Nei tredici capitoli, la Castellani prova a dimostrare come arte e commercio siano stati indissolubilmente legati nel corso della storia, fin dal Medioevo, analizzando come le circostanze sociali, culturali, religiose ed economiche dei diversi periodi abbiano plasmato i modelli di produzione, valorizzazione e valutazione dell'arte.
Forte della sua esperienza maturata presso Sotheby's e Gagosian, l'autrice suggerisce inoltre che i recenti cambiamenti sociali e tecnologici, unitamente alle mutate dinamiche demografiche dei collezionisti, potrebbero preannunciare un mondo dell'arte più decentralizzato, diversificato e democratico.
Castellani arricchisce il suo vivace racconto con aneddoti e profili che mettono in luce momenti e personalità chiave, offrendo uno sguardo avvincente sui meccanismi che hanno plasmato il mercato dell'arte come lo conosciamo oggi.
