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Visualizzazione post con etichetta Raffaello. Mostra tutti i post
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03/04/26

Sublime Raffaello al MET a New York

 
Veduta dell'installazione di Raffaello: Poesia Sublime, in mostra dal 29 marzo al 28 giugno 2026 al Metropolitan Museum of Art. Foto di Eileen Travel, per gentile concessione del Met

Da pochi giorni si è inaugurata una mostra imperdibile su Raffaello, frutto di un lungo di lavoro di uno staff internazionale, che ha portato presso il Metropolitan Museum of Art a New York, una selezione pregiata di opere e disegni di questo magnifico artista. 

La mostra è frutto di una lunga e articolata selezione di lavori che sono giunti da tutti i più importanti musei del mondo per realizzare un'analisi sul grande lavoro creativo di questo artista che ha reso tangibile la bellezza nei secoli. 

Veduta dell'installazione di Raffaello: Poesia Sublime, in mostra dal 29 marzo al 28 giugno 2026 al Metropolitan Museum of Art. Foto di Eileen Travel, per gentile concessione del Met

L'evento espositivo raccoglie  oltre 200 opere, tra cui più di 170 tra i più importanti disegni, dipinti, arazzi e oggetti di arte decorativa di Raffaello provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, la mostra offre una nuova prospettiva su questa figura chiave del Rinascimento italiano, presentando i suoi celebri capolavori accanto a tesori raramente esposti, rivelando una mente straordinariamente creativa.


Veduta dell'installazione di Raffaello: Poesia Sublime, in mostra dal 29 marzo al 28 giugno 2026 al Metropolitan Museum of Art. Foto di Eileen Travel, per gentile concessione del Met


Raffaello ha avuto una breve vita, solo 37 anni, ma in questo poco tempo raggiunse un successo così profondo come pittore, designer e architetto da essere considerato l'apice della perfezione artistica per secoli dopo la sua morte. Figlio di un pittore e di un poeta, Raffaello frequentò i più importanti scrittori e pensatori della sua epoca a Roma, mostrando una sensibilità poetica che affascinò i suoi contemporanei e le generazioni successive. Unendo ambizione e lirismo, creò opere di spessore intellettuale e profondità emotiva, una dote necessaria nel complesso panorama politico delle corti rinascimentali.

Veduta dell'installazione di Raffaello: Poesia Sublime, in mostra dal 29 marzo al 28 giugno 2026 al Metropolitan Museum of Art. Foto di Eileen Travel, per gentile concessione del Met


La mostra si snoda in ordine approssimativamente cronologico, ripercorrendo la vita e la carriera di Raffaello, con sezioni tematiche incentrate sullo sviluppo delle sue idee e della sua iconografia. Saranno inoltre integrate le recenti scoperte scientifiche. Attraverso la presentazione di disegni in relazione a dipinti e opere realizzate con altri mezzi, l'esposizione dimostrerà la prodigiosa versatilità e il processo creativo di Raffaello. Le composizioni figurative nei suoi dipinti, disegni, arazzi e stampe lo rivelano come un narratore senza pari, e questa mostra dedicherà particolare attenzione alla sua rappresentazione delle donne, dal suo uso pionieristico di modelle nude alle sue delicate raffigurazioni della Madonna con Bambino.


Veduta dell'installazione di Raffaello: Poesia Sublime, in mostra dal 29 marzo al 28 giugno 2026 al Metropolitan Museum of Art. Foto di Eileen Travel, per gentile concessione del Met


Lo sponsor principale della mostra è Morgan Stanley.

Il finanziamento principale è fornito da Kenneth C. Griffin e Griffin Catalyst, e da Jessie e Charles Price.

Un sostegno significativo è offerto dalla Richard Riney Family Foundation, dalla Ing Foundation e da Anthony W. e Lulu C. Wang.

