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30/03/20

Florian 300



Apriva 300 anni fa, sulla più bella piazza di Venezia il Florian, una bottega del caffè che ora è un'elegante spazio di bellezza ed emozioni. 




Come sono cambiati i tempi da quando in uno stanzino di piazza San Marco iniziavano a servire una bevanda nera e bollente, Quello spazio ora si è allargato e si è trasformato in una accogliente boiserie, diventando uno dei luoghi ideali per sostare e respirare il tempo veneziano. 




Inaugurato il 29 Dicembre del 1720 festeggerà con una serie di importanti eventi, un francobollo commemorativo e un bel libro che ne racconta la fantastica accoglienza e bellezza. 




29/03/20

Apre l'ADI design Museum



Doveva aprire nei giorni del design milanese il nuovo ADI design Museum - Compasso d'Oro, ideato dallo studio Migliore+Servetto Architects con la collaborazione di  Italo Lupi.

Vicino al rinnovato quartiere di Porta Volta a Milano, fra le vie Ceresio e Procaccini, aprirà le sue porte con una serie di eventi collaterali nei suoi 5000 metri quadrati di spazi, fra spazi espositivi, bar, sale polifunzionali e uffici.

Sarà anche assegnato l’annuale premio del XXVI Compasso d’Oro ADI.



Con i suoi 5.135 metri quadrati di superficie, di cui 3.000 riservati alle aree espositive, sarà uno dei grandi musei d’Europa dedicati al design: oltre duemila pezzi in collezione con nuove acquisizioni a ogni edizione del premio, un'esposizione permanente con gli oggetti premiati dal 1954 a oggi, mostre tematiche, spazi per riunioni di lavoro e manifestazioni pubbliche.

28/03/20

La biblioteca digitale dell'Unesco



World Digital Library è la biblioteca digitale internazionale gestita dall’Unesco e dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, un mondo di oltre milioni di documenti di cui una grande parte fruibile nel web, un ottimo spazio per trovare eleganti codici miniati islamici o raffinate incisioni moderne o libri d'arte. 

27/03/20

Prossimamente la Gallery Weekend Berlin 2020




Anche quest'anno dal 1 al 3 maggio, si svolgerà, per la 16a edizione dell'apertura corale delle gallerie della capitale della Germania, la Gallery Weekend Berlin.

Saranno quasi 50 spazi con una ricca varietà di proposte, dalle nuove inaugurazioni a eventi performativi, incontri conferenze, via un'occasione ghiotta per conoscere la città e scoprirne i tanti spazi .  

Ecco l'elenco delle gallerie partecipanti : Baudach, Tamina Amadyar / Borch, Julie Mehretu / Isabella Bortolozzi, Seth Price, Wu Tsang / BQ, David Shrigley / Buchholz, Mark Leckey / Buchmann, Bettina Pousttchi / Capitain Petzel, Ross Bleckner / carlier I gebauer, Jelena Bulajic, Paul Graham / ChertLüdde, Rosemary Mayer / Mehdi Chouakri, Sylvie Fleury / Contemporary Fine Arts, Sophie Reinhold / Crone, Otto Zitko / Dittrich & Schlechtriem, Jonas Wendelin / Ebensperger Rhomberg, Marta Górnicka / Eigen + Art, Nicola Samori / Konrad Fischer, Thomas Schütte / Lars Friedrich, Nora Kapfer / Klaus Gerrit Friese, Karin Kneffel / Michael Haas, Martha Jungwirth, Jakob Mattner, Ernst Wilhelm Nay / Kewenig, Christian Boltanski / Klemm´s, Emilie Pitoiset / Klosterfelde Edition, Wilhelm Klotzek / König, Elmgreen & Dragset, Loie Hollowell / KOW, Barbara Hammer / Kraupa-Tuskany Zeidler, Ambera Wellmann / Tanya Leighton, Brian Belott / alexander levy, Felix Kiessling / Daniel Marzona, Nina Canell / Meyer Riegger, Paulo Nazareth / Neu, Sergej Jensen / neugerriemschneider, Pae White / Michel Majerus & Thomas Bayrle / Michel Majerus Estate, Takashi Murakami / Nordenhake, ORTHODOX ABSTRACTION (and of course there was poetry), Josef Albers, Torsten Andersson, Olle Baertling, Ann Edholm, Marcia Hafif, Georg Herold, Alfred Jensen, Donald Judd, Imi Knoebel, Helen Mirra, Michael Schmidt, Richard Serra, Stanley Whitney / Peres Projects, Austin Lee / Plan B, Ran Zhang / Gregor Podnar, Marcius Galan / PSM, Catherine Biocca / Aurel Scheibler, Jack Pierson, Joe Zucker / Esther Schipper, Philippe Parreno / Thomas Schulte, Rebecca Horn / Société, Andrea Fourchy / Sprüth Magers, Kaari Upson / Sweetwater, D´Ette Nogle / Barbara Thumm, Anna K.E. / Tanja Wagner, Grit Richter / Barbara Weiss, Berta Fischer / Wentrup, Jan-Ole Schiemann / Barbara Wien, Nina Canell / Kunsthandel Wolfgang Werner, Gotthard Graubner

26/03/20

Arte nel web



Non si può uscire ma il web offre tantissime "finestre" sul mondo anche quello dell'arte, infatti sono migliaia i musei visitabili virtualmente, alcuni ora organizzano anche delle mostre on-line.

