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Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
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25/08/26

Arte, partenza in retromarcia...


 Il sistema dell'arte contemporanea riparte in questi giorni con una serie di eventi che lentamente cercano di contrastare il lento declino. In un'estate che ha visto nuove chiusure e diversi ridimensionamenti, anche di importanti gruppi di distribuzione; si evidenzia la stasi del momento commerciale. 

Da tante fronti si manifestano speranze di riprese, soprattutto se si riporterà l'arte al suo ruolo culturale, mettendo in secondo piano quegli aspetti mercantili che hanno prodotto questo disastro. La recente grande produzione di quadri, troppo spesso di cattivo gusto, bassa qualità e dai prezzi assurdi, ha inflazionato il sistema, rivelandoli come prodotti di consumo rapido, privi di valori socio-culturali e sicuramente come pessimi investimenti. 

Se si riuscirà a ritornare alle funzioni multiple di un'opera artistica, quali quelli filosofici, sociali, cultura, forse si potrà rianimare questo sistema o se no il declino sarà continuo, tanto più ora che gli artisti, grazie alla nuove tecnologie e ai social, possono gestirsi in modo autonomo,  senza dover più transitare da mercanti privi di scrupoli. 

Altro aspetto è poi il valore delle opere commercializzate che in questi recenti decenni è stato elevato a livelli assurdi producendo la distruzione del mercato intermedio, alimentando una bolla di valori che implodendo sta riposizionando la marea di manufatti prodotto al loro reale valore produttivo. 

Ma incamminiamoci in questo autunno nella speranza di vedere tanta arte e poco mercato ...

31/07/26

Arte e meditazione


Mi piace vedere che una certa visione dell'arte si sta diffondendo. Nel 2018 io avevo fatto una serie di incontri di meditazione davanti a un quadro, durante la mostra “Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte" proposta dalla Fondazione Crc e la GAM di Torino, presso il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo, ora anche il noto museo di Los Angeles, il Getty, ha avviato una serie di podcast video dal suggestivo titolo “OMMM: Our Museum Mindfulness Meditation”. Si tratta di una serie di podcast di meditazione incentrato sulla creazione di interazioni consapevoli con opere d’arte della sua collezione.

Ospitato dall'educatore della galleria Getty Lilit Sadoyan, OMMM è uno spazio per gli ascoltatori per recuperare e riflettere in un mondo occupato. Rilasciato due volte alla settimana, gli episodi guidano gli ascoltatori in un esercizio di respirazione e meditazione e forniscono approfondimenti sulle opere d'arte in primo piano.

La prima stagione include 12 episodi di meditazione, ciascuno incentrato su un’opera d’arte diversa della collezione del museo di Getty. Il primo episodio è ora disponibile in streaming, incentrato sull’amato dipinto di Getty “Iriss” di Vincent van Gogh. Gli episodi futuri includono “Waiting” di Edgar Degas, “Starry Night” di Edvard Munch e il giardino centrale al Getty Center, progettato da Robert Irwin.

Dodici episodi bonus aggiuntivi si immergeranno più a fondo nei temi dell'opera d'arte o della meditazione. Queste conversazioni presentano diversi ospiti speciali, tra cui l'astrologo Chani Nicholas, lo storico del sonno Roger Ekirch, il monaco buddista Shoukei Matsumoto, il critico di danza del New York Times Gia Kourlas, lo scienziato del clima JPL Marek Slipski e la scalatrice di montagna Katie Ives.

“Tutti possiamo trarre beneficio dal rallentamento, dall’essere più presenti e promuovere momenti consapevoli con noi stessi, coloro che ci circondano – e soprattutto l’arte”, ha detto Lilit Sadoyan, educatore della galleria presso il J. Museo Paul Getty. “OMMM sarà uno spazio per il pubblico per guarire, imparare e avere il potere di abbracciare la consapevolezza nella loro vita quotidiana.”

Sadoyan è un educatore del museo, curatore indipendente e storico dell'arte. È stata un'educatrice della galleria Getty dal 2008 e aiuta a condurre iniziative che indagano l'impatto della mindfulness nei musei attraverso programmi e workshop, tra cui una convocazione nazionale sulla Mindfulness nel Museo. Negli ultimi anni, ha lavorato con i migliori scienziati e professionisti della consapevolezza per studiare l'impatto dell'arte sui nostri corpi e sulle nostre menti.

