progetto sperimentale all’interno di un contesto fieristico dedicato alle arti contemporanee, sia per la modalità di presentazione che per la visione curatoriale.



LA NUOVA GRAFICA

L’immagine coordinata del 2019 è affidata per il secondo anno allo studio grafico torinese FIONDA.
In linea con il tema di questa edizione, la grafica di quest’anno si presenta come una sorta di diaframma visivo nero, forato da sei cerchi, che lasciano intravedere un secondo livello fotografico. «Abbiamo scelto una maschera nera, letterale e simbolica, attraverso la quale siintuiscono immagini mai nitidamente leggibili, che catturano lo sguardo. Sono immagini celebri riprodotte come porzioni ingrandite – dice Roberto Maria Clemente, direttore di FIONDA. Ma non vediamo solo quello: in ciascuna immagine, uno dei cerchi rivela un messaggio scritto. Si tratta di frammenti di frasi rubate, di cui non è dato sapere l’autore né il contesto, che suggeriscono altre letture dell’immagine, in una deriva semantica che alterna significati comuni ad altri proibiti e inconfessabili». 




Evanescenti pensieri



La galleria Davidepaludetto | artecontemporanea, in via degli Artisti 10, presente le evanescenti opere di Paolo Assenza raccolte sotto il titolo “Appunti di viaggio”.  Una serie di grandi quadri che ospitano paesaggio lontani, accennati in una luce albeggiante, suggestioni di viaggi, di antichità si miscelano elegantemente  fra ricordi ed emozioni.




In antitesi lo spazio sperimentale della galleria che propone il lavoro di Andrea Famà, ironicamente intitolato“famà chi?,  che mi ricorda lo spirito critico di Tom Woolf nel vivere la passione per le arti visive. Fra happening e scultura lo spazio gioca sulla  criticità della comunità dell’arte contemporanea in bilico fra relazioni cultura e successo.




27/05/19

10 anni di Parcours Art Basel



Festeggia 10 anni ’iniziativa Parcours che Art Basel organizza nel centro urbano della città coinvolgendo tanti artisti e facendo scoprire stupendi angoli storici.

Quest’anno saranno 20 le opere selezionato e proposte nella grande area di Münsterplatz. Curato per il quarto anno è Samuel Leuenberger, fondatore di SALTS, lo spazio espositivo senza scopo di lucro a Birsfelden, in Svizzera.

Il progetto si intitola "The Impossibility of Being a Sculpture" con le opere di Lawrence Abu Hamdan, Paweł Althamer, Mathis Altmann, Pierre Bismuth, Jos de Gruyter e Harald Thys, Matias Faldbakken, Dan Graham, Laurent Grasso, Irena Haiduk, Camille Henrot, Caitlin Keogh, Germaine Kruip, Ad Minoliti, Antonio Obá, Reto Pulfer, Hassan Sharif, Ron Terada, Daniel Turner, Rinus Van de Velde e Cathy Wilkes.

Sostiene l’iniziativa MGM Resorts Art & Culture.


26/05/19

Thomas Scheibitz per BMW


 

Prosegue con l’artista Thomas Scheibitz la lunga serie di interventi artistici della BMW quest’anno sul modello i8 che entrerà nella storica collezione BMW Art Car, sulla carrozzeria è stato eseguito un bel gioco cromatico che avvolge in modo spaziale la sportiva linea della macchina .



25/05/19

Multipli di successo




Sono passati alcuni giorni da un’altra occasione che ridicolizza il valore dell’arte all’uso del sistema finanziario, un coniglietto di tolla, un multiplo di 4, è stato venduto a 91 milioni di dollari.

Ideato nel 1986 da Jeff Koons e venduto dal magnate dell’editoria Newhouse comprato da uno sconosciuto, attraverso l'art-dealer Robert Mnuchin, vedremo se fra qualche anno si rivenderà o sarà l’ennesima presa in giro del finto sistema dell’arte.


24/05/19

I paesaggi di Francesco Bosso



I sognati paesaggi di Francesco Bosso (Barletta, 1959) sono allestiti , dal curatore Walter Guadagnini, allestita nella Project Room di CAMERA e visibili fino al 26 maggio 2019.




Bosso indaga il paesaggio naturale nelle sue manifestazioni più pure e selvagge, isolandone forme ed elementi per interpretare luoghi disabitati ed evidenziare il significato profondo del legame dell’uomo con le sue origini.




23/05/19

Whitney Biennial 2019




Dopo la grande kermesse della Biennale di Venezia a New York ha aperto i battenti la Whitney Biennial da sempre uno degli eventi più interessanti per tastare la realtà artistica negli Stati Uniti.

 

Anche qui tante opere impegnate e molto folclore, i curatori Jane Panetta e Rujeko Hockley, hanno cercato di dare una panoramica molto giovanile e fresca.


Come a Venezia tornano alla grande i video e la pittura, ma sono presenti anche lavori più scultorei e installativi. Nel complesso il risultato è positivo e sperimentale.





22/05/19

Tarocchi al presente


 


Ironici tarocchi popolano il Quartz Studio, ma non predicono futuri ma raccontano un presente complesso.




Una serie di minimali teche ospitano il recente lavoro degli artisti Yarisal & Kublitzm, formati dallo svizzero Ronnie Yarisal (1981) e dalla danese Katja Kublitz (1978), trattando il tema della comunicazione politica, sulle orme di Donald Trump, ri-interpretandole con le proprie percezioni.




In tempi in cui tutti “esternano” “liberamente” affermazioni, diventa difficile capire che cosa sia autentico e cosa sia falso. Così l’opera degli artisti ci pone, in un elegante modo, tante occasioni di valutare meglio il continuo flusso comunicativo che ci circonda cercando di indagarlo su diverse strade, alcune inaspettate e alternative.
  










21/05/19

La stampa del riposo





Per la rassegna Fo.To festival di Torino la galleria Giorgio Galotti propone la recente ricerca fotografica di Gianni Ferrero Merlino, con scatti di grande e medio formato in bianco e nero.




Un progetto ispirato alla registrazione delle tracce fisiche del corpo sulle lenzuola, quando si dorme. Le immagini risultano come sismografi di un’energia incontrollata e si creano  suggestioni d'immagini randomatiche e astratte.



20/05/19

Forza e bellezza



Scatti dettagliatissimi che rendono la forza dell'elemento fisico, che sia un corpo, un paesaggio o una roccia.



Corrispondenze ricercate dal fotografo Laurent Champoussin, alla sua prima mostra italiana, anche nell'assemblaggio espositivo negli spazi della Burning Giraffa Gallery di Torino. 



19/05/19

Reportage Here 4

Eccovi una serie di scatti dall'ultima edizione di Here 4 che si svolge fino alla prossima domenica a Torino alla Cavallerizza, tantissimi artisti con proposte di ogni tipo, vale come sempre un bel giro prendendosi il giusto tempo per godere al meglio delle tante opere.