Dal 17 al 19 aprile 2026 (VIP preview giovedì 16) torna miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea diretta da Nicola Ricciardi e organizzata da Fiera Milano che celebra la sua trentesima edizione ospitando 160 gallerie provenienti da 24 Paesi.
All’interno del nuovo complesso espositivo della South Wing di Allianz MiCo, il percorso sarà organizzato su tre livelli distinti, concepiti per accompagnare i visitatori in un’esperienza di scoperta progressiva tra le sezioni della fiera.
Ad accogliere il pubblico all’ingresso troverà posto Emergent, punto di partenza del percorso espositivo, che offre l’opportunità di scoprire le ultime tendenze dell’arte contemporanea attraverso una selezione di gallerie il cui programma è volto alla sperimentazione.
La sezione, curata da Attilia Fattori Franchini, cresce, quest’anno, coinvolgendo 29 gallerie provenienti da tutto il mondo, con nuovi ingressi da Los Angeles, Johannesburg, New York, Londra, Istanbul e Varsavia, confermando ancora una volta la sua posizione di riferimento internazionale.
La femminilità in tutte le sue forme, le politiche identitarie, le strutture sociali, la memoria, il corpo, il cambiamento climatico, la narrativa speculativa, la storia dell’arte e la cultura pop sono solo alcuni dei temi trattati dai 26 progetti espositivi, attraverso una selezione ambiziosa di opere pittoriche, sculture, ceramiche, opere tessili, video e fotografie.
In particolare la pittura, figurativa e astratta, sarà centrale in numerose presentazioni, molte delle quali alla loro prima partecipazione a miart: Amanita (New York, Roma) introdurrà la ricerca di Marco Scarpi (San Donà di Piave, 1998), interessato alla rappresentazione del corpo umano attraverso immagini associative; Ehrlich Steinberg (Los Angeles) esporrà le opere delicate e poetiche dell’artista giapponese Emi Mizukami (Tokyo, 1992); Shahin Zarinbal (Berlino) e South Parade (Londra) presenteranno un focus su Judith Dean (Billericay, 1965), offrendo, attraverso la composizione di immagini, molteplici visioni della realtà; la galleria turca MERKUR (Istanbul) mostrerà i paesaggi astratti di Nilufer Yildirim (Istanbul, 1984), mentre KRUPA (Londra, Breslavia) esibirà le erotiche tele camp di Łukasz Stokłosa (Kalwaria Zebrzydowska, 1986).
Installazioni site-specific saranno protagoniste degli stand di MATTA (Milano), attraverso seducenti immagini quotidiane e riflessioni sull'identità sociale dell’artista tedesca Theresa Büchner (Aachen, 1993); Ilenia (Londra), con una serie di sculture pensate appositamante per la fiera dal collettivo Concorde (Milano, 2020); Triangolo (Cremona) creerà uno spazio intimo e immersivo abitato dalle sculture di Nicole Colombo (Monza, 1991); COMMUNE (Vienna), con una performance di lunga durata in cui l’artista Frank Wasser (Dublino, 1988) assumerà il ruolo di un barista irlandese; e DES BAINS (Londra) con l’opera scenografica di Désirée Nakouzi De Monte (Trieste, 1994) e Andrea Parenti (Milano, 1992), unendo frammenti video ad opere scultoree realizzate in pelle e mobili di recupero.
Oltre alle già citate, sono molte le artiste donne protagoniste di solo show, come Valentina Cameranesi Sgroi (Roma, 1980) da Satine (Venezia), Gunes Terko (Ankara, 1981) da Ferda Art Platform (Istanbul), Manuela Garcia (Città del Messico, 1982) da N.A.S.A.L. (Guayaquil - Città del Messico), Linda Lach (Varsavia, 1995) da TBA (Varsavia) e Katja Farin (Los Angeles, 1996) da Gaa (New York - Colonia).
Insieme a Established ed Established Anthology, Emergent contribuisce al racconto di oltre un secolo di storia, attraverso uno sguardo attento e curioso sul presente dell’arte internazionale.
miart si conferma così una piattaforma capace di accogliere e rappresentare una pluralità di voci, celebrando il passato e volgendo lo sguardo verso nuovi orizzonti.
Emergent: gallerie partecipanti
Alarcón Criado, Siviglia | Amanita, New York - Roma | COMMUNE, Vienna | Crome Yellow M & C, Johannesburg | Galleria Eugenia Delfini, Roma | DES BAINS, Londra | Ehrlich Steinberg, Los Angeles | Ferda Art Platform, İstanbul | Andrea Festa, Roma | Galerie Fleur & Wouter, Amsterdam | Alice Folker Gallery, Copenaghen | Gaa, New York - Colonia | Ilenia, Londra | IPERCUBO, Milano | KALI Gallery, Lucerna | KRUPA, Londra - Breslavia | Lovay Fine Arts, Ginevra | Manuš, Spalato - Zagabria | MATTA, Milano | MERKUR, Istanbul | N.A.S.A.L., Guayaquil - Città del Messico | Orma, Milano | RED LAB GALLERY, Milano - Lecce | Satine, Venezia | South Parade, Londra | Studio la Linea Verticale, Bologna | TBA, Varsavia | Triangolo, Cremona | Shahin Zarinbal, Berlino














