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Visualizzazione post con etichetta Collection. Mostra tutti i post
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03/08/13

I disegni di Leonardo alla Royal Collection Trust


In occasione del Festival di Edimburgo sono in mostra alla Queen's Gallery nel Palazzo di  Holyroodhouse, la residenza reale in Scozia, una selezione dei disegni di Leonardo da Vinci, sul tema del corpo umano, fino al 10 Novembre.

Ma se non potete andarci vi segnalo il sito che pubblica in una ottima risoluzione alcuni dei pezzi esposti, visitatelo al sito : http://www.royalcollection.org.uk/exhibitions/leonardo-da-vinci-the-mechanics-of-man-QGPHH


09/11/12

Grande artista grande collezionista ... La collezione di Damien Hirst alla Pinacoteca Agnelli

Presentazione della mostra con Paul Fryer, artista e amico di Damien Hirst, 
Lapo Elkann ed Elena Geuna, curatrice della mostra.


E’ l’artista vivente più famoso al mondo, il più ricco e anche il più furbo. 


Ennesima prova di questo versatile e invidiato talento è la meravigliosa collezione che in questi anni ha saputo creare. 

Poliedricità e fantasia che si può percepire nella selezione proposta fino al 10 Marzo 2013, nella stupenda Pinacoteca Agnelli nel centro della elegante palazzina del Lingotto di Torino. 

Dalla raccolta sono state selezionate un gruppo di opere molto variegata, oltre cento, presentate in sale facenti riferimento alle amicizie dell'artista inglese, con cui spesso si son scambiati i pezzi, e agli artisti che lo hanno ispirato, di chi ha cercato i lavori sul mercato internazionale. 

Selezionate per tipologia esprimono diversi approcci tecnici e hanno un forte impatto emotivo. Il titolo "Freedom not genius" mette in risalto il valore preminente della libertà dell'essere artistico, svincolato anche dall'idea limitatrice della genialità.

Intensità, che come il suo proprietario, è la caratterizzazione di questi lavori che toccano spesso forti temi declinati sempre con molto capacità e qualità estetica. 

La raccolta di Damien Hirst si chiama "Murderme Collection" ed ha come riferimento due filoni principali il concetto di "wunderkammer" e quello del "memento mori". 

E' la seconda volta che viene presentata al pubblico, la prima in una selezione molto limitata, fu alcuni anni fa' alla Serpentine Gallery di Londra. In futuro sarà resa pubblica in uno spazio che si sta strutturando e che vedrà la luce fra alcuni anni. 

La selezione spazia da Picasso a Paul Insect, con pezzi molto belli e ben allestiti. 

Molto interessanti sono i tanti progetti didattici che sono stati realizzati parallelamente all'evento, sia per le scuole materne che primarie, e le iniziative raccolte sotto il titolo "domeniche in pinacoteca", per approfondimenti visitate il sito.

Come sempre non dimentica di fare un bel giro nell’arca-caveau per ammirare i bellissimi Matisse e le stupende vedute sul Canal Grande di Canaletto. 





La stupenda raccolta di Matisse nell'Arca sulla Pinacoteca

23/09/12

Arriverà la Murderme Collection e intanto si festeggiano i 10 anni della Pinacoteca



Per la prima volta la vasta raccolta d'arte di Damien Hirst verrà presentata, in una sua selezione, al pubblico in Italia. La collezione conosciuta come "Murderme Collection" il prossimo autunno sarà esposta alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino, nella magnifica sede dell'ultimo piano del Lingotto. 


In concomitanza con la rassegna Artissima saranno proposte alcune delle opere più interessanti acquisite da questo geniale artista inglese che negli anni ha raccolto lavori di Picasso, Bacon, Giacometti, Koons, Bansky e Warhol. 

Questa esposizione è un anticipo del prossimo museo che l’artista più noto al mondo sta realizzando nella zona di Lambeth, a sud di Londra, e che sarà aperto molto probabilmente nel 2014. 

Intanto domani sabato 22 settembre alle ore 10.00 inizia il weekend di festeggiamenti per il decennale della Pinacoteca Agnelli. 

Sabato 22 e domenica 23 settembre il museo sarà aperto gratuitamente a tutti i visitatori con un ricco programma di attività educative gratuite di avvicinamento alle opere d’arte, aperte a tutti per bambini dai 4 anni in su e adulti. 
Una festa per grandi e piccini con un ricco programma di attività di avvicinamento all'arte. 

La festa per grandi e piccini è stata voluta dalla presidente Ginevra Elkann ricordando le parole di suo nonno, che ha inaugurato la Pinacoteca Agnelli il 22 settembre del 2002. 
L’Avvocato Giovanni Agnelli diceva: “ la passione per l’arte cresce con la maturità. […] E’ possibile usare una pinacoteca per la didattica, ma con razionalità. Attendo con curiosità i risultati dell’esperimento education al Lingotto. […] Vorrei ricordare che la creatività è il piacere più grande. E’ il solo valore aggiunto della vita, capace di comprendere tutti gli altri.” 