24/09/25

Raffaello Poeta Sublime


 
Image: Raphael (Raffaello di Giovanni Santi) (Italian, 1483–1520). The Virgin and Child with Infant Saint John the Baptist in a Landscape (The Alba Madonna), ca. 1509-11. Oil on canvas (transferred from wood). National Gallery of Art, Washington, D.C., Andrew W. Mellon Collection (1937.1.24). Courtesy National Gallery of Art, Washington

Il titolo "Raffaello: Sublime Poeta" annuncia la grande mostra che Metropolitan Museum of Art, realizzerà dal 29 marzo al 28 giugno 2026 a New York. 

Sarà la prima mostra completa e internazionale di prestiti negli Stati Uniti dedicata a Raffaello (Raffaello di Giovanni Santi; 1483-1520), considerato uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Questa mostra storica esplorerà l'intera portata della sua vita e carriera, dalle origini a Urbino ai suoi prolifici anni a Firenze, dove iniziò ad affermarsi come pari di Leonardo da Vinci e Michelangelo, fino al suo ultimo decennio alla corte papale di Roma. Riunendo oltre 200 tra i più importanti disegni, dipinti, arazzi e opere d'arte decorativa di Raffaello, provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, la mostra offrirà una nuova prospettiva su questa figura chiave del Rinascimento italiano, presentando i suoi celebri capolavori accanto a tesori raramente esposti per rivelare una mente straordinariamente creativa.


"Questa mostra senza precedenti offrirà uno sguardo innovativo sulla genialità e l'eredità di Raffaello, un vero titano del Rinascimento italiano", ha dichiarato Max Hollein, Direttore e Amministratore Delegato del Met, Marina Kellen French. "I visitatori avranno un'opportunità eccezionalmente rara di ammirare la straordinaria gamma del suo genio creativo attraverso alcune delle opere più iconiche e raramente prestate dall'artista da tutto il mondo, molte delle quali mai esposte insieme prima."


Tra i pezzi forti ci saranno la Madonna col Bambino e San Giovannino in un paesaggio (Madonna d'Alba) della National Gallery of Art, uno degli esempi più emblematici della maestria di Raffaello negli ideali di armonia e bellezza classica dell'Alto Rinascimento, che sarà affiancato dai suoi disegni preparatori provenienti dal Museo di Belle Arti di Lille e dal Ritratto di Baldassarre Castiglione, ora al Louvre, ampiamente considerato uno dei più grandi ritratti dell'Alto Rinascimento.


Tra i finanziatori figurano l'Accademia Carrara (Bergamo), Albertina (Vienna), Ashmolean Museum (Oxford), British Museum (Londra), Galleria Borghese (Roma), Gallerie Nazionali Barberini Corsini (Roma), The Duke of Devonshire and Trustees of the Chatsworth Settlement (Chatsworth), Galleria Nazionale delle Marche (Urbino), Galleria Nazionale dell'Umbria (Perugia), Kupferstichkabinett (Berlino), Louvre (Parigi), Fondazione Brescia Musei (Brescia), National Gallery (Londra), National Gallery of Art (Washington, D.C.), Museo Nazionale di Capodimonte, Palais des Beaux-Arts (Lille), Patrimonio Nacional de España (Madrid), Pinacoteca Comunale di Città di Castello, Pinacoteca Nazionale (Bologna), Prado (Madrid), Städel Museum (Francoforte), Szépmüvészeti Múzeum (Budapest), Gallerie degli Uffizi (Firenze), ed tra gli altri, i Musei Vaticani.


"Il percorso durato sette anni per realizzare questa mostra è stata un'occasione straordinaria per riformulare la mia comprensione di questo artista monumentale", ha affermato Carmen Bambach, curatrice di Marica F. e Jan T. Vilcek presso il Dipartimento Disegni e Stampe del Met. “È un'entusiasmante opportunità di entrare in contatto con la sua personalità artistica unica attraverso la potenza visiva, la profondità intellettuale e la tenerezza delle sue immagini.


