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Visualizzazione post con etichetta Banksy. Mostra tutti i post
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22/08/25

Banca Ifis rinnoverà Palazzo San Pantalon e Banksy

 


L'anno scorso la Banca Ifis ha acquistato lo storico Palazzo San Pantalon, l’immobile situato in Campo Santa Croce 1, nel Sestriere di Santa Croce, sulla cui facciata è dipinta l’opera “The Migrant Child” dell’artista Banksy.

Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis, dichiarava :“Siamo lieti di annunciare l’acquisto di Palazzo San Pantalon, che in seguito ai lavori di restauro, e messa in sicurezza, sarà restituito a Venezia per arricchirne il già straordinario patrimonio artistico. L’iniziativa è nata nell’ottobre 2023 quando abbiamo accolto l’appello del Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi per una collaborazione virtuosa tra il pubblico e il privato che consentisse di mettere in sicurezza il dipinto di Banksy. Nella sua evidente unicità, l’opera-manifesto impone una valutazione morale sui temi dell’immigrazione, dei diritti Universali dell’Uomo, e delle garanzie di sicurezza; che evocano, come un monito, la speranza e la pace. Banksy impone una riflessione sul concetto di Umanesimo, in rapporto con la responsabilità di una società evoluta, e mai indifferente. Per questo motivo Banca Ifis vuole dare al più presto il via ai lavori di restauro dell’immobile per restituirlo a Venezia in una nuova veste, in cui i giovani artisti della street art potranno esporre le proprie idee ed opere d’arte. Voglio dunque ringraziare il Ministero della Cultura e la Sovrintendenza per il supporto in questo percorso”, 

E quest'anno i lavori di conservazione e tutela del Palazzo sono iniziati come quelli dell'opera dello street-artist Banksy. 

In particolare l'opera The Migrant Child, fatto nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 2019 dal misterioso artista inglese, presente sulla facciata di Palazzo San Pantalon, è stata portata in laboratorio per il restauro finale. 

Il murale “The Migrant Child”
L’opera di Banksy è apparsa sulla facciata di Palazzo San Pantalon nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2019, nel corso della Biennale di Venezia, ed è una delle sole due opere riconosciute da Banksy in Italia. Il disegno raffigura un bambino con addosso un giubbotto di salvataggio che si alza in piedi, ma con le gambe immerse nell’acqua del canale. Il braccio destro del giovane è teso verso l’alto e impugna il fusto di una pianta che, rappresentando una torcia di segnalazione, sprigiona un intenso fumo rosa. Riconosciute dallo stesso Banksy attraverso il proprio profilo Instagram, l’opera vuole essere una denuncia dello street artist verso uno dei più intensi drammi della nostra società, ovvero le migrazioni irregolari nel Mar Mediterraneo. A distanza di cinque anni dalla sua realizzazione “Il Bambino Migrante” si sta deteriorando a causa degli effetti di umidità, acqua alta e salsedine.

Palazzo San Pantalon
Originario del XVII secolo, Palazzo San Pantalon si trova nel Sestriere di Santa Croce e si sviluppa su due piani, per una superficie interna totale di circa 400 metri quadri. Sulla facciata esterna del Palazzo si trova “Il Bambino Migrante”, una delle sole due opere in Italia riconosciute ufficialmente dallo street artist Banksy. La Banca Ifis ha avviato un progetto di recupero e valorizzazione degli spazi, sia interni che esterni, al fine di renderlo nuovamente fruibile alla cittadinanza. Oltre ad ospitare la sede veneziana di Banca Ifis, il palazzo si proporrà al pubblico come spazio espositivo dedicato sia ad autori affermati che a giovani emergenti. Il progetto rappresenta un elemento di continuità con l’impegno per la promozione dell’arte e della cultura che la Banca persegue attraverso il proprio Social Impact Lab Kaleidos.

L’impegno di Banca Ifis nel campo dell’arte e della cultura
L’impegno nella tutela di arte e cultura è uno dei tratti distintivi di Banca Ifis e una delle principali aree di intervento di Kaleidos, il Social Impact Lab della Banca che sviluppa iniziative a elevato impatto sociale in tre aree: comunità inclusive, per sostenere la crescita collettiva e la valorizzazione della diversità; cultura e territorio, per investire nella cultura come driver di sviluppo sostenibile e di inclusione; benessere delle persone, per sensibilizzare verso i temi della salute e della ricerca scientifica.