Sabato 22 settembre è dedicato ai più piccoli con laboratori come Il giardino delle Meraviglie, Chef per un giorno, un foto set con lo sfondo della Venezia di Canaletto e una mini circuito sulla pista del Lingotto dove i bambini fino ai 7 anni, piccoli piloti con le macchinine Fiat e New Holland. 
Domenica 23 settembre sempre laboratori per i più piccoli e workshop di fotografia e visite guidate per gli adulti per interagire con le opere della collezione permanente e con l'architettura del Lingotto. 

Tutte le attività si svolgeranno contemporaneamente per tutto l’arco dei due giorni dalle 10 alle 19 con orario continuato. 

Domenica 23 settembre alle ore 12 è previsto anche l'incontro tra John Elkann, consigliere della Pinacoteca Agnelli, e le istituzioni cittadine: il sindaco di Torino Piero Fassino, l'assessore alla Cultura del Comune di Torino Maurizio Braccialarghe, e l'assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte Michele Coppola.

Foto: Angus Fairhurst A Cheap and III- Fitting Gorilla Suit  1996 The Estate of Angus Fairhurst, courtesy Sadie Coles HQ, London

09/12/11

A Mentone il nuovo museo a Jean Cocteau



Jean Cocteau amava molto la Costa Azzurra, in particolare la quieta e riservata Mentone.

Ora in questo incantevole angolo di terra e mare hanno preso uno dei suoi fiori più belli, dai tanti petali frastagliati e reclinandoli hanno creato un accogliente spazio museale per il noto autore francese, che ha trovato in tante forme artistiche sfogo alla sua visione poetica del mondo.

Questo nuovo museo è nato grazie alla donazione del grande collezionista americano Severin Wunderman, ideatore di orologi di lusso e amico di Jean Cocteau, che è stata ospitata nel progetto architettonico di Rudy Ricciotti, realizzato su un’area di 2700 mq per accogliere a rotazione le quasi 2000 opere della raccolta privata a cui sono state aggiunte opere già presente nella collezione del comune di Mentone.

L’ingresso in questo candido scrigno è particolarmente gradevole. Si passa dalla lucente solarità mediterranea alla freschezza delle sale. Che attraverso le grandi vetrate brunite creano una luce quieta, rilassando l’occhio e rendendo più piacevole la fruizione delle opere, oltre a preservarle dagli intensi raggi solari della Costa Azzurra.

Gli spazi espositivi sono divisi in sette aree tematiche: le Théâtre, l’Imposteur, Parades, Jean l’Oiseleur, Le sang de poète, Mystères, Testaments, che accompagnano il visitatore nella vita e nelle opere di Jean Cocteau.

L’esposizione è realizzata in una cronologia storia che abbraccia anche la vita e le grandi relazioni umane del poeta con il mondo culturale francese, che andava dalla grande artista teatrale Sarah Bernhardt all’amicizia artistica con Pablo Picasso.

La vita dell’artista è raccontata attraverso le sue opere, che parlano dei suoi grandi amori e dei suoi intesi dolori, delle sue grandi passioni e dei suoi variegati interessi.

Mi piace molto come hanno saputo mixare il materiale espositivo, sapientemente presentato in pratiche teche trasparenti dove possono essere fruiti i delicati disegni, ma ci sono anche angoli raccolti in cui vedere i rari pezzi dei suoi originali film e osservare sulle pareti i particolari lavori di scrittura.

Ci sono anche i bellissimi disegni “fumettistici” che l’artista produsse creando un goliardico personaggio dal nome Potomak e una serie d’interessanti progetti legati al fecondo periodo dedicato alla danza con l’evento “Parade”.

Lo spazio museale ha anche una sezione temporanea in cui saranno esposti artisti vicino alla poetica di Jean Cocteau. In questo periodo è ospitato il lavoro di Jean Sabrier che come il celebra artista francese ama usare diversi media artistici; come il disegno, il video e diversi materiale in suggestivi assemblaggi.

L’accogliente museo ha un bel bar e una serie di servizi aggiuntivi come il piccolo e pratico bookshop e una serie di attività didattiche aperte a tutte le diverse esigenze dei visitatori.

Ricordo che col biglietto d’ingresso si può visitare anche l’antico bastione sul vecchio porto che ospita una serie di lavori di Jean Cocteau.


Musée Jean Cocteau Collezione Séverin Wunderman in quai Monléon n. 2
Tél. 04 89 81 52 50
Orario di apertura:
tutti i giorni dalle 10 alle 18 , chiuso il Martedì e nei giorni 1 Gennaio, 1 Maggio, 1 Novembre e 25 Dicembre.
Nei mesi di Luglio e Agosto la chiusura è alle ore 22.

Tariffe :
Collezione (Musée Jean Cocteau Collection Séverin Wunderman et musée du Bastion) : 6 euro.
Espozione temporanea : 5 euro.
Collezione + esposizione temporanea 8 euro
Sono previsti sconti per comitive e particolari sconti per associazioni varie.