Sebbene abbia vissuto solo 37 anni, Raffaello raggiunse un tale successo come pittore, scenografo e architetto da essere considerato l'apice della perfezione artistica per secoli dopo la sua morte. Figlio di un pittore e di un poeta, Raffaello entrò in contatto con i più importanti scrittori e pensatori della sua epoca a Roma, dimostrando una sensibilità poetica che affascinò i suoi contemporanei e le generazioni successive. Unendo ambizione e lirismo, creò opere dotate sia di spessore intellettuale che di profondità emotiva, una dote necessaria nel complesso panorama politico delle corti rinascimentali.


La mostra si svilupperà approssimativamente cronologicamente, ripercorrendo la vita e la carriera di Raffaello, con sezioni tematiche incentrate sullo sviluppo delle sue idee e delle sue immagini. Saranno incluse anche recenti scoperte scientifiche. Presentando disegni in relazione a dipinti e opere realizzate con altri media, la presentazione dimostrerà la prodigiosa versatilità e il processo creativo di Raffaello. Le composizioni figurative Nei suoi dipinti, disegni, bozzetti per arazzi e stampe, Raffaello si rivela un narratore senza pari, e questa mostra presterà particolare attenzione alla sua rappresentazione delle donne, dall'uso pionieristico di modelle nude alle sue delicate raffigurazioni della Madonna col Bambino.


Lo sponsor principale della mostra è Morgan Stanley.

I finanziamenti principali sono forniti da Kenneth C. Griffin e Griffin Catalyst, e da Jessie e Charles Price.

Un significativo supporto è fornito dalla Richard Riney Family Foundation, dalla Ing Foundation e da Anthony W. e Lulu C. Wang.

Ulteriore supporto è fornito da Julie e David Tobey, Barbara A. Wolfe, Gilbert e Ildiko Butler, e Ann M. Spruill e Daniel H. Cantwell.

05/04/20

Arte nel video, Cai Guo-Qiang e Raffaello

Questo video documenta la creazione del monumentale disegno di polvere da sparo di Cai Guo-Qiang, Odyssey, un paesaggio etereo che fiancheggia le quattro pareti del Museum of Fine Arts, la Ting Tsung di Houston e la Wei Fong Chao Arts of China Gallery.


Achim Gnann, curatore arte italiana all'Albertina di Vienna e membro del comitato scientifico della mostra "Raffaello 1520-1483", ci parla del rapporto tra Raffaello e i suoi allievi e in particolare con Giulio Romano.


23/01/20

Raffaello



E dopo l'anno di Leonardo ora è la volta di Raffaello, che in Italia sarà festeggiato con la solita marea di piccoli e spesso mediocri eventi, anche se pare che ci sia una regia migliore dell'anno scorso.

Fra i tanti progetti sicuramente sarà significativo quello delle Scuderie del Quirinale, che si svolgerà dal 5 marzo al 2 giugno 2020.

Nella capitale d'Italia arriveranno più di cento opere, moltissime dagli Uffizi euna serie di pregiati lavori dai più noti musei del mondo, come la National Gallery di Londra, il Louvre di Parigi e L'Albertina di Vienna. 

05/09/19

Prossimamente Raffaello


Pinacoteca Ambrosiana di Milano

E dopo l'anno di Leonardo il prossimo sarà quello di Raffaello, al grande maestro di Urbino saranno dedicate tantissime mostre per ricordare il 500mo anniversario della sua morte ( era il 6 Aprile 1520). 

Fra i principali progetto segnalo la mostra sulla produzione giovanile che si svolgerà alla Galleria Nazionale delle Marche e quella più ampi e significativa che ci sarà alle Scuderie del Quirinale, in primavera, con la partecipazione degli Uffizi. 

Ma già la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, ha riallestito e restaurato il grande cartone dell’affresco del Vaticano «La scuola di Atene» (1509), che ho visto alcune settimane fa', giusto in tempo per la ricorrenza. 

