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Visualizzazione post con etichetta Pinacoteca Agnelli. Mostra tutti i post
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04/02/26

Alla Pinacoteca Agnelli nel 2026


Ecco le proposte espositive della Pinacoteca per la primavera e l’estate, che prenderanno avvio a partire da giovedì 30 aprile 2026, con una mostra dedicata a Walter Pfeiffer, una nuova edizione di Beyond the Collection con protagonista Amedeo Modigliani e due installazioni sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli.

Per l’autunno e l’inverno, in contemporanea con Artissima e con l’art week torinese 2026, da venerdì 30 ottobre 2026, l’istituzione presenterà al pubblico una grande retrospettiva dedicata ad Alberto Savinio, una nuova edizione di Beyond the Collection ideata da Chris Ofili e un’installazione sulla Pista 500 di Iris Touliatou, vincitrice dell’edizione 2025 del Premio Pista 500 in collaborazione con Artissima.


Mostra: Walter Pfeiffer

Dal 30 aprile al 13 settembre 2026

Una mostra retrospettiva dedicata all’artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo) ripercorrerà la sua prolifica carriera di fotografo pioniere, capace di ridefinire la bellezza e lo stile e trasformare l’ordinario in glamour. L’esposizione presenterà serie iconiche e immagini inedite dei suoi soggetti – dal nudo al paesaggio, dalla natura morta al corpo performante – testimoniando il suo sguardo intimo e pop tra vita, moda e desiderio.


Beyond the Collection: Amedeo Modigliani Dal 30 aprile al 13 settembre 2026

Il progetto metterà in dialogo quattro capolavori di Amedeo Modigliani (1888, Livorno–1920, Parigi), invitando il pubblico a scoprirli da prospettive nuove, anche grazie alle rivelazioni emerse dalle più recenti ricerche scientifiche.


La Pista 500: Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli Dal 30 aprile 2026

La Pista 500, il progetto artistico di Pinacoteca sull’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT, si arricchirà di nuove installazioni site-specific di Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli. Le opere riattiveranno gli spazi della Pista e della Rampa attraverso dialoghi inaspettati con l’architettura dell’edificio e le sue implicazioni.

Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) presenterà una nuova installazione per gli spazi all’aperto della Pista 500. Estendendosi per tutta la lunghezza del Lingotto, l’intervento attiverà l’architettura dell’edificio, fondendo forma, colore e paesaggio.

Nella Rampa ellittica dell’ex fabbrica FIAT, Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora) metterà in relazione lo spazio architettonico con i meccanismi ripetuti dell’esperienza, tra viaggio, percezione, scoperta e meraviglia.


Mostra: Alberto Savinio Dal 30 ottobre 2026

Il pittore d’avanguardia Alberto Savinio (1891, Atene–1952, Roma) sarà protagonista di una grande retrospettiva che metterà in luce il suo contributo rivoluzionario all’arte del Novecento e la sua attualità nel dibattito contemporaneo sulla pittura. La mostra presenterà Alberto Savinio come un autore classico, un uomo rinascimentale, un intellettuale postmoderno e, allo stesso tempo, un artista del futuro.


Beyond the Collection: Chris Ofili Dal 30 ottobre 2026

L’artista Chris Ofili (1968, Manchester; vive e lavora a Port of Spain, Trinidad e Tobago) presenterà una nuova serie di opere in dialogo con la Collezione Permanente della Pinacoteca. Nei suoi dipinti e disegni, Ofili fonde esperienze personali, diversi riferimenti culturali e personaggi mitici e storici in composizioni vibranti, che giustappongono astrazione e figurazione.


La Pista 500: Iris Touliatou Dal 30 ottobre 2026

Una nuova installazione di Iris Touliatou (1981, Atene, dove vive e lavora) metterà in discussione il formato del billboard sulla Pista 500, riflettendo sul Lingotto in quanto sito e sulla FIAT quale fonte di ricerca.Touliatou è la vincitrice dell’edizione 2025 del Premio Pista 500, in collaborazione con Artissima.


PINACOTECA AGNELLI

Rilanciata nel 2022 con una rinnovata visione contemporanea, Pinacoteca Agnelli è il museo sul tetto del Lingotto, l’ex stabilimento FIAT di Torino. La programmazione della Pinacoteca mette in relazione passato e presente attraverso la produzione di mostre temporanee dedicate ai pionieri dell’arte contemporanea, progetti espositivi volti a riattivare la storica Collezione Permanente e una serie di commissioni site-specific sulla Pista 500 di artiste e artisti internazionali.

