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04/07/19

The Venice glass week





Dal 7 al 15 Settembre si svolgerà  una nuova edizione del festival dell'arte vetraria fra Venezia, Murano e l'isola della Giudecca The Venice Glass Week .

Una grande rassegna che rivaluta la bellezza e il fascino di questo antico materiale naturale.






CS


THE VENICE GLASS WEEK è il primo festival internazionale della città dedicato all’arte del vetro, con particolare attenzione a quello di Murano. Il festival coinvolge molte delle principali istituzioni di Venezia, con l’obiettivo di rivitalizzare e sostenere una delle più importanti attività artistiche e creative della città.

In programma dal 7 al 15 settembre 2019, The Venice Glass Week è un festival internazionale dedicato a celebrare, supportare e promuovere l’arte del vetro, l’attività artistica ed economica per la quale Venezia è conosciuta nel mondo da più di 1.000 anni.



Il festival è promosso dal Comune di Venezia e ideato e organizzato dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, LE STANZE DEL VETRO – Fondazione Giorgio Cini, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e Consorzio Promovetro Murano.

Il programma della prima edizione, nel 2017, ha incluso più di 150 eventi in oltre 100 sedi tra Venezia e Murano, attirando più di 75.000 visitatori provenienti da Venezia, dall’Italia e dall’estero. La seconda edizione, nel 2018, ha registrato 180 eventi ospitati in più di 160 spazi non solo a Venezia e Murano, ma anche a Mestre, e i visitatori hanno superato quota 91.000 presenze: un sicuro segno del dinamismo e della vitalità della scena culturale veneziana, e un forte indicatore del rinnovato e crescente interesse internazionale nei confronti del vetro artistico.

La terza edizione di The Venice Glass Week prenderà le mosse da questo successo, con l’obbiettivo di essere ancora più ambiziosa, interessante e d’impatto.




Bonhams Prize for The Venice Glass Week è il nuovo Premio istituito da quest’anno dal Comitato Promotore di The Venice Glass Week e destinato al miglior progetto del festival.

Il Premio è sponsorizzato dal Dipartimento di Arti Decorative del ‘900 e Design di New York di Bonhams, casa d’aste internazionale fondata a Londra nel 1793, una delle più grandi e importanti case d’asta al mondo specializzate in arte, antiquariato, automobili e gioielli.

Il vincitore verrà selezionato dalla Giuria del Premio fra tutti i progetti presentati e ammessi a partecipare alla terza edizione di The Venice Glass Week e riceverà un riconoscimento in denaro di 1.000,00 euro, nell’ambito della cerimonia ufficiale di premiazione in programma mercoledì 11 settembre 2019 all’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti nella sede di Palazzo Franchetti.

Bonhams Prize for The Venice Glass Week vuole premiare l’impegno dei partecipanti al festival e stimolare un coinvolgimento ancora più significativo attraverso l’ideazione e la presentazione di iniziative originali e di qualità.

10/12/14

Vitrara un nuovo museo a Venezia




Nel cuore di Venezia, in Palazzo Nani Mocenigo, è sorto un nuovo museo dedicato al vetro di tratta di Vitraria, una realtà che guarda alla storia e al futuro di questo meraviglioso materiale. 


Attualmente è in corso una mostra con alcune degli artisti internazionali che hanno operato con questo meraviglioso materiale. 

Si tratta di un centro di propulsione, incontro, ricerca, che guarda al vetro nelle sue diverse possibilità, da quelle architettoniche alla moda. 


Tutti i dettagli al sito  http://www.vitraria.com/


26/05/12

Le Stanze Del Vetro - Fondazione Cini


Le Stanze Del Vetro. Ala ovest dell’ex Convitto, nell’Isola di San Giorgio Maaggiore, che ospita lo spazio espositivo de Le Stanze del Vetro.


Il 29 agosto 2012 apre al pubblico sull'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia la mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 a cura di Marino Barovier. L'esposizione ricostruisce attraverso più di 300 opere il percorso creativo di Carlo Scarpa negli anni in cui operò come direttore artistico per la vetreria Venini (dal 1932 al 1947). Aperta fino al 29 novembre 2012 la mostra costituisce la prima iniziativa pubblica de Le Stanze del Vetro, progetto culturale pluriennale avviato dalla Fondazione Giorgio Cini in collaborazione con Pentagram Stiftung per lo studio e la valorizzazione dell'arte vetraria veneziana del Novecento. 


L'inaugurazione della mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 coincide con l'apertura di un nuovo spazio espositivo permanente, che ospiterà negli anni una serie di mostre monografiche e collettive dedicate ad artisti internazionali, contemporanei e non, che hanno utilizzato il vetro, nell'arco della loro carriera, come strumento originale di espressione e mezzo di ricerca di una propria personale poetica. L'obiettivo è di mostrare le innumerevoli potenzialità di questa materia, e di riportare il vetro al centro del dibattito e della scena artistica internazionale. 

