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Visualizzazione post con etichetta Canaletto. Mostra tutti i post
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05/12/24

Alla scoperta del Grand Tour, fra Van Wittel e Canaletto.

 


Come oggi, anche ieri, il mondo cambia e si trasforma, gli artisti sono i sismografi di questi cambiamenti, registrano e ci restituiscono le meraviglie del tempo.
 
Così è per la mostra "Canaletto, Van Wittel, Bellotto Il Gran Teatro delle città. Capolavori dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica", a cura di Paola Nicita e Yuri Primarosa, aperta fino al 30 Marzo 2025 nelle sale del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. 

Una mostra che attraverso dodici capolavori ci restituisce attimi di vita del secolo del Grand Tour, con la bellezza delle città, la vita quotidiana, gli eventi sociali. 

La modernità di una Roma che stava crescendo e rinnovandosi, la completezza di una Venezia che viveva gli ultimi decenni di grande potenza e libertà.




Immagini di grande raffinatezza e qualità che ci restituiscono la dimensione della cultura che lasciava il Rinascimento per la cultura illuministica.

Il progetto è la terza tappa di una iniziativa proposta dalla Fondazione CRC con Intesa Sanpaolo in collaborazione con le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma e il supporto organizzativo di MondoMostre.

Una mostra realizzata con attenzione alla sostenibilità e all'ambiente con l'azione di recupero delle strutture usate nell'anno scorso rielaborate per questa esposizione allestita da Loredana Iacopino.

Il percorso inizia con un suggestivo ambiente che ci inviata a scorpire la famosa camera ottica per poi immergerci nella fascinazione dell'Isola Bella e proseguire fra Roma e Venezia per immergerci nella bellezza e il fascino di questi luoghi che richiamavano già folle di visitatori da tutta Europa. 



L'esposizione è accompagnata da una serie di eventi, laboratori e incontri che durerà per tutto il periodo espositivo, ideati da Feliz, ci saranno danze e suoni, sguardi dal mondo femminile di Grand Tour e visioni paesaggistiche, tutti gratuiti, come l'ingresso alla mostra, per i dettagli visitare il link  

La mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30, al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi, sabato e domenica dalle 10 alle 19.30. 


27/01/17

Vedute di stupore



Da alcuni anni le Gallerie d'Italia, del gruppo Intesa-San Paolo, stanno arricchendo il patrimonio culturale del nostro paese. 

Le tre sedi (Vicenza, Napoli e Milano) sono sempre occasioni di mostre di gran prestigio e qualità.

Non sorprende quindi che grande riscontro sta ottenendo l'attuale mostra "Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce”, curata da Bożena Anna Kowalczyk, che ha selezionato più di cento opere tra dipinti, disegni e incisioni, molti dei quali mai esposte prima in Italia, nella sede di Milano.

Il progetto espositivo è dedicato al genio pittorico e all'intelligenza creativa di Antonio Canal, detto “il Canaletto”, e suo nipote Bernardo Bellotto,  geni del vedutismo veneziano del settecento.
Se il primo apre una creazione visiva dettagliata ed elegante, il secondo realizza una sensibilità più quotidiana e internazionale. 
La mostra, che durerà fino al 5 Marzo, è molto ben allestita con un pratico supporto informativo. Le opere provengono dalle più importanti collezioni internazionali quali il Museo di Cleveland, la raccolta reale inglese, il Met di New York e l'Ermitage di San Pietroburgo. 
Foto di  Maurizio Tosto


Informazioni mostra
25 novembre 2016 - 5 marzo 2017
Gallerie d’Italia – Piazza della Scala 6, Milano

Apertura
Martedì - domenica 9.30-19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)
Giovedì 9.30-22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)
Lunedì chiuso

Biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro, ridottissimo 5 euro

Gratuito per le scuole, minori di 18 anni e la prima domenica del mese
Informazioni

Numero verde 800.167619; info@gallerieditalia.com; www.gallerieditalia.com

22/11/13

Gero qua - sguardo unico, Canaletto sul Canal Grande...

  
Un’interessante iniziativa legata al quadro “l’entrata nel Canal Grande dalla Basilica della Salute” posto nella stessa posizione in cui è stato studiato dal grande pittore veneto, presso l’Abbazia di San Gregorio.

L’opera fu realizzata dal Canaletto fra il 1740 e il 1745, studiando, forse con una camera ottica posta proprio dove ora c’è in esposizione il quadro, il loggiato del primo piano.

L’evento è realizzato col supporto della Fondazione Buziol, tutte le info per la prenotazione al sito www.canalettovenezia.it 




Canaletto back where he painted one of his masterpieces:
The Abbazia San Gregorio. More than an exhibition this is an emotional journey.

To be savoured alone, by night and by day.

After 270 years and for just 50 days Canaletto will be back where he painted one of his best known works L’entrata nel Canal Grande e la Basilica della Salute (Entrance to the Grand Canal and the Basilica of the Salute).