Sul piano internazionale eventi espositivi ci saranno alla National Gallery di Londra, con ben undici lavori di Raffaello, e la vicina Victoria & Albert Museum con i famosi sette grandi cartoni per gli arazzi vaticani. 

28/04/19

Ritorna Raffaello all’Ambrosiana



Le meraviglie della Pinacoteca Ambrosiana di Milano si arricchiscono ora del rinnovato restauro del meraviglioso Cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello Sanzio, che dopo quattro anni di delicati restauri torna in un magnifico allestimento ideato dallo studio di Stefano Boeri.

Una pre-sala accogli il visitatore con un dinamico video che introduce alla visione del meraviglioso disegno, 8 metri per 3 di altezza, molto ben illuminato. Vicino è presente un tavolo con del ricco materiale informativo.

Ovviamente non perdetevi poi la ricca messe di opere che da sempre rendono questo museo una tappa fondamentale per gli appassionati d’arte, come il “ Cesto di frutta” di Caravaggio, “il ritratto di musico” e i fogli del codice Atlantico di Leonardo fino alle tante opere di Tiziano Vecellio, Sandro Botticelli, Jan Brueghel.




Comunicato Stampa:

Dopo quattro anni di intenso lavoro, giunge al termine il restauro del Cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello Sanzio.

Il progetto di restauro, diretto e coordinato da Maurizio Michelozzi, e il riallestimento della sala a cura di Stefano Boeri saranno presentati alla città e al pubblico internazionale dal 27 marzo 2019, con l’inaugurazione del grande evento “Il Raffaello dell’Ambrosiana. In principio il Cartone”.

L’operazione conferma la presenza dell’opera e della Pinacoteca stessa all’interno di un circuito “ideale” della Milano rinascimentale.




Fondazione Fiera Milano, partner ufficiale della Veneranda Biblioteca Ambrosiana per il biennio 2018-2019, contribuirà a sostenere le attività promozionali del Cartone di Raffaello così come quelle di valorizzazione del patrimonio leonardesco dell’Istituzione, realizzate in occasione del V Centenario della morte del genio fiorentino.

L’intervento di restauro è stato interamente sostenuto dal contributo della società RaMo SpA, per volontà del Fondatore Giuseppe Rabolini.

L’esposizione del Cartone sarà accompagnata da una pubblicazione bilingue italiano/inglese (Electa editore) con testi di Alberto Rocca, Direttore della Pinacoteca Ambrosiana.

#raffaelloambrosiana


17/07/18

Nuove sale agli Uffizi per Caravaggio, Michelangelo, Raffaello e Leonardo da Vinci.


 


Sono mesi di grande fermento agli Uffizi di Firenze, che vede un forte impulso di ammodernamento della proposta espositiva.

In questi ultimi mesi sono state rinnovate diverse sale. All’inizio dell’anno si è iniziato con quelle dedicata a Caravaggio e alla pittura seicentesca, poi la creazione di una sala dedicata alle relazioni di Michelangelo e Raffaello e ora una tutta per Leonardo da Vinci.




Le ultime due aperture vedono un progetto contemporaneo di allestimento che evidenzia ogni opere e le protegge con speciali vetri antiriflesso e con interni ambienti conservativi.

Nella prima è stato posto centralmente il tondo Doni corredato dalle opere di Raffaello, con i ritratti di Maddalena e Agnolo Doni e la Madonna del Cardellino, e Fra Bartolomeo.




Nella seconda ci son ben tre lavori del maestro di Vinci, il progetto mai finito dell’Adorazione dei Magi, recentemente restaurato, l’Annunciazione e il battesimo di Cristo eseguito dalla bottega del Verrocchio, in cui Leonardo realizzò il famoso angelo a destra dell’opera.

Con questi nuovi allestimenti prosegue il grande lavoro di rinnovamento compiuto dal nuovo direttore Eike Schmidt e col prezioso supporto delle associazioni Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi Galleries per rendere questo meraviglioso museo sempre più piacevolmente fruibile.