L'edificio destinato alle esposizioni de Le Stanze del Vetro è situato nell'ala ovest dell'ex Convitto dell'Isola di San Giorgio Maggiore e dispone di 650 mq di superficie espositiva. Oltre alle mostre, lo spazio ospiterà convegni, laboratori didattici e altri eventi dedicati al vetro. I lavori di riqualificazione dell'edificio, fino ad oggi in disuso, sono stati affidati allo studio newyorchese di Annabelle Selldorf, specializzato nella progettazione di spazi e ambienti museali. Tra i lavori firmati da Selldorf Architects si annoverano: il progetto per la Neue Galerie di New York; la galleria David Zwirner a Chelsea; la galleria Hauser & Wirth di Londra, New York e Zurigo; e gli allestimenti per le sedi di Londra e New York di Gagosian Gallery e Gladstone Gallery. Lo studio realizzerà il prossimo inverno gli spazi per la Frieze Masters Art Fair di Londra. 
Per la riqualificazione dell'edifico destinato ai progetti espositivi de Le Stanze del Vetro, Selldorf Architects si avvale della collaborazione degli architetti Fabrizio Cattaruzza e Francesco Millosevich, responsabili nel 2008 del recupero degli spazi espositivi dell'ex Convitto della Fondazione Cini. L'intervento prevede la configurazione di un percorso guidato attraverso una serie interconnessa di gallerie, dotate di vetrine, piedistalli e altri display museali, per creare continuità e coerenza visiva all'interno dello spazio e tra i diversi livelli espositivi. 

La mostra Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 si articola attorno ad una selezione di più di 300 opere progettate dall'architetto veneziano Carlo Scarpa negli anni in cui operò come direttore artistico per la vetreria Venini (dal 1932 al 1947), alcune delle quali esposte per la prima volta e provenienti da collezioni private e musei di tutto il mondo. Le opere sono suddivise in una trentina di tipologie che si differenziano per tecnica di esecuzione e per tessuto vitreo (dai vetri sommersi alle murrine romane, dai corrosi ai vetri a pennellate). Il materiale esposto comprende anche prototipi e pezzi unici, disegni e bozzetti originali, insieme a foto storiche e documenti d'archivio. La mostra offre un'occasione di riflessione sul significato e l'importanza dell'esperienza del design nell'opera di Carlo Scarpa, che al periodo muranese deve la sua vocazione sperimentale e artigiana, e propone un interessante confronto tra l'attività di Scarpa-designer e quella di Scarpa-architetto. 

Carlo Scarpa. Venini 1932 – 1947 inaugura il programma di mostre ideate con il progetto Le Stanze del Vetro che si terranno con cadenza annuale fino al 2021, dedicate agli artisti e ai designer che nell'arco del Novecento hanno disegnato e progettato per la vetreria Venini. Questi progetti espositivi sono possibili anche grazie alla possibilità di consultare l'archivio Venini che – creduto perso in un incendio che colpì la fornace muranese all'inizio degli anni settanta – è stato di recente riscoperto. L'archivio comprende documenti originali, foto storiche, disegni e bozzetti risalenti ai primi anni del Novecento. Reso accessibile per la prima volta nella sua completezza, esso consentirà di narrare in maniera inedita la storia dell'arte vetraria del secolo appena trascorso. 

In corrispondenza di ciascuna esposizione è prevista la pubblicazione, a cura dell'editore Skira, di un catalogo ragionato che, a completamento dell'intero ciclo espositivo, si costituirà come un importante strumento di studio e di ricerca. 

Ricordiamo che il progetto Le Stanze del Vetro, nell'ottica di valorizzare l'arte vetraria nel suo complesso, si propone inoltre di organizzare eventi ed iniziative anche in collaborazione con le principali istituzioni cittadine e internazionali, in primo luogo la Fondazione Musei Civici Venezia con il Museo del Vetro di Murano e Università Ca' Foscari di Venezia, dedicate sia alla promozione degli artisti contemporanei che hanno utilizzato il vetro come mezzo espressivo originale e medium della propria poetica, sia alla valorizzazione e allo studio dei principali produttori e delle più importanti collezioni di vetro presenti nel panorama mondiale. 

Nell'ambito del progetto Le Stanze del Vetro la Fondazione Cini ha costituito – all'interno del proprio Istituto di Storia dell'Arte – un apposito Centro Studi che, accanto all'organizzazione periodica di mostre del vetro veneziano, sta promuovendo: la progressiva costituzione di un archivio generale del vetro veneziano, che possa essere messo a disposizione della comunità scientifica e favorire la valorizzazione e il rilancio dell'arte vetraria; la creazione di una biblioteca specializzata, all'interno della propria biblioteca di storia dell'arte; l'organizzazione di seminari, convegni e laboratori destinati a studiosi e artisti interessati alla storia, alle tecnologie e agli sviluppi dell'arte vetraria; l'istituzione di borse di studio specificamente destinate a ricercatori interessati al tema. 

Le attività del progetto Le Stanze del Vetro si avvalgono di un comitato scientifico composto da Giuseppe Pavanello, direttore dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini, e da: Marino Barovier, Rosa Barovier Mentasti, David Landau, Laura de Santillana e Nico Stringa. 



Le Stanze Del Vetro. Ala ovest dell’ex Convitto, nell’Isola di San
Giorgio Maaggiore, che ospita lo spazio espositivo de Le Stanze del
Vetro.



Carlo Scarpa ritratto nello studio di Asolo, Treviso. Anni settanta.




Murrine romane. Coppia di vasi a tessere vitree trasparenti nere e
rosse. 1936.




A fasce applicate. Vaso in vetro trasparente fortemente iridato con
applicazioni irregolari in vetro verde e blu. 1940.




Laccati neri e rossi. Vaso in vetro nero e rosso ad incalmo. 1940