Da tre anni, la Banca sostiene la Biennale di Venezia in qualità di sponsor del Padiglione Italia, promuovendo percorsi e spunti di riflessione sulla capacità del saper fare artistico italiano anche attraverso iniziative mirate all’interno del Public Program.  Sempre sul territorio veneziano, Banca Ifis ha inaugurato il Parco Internazionale di Scultura, già oggi case history internazionale in materia di corporate collection e cultural and social responsibility. All’interno del Parco, che dalla prossima primavera sarà aperto al pubblico, le opere di dodici maestri dell’arte contemporanea (tra cui Fernando Botero, Annie Morris, Park Eun Sun, Igor Mitoraj, Manolo Valdés, Pablo Atchugarry, Pietro Consagra, Roberto Barni, Julio Larraz, Philip Colbert) sono poste in dialogo con la variegata natura del secolare giardino della cinquecentesca Villa Fürstenberg, oggi sede di Banca Ifis. 

Sempre nell’ambito della cultura e del territorio, rientra “Your Future You”, il progetto didattico di economia sociale di 21 Gallery che, attraverso la metodologia del life & executive coaching e della creatività artistica, offre ai ragazzi dei licei italiani l’opportunità di acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità attraverso l’arte. La Banca, infine, ha scelto di affiancarsi all’edizione 2023 di “Roma Arte in Nuvola”, la principale manifestazione della Capitale tenuta negli spazi de “La Nuvola” di Massimiliano Fuksas dedicata all’arte moderna e contemporanea.

Il sostegno all’arte e alla cultura si arricchisce con “Economia della Bellezza”, la piattaforma che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio di Bellezza che esprime il nostro Paese, non solo negli ambiti più tradizionali come quello naturalistico-paesaggistico, ma anche industriale e imprenditoriale, attraverso il lavoro delle Pmi che la Banca sostiene con i suoi prodotti e servizi.


09/08/24

Banksy' s London animals

 


I muri di Londra si stanno animando di una fauna poliedrica che va dagli stambecchi agli elefanti, si tratta di una nuova azione del creativo Banksy . Non ci sono dichiarazioni che descrivono questi nuovi interventi, ne vengono date diverse letture da posizioni contro il governo per le leggi contro l'immigrazioni ai recenti eventi di disagio giovanile. 













18/04/20

Banksy at home ...



E non potendo uscire il noto artista di strada Banksy si è sfogato in casa... nella quiete del bagno.







22/12/19

Banksy Xmas


Che dire come sempre sono perplesso davanti a queste iniziative, da una parte mi pare un'idea interessante dall'altra è troppo banale cavalcare sempre il tema della natività, usarlo per proprio bisogno, tanto è roba che poi nessuno contesta.

E' vero che Banksy opera in modo sicuramente positivo su certi temi ma non condivido molto questa scappatoia facile, il solito presepio (che tutti dileggiano) rigirato per un tema politico, ma quando si riuscirà ad agire oltre ? a non cavalcare sempre il momento mediatico? Siamo sicuri che il valore spirituale sia la chiave che artisti che non condividono questa spiritualità debbano usare? non sono forse opportunisti anche loro?

10/12/19

Banksy natalizio

Ecco l'ultimo gesto di Banksy che in tema natalizio affronta uno dei grandi problemi di questa fredda stagione, un gesto fra il politico e il sociale, come sempre sensibile e poetico. 




video





23/10/19

Ancora Banksy ... che noia





Spendo due parole per il recente record del lavoro “Devolved Parliament “ di Banksy all’asta da Sotheby’s, a Londra.

Con questo percorso l’opera di Banksy perde ovviamente tutto il suo significato, snaturando il suo essere alternativo per omologarsi al sistema economico.

Confermato anche dall’apertura di un temporary shop proprio nei giorni di Frieze, Gross Domestic Product a Croydon, come sempre capisco che i soldi sono utili, ma forse sarebbe stato più interessante farlo in modo più alternativo.

Ennesimo successo del “mercato dell’arte” e sconfitta per qull’arte che vuole essere libera.

Chi sarà il prossimo Don Chisciotte?


31/05/19

Banksy sempre più banale





Oramai sta perdendo il suo fascino per diventare sempre più uno stratega del brand di se stesso.

Eccolo allora a Venezia, nei giorni dell’opening Biennale, a fare la solita comparsata finto misteriosa, ma molto ben documentata.