 


09/03/15

L'opera "L’amore divino" di Raffaello alla Pinacoteca Agnelli


Un evento eccezionale si svolgerà presso la Pinacoteca Agnelli con un dipinto di Raffaello, la "Madonna del Divino Amore" che sarà esposta a Torino dal 19 marzo al 28 giugno.
L’occasione è resa possibile grazie ad un accordo fra la  Pinacoteca "Giovanni e Marella Agnelli", la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Napoli e la Reggia di Caserta.

Disegno del Museo di Lille

L’esposizione sarà corredata da materiale aggiuntivo come disegni, provenienti dall'Accademia Albertina di Vienna e uno dal Museo francese di Belle Arti di Lille e da supporti multimediali che integreranno la conoscenza dell’opera.
Il progetto è un anticipo della grande mostra che in autunno si svolgerà presso la Reggia di Venaria.

disegno dell'Albertina di Vienna

07/12/12

Raffaello, record assicurato


L'asta del disegno studio della Testa di Giovane Apostolo (1519-20) di Raffaello conferma che certi percorsi saranno sempre in salita, che il bello per fortuna attrae ancora. 

36.6 milioni di euro per un semplice disegno,  su un foglio di dimensioni 375 x 278, è veramente un valore stratosferico.


19/10/12

Cosa c’è in in giro, le proposte più classiche in questi giorni a Parigi




  
Se non vi è bastato il tour de force di Londra ora è la volta di Parigi che, per fortuna è più raccolta. La maggior parte delle gallerie è situata sopra il quartiere del Marais, mentre un numero minore è in zona Saint Germains de Prè.

Da non perdere è sicuramente la nuova ala, anzi corte del Louvre. La sezione di arte orientale che ha aperto da poche settimane, un vero gioiello architettonico pieno di meraviglie. Stupenda poi la mostra su Raffaello e gli ultimi sette anni, mostra che poi passerà al Prado con cui è stata ideata, un’esposizione raffinata e con pezzi meravigliosi.

Mentre un'elegante “Canaletto à Venise” è proposto al Musée Maillol. In contemporanea al Musée Jacquemart-André è posto un confronto fra lo stesso e il Guardi.

Sulla riva opposto il Museo d’Orsay propone una mostra sulla moda, con una selezione di opere di grande valore artistico. E ci sono i progetti di Victor Baltard, un’ ampio sguardo al lavoro dell'architetto che ha ideato alcune delle più note strutture in ghisa e vetro di Parigi.

Al Quai Branly stupenda l’esposizione etnografica sulle parrucche e sulle acconciature e non perdetevi que “Aux Sources de la peinture aborigène”.

Il Musée de l'Orangerie propone una delicata retrospettiva su Chaïm Soutine.

05/09/12

Vuoi un Raffaello? Disegno di Raffaello Sanzio in asta il prossimo 5 Dicembre



Sta suscitando molto interesse la prossima asta di arte classica, Old Masters, che Sotheby’s realizzerà a Londra il 5 Dicembre. L’attenzione è stata accesa dalla notizia che sarà posta in battuta d’asta un disegno a gesso nero di Raffaello Sanzio. Si tratta della “testa di un giovane apostolo” disegnata nel 1519, studio di piccole dimensioni, circa 40X30 cm. Era un lavoro preparatorio per una figura della “Trasfigurazione”, uno dei capolavori dell’artista urbinate, attualmente presente nella collezione dei Musei Vaticani a Roma. 

Questo disegno sarà proposto in asta con una serie di opere che provengono da una collezione inglese. Si segnalano anche due manoscritti miniati molto pregiati, realizzati nelle Fiandre nel XV secolo. Il lotto nel suo complesso dovrà toccare come offerta iniziale di base sui 20 milioni di sterline, di cui ben 10 stimate per il disegno dell’artista italiano. Ma sono in molto a supporre che questa potrebbe essere l’occasione per un nuovo record d’asta nell’ambito dei disegni antichi. 


Qualcuno di voi ci sta già facendo un pensierino?

