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01/11/26

Artissima 2026




Si è conclusa la trentatreesima edizione di Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, che come sempre si conferma come un raro progetto fieristico che guarda più all'arte e alle sue evoluzioni che al mercato, richiamando così l'attenzione dei collezionisti più ricercati e di un pubblico molto motivato.

La presenza di 183 gallerie provenienti da 35 Paesi e 4 continenti, di cui 37 alla prima partecipazione ha sicuramente contribuito a dare varietà e qualità all'evento che è stato premiato dalle oltre 34.000 presenze nelle quattro giornate di apertura, l’edizione 2026 conferma la capacità della fiera di attrarre una comunità internazionale articolata. Tra i protagonisti, oltre 700 collezionisti e curatori nazionali e internazionali ospitati e 45 gruppi istituzionali e Patrons di musei del mondo, tra cui MALBA – Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires, Modern Art Oxford, Museum der Moderne Salzburg, PAC – Patronato de Arte Contemporáneo A.C. (Città del Messico) e ADIAF – Association pour la Diffusion Internationale de l’Art Français (Parigi).


Ma eccovi un reportage e alcune riflessioni su queste belle giornate d'arte. 

In questo sistema di relazioni Torino svolge un ruolo di collegamento tra geografie e mercati differenti. Per le gallerie provenienti da altri continenti, Artissima rappresenta un’occasione di confronto con il mercato e le istituzioni europee; per le realtà più giovani, un’opportunità di ampliare le proprie reti e raggiungere nuovi interlocutori internazionali. La fiera diventa così il punto di partenza di scambi e transazioni che proseguono oltre i giorni della manifestazione, favorendo la circolazione delle idee, delle opere e delle competenze.

La trentatreesima edizione segna anche un passaggio significativo del percorso avviato nel 2022 sotto la direzione di Luigi Fassi. In questi cinque anni Artissima ha consolidato un progetto fondato sulla riconoscibilità della propria identità culturale, sulla qualità delle proposte e sulla continuità dei rapporti con gallerie, collezionisti e istituzioni. Un lavoro che riconosce nella fiducia e nella conoscenza reciproca condizioni essenziali per lo sviluppo del sistema dell’arte e per la sua capacità di affrontare nuove sfide.

Nel 2026 Artissima rafforza inoltre la propria funzione di piattaforma di diplomazia culturale, capace di favorire il dialogo tra sistemi artistici, istituzioni e politiche culturali internazionali. Una dimensione testimoniata anche dalla presenza del Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea, e dalla visita ufficiale di Ina Brandes, Ministra della Cultura e della Scienza del Nord Reno-Vestfalia.

Dichiara Luigi Fassi, direttore di Artissima:

«Artissima si fonda su una convinzione precisa: la ricerca artistica e la costruzione di fiducia non sono elementi accessori al mercato dell’arte, ma contribuiscono a determinarne il valore. La ricerca e la sperimentazione rappresentano una risorsa di chiara portata economica. La riconoscibilità internazionale di una fiera dipende innanzitutto dalla forza e dalla coerenza della sua identità.

In questi cinque anni abbiamo lavorato per consolidare un modello che accompagni le gallerie nelle loro scelte, condividendo con loro una parte del rischio che ogni investimento sulla ricerca comporta e moltiplicando le loro opportunità di relazione e di sviluppo.

Credo che una fiera non debba limitarsi a rispondere a una domanda già esistente. Può contribuire a formarla, ad ampliare gli orizzonti del collezionismo e a creare le condizioni per nuovi investimenti, anche scegliendo di dare spazio a ricerche e artisti che non hanno ancora raggiunto un riconoscimento consolidato.

È questa una delle responsabilità culturali ed economiche di Artissima: non limitarsi a registrare le tendenze del mercato, ma contribuire a orientarne l’evoluzione, mantenendo la ricerca al centro della propria identità».

Le sette sezioni – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue, Art Editions, Present Future, Back to the Future e Disegni – hanno dato spazio a proposte inedite e sperimentali, dalla ricerca emergente alle pratiche di artisti affermati. I 67 progetti monografici hanno consentito di approfondire linguaggi e percorsi individuali, confermando l’attenzione della fiera per la qualità delle presentazioni.

Il tema del 2026, Fancy: A Flexible, Acrobatic Body, prende spunto da un’immagine della filosofa Martha C. Nussbaum: la fantasia come capacità di proiettarsi oltre il proprio punto di vista, attraversare differenze e complessità e immaginare possibilità non ancora realizzate. Una prospettiva che attribuisce all’esperienza dell’arte una dimensione pubblica, capace di alimentare il confronto e ampliare gli orizzonti della conoscenza.

La Fondazione Arte CRT conferma il Fondo Acquisizioni, con una dotazione di 300.000 euro destinata alle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Le opere sono individuate con il contributo del Comitato Scientifico della Fondazione, in collaborazione con le direzioni e i responsabili curatoriali dei due musei. Le acquisizioni rafforzano così il patrimonio pubblico e il rapporto tra la fiera e le istituzioni museali torinesi.