Alcuni potete scoprirli nel grande sito di Google Art, dove ci sono anche progetti di ricerca e scatti fotografici che consentono incredibili ingrandimenti. 

Ovviamente non è la stessa cosa che vederle, ma in queste giornate domestiche possono essere una bella finestra sull'arte.

Eccovi alcuni link dei musei più gettonati 

Iniziamo dagli Uffizi per proseguire al Louvre di Parigi passando per Museo Pergamon di Berlino,  vale poi un salto al J. Paul Getty Museum di Los Angeles, e poi proseguite voi nel vasto mondo del web. 



25/03/20

Arriva la Quadriennale 2020



Con la guida del direttore artistico Sara Cosulich sta per realizzarsi il grande rinnovato evento della Quadriennale che avrà corso con la grande esposizione autunnale, che occuperà tutto il Palazzo delle Esposizioni a Roma. 

Il progetto espositivo, che si inaugurerà il prossimo 1 Ottobre, è realizzato con la collaborazione di Stefano Collicelli Cagol, la XVII edizione sarà parte di un ampio progetto che  coinvolgerà tutta la città col titolo “RomaEuropa Festival” 




La realizzazione della mostra si è sviluppato  parallelamente agli eventi dei Q-International, bandi di sostegno agli artisti italiani per eventi stranieri, e agli Q-Rated, incontri e laboratori sul territorio nazionale per giovani artisti. 

E’ stato anche annunciato il progetto della futura sede che sarà presso l’ex Arsenale Clementino di Porta Portese, che vedrà una grande trasformazione architettonica.


24/03/20

Arte nei video MiBACT, Martin Creed e Belvedere Museum

Il MiBACT sta diffondendo stupendi video sul suo profilo Youtube, eccone alcuni 









Martin Creed esegue alcune nuove e vecchie canzoni da casa sua a Londra in occasione del lancio di 'Dispatches', la nuova serie di mostre online, video originali ed esperienze della galleria Hauser & Wirth.





Concludiamo con uno dei tanti video che il Belvedere Museum propone sulla sua collezione



Salute per gli artisti statunitensi



Una bella notizia arriva dalla Fondazione Rauschenberg che ha attivato un'azione di sostegno per gli artisti statunitensi privi di supporto economico per pagare l'assistenza sanitaria.

Il progetto è realizzato con la collaborazione del New York Foundation for the Arts,

23/03/20

Memos al Poldi Pezzoli di Milano




Il museo milanese Poldi Pezzoli ospita fino al 4 Maggio la piacevole mostra "Memos" dedicata alle proposte più ricercate della moda di questi ultimi decenni.  




Un bel progetto espositivo, proposto dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, ispirato dalle "Lezioni americane" di Italo Calvino. Curato da Maria Luisa Frisa con Judith Clark col progetto visuale di Stefano Tonchi.




Le sei parole simbolo del testo vengono "rappresentate" dalla cinquantina di raffinati pezzi presentanti in diversi ambienti, molto ben contestualizzati e correlati.




Foto di  Francesco De Luca

21/03/20

Prossimamente Cappella Rothko.


Dopo diversi mesi di lavoro riaprirà a fine giugno la storica Cappella Rothko.

In questo settimane il famoso complesso è stato sottoposto a restauro e ristrutturazione degli spazi per consentire una fruizione più qualificata all’opera, per realizzare al meglio il progetto originale dell’artista e dei suoi sostenitori John e Dominique de Menil.

Con un budget di 30 milioni di dollari vengono ri-progettati gli spazi, spostandoli dalla cappella, e ristudiato l’illuminazione, con la riconfigurazione del lucernaio centrale. 

20/03/20

/ge·ne·a·lo·gì·a/

Foto  Marcello Maloberti, Famiglia Metafisica, 1990-2015, Stampa alla gelatina d’argento, 30 x 40 cm, 
Courtesy the artist + Raffaella Cortese, Milano 

In queste giornate di grandi cambiamenti Artissima raccoglie l’appello lanciato dal MiBACT Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo con l’obiettivo di condividere contenuti da fruire virtualmente, ampliando così il racconto digitale della fiera e dei suoi protagonisti già avviato con i progetti di Artissima Digital, come #ArtissimaRewind e #ArtissimaStories.

In questi giorni così complessi per l’Italia e per il mondo della cultura, Artissima presenta /ge·ne·a·lo·gì·a/, iniziativa virtuale volta a diffondere il messaggio che l’arte non si ferma nemmeno in questo frangente ed è capace di trascendere le barriere fisiche per continuare a raccontarsi e a proporre contenuti nuovi e positivi grazie al digitale.