“Questa è la prima avventura di Getty nei podcast video, che speriamo consenta al pubblico di connettersi alla nostra collezione d’arte a un livello più profondo”, ha dichiarato Zoe Goldman, produttrice di podcast presso la J. Paul Getty Trust. "Che ci impegniamo con OMMM da casa o nelle nostre gallerie, siamo felici di creare più strade per sperimentare l'arte".

07/01/26

Il sistema dell'arte resiste?

 


Nell'inserto Plus del Sole 2 ore della settimana scorsa c'era questa bella titolazione con relativo interessante articolo di Maria Adelaide Marchesoni, in cui si enfatizza una tenuta di questo canale distributivo di prodotti artistici, quadri, sculture e cose varie che vengono instradate su questa "mitizzazione". 

Peccato che per quel poco che conosco, Cuneo, Torino, Milano, un articolato numero di gallerie e spazi espositivi sono completamente scomparsi. Ad esempio negli anni settanta, nella mia città, c'erano sette gallerie oggi praticamente una che opera in  modo molto saltuario. Per non parlare di Torino che vede oramai solo più una manciata di gallerie, quando negli anni novanta, me ne ricordo, almeno una quindicina, oltre a una vasta rete di spazi e proposte di vario tipo. 

Penso che il sistema dell'arte giocando su certi fronti speculativi abbia eroso il senso stesso dell'opera d'arte per trasformarlo in un semplice prodotto di consumo, soggetto a mode più o meno passeggere, producendo così un disvalore e un disinteresse su questo sistema.

Parte sicuramente di questa erosione è poi il gusto e il flusso produttivo di  immagini, sia fotografiche che digitali, che hanno trasformato sempre più il senso e l'uso dello "spazio" visivo. Il fatto stesso del grande ritorno della pittura, in una sua cifra spesso mediocre e banale, conferma la necessità di standardizzare il prodotto, in un gioco però privo di "aurea artistica", ma funzionale al clicé dell'idea di massa di "arte".


01/11/25

Torino Art Week 2025



Eccoci al fine settimana della settimana dell'arte torinese, col centro di Artissima, con i suoi tantissimi eventi, incontri, proposte, che viene corredata dalle tante manifestazioni parallele come le fiere Flash Back, The Others, Paratissima, Apart, Diffusissima e l'evento culinario Buonissima.

A questo ricco parterre culturale artistico si aggiungono eventi come la colazione in galleria proposta dal gruppo delle storiche gallerie torinesi del TAG, che questa sera saranno aperte fino a tardi. 

Ricordo poi che gli spazi espositivi dalla Fondazione Merz, Fondazione Accorsi-Ometto, Fondazione Griffa,  alla Sandretto, passando per le Gallerie d'Italia, Pinacoteca Agnelli, OGR, Pav e Camera offrono tante belle mostre. 

Fra i tantissimi eventi vi segnalo quello dell' Archivio Salvo con la mostra " Mino Maccari / Salvo, Gatti e sigari " a cura di Luca Lo Pinto.

Chiudiamo poi con  la realtà museale della Gam, Castello di Rivoli, Mao, Palazzo Madama e il complesso dei Musei Reali (Galleria Sabauda, Castello Reale, giardino ...) che  completano un'offerta che attraversa i secoli dell'arte.

03/10/25

L' Autunno del mercato dell'arte



La vertiginosa caduta del mercato dell'arte oramai evidente e diffusa su tutti i campi. Dalle tante gallerie che chiudono o ridimensionano le loro proposte, con mostre a cadenze quasi semestrali a fiere sempre più vuote e inutili. 

Le aste poi si sono ridimensionate e quasi rarefatte. I prezzi pian pianino stanno sempre più scendendo e in qualche caso proprio crollando, che siano opere di grandi nomi storici o sconosciuti, recentemente usciti e pompati a ruolo di grande artista da possedere. 

In questi ultimi anni il mercato dell'arte ha bruciato tutto quello che ha potuto mettendo sul mercato tantissime opere spesso di pessima qualità e di dubbio respiro culturale. 

Partita quest'onda all'inizio degli anni 2000  si è pian pianino riposata sulla spiaggia del consumismo lasciando i rifiuti del tempo trascorso.