 

Le opere acquisite a favore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

 Michel Auder (Soissons, Francia, 1945), Gulf War TV War (Guerra del Golfo guerra televisiva), 1991, montato nel 2017, acquistato da Galleria Fonti, Napoli; Juliana Frontin (Rio de Janeiro, Brasile, 1990), Technical Ecstasy (Estasi tecnica), 2026, acquistato da Yehudi Hollander-Pappi, São Paulo; Renata Lucas (Ribeirão Preto, Brasile 1971), O Perde (La perdita), 2022, acquistato da A Gentil Carioca, Rio de Janeiro, Hu Yun (Shanghai, Cina, 1986), things in nature merely grow – south (le cose in natura semplicemente crescono – sud), 2026, un/registered (non-registrato), 2026, one day (un giorno), 2026, acquistato da A+ WORKS OF ART, Kuala Lumpur; Akram Zaatari (Saida, Libano del Sud, 1966), On Photography, Dispossession and Times of Struggle (Sulla fotografia, l’espropriazione e i tempi della lotta), 2017, acquistato da Thomas Dane Gallery, Londra e Napoli.

 

Le opere acquisite a favore della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna

 Rossella Biscotti, (Molfetta, Italia, 1978), The Heads in Question (Le teste in questione), 2009-2025, acquistato da Mor Charpentier, Parigi; Flavio Favelli (Firenze, Italia, 1967), Nero Ashanti, 2026, Orchid Nacional, 2023, acquistato da Studio SALES, Roma; Linda Fregni Nagler (Stoccolma, Svezia, 1976), Romantics, 2026, acquistato da Monica De Cardenas, Milano; Dora Garcia (Valladolid, Spagna, 1965), Antifascism Timeline (Linea del tempo antifascista), 2026, acquistato da Galleria Laveronica, Modica; Thomas Hirschhorn (Berna, Svizzera, 1957), Ex-Voto-Tombola (dalla serie POST),2025, acquistato da Alfonso Artiaco, Napoli; Boris Mikhailov (Charkiv, Ucraina, 1938), Red Series, 1968-75, acquistato da Guido Costa Project, Torino.


La prima edizione di The Curators’ Choice, ha attribuito menzioni speciali a: IMPORT EXPORT & eastcontemporary, selezionate da Annette Amberg; Kodlcontemporary, selezionata da Maria Arusoo; Lehmann Gallery, selezionata da Branka Benčić e da Tominga O’Donnell; Marli Matsumoto, selezionata da Carina Bukuts; Yehudi Hollander-Pappi, selezionata da Irene Calderoni e da Luca Lo Pinto; Alma Pearl, selezionata da Marianne Dobner; Galleria Fonti, selezionata da Tom Engels; Aspekty Gallery, selezionata da Yana Foqué; Richard Saltoun, selezionata da Inês Grosso; Banda municipal, selezionata da Fanny Gonella; A+ WORKS OF ART, selezionata da Hélène Guenin e da Robert Leckie; Vanguard Gallery, selezionata da Lekha Hileman Waitoller, Layr with a special mention to AkNC, selezionata da Beatrice Hilke; AV17 Gallery, selezionata da Tevž Logar; Whoispola, selezionata da Anni Venäläinen.

 Il programma, sostenuto da Fondazione Arte CRT, coinvolge curatori di musei, biennali e istituzioni internazionali in un percorso di scoperta delle gallerie partecipanti. Al termine della visita, ciascun curatore ha individuato una galleria non precedentemente conosciuta, distinguendola per la qualità della proposta espositiva e della ricerca presentata, un riconoscimento critico che accresce la visibilità delle realtà selezionate e favorisce nuove relazioni internazionali.

Artissima 2026 ha assegnato 12 riconoscimenti, tra premi, supporti e collaborazioni speciali.

Tre premi in collaborazione con aziende partner:

    Seletti Wonder Award è stato assegnato a Vadim Fishkin, presentato dalla galleria Gregor Podnar, Vienna.

Promosso da Seletti, il premio riconosce una ricerca capace di proporre uno sguardo originale sulla realtà attraverso linguaggi innovativi e trasversali. L’artista riceve un contributo alla ricerca e svilupperà con l’azienda un progetto speciale, che sarà presentato ad Artissima 2027.

    Premio illy Present Future è stato assegnato a Juliana Frontin, presentata dalla galleria Yehudi Hollander Pappi, São Paulo.

Promosso dal 2001 da illycaffè, il riconoscimento individua una delle ricerche più significative della sezione Present Future, dedicata ai talenti emergenti, e offre all’artista l’opportunità di realizzare una mostra personale alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione di Artissima 2027.

    Premio Orlane per l’Arte è stato assegnato alla galleria Lehmann, di Porto, per la qualità della proposta espositiva e l’attenzione dedicata agli artisti rappresentati.

Giunto alla terza edizione, il riconoscimento promosso da Orlane prevede un contributo di 10.000 euro a sostegno della ricerca e dello sviluppo della galleria.

 

Sei supporti istituzionali ad artisti e gallerie promossi da fondazioni e istituzioni:

    Premio Archivorum Unwritten è stato assegnato a Ben Stanwix e Xhanti Zwelendaba, presentati dalla galleria Reservoir, Cape Town.

Introdotto nel 2026 per la sezione Monologue/Dialogue, il riconoscimento sostiene con un contributo complessivo di 20.000 euro la realizzazione di un progetto editoriale sviluppato dall’artista in collaborazione con Archivorum.

    Premio Diana Bracco – Imprenditrici ad Arte è stato assegnato a Martina Simeti, fondatrice e direttrice della galleria Martina Simeti, con sede a Milano.

Promosso da Fondazione Bracco in collaborazione con Fondazione Roberto De Silva e Diana Bracco, il premio valorizza la figura della gallerista come imprenditrice e la capacità di coniugare ricerca, qualità artistica e iniziativa professionale. Alla vincitrice è destinato un riconoscimento di 10.000 euro.