This masterpiece from the great landscape artist is returning to the very place from which it was conceived and painted, the enchanting loggia where, using his camera obscura Canaletto traced the lines of the buildings that he brought to this famous canvas between 1740 and 1745. Buildings of unparalleled architectural magnificence including The Basilica of the Salute – a Baroque wonder of white marble created by Longhena as an offering for the city once yet another outbreak of plague had been banished from the city (Salute means health in Italian). Further on we see the Magazzini del Sale and the Punta della Dogana while on the other side of the Grand Canal rise the Palazzo Ducale (Doge’s Palace) and the Riva degli Schiavoni.

 All info www.canalettovenezia.it 

09/11/12

Grande artista grande collezionista ... La collezione di Damien Hirst alla Pinacoteca Agnelli

Presentazione della mostra con Paul Fryer, artista e amico di Damien Hirst, 
Lapo Elkann ed Elena Geuna, curatrice della mostra.


E’ l’artista vivente più famoso al mondo, il più ricco e anche il più furbo. 


Ennesima prova di questo versatile e invidiato talento è la meravigliosa collezione che in questi anni ha saputo creare. 

Poliedricità e fantasia che si può percepire nella selezione proposta fino al 10 Marzo 2013, nella stupenda Pinacoteca Agnelli nel centro della elegante palazzina del Lingotto di Torino. 

Dalla raccolta sono state selezionate un gruppo di opere molto variegata, oltre cento, presentate in sale facenti riferimento alle amicizie dell'artista inglese, con cui spesso si son scambiati i pezzi, e agli artisti che lo hanno ispirato, di chi ha cercato i lavori sul mercato internazionale. 

Selezionate per tipologia esprimono diversi approcci tecnici e hanno un forte impatto emotivo. Il titolo "Freedom not genius" mette in risalto il valore preminente della libertà dell'essere artistico, svincolato anche dall'idea limitatrice della genialità.

Intensità, che come il suo proprietario, è la caratterizzazione di questi lavori che toccano spesso forti temi declinati sempre con molto capacità e qualità estetica. 

La raccolta di Damien Hirst si chiama "Murderme Collection" ed ha come riferimento due filoni principali il concetto di "wunderkammer" e quello del "memento mori". 

E' la seconda volta che viene presentata al pubblico, la prima in una selezione molto limitata, fu alcuni anni fa' alla Serpentine Gallery di Londra. In futuro sarà resa pubblica in uno spazio che si sta strutturando e che vedrà la luce fra alcuni anni. 

La selezione spazia da Picasso a Paul Insect, con pezzi molto belli e ben allestiti. 

Molto interessanti sono i tanti progetti didattici che sono stati realizzati parallelamente all'evento, sia per le scuole materne che primarie, e le iniziative raccolte sotto il titolo "domeniche in pinacoteca", per approfondimenti visitate il sito.

Come sempre non dimentica di fare un bel giro nell’arca-caveau per ammirare i bellissimi Matisse e le stupende vedute sul Canal Grande di Canaletto. 





La stupenda raccolta di Matisse nell'Arca sulla Pinacoteca

19/10/12

Cosa c’è in in giro, le proposte più classiche in questi giorni a Parigi




  
Se non vi è bastato il tour de force di Londra ora è la volta di Parigi che, per fortuna è più raccolta. La maggior parte delle gallerie è situata sopra il quartiere del Marais, mentre un numero minore è in zona Saint Germains de Prè.

Da non perdere è sicuramente la nuova ala, anzi corte del Louvre. La sezione di arte orientale che ha aperto da poche settimane, un vero gioiello architettonico pieno di meraviglie. Stupenda poi la mostra su Raffaello e gli ultimi sette anni, mostra che poi passerà al Prado con cui è stata ideata, un’esposizione raffinata e con pezzi meravigliosi.

Mentre un'elegante “Canaletto à Venise” è proposto al Musée Maillol. In contemporanea al Musée Jacquemart-André è posto un confronto fra lo stesso e il Guardi.

Sulla riva opposto il Museo d’Orsay propone una mostra sulla moda, con una selezione di opere di grande valore artistico. E ci sono i progetti di Victor Baltard, un’ ampio sguardo al lavoro dell'architetto che ha ideato alcune delle più note strutture in ghisa e vetro di Parigi.

Al Quai Branly stupenda l’esposizione etnografica sulle parrucche e sulle acconciature e non perdetevi que “Aux Sources de la peinture aborigène”.

Il Musée de l'Orangerie propone una delicata retrospettiva su Chaïm Soutine.

11/10/12

Frieze Master & Frieze London - Qui tutta l'arte contemporanea e non solo!



Oggi grande inaugurazione di Frieze London e Frieze Master, confermato il primo nel suo grande appeal artistico/glamour suscita molti consensi anche la novità del secondo, molto ben allestito e con opere di grande levatura. 
Nonostante un cielo cupo, l’afflusso ai due padiglioni è stato, già dall’inizio, folto e variopinto. Articolato e cosmopolita il numeroso pubblico ha riempito le eleganti tensostrutture che hanno accolto anche personaggi famosi. 