Interessante notare come il mercato medio dell'arte stia scendendo sotto i valori dei 5000 euro riportando così alla sua reale dimensione, rivalutando il piacere di conoscere questo mondo che forse ha ancora qualche carta da giocarsi. 

28/05/25

Monaco Art Week 2025


Torna, per confermare il suo grande successo, a Luglio la Monaco Art Week, che si svolgerà dal 7 al 12 luglio 2025, sotto l'Alto Patronato di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco. 

Per la sua settima edizione, i membri sono lieti di dare il benvenuto a S.A.R. la Principessa Alexandra di Hannover come loro patrona.

Gallerie, case d'asta e amanti dell'arte uniscono le forze per offrire al pubblico un percorso artistico attraverso alcuni dei quartieri più emblematici del Principato. Questo tour, scandito da mostre, conferenze e incontri con artisti, metterà in luce la diversità di pratiche e periodi. Saranno rappresentate sculture, dipinti e alta gioielleria, con opere che spaziano dall'arte antica a quella moderna e contemporanea.

L'evento si svolgerà nel cuore di una ricca settimana culturale, parallelamente alla fiera internazionale d'arte Art Monte-Carlo (dal 7 al 9 luglio) e in concomitanza con l'apertura della grande mostra estiva del Grimaldi Forum "Colori! Capolavori del Centre Pompidou" e della mostra "Monaco e i Napoleoni: Destini Intrecciati" (dall'11 luglio al 31 agosto).

La Monaco Art Week riunisce 15 partecipanti distribuiti in diversi quartieri del Principato: Artcurial; Christie's; collect|mc; Hauser & Wirth; HOFA; Hôtel des Ventes de Monte-Carlo; Kamil Art Gallery; Elisabeth Lillo-Renner; Moretti Fine Art; Opéra Gallery; Almine Rech; Galerie Adriano Ribolzi; Sotheby's; Teos Gallery Monte-Carlo; M.F. Toninelli Art Moderne.

La Monaco Art Week beneficia del prezioso supporto dei suoi sponsor principali, EFG Bank (Monaco) e Moravia Yachting, nonché SMT Société Monégasque de Transports, un partner fedele. 

03/11/24

Domenica fra Artissima e gli ultimi eventi

 


Come da tradizione l'ultima giornata iniza all'Associazione Barriera con la storica colazione e la presentazione dei lavori di Francesco Cavaliere per proseguire poi con le tante gallerie del  TAG - Torino Art Galleries  che propongo una rapida pausa caffè, come la vicina Franco Noero con le opere di Martino Gamper o al Museo Ettore Fico con la mostra Tre donne tre secoli. 

Oggi c'è la proiezione speciale di Merging Bodies, opera video di Adrian Paci, a cura di Andrea Viliani (durata 23’22’’) e visibile dalle 9:30 alle 23:30 nella Sala Turinetti delle Gallerie d’Italia – Torino, dove sono è in corso la rassegna di opere video a cura di Irene Calderoni, The Underground Cinema, e le  mostre: Mitch Epstein. American Nature e Antonio Biasiucci. Arca. 

Alle 18 al MAO Museo d’Arte Orientale presenta la seconda edizione di residenze d’artista e commissioni site-specific, Declinazioni Contemporanee. In occasione dell’inaugurazione, ci sarà  l’artista Linda Fregni Nagler che proporrà Things that Death Cannot Destroy, una performance che verrà ripetuta in Salone Mazzonis alle ore 18:45, 19:45 e 20:45 (prenotazione necessaria all’indirizzo internmao@fondazionetorinomusei.it). E' in corso l'esposizione di Rabbit Inhabits the Moon, in collaborazione con Nam June Paik Art Center Seul, a cura di Davide Quadrio e Joanne Kim.