    Premio Oelle – Mediterraneo Antico è stato assegnato a Sofía Salazar Rosales, presentata dalla galleria ChertLüdde, Berlino.

Istituito nel 2022 e promosso da Fondazione Oelle, il riconoscimento si rivolge alle ricerche artistiche contemporanee dei “Sud del mondo”, attraverso le arti visive, la fotografia, il video, la sound art e altri linguaggi, tra cui la letteratura. La quinta edizione del premio offre all’artista l’opportunità di partecipare a una residenza in Sicilia, dedicata allo sviluppo di un progetto che esplori le contaminazioni tra linguaggi e culture contemporanee del Mediterraneo. Il progetto verrà presentato in una delle sedi espositive della Fondazione.

    Premio Pista 500 è stato assegnato a Paz Errázuriz, presentata dalla galleria mor charpentier, Parigi e Bogotà. 

Nato dalla collaborazione tra Artissima e Pinacoteca Agnelli, il riconoscimento prevede che l’artista vincitore realizzi un’opera per il billboard permanente della Pista 500, l’ex circuito di collaudo automobilistico sul tetto del Lingotto, che sarà inaugurata in occasione di Artissima 2027.

    Premio “ad occhi chiusi…” è stato assegnato a Hu Yun, presentato dalla galleria A+ WORKS OF ART, Kuala Lumpur.

Promosso dalla Fondazione Merz e ispirato alla ricerca di Marisa Merz e al suo invito a guardare oltre la superficie delle immagini, il premio sostiene le pratiche artistiche capaci di interrogare il presente, con particolare attenzione alle questioni sociali e politiche. Per l’edizione 2026, in occasione della grande mostra dedicata all’artista di origini torinesi, il riconoscimento offre la possibilità di realizzare un progetto espositivo o performativo in occasione dell’edizione 2027 di Artissima.

    Artissima New Entries Fund le gallerie selezionate sono: WHOISPOLA, Varsavia; Lutnița, Chișinău e Clauda, Praga.

Sostenuto direttamente dalla fiera, il fondo contribuisce alla partecipazione di tre realtà della sezione New Entries, dedicata alle gallerie internazionali emergenti e alle loro proposte più innovative.

 

Tre riconoscimenti che si traducono in un'acquisizione da parte dell'ente promotore:

    Premio Tosetti Value per la fotografia è stato assegnato a Ruth Beraha, presentata dalla galleria Ncontemporary, Milano e Venezia, e annuncia inoltre la menzione speciale e l'acquisizione dell'opera di Gabriel Ribeiro, della galleria Foco, Lisbona.

Promosso da Tosetti Value – Il Family office, il riconoscimento individua una ricerca fotografica particolarmente significativa nell'interpretazione delle trasformazioni storiche, sociali ed economiche contemporanee. Il premio prevede un contributo di 2.500 euro, lo sviluppo di un progetto in dialogo con “Prospettive. L’economia delle immagini” e l’acquisizione di un’opera per la Collezione Corporate del Family office.


    Matteo Viglietta Award è stato assegnato a Gamze Palabiyik, presentata dalla galleria VON&VON, Norimberga.

Promosso dalla Collezione La Gaia e istituito nel 2022 in memoria del collezionista Matteo Viglietta, il premio rinnova l’attenzione per le ricerche artistiche radicali e non convenzionali. L’opera selezionata entra a far parte della Collezione La Gaia, proseguendo una tradizione di acquisizioni – avviata e consolidata dallo stesso Viglietta – che mette in relazione arte contemporanea, materiali e oggetti della quotidianità.

    Premio Ettore e Ines Fico è stato assegnato a Fabrizio Prevedello, con l'acquisizione di due opere: Accumulazione per scomparsa (406 A), 2025, galleria z2o Sara Zanin, Roma, e Luogo (436), 2026, galleria Cardelli & Fontana, Sarzana.

Promosso dal MEF Museo Ettore Fico di Torino, il premio sostiene la ricerca artistica attraverso l’acquisizione di un’opera selezionata per la qualità e l’originalità della proposta.


Accanto alle sezioni espositive, Artissima ha sviluppato progetti rivolti a pubblici e ambiti diversi, dall’educazione alla produzione artistica, dall’editoria alla poesia, fino alle sperimentazioni digitali.


    Artissima Junior

Torna la collaborazione tra Artissima e Juventus con Artissima Junior, il progetto rivolto ai giovani visitatori dai 6 agli 11 anni. Per l’edizione 2026 l’artista Francis Offman (Rwanda, 1987), rappresentato dalla galleria P420 di Bologna, ha guidato i partecipanti nella creazione di Tomorrow, Piece by Piece (Domani, pezzo per pezzo), un’opera corale incentrata su fiducia, ascolto e collaborazione.


    Delizie

La VIP Lounge è stata trasformata da Edoardo Piermattei in un ambiente in cui architettura, pittura e materia hanno interrogato il rapporto tra piacere, rappresentazione e potere, interpretando l’invito della fancy a immaginare condizioni diverse dalla propria. Il progetto è stato supportato da Krumiri Rossi 1878 (Compagnia del Gusto), con la collaborazione di Magnetti Building, Spelonca Project, Celeste Italia e SmacRent.


