Translate

Visualizzazione post con etichetta Manet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Manet. Mostra tutti i post

23/04/13

Giunta a Venezia l'Olympia di Manet - Ieri e oggi le bellezze s'incontrano



Nelle stupende sale del Palazzo Ducale di Venezia è giunta la sensuale Olympia che s’incontra con l’elegante Venere in un simposio di bellezza. Accompagnano queste due meraviglie le dame del balcone, lo spensierato pifferaio, e tanti altri personaggi, tutti riuniti in un omaggio al grande pitture Édouard Manet. 

La mostra che si aprirà fra pochi giorni, il 24 Aprile, a Venezia è un’occasione speciale per poter ammirare alcuni capolavori della pittura impressionista ma non solo. Attimi di stupore da godere nel pieno della particolare luce veneziana. 

Settanta dipinti del celebre pittore affiancati a opere che ispirarono il suo percorso artistico, momenti unici di emozioni in un percorso storico. Che ha nel confronto diretto fra la Venere del Tiziano e la sua Olympia, un’occasione irripetibile di dialogo estetico. Ma non solo il confronto abbraccia diverse opere della storia dell’arte italiana che hanno alimentato il percorso artistico di Manet, come ad esempio “Due dame veneziane” del Carpaccio 

Si manifesta in tal modo il legame artistico fra il grande pittore francese e la storia dell’arte italiana, da cui trasse molte ispirazioni, quando in due viaggi nel 1853 e poi nel 1857 percorse il nostro bel paese.

10/04/13

Tutta l'arte è un film


Mentre fra pochi giorni si potrà godere della grande mostra su Manet a Venezia, sarà possibile da Giovedì 11 Aprile ripensare alla grande mostra che si è svolta alla Royal Academy di Londra, col film distribuito in diversi cinema italiani, l’elenco completo lo trovate al sito: www.nexodigital.it

Il film presenterà una selezione dei ritratti, facedole rivivere nei tempi di Manet raccontando così del suo fare artistico.

A questa iniziativa seguirà un film sulla mostra dedicata a Munch a Oslo, a fine Giugno, e poi su quella alla National Gallery su Vermeer, i primi di Ottobre.

09/04/13

Vi affascina di più Venere o l'Olympia?



Mancano pochi giorni per poter scegliere se lasciarsi affascinare dalla dolcezza di Venere o preferire lo sguardo deciso dell'Olympia. 

Scelta che si potrà fare dal 24 Aprile a Palazzo Ducale in Venezia nella mostra "Manet, ritorno a Venezia" che metterà questi due capolavori affiancati, la bellezza storica di Tiziano e la freschezza di Manet. 

Mostra che raccoglierà i più bei capolavori di questo grande artista francese. 

In attesa del confronto diretto forse converrà già prenotare i biglietti per quello che sarà fra gli eventi espositivi più imperdibili di quest'anno.

18/02/12

Un quadro fra cambiamento e amicizia



Nel suggestivo Museo Eugène-Delacroix, nel cuore di Parigi, fino al 19 Marzo è in corso una piccola mostra che ha come fulcro l'opera "Omaggio a Delacroix" di H.F Latour. Un lavoro delicato, nato da un artista che scioccato dai cambiamenti e dalla mancanza di memoria al suo maestro, vuole tentare di fermare una visione del mondo, che in realtà esce da un contesto intimo e con il  "Déjeuner sur l’herbe" di Manet, fra i ritratti con Whistler e Baudelaire,  presentato lo stesso anno al Salon des Refusés, muta idee e forme. 


Il simbolismo naturalista è trasformato dalla natura realista.



19/10/10

Giornate londinese - Royal Academy



La visita alla Royal Academy, che nel centro di Londra è uno stupendo rifugio di quiete e stile britannico, è stata un poco una delusione anche se l’afflusso di un pubblico è notevole e caratterizzato da una presenza soprattutto di persone mature e femminile. Per cui era molto interessante notare suggestive signore da thè affollano queste stanze ricche di storia e d’arte.

La mostra di punta “Tesori da Budapest: capolavori europei da Leonardo a Schiele” mantiene a metà le promesse. Sono presentati oltre 200 pezzi di grandi artisti europei provenienti dalle collezioni pubbliche ungheresi. La selezione delle opere include lavori di Leonardo da Vinci, Raffaello, El Greco, Rubens, Goya, Manet, Monet, Schiele, Gauguin e Picasso. Molti di queste opere sono per la prima volta esposte in Gran Bretagna. Per cui parte delle promesse sono giustamente coperte, mancano però i capolavori, tolto un disegno di Leonardo e una ritratto di Goya il resto è buona pittura ma mai eccelsa.
Comunque essendo la mostra organizzata in modo cronologico, è sicuramente una piacevole passeggiata nella storia dell’arte.

Contemporaneamente l’accademia propone, come fa anche orgogliosamente la Tate Britan, tantissima arte inglese (chissà come mai in Italia raramente si è orgogliosi dei propri artisti ?).

Una sala è dedicata a Sauerbruch Hutton con una piccola mostra sul rinnovamento della Brandhorst Collection a Monaco.

In un’altra Ian McKeever realizza per questa realtà un confronto artistico fra una sua produzione pittorica e una serie di fotografie in bianco e nero, primo progetto di una serie di occasioni di laboratori artistici, occasioni di accrescere per i membri del circolo, la loro conoscenza dell’arte.