 


28/03/22

Fiere d'arte in primavera

 Eccovi un pratico elenco delle tante fiere d'arte che si svolgono in questi mesi primaverili:

01 Apr, 2022 - 03 Apr, 2022 miart Milano Italy
05 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 PAD Paris Paris France
07 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 Roy’s Art Fair London United Kingdom
07 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 Kunst for Alle Aarhus Denmark
07 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 Art Paris Paris France
08 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 Art Düsseldorf Düsseldorf Germany
08 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 Art Shopping Paris Paris France
09 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 Pavi Art Milano Italy
09 Apr, 2022 - 18 Apr, 2022 ART&ANTIQUE Salzburg Austria
09 Apr, 2022 - 10 Apr, 2022 Art Eindhoven Eindhoven Netherlands
13 Apr, 2022 - 18 Apr, 2022 Kunst Rai Amsterdam Amsterdam Netherlands
15 Apr, 2022 - 17 Apr, 2022 Art Shopping La Baule La Baule France
20 Apr, 2022 - 24 Apr, 2022 Affordable Art Fair Stockholm Stockholm Sweden
28 Apr, 2022 - 01 May, 2022 Art Brussels Brussels Belgium
28 Apr, 2022 - 01 May, 2022 Discovery Art Fair Cologne Germany
28 Apr, 2022 - 01 May, 2022 Paper Positions Berlin Berlin Germany
28 Apr, 2022 - 01 May, 2022 MIA FAIR X Milan Italy
28 Apr, 2022 - 01 May, 2022 The Solo Project Brussels Belgium
29 Apr, 2022 - 01 May, 2022 MARKET art fair Stockholm Sweden

05 May, 2022 - 08 May, 2022 NADA New York United States
05 May, 2022 - 08 May, 2022 INCorporating Art Hamburg Germany
06 May, 2022 - 08 May, 2022 Independent New York New York United States
06 May, 2022 - 08 May, 2022 art3f Reims Reims France
12 May, 2022 - 15 May, 2022 Affordable Art Fair Hong Kong Hong Kong China
12 May, 2022 - 15 May, 2022 Photo London London United Kingdom
13 May, 2022 - 15 May, 2022 Sussex Art Fair – Goodwood West Sussex United Kingdom
13 May, 2022 - 15 May, 2022 ARTMUC Munich Germany
13 May, 2022 - 15 May, 2022 Art Busan Busan South Korea
18 May, 2022 - 22 May, 2022 Frieze New York New York United States
18 May, 2022 - 23 May, 2022 Salon du Dessin Paris France
19 May, 2022 - 22 May, 2022 Stroke Art Fair Munich Germany
19 May, 2022 - 22 May, 2022 Luxembourg Art Fair Luxembourg Luxembourg
19 May, 2022 - 22 May, 2022 ARCO LISBOA Lisboa Portugal
19 May, 2022 - 22 May, 2022 The Other Art Fair Brooklyn Brooklyn United States
20 May, 2022 - 22 May, 2022 Collectible Brussels Belgium
20 May, 2022 - 22 May, 2022 Lucca Art Fair Lucca Italy
25 May, 2022 - 29 May, 2022 art3f Bordeaux Bordeaux France
26 May, 2022 - 29 May, 2022 Supermarket Art Fair Stockholm Sweden
27 May, 2022 - 30 May, 2022 Armenia International Art Fair Yerevan Armenia

04 Jun, 2022 - 06 Jun, 2022 Art Shopping Biarritz Biarritz France
10 Jun, 2022 - 12 Jun, 2022 art3f Lyon Lyon France
13 Jun, 2022 - 19 Jun, 2022 VOLTA Basel Basel Switzerland
13 Jun, 2022 - 19 Jun, 2022 Liste Art Fair Basel Switzerland
14 Jun, 2022 - 19 Jun, 2022 Photo Basel Basel Switzerland
14 Jun, 2022 - 19 Jun, 2022 Paper Positions Basel Basel Switzerland
16 Jun, 2022 - 19 Jun, 2022 Art Basel Basel Switzerland
16 Jun, 2022 - 19 Jun, 2022 RHY ART FAIR Basel Switzerland
19 Jun, 2022 - 26 Jun, 2022 Brafa Art Fair Brussels Belgium
24 Jun, 2022 - 26 Jun, 2022 Art Nordic Copenhagen Denmark
30 Jun, 2022 - 03 Jul, 2022 Art Bodensee Dornbirn Austria

04/08/21

Prossimamente Flashback


Mentre l'estate volge al suo culmine il mondo dell'arte pensa già all'autunno, fra i tanti l'organizzazione della fiera Flashback “l’arte è tutta contemporanea” annuncia alcune interessanti novità, per prima le date della sua IX edizione che si terrà, in presenza, dal 4 al 7 di novembre 2021 a Torino in una nuova sede, nel cuore elegante di Torino.