    MADE IN

In fiera sono state esposte le opere nate dalla quarta edizione della residenza d’artista realizzata con il sostegno della Camera di commercio di Torino e curata da Sonia Belfiore. Il progetto ha coinvolto quattro giovani artisti, selezionati tramite open call, che hanno vissuto un periodo di residenza presso altrettante aziende, accompagnati da gallerie parte del circuito di Artissima: Dario Capello (Blue Engineering, Galleria Franco Noero), Roberto Casti (Galup, Galleria Simóndi), Lucia Cristiani (Oscalito 1936, Galleria Mazzoleni) e Marco Schiavone (Ferrino, Luce Gallery).


    WoW – Worlds of Words

Sviluppato nell’ambito di IDENTITY con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, il progetto ha riunito l’area editoria e un programma di incontri su pratiche artistiche, pubblicazioni e pensiero critico: l’Edicola, a cura di Reading Room, l’Editorial Area e il Bookshop di Librerie Corraini.

I WoW Talks, curati da Francesca Spiller, hanno messo in dialogo artisti, editori, ricercatori e curatori in tre incontri: Sguardi sull’altro, Pensiero acrobatico e Immaginazione pubblica.


    Moltitudini

La poetessa Laura Accerboni ha incontrato sei artisti che hanno scelto Torino come luogo di vita e di ricerca (Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Tom Johnson, Marzia Migliora e Laura Pugno). Dal confronto con le loro opere è nata la residenza, sviluppata nell’ambito di IDENTITY con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, sul rapporto tra parola e immagine. Il percorso di restituzione, al centro della seconda edizione di Mondi Possibili. Ha previsto un appuntamento alla Fondazione Circolo dei lettori e delle lettrici e un secondo al Meeting Point di Artissima.


    Massimo Vitali

Intesa Sanpaolo con Gallerie d’Italia – Torino hanno presentato un’anticipazione della mostra che sarà ospitata nel 2027 nella sede di piazza San Carlo, dedicata alla ricerca del fotografo sui luoghi della socialità e sui rituali collettivi.


    anonymous art project

Il progetto, nato nel 2023 su iniziativa dell’imprenditore Hiroyuki Maki, sostiene artisti giapponesi emergenti e autori già riconosciuti in patria. Sotto la direzione artistica di Masahiko Haito e la curatela internazionale di Namiki Serizawa, anonymous art project ha portato ad Artissima tre differenti ricerche su tecnologie digitali, pratiche materiali e interrogativi sul presente: l’installazione interattiva Recursive del collettivo Rhizomatiks, le linoleografie Crazy e Yakusugi di Alexa Kumiko Hatanaka, e A Sky of Infinite Wishes di Sputniko!.


    Il Respiro della Luce – Oscar Piattella

Lo stand, realizzato con il Patrocinio della Città di Torino e del Ministero della Cultura, ha presentato opere dedicate alla ricerca dell’artista su luce e materia. La presenza in fiera si inserisce in Il respiro della luce, percorso di valorizzazione dell’abside vetrata realizzata da Piattella nel 1992 per il Santuario di Nostra Signora della Salute, riletta con retroilluminazione e un intervento site-specific di paesaggio sonoro e danza contemporanea.


    Artissima Digital e AudioGuide

Con Artissima Digital, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, il pubblico ha potuto preparare e approfondire la visita attraverso il catalogo e l’agenda online, con gallerie, artisti, opere e appuntamenti.

Durante le giornate di fiera sono state disponibili anche le AudioGuide, promosse da Lauretana, accessibili da smartphone e narrate dai mediatori professionisti di Arteco.

La programmazione si è estesa oltre l’Oval, coinvolgendo musei, istituzioni e spazi della città attraverso mostre e interventi concepiti in dialogo con i luoghi.


    No Future

Ospitata negli spazi di Gallerie d’Italia – Torino, la mostra NO FUTURE, a cura di Alice Motard, ha riunito film e video d’artista realizzati tra il 2000 e il 2026, presentati dalle gallerie in fiera. A partire dallo slogan punk degli anni Settanta, il percorso ha esplorato il passaggio da una contestazione individuale a una percezione collettiva di crisi, tra trasformazioni tecnologiche, conflitti internazionali, crisi democratiche ed emergenza ecologica, chiudendosi con un interrogativo sul futuro.


    I Left Something in the Woods – Hedda Roman 

Nell’area dell’Ex Giardino Zoologico – Parco Michelotti, in collaborazione con la Città di Torino, per il quarto anno consecutivo ha preso vita un progetto speciale di valorizzazione dell’area. Sulla facciata della casa che un tempo ospitava giraffe ed elefanti, è stato proiettato il cortometraggio 4k-hdr I Left Something in the Woods (2025), del duo Hedda Roman (galleria Sies + Höke di Düsseldorf), accompagnato dalla colonna sonora di DECHA.


    Franco Mazzucchelli 

Presso l’Hotel Principi di Piemonte | UNA Esperienze, per il settimo anno di collaborazione, il Salone delle Feste ha ospitato una scultura in PVC e aria di Franco Mazzucchelli (Milano, 1939) – rappresentato dalla galleria ChertLüdde di Berlino – che ha creato un aperto dialogo tra la monumentalità dello storico spazio architettonico e la leggerezza dell’opera.


    Vehicles – Iris Touliatou 

Alla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli è stata presentata Vehicles, la nuova opera site-specific realizzata per l’ex pista di collaudo FIAT da Iris Touliatou (Atene, 1981), vincitrice del Premio Pista 500 2025.


    Louis Morlæ – illy Present Future Prize Exhibition 

Nella qinta edizione della collaborazione tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Artissima e illycaffè per sostenere gli artisti emergenti in Italia, viene presentata, a cura di Leonardo Pietropaolo, la prima mostra personale italiana di Louis Morlæ, vincitore del Premio illy Present Future 2025.