Peccato, la sua forza creativa si sta un poco spegnendo, già la strana performance dell’asta con marchingenio che stranamente ha funzionata fino a metà pare un segnale della forte finzione di questo artista per poter partecipare al grande gioco del mercato.

Trovo che Banksy con queste azioni stia perdendo il fascino alternativo per omologarsi al sistema dell’arte.




Così paiono banalucci i due interventi uno nel canal Rio de Ca’ Foscari, vicino a Campo Santa Margherita, con un lavoro a parete, e l’altro più in stile performance in zona San Marco.


15/02/19

Banksy al British Museum



Banksy entra, questa volta dalla porta ufficiale, al British Museum, grazie alla donazione del Pest Control, con una sua opera; la famosa banconota di Lady D che fu distribuita alcuni anni fa durante degli eventi popolari a Londra.

Il biglietto contraffatto da 10 sterline è una rielaborazione di un valore ufficiale che riporta al posto dell’effige ufficiale della regina quella di Lady D.


06/10/18

Banksy - 3 -2 -1 0




Tutto puzza un poco di trovata pubblicitaria e infatti tutti ne parlano, mi riferisco alla strana "performance" di un'opera di Banksy proposta dalla casa d'aste Sotheby's che appena raggiunge il valore di battuta ( più di ottocento sterline che con i diritti diventano 1.000.000 e più) scivola tranquillamente sotto la cornice trasformandosi in tante striscioline ..

Possibile che nessuno si sia accorto della strana cornice (molto spessa e pesante?)

Possibile che come se nulla fosse qualcuno all'interno seguiva l'asta e a fatto partire il congegno della distruzione...

Va beh comunque come idea è molto divertente e confera la grande capacità di Banksy di richiamare l'attenzione mediatica. 

26/06/18

Banksy a Parigi per i migranti




Ieri pressi la Porte de la Chapelle  e nel quinto arrondissement sono comparsi dei murali  per la Giornata Mondiale del Rifugiato che paiono ideati da Banksy.



19/03/18

Banksy ritorna a New York


Dopo la serie di azioni di alcuni anni fa, da alcuni giorni Banksy è tornato a New York agendo in diverse sedi della grande metropoli americana, eccovi gli scatti più diffusi 



Coney Island Avenue


Dedicato all'artista turca Zehra Dogan, #FreeZehraDogan



05/03/16

Who is Banksy?



Un gruppo di ricercatori dell'università  Queen Mary  ha utilizzato la “Geographic profiling”, una campionatura che incrocia i dati pubblici, pare che il Daily Mail abbia scoperto chi si cela sotto il noto artista "Banksy", sarebbe un tal Robin Gunningham  di Bristol, come già aveva segnalato alcuni anni fa il Daily Mail. La ricerca è uscita sul sito RT

Questo dice molto più che sull'artista, ora ex-primula del mondo dell'arte, su come oggi siamo tutti facilmente osservati dalla fitta rete di dati che i nostri device lasciano in giro. 


03/02/16

Banksy e l'immigrazione


Appena diffuso è stato subito censurato il recente disegno di Banksy, uno stencil comparso vicino all'ambasciata francese di Londra a Knightsbridge. 


Un figura che ricorda Gavroche, ragazzina del romanzo I Miserabili di Victor Hugo, che piange immersa nei lacrimogeni, l'immagine a su un lato un codice QR che invia a un video in cui i poliziotti francesi sgomberano un campo di immigrati a Calais. 










10/09/15

Dismaland - Dissacrazione disneyana di Banksy



Ultimi giorni per visitare  "Dismaland" il dissacrante parco dei divertimenti ideato da Banksy, dal vago sapore disneyano, nella ridente località balneare di Weston-super-Mare in Gran Bretagna. 


Ennesima trovata "artistica" del misterioso personaggio inglese, che sta riscuotendo un grande successo.


Il parco gioca fra opere artistiche (oltre cinquanta pezzi da amici artisti, del calibro di Jenny Holzer e tanti altri) e attimi da depresso parco di divertimento, con castello e principessa "morta", sirenetta abbandonata e disagi varii molto ironici.


L'evento durerà fino al 27 Settembre, per cui affrettatevi che i biglietti si stanno esaurendo rapidamente!


04/10/14

Volati via...


Apparso in un lampo e subito cancellato, è successo a #Clacton-on-Sea, nell’Essex, all’ultima opera dell’artista #Banksy.

Un murale ironico, come da copione, sull'immigrazione, ma pare che lo abbiano ritenuto offensivo.