A ospitare Flashback sarà infatti l'antica Caserma Dogali, conosciuta come la Caserma di Via Asti,  messa a disposizione da CDP Immobiliare SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti). Di fatto Flashback duplicherà i propri spazi espositivi per meglio accogliere le numerose gallerie e per dare maggior respiro a tutte quelle iniziative che connotano la fiera: Flashback special project, exhibition, lab, sound, storytelling, talk, video, food & drink.


L’edificio, di valore documentario del gusto eclettico della fine del XIX secolo  attualmente intitolato ad Alessandro La Marmora, è situato in Via Asti 22. La nuova sede, centralissima – a soli 5 minuti a piedi da piazza Vittorio Veneto –, mantiene le forme originarie sia per quanto riguarda la distribuzione planimetrica, sia per la soluzione architettonica delle facciate e si inserisce in quel diffuso filone eclettico che utilizza marcati motivi neogotici per le costruzioni di carattere militare.


L'allestimento degli spazi sarà a cura dell'architetto Carlo Alberto de Laugier e utilizzerà le quinte scenografiche della struttura in un inedito gioco di contrasti attivati dall'utilizzo del colore, caratteristica peculiare di Flashback.


“Questa edizione sarà all'insegna del BE BACK, il momento che auspichiamo ci rimetterà in pista” – afferma Ginevra Pucci, Direttrice e Fondatrice di Flashback insieme a Stefania Poddighe – e la Caserma Dogali ha le dimensioni più giuste per far convivere galleristi e pubblico in sicurezza. Inoltre per noi continua ad  essere fondamentale il legame con la contemporaneità. Quindi, ancor più degli scorsi anni il tema, l’immagine e la scelta di questa importante e suggestiva sede  saranno parte integrante del nostro racconto. Non vediamo l’ora dunque di svelarvi a settembre tutti i contenuti oltre all’elenco delle gallerie partecipanti a questa nona edizione”.


“La collocazione così centrale permetterà, inoltre, a collezionisti e visitatori di approfittare ancor di più della città e di tutte le proposte della settimana dell’arte torinese” – sottolinea Stefania Poddighe che aggiunge – “Un elemento che rimane invariato è invece la formula ‘senza limitazioni temporali’ delle proposte delle gallerie. Fedeli a quello che è il nostro motto e cioè l’arte è tutta contemporanea”.


Le application riservate alle gallerie sono aperte e lo rimarranno sino al 15 settembre.


Per informazioni: www.flashback.to.it; info@flashback.to.it; +39 393 6455301

 

Con il patrocinio della Città di Torino e con il supporto di Regione Piemonte, Camera di Commercio di Torino, Fondazione CRT e Compagnia di San Paolo.

03/07/21

Essenziale, open call

 


E' stato reso pubblico "Essenziale, open call per un premio di acquisizione" sviluppato dal  progetto "nctm e l’arte", dello Nctm Studio Legale che dal 2011 opera nel mondo delle arti visive.

In considerazione della situazione senza precedenti vissuta a partire da febbraio 2020, oggi, nctm e l’arte si rivolge agli artisti italiani o residenti in Italia con una open call per un premio di acquisizione relativo a progetti realizzati nel periodo trascorso o in fase di realizzazione.

La chiamata riguarda progetti incentrati su tematiche rivelatesi cruciali in questo periodo.

L’esperienza trascorsa, con l’isolamento, la sospensione di tante attività e degli usuali orizzonti geografici, ha infatti costituito un’occasione di riflessione riguardante il senso del tempo, il significato del lavoro, la relazione tra scienza e democrazia, il limite nelle sue diverse accezioni, la fragilità, l’incertezza esistenziale, l’assoluta importanza delle relazioni, della sensorialità, dell’esperienza fisica.

Le opere individuate attraverso questa chiamata entreranno a far parte della collezione di nctm e l’arte.

La Commissione di valutazione dei progetti comprenderà Gabi Scardi, direttrice artistica di nctm e l’arte; Adrian Paci, artista; Matteo Lucchetti, curatore Visible project (Cittadellarte-Fondazione Pistoletto/Fondazione Zegna) e curatore indipendente. Parteciperà alla valutazione il Comitato Arte Next Generation Nctm.

Qui per conoscere i requisiti e le condizioni di accesso al bando. 