    FENOMENO – Davide Sgambaro al C2C Festival

Artissima ha allargato la collaborazione con C2C Festival valorizzando un progetto speciale tra il Festival e la galleria FuoriCampo che vede protagonista Davide Sgambaro con l’installazione FENOMENO, visibile all'interno della main venue del festival, in cui un’icona della cultura visiva globale diventa dispositivo di riflessione sui codici della comunicazione contemporanea.


    Il Respiro della Luce – Oscar Piattella

La monumentale abside vetrata del Santuario di Nostra Signora della Salute, realizzata da Oscar Piattella nel 1992, da quest'anno entra nel circuito "Luminarie" di Luci d’Artista. Il progetto fa parte di Il respiro della luce, un’iniziativa di valorizzazione patrocinata dalla Città di Torino, dal Ministero della Cultura e promossa dall’Archivio Oscar Piattella.

Il programma si è completato con collaborazioni istituzionali, iniziative dei partner e progetti rivolti al pubblico e alla comunità.


    Il Ministero della Cultura ad Artissima 2026

La Direzione Generale Creatività Contemporanea ha ampliato la propria partecipazione con due presenze. Uno stand in fiera che ha illustrato le attività di promozione internazionale dell’arte italiana e un secondo spazio dedicato a MIRA – Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti, nuovo polo culturale di Messina promosso dal Ministero con il Comune e l’Università di Messina e il supporto della Fondazione MAXXI, dove il collettivo Polisonum ha presentato un’installazione ideata per il lancio della programmazione artistica dell’istituto.


    The Radiant Van – CANEMORTO by Luci d’Artista

Vincitore del bando Italian Council (14ª edizione, 2025), The Radiant Van è il progetto per Luci d’Artista firmato dal trio CANEMORTO, che ha accolto il pubblico agli ingressi principali del padiglione.


    Pastis Social Club by Fondazione Arte CRT

Fondazione Arte CRT ha portato la propria Collezione fuori dai consueti contesti espositivi, attivandola attraverso le voci di professionisti della cultura, artisti e collezionisti, che hanno commentato ogni giorno due opere insieme al pubblico in uno spazio fisico e digitale pensato come un bar.


    In Case of Anything by K-Way®

K-Way®, partner della fiera dal 2009, ha presentato l’iconico merchandising customizzato per la fiera. Nel segno di un legame che dura da oltre quindici anni, il marchio ha dato il titolo al progetto In Case of Anything, che ha animato la sala sospesa dell’Oval, ex cabina di arbitraggio delle gare olimpioniche di pattinaggio. Speciali grafiche dedicate ai fenomeni atmosferici hanno trasformato gli elementi naturali in un racconto visivo, portando al pubblico l’universo estetico e concettuale di un brand nato per proteggere dalla pioggia e diventato un’icona.


    Aree speciali

La fiera ha offerto ai suoi ospiti spazi impreziositi da sinergie con aziende e progetti d’arredo. La scala centrale verso la VIP Lounge è stata disegnata con Dott.Gallina e i suoi pannelli in policarbonato; a centro fiera Meritalia® ha allestito due composizioni de La Michetta, il divano modulare di Gaetano Pesce; il Meeting Point ha visto la partecipazione di Pedrali e l’area Talk di WoW quella di Bolzan. La VIP Lounge è stata arricchita dagli arredi in ferro battuto di SmacRent, mentre il Ristorante VIP e il Bistrot VIP hanno proposto il menù ad hoc degli chef Costardi Bros. I consorzi vitivinicoli piemontesi, nel dialogo con Piemonte Land of Wine, hanno fatto degustare le 19 DOCG e le 41 DOC del territorio. Sulla balconata, Thonetiana, con il progetto d’arredo di Gebrüder Thonet Vienna, ha ospitato l’anteprima dell’ultimo lavoro inedito di Alterazioni video (Guido Costa Projects), nel progetto artistico curato da Tosetti Value – Il Family office.


    Meeting Point by La Stampa

Un’area della fiera, by La Stampa, ha ospitato conversazioni, dibattiti e presentazioni di progetti, ricerche ed eventi realizzati con musei, istituzioni e realtà dell’arte, in dialogo con artisti, curatori, collezionisti ed esperti di diverse discipline.


    Lo stand e la redazione de Il Giornale dell’Arte

Nel sesto anno consecutivo di media partnership, una squadra di redattori coordinata dal direttore Luca Zuccala e da Jenny Dogliani ha raccontato in tempo reale su ilgiornaledellarte.com protagonisti e novità dell’edizione 2026 di Artissima. Il numero di novembre ha incluso l’inserto “Vedere a Torino”, distribuito ogni giorno all’ingresso dell’Oval. Lo stand nell’area editoria, ispirato al tema Fancy: A Flexible, Acrobatic Body, tra libri, sedute e superfici curve, ha ospitato anche Il Telegiornale dell’Arte di Nicolas Ballario, con un corner di interviste ad artisti, galleristi, curatori e collezionisti.


    Press tour

Per i giornalisti ospiti è stato organizzato un itinerario esclusivo alla scoperta delle maggiori istituzioni d’arte torinesi: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Pinacoteca Agnelli e Gallerie d’Italia.


    Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro – Candiolo

Artissima ha rinnovato il proprio sostegno alla Fondazione, destinando i proventi del guardaroba a favore del lavoro di medici e ricercatori dell’INOC – Istituto Nazionale Oncologico Candiolo, dove attività clinica e ricerca procedono in stretta connessione.