Frieze Master è sicuramente un ottimo esempio di nuovo canale che Frieze apre per il suo raffinato pubblico, con la medesima cura e professionalità che ha già funzionato perfettamente con la fiera madre. Si va da Acquavella di New York, con un magnifico Picasso ma non solo, a un bel Canaletto da Robilant + Voena, l’offerta è molto alta e ben articolata. Ottime le presentazioni e gli allestimenti. Sicuramente può tentare di affiancare eventi come Tefaf di Maastricht o la vicina e più contemporanea PAD, alcuni espositori nel dubbio hanno in entrambe un loro stand. Segnaliamo che la galleria italiana Bacarelli Botticelli, Firenze, è stato premiato come il migliore allestimento, trattasi di un’idea semplice, il riuso delle casse da imballaggio su cui sono posti i pezzi medioevali e rinascimentali 



Più di cento espositori scelti con un eccellente pedigree che non possono che dare il meglio per quello che sicuramente è già un ampio successo di critica ma soprattutto di collezionisti. 


La fiera madre, Frieze, che festeggia 10 anni di continua crescita, pare comunque non risentire del nuovo venuto. Anche qui il pubblico è molto folto e le gallerie paiono pienamente soddisfatte di essere nuovamente qui, nonostante un cielo poco clemente. Fra le proposte più interessanti XX 

Molto successo sta riscontrando la sezione Frames, con alcune delle proposte più spericolate. 

Non convince del tutto la rassegna di sculture nel Regent's Park, accanto alla fiera, alcune viste troppo recentemente. 

Fra i progetti ideati per l’evento primeggia quello di Joanna Rajkowska dal fumoso titolo Forcing a Miracle.

foto : 
Frieze Master - Daniel Katz Gallery London
Frieze London - Grayson Perry, The Adoration of the Cage Fighters (2012), Victoria Miro, London

13/09/12

Canaletto a Parigi - Prestiti reali inglesi per un museo francese



Ultimi ritocchi per la grande mostra sul Canaletto e il Guardi, che il Muséè Jacquemart-André proporrà dal 14 Settembre fino al 14 Gennaio. 

Un grande evento che ha coinvolto anche la Regina Elisabetta d'Inghilterra, che è stata contattata per alcuni prestiti dalla sua incredibile raccolta, la Royal Collection che annovera il più alto numero di opere di questo grande artista italiano. 

E' la prima volta che in Francia i due vedutisti, Canaletto e Guardi, sono proposti in un dialogo diretto, con opere molto simili per soggetto, che offrono così un'occasione di confronto diretto fra le tecniche dei due geniali pittori. 

Ma non sono proposti solo opere di Antonio Canal, detto Canaletto e Francesco Guardi, ma anche di tanti altri importanti vedutisti quali: Gaspar van Wittel, Carlevarijs Luca, Michele Marieschi e Bernardo Bellotto. 

Questo evento al Musée Jacquemart-André è prodotto col supporto dei più grandi musei Europei e americani, come la Frick Collection (New York), il Philadelphia Museum of Art (Philadelphia), il British Museum (Londra), National Gallery (Londra), il Louvre (Parigi), Alte Pinakothek (Monaco di Baviera) e il Museo Thyssen-Bornemisza (Madrid).

25/10/10

Canaletto e i suoi rivali




Il successo di un pittore molte volte dipende dalle coincidenze, la bravura se trova il giusto canale e viene riconosciuta porta a risultati storici. Questo è sicuramente il caso del Canaletto, grande paesaggista che tramite Joseph Smith, console britannico a Venezia, trovò un grande estimatore e promotore in terra inglese, dove ebbe grande successo e fama.

Più che normale che ora la National Gallery di Londra gli dedichi una stupenda mostra confrontandolo con artisti del suo stesso periodo e stile. Questi “rivali” erano Bernardo Bellotto, Luca Carlevarijs, Francesco Guardi e Michele Marieschi, qui proposti in un diretto confronto.

La mostra curata da Charles Beddington è un piacevole percorso e confronto sulla pittura e sulla città di Venezia. I modi diversi con cui questa magica città viene vista, rivista e dipinta sono magnifici.

Dal Canal Grande, passando per Piazza San Marco, Rialto, il Molo, Santa Maria della Salute e tanti altri sestieri e piazze sono i soggetti di questa pinacoteca della bellezza raccolta da tutto il mondo e proposte in queste sale.

La mostra offre l’occasione unica di confrontare spesso medesimi soggetti e spazi della città lagunare messi a confronto diretto sulla stessa parete, rendendo così evidente il cambiare del tempo nella tecnica pittorica e nello spazio urbano della città. Ma anche il modo diverso di intendere e vedere i luoghi che i diversi vedutisti avevano.

Sponsor dell’evento e sostenitore della National Gallery è il Credit Suisse che il prossimo anno sosterrà anche una mostra dedicata a Leonardo da Vinci, nel periodo della corte milanese.

La mostra durerà fino al 16 Gennaio 2011