29/04/21

ATO Art Takes Over

 


L'arte è arrivata nelle vetrine di Via della Spiga a Milano col progetto "ATO Art Takes Over" che presenta "Trasformazione", una mostra d’arte contemporanea nel cuore di Milano con le opere di Monica Bonvicini e Ariel Schlesinger.

L’arte prende il sopravvento in spazi vuoti di Via della Spiga. Ispirandosi al successo delle  trasformazioni di negozi nelle principali strade di grandi città del mondo nei momenti di crisi  economica, Art Takes Over desidera incoraggiare un nuovo rinascimento. Grazie ad una stretta  collaborazione tra proprietari e importanti gallerie d’arte milanesi la mostra rivitalizza negozi vuoti in  Via della Spiga 48 con opere di artisti contemporanei.

Molto nota come parte del Quadrilatero della Moda, la zona di Milano della moda di lusso, Via della  Spiga è una strada in continua evoluzione, con una storia ricca di esperienze contrastanti ed un  legame duraturo con le arti. In quello che è ora Palazzo Garzanti al n. 30, patrioti italiani scrissero  il Manifesto che diede il via nel 1848 all’insurrezione contro gli Asburgo, con le cosiddette Cinque Giornate di Milano.



Per decenni, dopo la riunificazione dell’Italia nel 1861, il Caffè Merlo ospitò regolarmente artisti (come Igino Ugo Tarchetti ed Arrigo Boito) che  appartenevano agli scapigliati, un movimento bohémien che voleva promuovere un’arte più indipendente, intima ed immediata.

Nei primi anni ’40, Giò Ponti progettò il nuovo Palazzo Garzanti. Gli anni ’50 videro l’apertura di studi d’artista e di gallerie d’arte, tra cui Galleria della Spiga che, nel 1947, ospitò una mostra di artisti del Fronte Nuovo delle Arti (parte del movimento postcubista).

Negli anni ’70, furono aperte le prime boutique di marchi della moda molto noti: Moretti, Krizia, Versace, Ferré. Da allora un crescente numero di case di moda aprirono i loro negozi, rimpiazzando le numerose botteghe di quartiere (panettieri, fruttivendoli, caffè, etc.).

Culla per generazioni di artisti, poeti ed intellettuali, Via della Spiga ora continua la sua trasformazione con un rinvio alle sue radici culturali. L’attuale trasformazione, da parte di Art Takes Over, si materializza ospitando opere di artisti contemporanei in negozi vuoti. Si tratta di una tendenza che iniziò a livello internazionale dopo la crisi economica del 2008 e che gradualmente si estese negli anni a diverse città – New York, Chicago, Seattle, San Francisco, Minneapolis, Londra, come pure a Milano con la recente mostra Viavài, che coinvolse quattro boutique nella medesima Via. Ora vi sono diverse iniziative in corso, come Rebound-NYC, una serie di mostre a cura di EcoArt Project in New York; in-festa, una mostra collettiva a cura di Co-Atto attualmente in corso in 18 vetrine del passante ferroviario di Porta Garibaldi a Milano, e l’installazione di opere di Marina Abramovic nelle vetrine di Via della Spiga 31 a cura della Galleria Lia Rumma.

Il momento trasformativo dell’arte che prende il sopravvento in spazi commerciali intende mostrare alla gente il potere che l’arte può avere su un panorama urbano. La project manager Nicole Saikalis pensa che “Questo è un modo fantastico di attivare e rivendicare spazi liberi o il ‘vuoto’”, pur notando che “Naturalmente, la situazione ideale sarebbe quella di avere tutti i negozi locati, ma questa è una magnifica alternativa”.

Con Art Takes Over ed al contrario di altri progetti, Saikalis realizza e migliora una stretta collaborazione direttamente tra i proprietari e importanti gallerie d’arte milanesi con il fine di rendere l’arte più accessibile alla gente: “Non tutti visitano gli spazi delle grandi gallerie d’arte, ma tutti passeggiano per la strada”, dice.



Per questa edizione, in collaborazione con due gallerie molto note – Galleria Raffaella Cortese e Galleria Francesca e Massimo Minini – sono stati selezionati due grandissimi artisti contemporanei: l’italiana Monica Bonvicini (Venezia, 1965) e l’israeliano Ariel Schlesinger (Gerusalemme, 1980). 

Seppure in modo diverso, sono entrambi legati all’attuale situazione globale ed all’argomento della trasformazione.

