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Visualizzazione post con etichetta Musée Jacquemart-André. Mostra tutti i post
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20/09/19

Le meraviglie rinascimentali della collezione Alana al Musée Jacquemart-André

  

Fino al 20 Gennaio al Musée Jacquemart-André a Parigi è possibile visitare la stupenda mostra realizzata con i pregiati pezzi della collezione Alana, una delle raccolte private più preziose e poco conosciute di arte rinascimentale al mondo, che si trova attualmente negli Stati Uniti.

Al Musée Jacquemart-André sono proposti oltre settantacinque capolavori dei più grandi maestri italiani, come Lorenzo Monaco, Fra Angelico, Uccello, Lippi, Bellini, Carpaccio, Tintoretto, Veronese, Bronzino e Gentileschi.

Nella tradizione di tutte le grandi collezioni americane, la collezione Alana è il frutto di una passione per l'arte e di un intenso processo di selezione, adottato nel corso di diversi decenni da Alvaro Saieh e Ana Guzmán, di cui la combinazione dei nomi della coppia costituisce il nome della collezione Alana. Nel corso degli anni, la loro passione si è trasformata in un vero e proprio fascino per l'arte gotica e il Rinascimento italiano che li ha gradualmente portati a concentrarsi sui dipinti del XVI e XVII secolo.




Questi capolavori sono stati eccezionalmente prestati al Musée Jacquemart-André che i collezionisti spesso hanno visitato e amato come esempio di raccolta artistica.

Le opere esposte attestano il gusto senza tempo del Rinascimento italiano, considerato una pietra fondante della civiltà occidentale. Offrono una panoramica completa di una delle più grandi collezioni di arte privata, dalla pittura del XIII secolo alle opere caravaggesche.

Il progetto espositivo è curato da Carlo Falciani, storico dell'arte, curatore di mostre e professore di Storia dell'arte moderna all'Accademia di Belle Arte di Firenze, e Pierre Curie, curatore del Musée Jacquemart-André e specialista della pittura seicentesca italiana e spagnola.



alice.baronnet@culturespaces.com   

19/10/12

Cosa c’è in in giro, le proposte più classiche in questi giorni a Parigi




  
Se non vi è bastato il tour de force di Londra ora è la volta di Parigi che, per fortuna è più raccolta. La maggior parte delle gallerie è situata sopra il quartiere del Marais, mentre un numero minore è in zona Saint Germains de Prè.

Da non perdere è sicuramente la nuova ala, anzi corte del Louvre. La sezione di arte orientale che ha aperto da poche settimane, un vero gioiello architettonico pieno di meraviglie. Stupenda poi la mostra su Raffaello e gli ultimi sette anni, mostra che poi passerà al Prado con cui è stata ideata, un’esposizione raffinata e con pezzi meravigliosi.

Mentre un'elegante “Canaletto à Venise” è proposto al Musée Maillol. In contemporanea al Musée Jacquemart-André è posto un confronto fra lo stesso e il Guardi.

Sulla riva opposto il Museo d’Orsay propone una mostra sulla moda, con una selezione di opere di grande valore artistico. E ci sono i progetti di Victor Baltard, un’ ampio sguardo al lavoro dell'architetto che ha ideato alcune delle più note strutture in ghisa e vetro di Parigi.

Al Quai Branly stupenda l’esposizione etnografica sulle parrucche e sulle acconciature e non perdetevi que “Aux Sources de la peinture aborigène”.

Il Musée de l'Orangerie propone una delicata retrospettiva su Chaïm Soutine.