ARTISSIMA – Internazionale d’Arte Contemporanea

www.artissima.art | info@artissima.it 

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#artissima | #artissima2026 | #artissimafair

Oval, Lingotto Fiere Torino 

30 ottobre – 1 novembre 2026 | Apertura al pubblico

OFFICIAL PARTNER: anonymous art project | Expotrans Art | idealista | illycaffè | Jaguar | Juventus | Krumiri Rossi 1878 | K-Way® | Lauretana | Magnetti Building | Orlane | Piemonte Land of Wine | Principi di Piemonte | UNA Esperienze | SELETTI | Tosetti Value – Il Family office | Art Defender Consulting

 IN-KIND PARTNER: Bolzan | Carioca | Celeste Italia | Dott.Gallina | Gebrüder Thonet Vienna | GTT | Guido Gobino | Meritalia® | Pedrali | Smacrent | Torino Airport

 MEDIA PARTNER: Il Giornale dell’Arte | La Stampa | Rai Cultura | Rai Radio 1 | SKY Arte

 SERVICE PARTNER: Arti Grafiche Parini | Fast Events | LUMEN Service & Rental | Nuova Benese | P&P Italia

Artissima è la principale fiera d’arte contemporanea in Italia. Sin dalla sua fondazione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca. L’organizzazione di Artissima è curata da Artissima srl, società della Fondazione Torino Musei, costituita nel 2008 per gestire i rapporti artistici e commerciali della fiera. Il marchio di Artissima appartiene a Città di Torino, Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino. Artissima viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Fondazione CRT, Fondazione Arte CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino. Dal 2010, Artissima si svolge all’Oval Lingotto Fiere, gestito da GL events Italia: uno spazio di 20.000 m2 in vetro e acciaio, inaugurato nel 2006 per i Giochi Olimpici Invernali di Torino e situato nel cuore del polo fieristico del Lingotto.


Torino art week domenica

 

Come da tradizione con la mostra "Io non voglio morire" l' Associazione Barriera apre l'ultimo giorno di questa ricca settimana di eventi. 

Sicuramente si sono viste molte cose ed è questa l'occasione di decidere se ripassare da qualche spazio che ci ha particolarmente colpito o andare a scoprirne di nuovi. Molte delle mostre nelle istituzioni rimarranno comunque attive fino all'inizio dell'anno, facilitando così la scelta. 

Ultimo giorno per vedere il bello l'intervento gonfiabile dell’artista Franco Mazzucchelli (galleria ChertLüdde, Berlino) nella sala delle feste dello storico Hotel Principi di Piemonte | UNA Esperienze.

Sicuramente vi consigliamo un passaggio ad Artissima che quest'anno vale sicuramente un'altra visita. 

Ultimo giorno anche per il progetto Casa Goya a Villa Sanquirico un evento culturale multidisciplinare ideato da Greg Goya con Fondazione Club Silencio e coprodotto da Villa Sanquirico.

E se volte ancora attimi di arte del nostro presente sicuramente passate da Here a Porta Palazzo che continuerà la sua attività alternativa fino a metà Novembre.


31/10/26

Torino art week sabato

 


Fra i tantissimi eventi che ci sono in questi giorni della settimana di Artissima segnalo anche la mostra "siamo tutti licheni" di Andrea Guerzoni presso l'Orto Botanico di Torino, in Viale Maƫoli 25, sabato 14:30 - 18:00 e domenica 10:00 - 18:00

La Fondazione Buonolopera, con Almanac cura negli spazi di Villa Chiuminatto, quartiere Crocetta, la mostra "Avanzi di un mondo di sogno". 

Anche quest'anno si svolgerà  questa sera la  TAG Art Night e il Art Coffee Breakfast, anche domani, due momenti dedicati all’arte e alla scoperta delle gallerie torinesi, che invitano il pubblico a entrare nelle gallerie e a scoprire mostre, artisti e nuove proposte dal mattino alla sera. 

Sta riscuotendo molto successo l’apertura speciale dell’ex-Tuxedo in via Belfiore trasformato in spazio espositivo dalla galleria Benappi che offre tre serate fra arte e underground sonoro, anticipo della futura trasformazione in una contemporanea galleria d’arte.

Altra novità di questi giorni lo spazio/casa della galleria Ciaccia Levi presso il modernista spazio della casa di Erasmo nel centro città, che accoglie una intima collettiva.


30/10/26

Torino art week venerdì


Anche quest'anno Paratissima aspetta il suo pubblico, il più giovanile, al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri che viene trasformato in un palcoscenico di visioni e prospettive inattese, capaci di interpretare il presente da angolazioni differenti.

In centro a Porta Palazzo c'è poi l'evento Here2026 nel Ex-mercato Ittico, un progetto completamente autogestito dagli artisti. 

Oggi alle ore 18 al PAV - Parco Arte Vivente si inaugura la mostra dedicata al suo fondatore Pietro Gilardi. Curata da Marco Scotini, ricostruisce un momento cruciale nella ricerca di Piero Gilardi: quando l’artista abbandona ogni produzione oggettuale nel rifiuto radicale dell’opera come bene di consumo, per un coinvolgimento diretto nel sociale attraverso l’animazione teatrale.

Continuano le giornate della settimana dell'arte di Torino con tutti i principali eventi avviati, dalla fiera di arte antica Apart a The Others, passando per Flashback ovviamente con al centro un'Artissima ricca di proposte contemporanee. 