24/03/20

Arte nei video MiBACT, Martin Creed e Belvedere Museum

Il MiBACT sta diffondendo stupendi video sul suo profilo Youtube, eccone alcuni 









Martin Creed esegue alcune nuove e vecchie canzoni da casa sua a Londra in occasione del lancio di 'Dispatches', la nuova serie di mostre online, video originali ed esperienze della galleria Hauser & Wirth.





Concludiamo con uno dei tanti video che il Belvedere Museum propone sulla sua collezione



20/02/20

Arte e video, Cyprien Gaillard, Garrett Bradley, Louvre, Kimsooja e l'ultimo video creativo di Bjork


Attimi della mostra "Reefs to Rigs" a Sprüth Magers Los Angeles presenta nuove sculture, fotografie e il film più recente di Cyprien Gaillard, (n. 1980, Parigi, Francia) vive e lavora a Berlino e New York.





Marian Luntz, curatrice di film e video al Museum of Fine Arts di Houston, parla della mostra Garrett Bradley: American Rhapsody.




I colori del Medioevo, di Michel Pastoureau Lo storico che affronta il colore: perché e come studiare la storia dei colori? (Auditorium del Louvre, 08/11/2012) prima lezione di cinque.




Intervista a Kimsooja



E concludiamo con questo bel video di Bjork diretto da Michel Gondry.



15/01/20

Prossimamente tante fiere d'arte italiane

Uno scatto da Artissima 2019


Anche quest'anno saranno diverse le fiere d'arte che si svolgeranno in Italia, si è appena conclusa Bergamo Arte Fiera e a breve prenderà avvio Arte Genova, che si svolgerà dal 14 al 17 Febbraio, 

Ma vediamo in questo rapido elenco i principali appuntamenti 

Affordable Art Fair Milano con le proposte più abbordabili.

Modenantiquaria, tutto l'eccellenza dell'antico dall'8 al 16 Febbraio  www.modenantiquaria.it

ArteinFiera dal 15 al 23 Febbraio a Longarone Fiere.

Art Parma Fair, dal 29 Febbraio all'8 Marzo.

MIA Photo Fair tutta dedicata alla fotografia dal 19 al 22 Marzo.

PaviArt a Pavia. dal 4 al 5 Aprile.

Miart la fiera più internazionale d'Italia dal 17 al 19 Aprile. 

Arte in nuvola, la nuova fiera di Roma dal 13 al 17 Maggio.

Lucca Art Fair dal 15 al 17 Maggio.

ArtVerona, dal 16 al 18 Ottobre.

Artissima, la speciale fiera d'arte dedicata alle nuove generazioni che si svolgerà a Torino dal 6 all'8 Novembre, in contemporanea ci sarà anche FlashBack e Paratissima.

Si conclude con Arte Padova a fine Novembre.

#artefiera #fieraarte #mercato #sistemaarte #italia 

24/11/19

Arte e video

Questa volta vi propongo una serie di video che parlano del futuro dell'arte contemporanea, uno recente realizzato ad Artissima 




Uno storico video con Umberto Eco che ci parla del futuro dell'arte contemporanea (1975)




E un video di Francesco Bonami che presenta il suo libro Post

01/09/19

Video d'arte, arte australiana da Gagosian, Beverly Hills, i giardini di Versailles, i collezionisti Marianne e Pierre Nahon


Iniziamo il nostro giro di video con questo sulla stupenda collezione di Steve Martin e Anne Stringfield di arte "australiana" alla galleria  Gagosian, Beverly Hills.





Un attimo di relax con lo stupende immagini del magnifico parco di Versailles.




E poi un bel tuffo nella passione collezionistica di Marianne e Pierre Nahon a Vence



31/08/19

Più arte e meno ginnastica per la tua salute


Io le frequento da decenni per cui confermo ma ora anche la scienza ci dice che visitare le gallerie fa bene alla salute come segnala l'interessante articolo di Frieze che cita una ricerca dell'Art Council England  intitolato ‘The Value of Arts and Culture in Place-shaping’ realizzato nelle città di  Birmingham, Halifax, Hastings, Redruth, Southampton e Stoke-on-Trent. 