26/08/12

Prossimamente arte - eventi per la stagione autunnale 2012



Biennale di Architettura Venezia
Con la stagione autunnale riprendono le grandi rassegne espositive. All’insegna di una grande varietà che spazia dall’architettura con la Biennale di Venezia, che proporrà una panoramica mondiale con l’evento ideato da David Chipperfield titolato “Common Ground”, all’eleganza pittorica di Vermeer, proposto alle Scuderie del Quirinale a Roma dal 27 Settembre. 

L’offerta, su tutta la penisola, è particolarmente interessante e stimolante, si potrà ripercorrere la vita artistica di Carlo Carrà alla Fondazione Ferrero di Alba o immergersi nel grande espressività di Pablo Picasso a Milano con la mostra “Picasso. Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi” a Palazzo Reale, dal 20 Settembre. 

Picasso
Legata a Picasso sarà anche la mostra “Raffaello Verso Picasso. La grande storia del ritratto e della figura” che si svolgerà in Ottobre nella rinnovata e restaurata Basilica Palladiana di Vicenza, con opere legate dal tema sulla figura umana che vanno da Antonello da Messina a Lucian Freud. 

Ancora ritratti, ma non solo, con l’ampia mostra sugli artisti ferraresi che si svolgerà in Ottobre a Palazzo dei Diamanti a Ferrara, che riapre dopo il terremoto. 

Ma sono tante altre le mostre che potrete mettere in programma nei vostri futuri spostamenti, eccovi una selezione: 

A Genova presso il Palazzo Ducale ospita dal 5 ottobre 2012 al 3 marzo 2013 una rassegna esaustiva, oltre 80 opere, dell’opera di Joan Miró (1893-1983), il grande artista catalano che lasciò un segno inconfondibile nell’ambito delle avanguardie europee. 

Per la prima volta in Italia, una grande mostra dedicata a uno dei più importanti reggenti del mondo, l’imperatore dell’India Akbar (1542-1605, regno 1556-1605) e alla fiorente arte che si sviluppò sotto il suo regno. L’evento, che si svolgerà da ottobre 2012 a febbraio 2013, si terrà presso la sede di Palazzo Sciarra della Fondazione Roma Museo. 

Divisionismo. Da Segantini a Pellizza
La mostra "Divisionismo. Da Segantini a Pellizza" (19 ottobre-23 dicembre 2012) sarà dedicata al Divisionismo italiano, con 35 dipinti dei principali interpreti del movimento quali Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Emilio Longoni e altri presso la GAM Centro Studi per l’Arte Moderna e Contemporanea a Milano, Via Manzoni 45) 

Dall'8 novembre al 6 gennaio presso le sale della Rocchetta al Castello Sforzesco, sarà aperta la mostra "Homo Faber. Il ritorno del fare nel contemporaneo". L'esposizione mette in relazione i tesori del Castello esposti negli spazi dei musei di Arte Applicata con i lavori di artisti contemporanei di livello internazionale, che si contraddistinguono per l'estremo uso della manualità nelle tecniche e nei materiali utilizzati.In esposizione sono presenti lavori di: Herman Bas, Bertozzi e Casoni, Alighiero Boetti, Michael Borremans, Mario Ceroli, Matt Collishaw, Vanni Cuoghi, Wim Delwoye, Fulvio Di Piazza, Natalie Djurberg, DTao, Federico Guida, Giovanni Iudice, Liu Jianhua , Titus Kaphar, Javier Marin, Marco Mazzoni, Beatriz Millar, Alfredo Rapetti Mogol, Elena Monzo, Wangechi Mutu, Moataz Nasr, Davide Nido, Luigi Ontani, Grayson Perry, Marc Quinn, Marcus Shinwald, Sissi, Carlo Steiner, Lee Sung Kuen, Tarshito, Pascale Marthine Tayou e Kehinde Wiley. 