/ge·ne·a·lo·gì·a/ è un progetto che vivrà sul profilo Instagram della fiera, costruendo giorno per giorno un “albero genealogico” intimo e personale dell’arte italiana contemporanea. Il progetto è iniziato il 18 marzo, ogni giorno un artista scelto tra quanti presentarono proprie opere nel Deposito d’Arte Italiana Presente di Artissima 2017 (curato da Vittoria Martini e Ilaria Bonacossa), verrà chiamato ad indicare nel panorama italiano due artisti a cui si sente particolarmente legato, eleggendone uno a proprio ideale riferimento ed uno come proprio discendente.

Storia fatta di rapporti diretti e di sguardi lontani, di ispirazioni e di omaggi, /ge·ne·a·lo·gì·a/ racconterà un immaginifico dietro le quinte dell’arte contemporanea italiana. 

Durante questo periodo di lockdown in cui tuttavia gli artisti continuano a creare, a partire dall'esperienza di un “deposito" fisico nascerà un “database” digitale accessibile a tutti, testimonianza di un momento in cui dobbiamo ridefinire i nostri paradigmi per poter progettare un futuro sostenibile.

Restate sintonizzati: /ge·ne·a·lo·gì·a/ is coming!

#artissima
#laculturanonsiferma

19/03/20

Ai Weiwei all’Opera di Roma


Saranno dell’artista cinese Ai Weiwei la scenografia e i costumi per il debutto della prossima "Turandot" di Giacomo Puccini che si svolgerà all’Opera di Roma il prossimo 25 marzo  (rimandato).

18/03/20

Il lato debole dell’arte contemporanea.



Una breve riflessione che prende spunto dalla recente polemica sulla mostra Desert X, che si svolge in Arabia Saudita, sul tema della finzione culturale dell’arte, che vuole essere valore sociale ma poi troppo spesso è semplice pagliacciata per corti danarose che siano grandi collezionisti con fabbriche schiaviste o sistemi politici dittatoriali. 

Che dire, nonostante i tanti finti temi sociali, troppo spesso gli artisti si lasciano conquistare dal potere e dal denaro, che smuove i loro animi tanto sensibile (al benessere).

Colpa che spesso è da condividere con i galleristi e i collezionisti che si appassionano a tante opere senza però farsi intenerire. 

Che dire poi delle vergognose donazioni che piovono allegramente su fondazioni e musei, soprattutto negli Stati Uniti, mentre la società civile sempre più cade nella povertà e nell’ignoranza, ma veramente servono tutti questi nuovi e rinnovati musei non sarebbe più sensibile donarli a scuole, ospedali, tanto più in questa delicata fase coronavirus, caserme dei pompieri etc. 

Che l’arte sia cultura è stato un mantra che oggi non ha più tanto senso, oggi l’arte, come quasi tutte le attività umane, è diventata “consumo” e infatti i luoghi più dinamici in questi tempi sono proprio le modaiole fiere, atti di puro inquinamento ambientale, consumi e superficialità smodate. 

A questi inutili riti consumistici si affiancano i tanti eventi ideati nei tanti spazi naturali che diventano luogo di inquinamento, conquista e consumo.

A tutto ciò poi si affianca il grave problema della convivenza con regimi dittatoriali, che siano piccoli regni o grandi nazioni come la Cina o la Russia, dove la democrazia e la libertà non si vedono nemmeno col binocolo, ma dove tutti (dagli architetti agli artisti, col supporto di curatori, critici e galleristi) vanno, visto la grande mole di fresco “denaro”.

Ovviamente ci sono poi nicchie di reale impegno e valore, speriamo che siano queste quelle che prima o poi trovino il giusto rispetto e attenzione.

17/03/20

10 anni al Maxxi..mo o quasi


Son già passati dieci anni dall’apertura del Maxxi di Roma, uno spazio dalla difficile architettura, progetto dell’archistar Zaha Hadid, che negli anni si è conquistata una discreta attenzione nazionale con un programma attento alle declinazioni contemporanee e alla storia dell’arte e dell’architettura, proposto dal direttore artistico Hou Hanru. 

A giugno ci sarà poi l’apertura di una sezione del Maxxi a L’Aquila nello storico edificio di Palazzo Ardinghelli

Negli anni ha avuto una programmazione stimolante ma che non ha prodotto significativi risultati, l’affluenza è stata sempre molto bassa, in dieci anni poco più di 3.000.000 di visitatori e un costo annuale assai alto, quest’anno sarà di quasi 13 milioni di euro.

Come sempre ci si domanda se questo tipo di investimento produca effettivamente cultura o almeno un ritorno turistico. 

16/03/20

L'abito fa il monaco al Mast di Bologna


I moderni e dinamici spazi del Mast di Bologna ospita la fotografica mostra «Uniform into the work/out of the work», curata da Urs Stahel, con oltre 600 immagini selezionate fra i più importanti fotografi internazionali.




Ci sono gli eleganti scatti di Herb Ritts, le ampie ricerche di Paola Agosti o la particolare documentazione di Rineke Dijkstra.



Nel complesso si rimane affascinati dal percepire come le uniformi evidenziano il ruolo e il limite del vestirsi, con le fascinazioni culturali e di potere che il “vestire” porta con se.