Sono state monitorate 1.756 persone e si è scoperto che il 65% degli intervistati pensa che l'arte e la cultura siano buone per il benessere e ben il 36% pensa che l'arte e la cultura siano "essenziali per la vita" e tante altre positive osservazioni, via non vi resta che leggerlo per capire come poter stare meglio, anche se a volte io rimango un pochino indisposto a certe mostre, ma forse sarà per overdose.

20/08/19

Prossimamente fiere d'arte

Artissima 2018

Ed eccoci nuovamente giunti alla fine dell'estate per riprendere il corso del mondo dell'arte, iniziamo a dare un'occhiata alle tantissime fiere che ci aspettano fino alla fine dell'anno.

Ovviamente iniziamo dalla più importante del panorama italiano con Artissima dall'1 al 3/11 (parallelamente Flashback, Paratissima, The Others), e proseguiamo con la stimolante ArtVerona dall'11 al 13/10.

Fra quelle internazionali segnalo Chart Art Fair a Copenhagen alla fine di Agosto, Berlin Art Week dal 11/09 al 15/09,  viennacontemporary dal 27/09 al 30/09, la settimana di Frieze dal 3 al 6/10 a Londra (parallelamente ci sono Roy’s Art Fair, British Art Fair, 1:54 Art Fair, Moniker Art Fair, Sunday Art Fair, The Other Art Fair), segue poi la Fiac dal 17 al 20/10 a Parigi (parallelamente ci sono Paris Internationale, Asia Now, Outsider Art Fair, Art Élysées e Yia  Art Fair), e poi si conclude l'anno con Art Basel Miami dal 5 al 8/12 (parallelamente ci sono Scope, World Art Road Show, Nada).

23/06/19

Stonewall, la rivolta del 28 Giugno 1969





Sono diversi gli spazi culturali di New York che dedicato alla "rivolta di Stonewall" spazio e riflessioni artistiche e culturali.

Oggi la rainbow flag, simbolo della comunità gay, creata da Gilbert Baker è esposta al Moma e sventola in giro per il mondo come segno di libertà e di diritti per minoranze che nel lontano 1969 ebbero il coraggio di agire contro gli atteggiamenti di una società bigotta e limitata.




La cultura LGBT+ ha dato moltissimo alla storia dell'arte soprattutto in questi ultimi decenni passati anche nel tunnel della diffusione dell'Aids.

L'iniziativa “Art After Stonewall, 1969-1989” vede così coinvolte le più importanti istituzioni della città, con mostre, incontri, conferenze ed eventi vari. Dal Moma, passando per il Met, New Museum, Univesità di New York, Guggenheim, Brooklin Museum, Museum of the City, New York Libray etc. fino a diversi importanti negozi della grande mela che partecipano con iniziative su questo grande momento di sostegno alla cultural LGBT+.




Si svolgerà anche a New York, il prossimo 30 Giugno, il grande World Gay Pride che attraverserà le vie della grande Mela da Harlem a Soho.








21/02/19

L’arte fa miracoli





Sul “domenicale” del Sole 24 ore di questa settimana c’è un divertente articolo di Ermanno Cavazzoni che parla della “spiritualità” dell’arte contemporanea che però non sembra capace di fare miracoli.

Dissento molto da questa visione un poco parziale in quanto ritengo che l’arte contemporanea in realtà fa un grande miracolo, trasforma il ciarpame in oro, come i migliori alchimisti del medioevo, capace con la formula magica di un astruso testo di far diventare pregiato qualsiasi oggetto che sia “toccato” dall’artista, tutto questo grazie al patinato sistema dell’arte contemporanea.

Basta andare a certe fiere per scoprire centinaia di inutili oggetti che attraverso capriole di significati e un ampio uso di paroloni e stranezze varie, fra storia e miti, diventano oggetti portatori di elevati valori e soprattutto di incrementarne il valore materiale.

Oramai sono trascorsi decenni dalle prime sperimentazioni concettuali e anche questo settore è diventato noiosissimo ma funzionale a trasformare l’investimento produttivo di manufatti, spesso industriali, in apparenti oggetti artistici, il tutto condito dalla solita strategia impaginativa dello spazio rarefatto e da una certa atmosfera cultural-mondana.

Vedremo col tempo che cosa rimarrà, ma già in questi decenni di frequentazioni di mostre, gallerie, fiere e biennali, ho visto passare centinaia di inutili oggetti con stupendi testi di cui ben poco, alla fine, è rimasto.