Dal 15 settembre, al Castello di Rivoli ci sarà una grande mostra "La storia che non ho vissuto(testimone indiretto)" interamente dedicata alla giovane arte italiana. La rassegna, ordinata nelle ampie sale del terzo piano della Residenza Sabauda, è ideata e curata da Marcella Beccaria. 

A Torino alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in concomitanza delle elezioni americane si svolgerà la mostra " For President" A cura di Mario Calabresi e Francesco Bonami che presenterà delle opere che si sono ispirati alle elezioni per la loro ricerca si mescoleranno con le immagini storiche dell’agenzia Magnum, la più prestigiosa e antica cooperativa di fotografi al mondo. La mostra sarà anche l’occasione per un viaggio nel mondo coloratissimo e affascinante della propaganda: dagli spot pensati per promuovere la propria immagine o per distruggere quella degli avversari, ai manifesti, alla grande produzione di gadget di ogni tipo. 

Concludiamo con la grande mostra dedicata a Graham Sutherland. Considerato, alla pari dell’amico-rivale Francis Bacon, uno dei capiscuola della pittura britannica contemporanea, molto amato dai più importanti critici della seconda metà del Novecento Sutherland viene riportato all’attenzione del pubblico e della critica per iniziativa della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma) dall’8 settembre al 9 dicembre 2012, attraverso un’attenta selezione di opere, provenienti da collezioni riservate e in parte mai esposte, che documentano il suo percorso d’artista.

23/06/12

Dal whitecube alla quadreria, cambiano le mode dell'allestimento



Anche negli allestimenti ci sono le mode. 

Dopo anni di stanze immacolate si torna lentamente alla quadreria su pareti colorato. 

Lo stile whitecube iniziato nei primi decenni del secolo scorso negli Stati Uniti, lentamente ha dominato il mondo, ora il ciclo pare esaurirsi e pian pianino si sta tornando alle stanze colorate, spesso ricche di opere sulla stessa parete. 

Un recente esempio il nuovo allestimento della sala dei maestri toscani del '500 negli Uffizi, che su un fantastico rosso cremisi, colore della tradizione fiorentina, sono state poste selezionate opere di Raffaello, Andrea del Sarto, Pontorno e tanti altri.

19/10/10

Giornate londinese - Royal Academy



La visita alla Royal Academy, che nel centro di Londra è uno stupendo rifugio di quiete e stile britannico, è stata un poco una delusione anche se l’afflusso di un pubblico è notevole e caratterizzato da una presenza soprattutto di persone mature e femminile. Per cui era molto interessante notare suggestive signore da thè affollano queste stanze ricche di storia e d’arte.

La mostra di punta “Tesori da Budapest: capolavori europei da Leonardo a Schiele” mantiene a metà le promesse. Sono presentati oltre 200 pezzi di grandi artisti europei provenienti dalle collezioni pubbliche ungheresi. La selezione delle opere include lavori di Leonardo da Vinci, Raffaello, El Greco, Rubens, Goya, Manet, Monet, Schiele, Gauguin e Picasso. Molti di queste opere sono per la prima volta esposte in Gran Bretagna. Per cui parte delle promesse sono giustamente coperte, mancano però i capolavori, tolto un disegno di Leonardo e una ritratto di Goya il resto è buona pittura ma mai eccelsa.
Comunque essendo la mostra organizzata in modo cronologico, è sicuramente una piacevole passeggiata nella storia dell’arte.

Contemporaneamente l’accademia propone, come fa anche orgogliosamente la Tate Britan, tantissima arte inglese (chissà come mai in Italia raramente si è orgogliosi dei propri artisti ?).

Una sala è dedicata a Sauerbruch Hutton con una piccola mostra sul rinnovamento della Brandhorst Collection a Monaco.

In un’altra Ian McKeever realizza per questa realtà un confronto artistico fra una sua produzione pittorica e una serie di fotografie in bianco e nero, primo progetto di una serie di occasioni di laboratori artistici, occasioni di accrescere per i membri del circolo, la loro conoscenza dell’arte.