C'è poi il solito ricco corollario di eventi sparsi nella città che sono tantissimi, come tantissime le mostre negli spazi museali (Gam, Rivoli, Gallerie d'Italia,  MAO, Musei Reali, Pav ..) e nelle fondazioni (Merz, Sandretto, Fico, Griffa...).

Segnalo anche che fino al 28 novembre alla Biblioteca Nazionale, nell'Atrio e nella Sala Filippo Juvarra, c'è la mostra  "Anni di piombo 1969-1980. La memoria che risuona nel presente" con i bozzetti del progetto di Ferruccio Ascari dell'opera che è installata in piazza Fontana a Milano.  


29/10/26

Artissima 2026

Quest'anno abbiamo un'edizione di Artissima che si offre una versione particolarmente floreale visto che moltissimi spazi  presentano opere che riproducono questo elemento della natura, sarà per la sensibilità ambientale, sarà per un bisogno di contatto col bello. 

La variegata presenza di gallerie da tutto il mondo produce una grande varietà di temi e una multiforme presenza di tecniche e forme, grazie alle differenti culture che si incontrano si fanno esperienze estetiche arricchenti e stimolanti. 

Nel complesso viene privilegiata la pittura ma anche le altre tecniche risulta presenti, soprattutto la ceramica e il vetro. 

Le proposte di Dialoghi e Monologhi nel complesso sono molto ben curate, come da tradizione Disegni, Present Future e Back to the Future.

Anche quest'anno è presente Anonymous Art Project con quattro proposte molto belle e intense espressivamente. 

Molto carino lo spazio "essenze e arte" dell'Allemandi con Olfattorio. 

Fra le tante belle proposte che mi hanno colpito ricordo Stehen Rosenthal da P420, Makiko Furuichi da Les FIles du Calvaire, Fiona Lutjenhuis da Fleur & Wouter, Yun Hu da A+ Works of Art, C.Mae Bloom da Hannah Barry, lo spazio Mira, Marco di Giovanni da Il Chiostro, la galleria Trotoar, la galleria Bremond Capela.

Come sempre si tornerà in fiera per seguire alcuni dei programmi di conferenze e incontri oltre a ripassare alcuni spazio per approfondire e scoprire cose non notate. 

Nel complesso una bella edizione, variegata e interessante, ora giriamo per la città per seguire alcune delle tante proposte che si attivano a corollario di questa importante fiera d'arte. 


reportage fotografico






















Torino art week giovedì

 

scatto del 2025

La nostra attenzione come tutti gli anni ora è per il grande avvio agli spazi dell’Oval di Torino di Artissima  (tutti i dettagli al link) che come sempre ci accoglierà con le quattro sezioni consolidate della fiera Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions – e le tre sezioni curate, da sempre parte fondante e identitaria della natura di Artissima – Disegni, Present Future e Back to the Future – con la partecipazione di 183 gallerie italiane e internazionali, di cui 67 presentano progetti monografici.

Anche la vicina Pinacoteca Agnelli si apre con le nuove opere del ciclo Beyond the Collection che vedrà l'intervento dell’artista Chris Ofili, ci sarà poi la mostra su Alberto Savinio e l'intervento sulla Pista 500 di Iris Touliatou.

Oggi inaugura anche The Others presso il  Parcheggio Lancia, Piazzale Chiribiri a Torino, uno spazio che per quattro giorni accoglierà gallerie, artist run spaces, spazi indipendenti, progetti interdisciplinari, curatori e pubblico.

A Porta Palazzo presso l'ex Mercato Ittico si apre Here 2026 un progetto completamento autogestito e autonomo che propone arte sperimentale e libera dai canoni del mercato. 

Ai Musei Reali, le Sale Chiablese, ospitano “Still Image” una raccolta di scatti realizzati da Jessica Lange.

Nella Piazzetta Reale, e installata “Poetiche del confine” di Flavio Favelli

In centro presso The Number 6, in via Alfieri 6, c'è nella corte l'intervento temporaneo di Alfredo Pirri "Passi 2026". 

Da oggi fino al 3 Novembre presso Sala Bolaffi, via Cavour 17, è possibile vedere le opere che saranno battute Martedì 3 novembre 2026 dalle ore 15.00 fino a conclusione dell'evento.


28/10/26

Torino art week mercoledì

 


Oggi vi propongo il Castello di Rivoli dove ci sono le nuove commissioni di agli artisti Haris Epaminonda, Christelle Oyiri e Sung Tieu e una delle tre sezioni della mostra su Marisa Merz, le altre alla GAM e alle OGR, che proprio oggi inaugurano questa importante rassegna dedicata all'unica figura femminile dell' Arte Povera. 

Presso  Flashback Habitat, in Corso Giovanni Lanza 75, inaugura Flashback Art Fair 2026 dalle 11 alle 22 che come sempre offre un fantastico mix di arte dall'antico al contemporaneo. 

Fra le tante novità di questi giorni d'arte sicuramente va segnalata la recente apertura Seconda Soluzione, in via Luigi Mercantini 5, nata da un’idea del gallerista Riccardo Costantini, insieme a due amici appassionati d’arte che da anni ne seguono la ricerca. Il progetto, che presenta una mostra con un'articolata collettiva di nomi storici, nasce dalla condivisione di sensibilità, interessi e da un comune modo di guardare all’arte, dando forma a un percorso più ampio, che si fonda sull’incontro di esperienze e sensibilità differenti.

Presso la Fondazione Giorgio Griffa l'artista ospita un dialogo con Zhang Enli, si tratta di due artisti appartenenti a generazioni e culture diverse. Pur molto differente negli aspetti formali, la loro pittura parte dal medesimo presupposto: non essere strumento per dominare la realtà, ma processo aperto, in continuo divenire.

Oggi c'è anche l'inaugurazione al MAUTO - Museo Nazionale dell'Automobile della mostra  "Serie limitata. Paesaggi mobili in fotografia"  a cura di Lorenza Bravetta e di Philippe Séclier – che offre un panorama completo di fotografie, video e sculture, riunendo il lavoro di 40 artisti, che obbediscono al principio decisivo della serie e delle sue variazioni, accumulazioni, frammentazioni, dissezioni, ma anche al rapporto tra l’automobile e l’architettura, i paesaggi urbani e il design.

Al  Museo Ettore Fico, in via Pessinetto, ci sono le  installazioni di Giovanni Termini

Presso il Bar Tango, installazione scultorea e opera performativa di Benni Bosetto e alla Fondazione Buonolopera, la mostra Avanzi eventi ideati da Almanac.


27/10/26

Torino art week martedì

 


La seconda giornata si presenta già con tanti eventi, vi segnalo:

Alle Gallerie d’Italia – Torino c'è la mostra di Luca Campigotto. Wandering Europe, curata da Walter Guadagnini nell’ambito del progetto «La Grande Fotografia Italiana» coordinato da Roberto Koch, un omaggio a uno dei protagonisti della fotografia italiana contemporanea, la cui ricerca si è sviluppata intorno al viaggio, alle città e ai paesaggi, esplorati in tutto il mondo attraverso immagini a colori e in bianco e nero. 

Presso il MAO nell’architettura storica di Palazzo Mazzonis c'è la prima mostra personale in Italia dedicata all’artista Song Dong (Pechino, 1966) è a cura di Li Zhenhua e Davide Quadrio, con Francesca Filisetti e Rebecca Ricci. L’esposizione è concepita come un progetto site-specific che coinvolge l’intero museo.

Presso The Space of the Tongue si svolgerà una performance "She the one lying on the bottomless bottom. The Space of the Tongue. Ambra Pittoni "alle ore  19 con Ambra Pittoni con Francesca Ugolini, Ambra Pittoni, Vera Di Lecce. Musiche di Federico Chiari.

Anche il MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile inaugura oggi una nuova stagione dedicata al dialogo tra arti visive e cultura dell’automobile, presentando tre progetti espositivi : una grande mostra internazionale dedicata alla fotografia, la prima monografica italiana sull’artista britannico Gerald Laing e il secondo capitolo di Convergenze, il progetto che porta l’arte contemporanea all’interno della collezione permanente del Museo. 

26/10/26

Torino art week 2026


TONY OURSLER, Star(life), Photo Alessandro Muner


Da oggi Torino si mette l'ambito più originale per vivere la sua settimana di  fulcro dell'arte contemporanea, che prevede un'onda di proposte per tutti i gusti. 

Iniziamo le nostre passeggiate dal Museo della Montagna dove si inaugura la mostra "Grado Zero. La montagna oltre i generi," a cura di Andrea Lerda e Linda Cottino, fondata sul dialogo tra opere contemporanee e materiali storici, muove dalla necessità di decentrare la maschilità egemonica della montagna, interrogare le sue genealogie patriarcali e riflettere sulla relazione tra male gaze e crisi climatica. Artistə Marwa Arsanios, Cleo Fariselli, Adriana Filippi, Kate Gilmore, Elena Goatelli, Anna Huix, Maria Lai, Silvia Margaria, Caterina Morigi, Alessandro Scali, Micaela Piñero, Kathrin Siegrist, Super Taus, Markus Vallazza, Amparo Viau, Ellen Vermeulen, Flaminia Veronesi, Ann-Christine Woehrl.

E come prima serata si può fare un bel giro in centro ad ammirare la nuova edizione di Luci d’Artista, tra cui la nuova opera di Tony Oursler e le nuove produzioni pensate appositamente per la manifestazione, Flavio Favelli, CANEMORTO e il progetto speciale di Samson Young.

Se volete già girare per scoprire arte in città c'è già in corso la nuova edizione di Diffusissima un progetto che porta l’arte nei luoghi comuni della città.

25/10/26

Alessandro Pessoli alla Finestra



Lo spazio NY Window della Anton Kern Gallery propone la prima mostra di Pessoli presso questa "vetrina" e si tratta della nona mostra personale con la questa galleria.

NY Window è composta da 57 nuove opere su carta in un'installazione che si estende dal pavimento al soffitto e avvolge l'interno della finestra. I disegni di Pessoli formano una serie di narrazioni non lineari, ognuna delle quali presenta una vignetta tratta dall'immaginario americano, dall'iconografia religiosa, dalla cultura popolare, dalla politica e dalla vita quotidiana. 



In ogni scena, figure e animali sono intrappolati tra lotta ed euforia; prendono parte a fantasie, atti di violenza e momenti di noia, confrontandosi al contempo con le loro tentazioni, ansie e le inevitabili conseguenze. Nel loro insieme, NY Window costituisce un riflesso frammentato e continuo delle contraddizioni psicologiche e materiali, delle assurdità, delle insidie ​​e delle circostanze ordinarie della vita quotidiana.

 Alessandro Pessoli (nato nel 1963 a Cervia, Italia) vive e lavora a Los Angeles, California.