 

BEYOND THE COLLECTION

Beyond the Collection è il progetto della Pinacoteca Agnelli che dal 2022 si propone di riattivare la Collezione Permanente del museo. Attraverso il coinvolgimento di artiste e artisti contemporanei e la collaborazione con altre prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, alcune opere della collezione diventano il punto focale di nuovi allestimenti e di nuove narrazioni, che possano rileggere il patrimonio storico attraverso le tematiche della contemporaneità.

 LA PISTA 500

La Pista 500 è un progetto artistico che nasce nel 2022 come iniziativa di scultura pubblica della Pinacoteca Agnelli. La Pista 500, storico circuito di collaudo delle automobili Fiat sul tetto del Lingotto, è oggi una passeggiata panoramica nell’arte. Un parco sospeso a 28 metri di altezza, con più di 40.000 piante di oltre 300 specie autoctone, che si arricchisce regolarmente di nuove installazioni ideate specificamente da artisti internazionali in dialogo con architettura e paesaggio.

27/11/25

Pinacoteca tris!

 


La Pinacoteca Agnelli propone per questa fine d'anno tre differenti progetti, una mostra storica sull'attività artistica  di Alice Neel, recentemente tutelata dalla galleria David Zwiner, i dinamici interventi e approcci pittorici di Piotr Uklański e un nuovo progetto sulla mitica pista del Lingotto di Paul Pfeiffer dal titolo Vitruvian Figure (Juventus).



Le proposte ben presentate si articolano nelle diverse aere della fondazione, creando un interessante gioco di confronto stilistico fra gli approcci artistici di artisti da provenienze molto diverse. 



Giocano su temi e tecniche pittoriche  che se con Alice Neel paiono più di quieta maniera borghese compiaciuta con Piotr Uklański scivolano in un ironico arabesco formale. Mentre l'intervento di Paul Pfeiffer ci immerge nell'intensa passione viscerale dello sport che sovrasta ogni intelletualismo, spesso autoreferenziale. 





11/01/25

Salvo alla Pinacoteca Agnelli di Torino



Quest'anno la Pinacoteca Agnelli offre una bella mostra sull’artista Salvo (Leonforte 1947 – Torino 2015) che è stata intitolata "Arrivare in tempo".




Strutturata in diversi cicli l’esposizione, curata da Sarah Cosulich e Lucrezia Calabrò Visconti, si sviluppa su tutti e tre i piani della Pinacoteca in un percorso retrospettivo che evidenzia come la pittura di Salvo - nei grandi cicli tematici ripetuti, nell’attenzione verso i temi della storia dell’arte e nello studio della luce - sia sempre stata in continuità con le sue prime ricerche concettuali.




Realizzata in stretta collaborazione con l’Archivio Salvo, la mostra si focalizza su alcuni dei motivi fondamentali della ricerca dell’artista: il concetto di ripetizione nell’esplorazione di motivi ricorrenti, inteso sia come tecnica pittorica sia come urgenza concettuale; la riflessione sulla pittura come linguaggio e sul linguaggio come arte; il rapporto tra storia dell’arte e sguardo sulla quotidianità.




La mostra consente così di essere un emozionante viaggio nella storia dell'arte italiana e nell'estica di una persona che ha saputo trasformarsi ed esprimersi liberamente, andando  oltre le tendenze del momento, creando così un proprio linguaggio che nel tempo ha influenzato e affascinato il pubblico. 








31/07/24

Prossimamente alla Pinacoteca Agnelli



La stagione autunnale della Pinacoteca Agnelli si  presenterà ricca di eventi. A partire da venerdì 1 novembre 2024, in contemporanea con Artissima e con l’art week torinese, la Pista 500, il progetto artistico sull’iconica pista di collaudo delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto, accoglierà due nuove installazioni di Monica Bonvicini e Chalisée Naamani, vincitrice del Premio Pista 500 annunciato durante Artissima 2023 e che tornerà quest’anno nella sua seconda edizione. Inoltre dalla stessa data, verrà aperta al pubblico la più grande mostra postuma dedicata all’artista Salvo, intitolata Arrivare in tempo.

Intanto è stato inaugurato lo scorso 11 luglio Casa FIAT, il nuovo progetto nel foyer del museo, realizzato grazie alla collaborazione tra FIAT e la Pinacoteca Agnelli che ne ha seguito la curatela.


LA PISTA 500

Pinacoteca Agnelli annuncia le artiste che da venerdì 1 novembre 2024 presentano sulla Pista 500 due nuove installazioni site-specific: Monica Bonvicini (1965) e Chalisée Naamani (1995). Le opere accompagnano quelle già presenti di Thomas Bayrle, VALIE EXPORT, Sylvie Fleury, Dominique Gonzalez-Foerster, Marco Giordano, Louise Lawler, Alicia Kwade, Finnegan Shannon, Rirkrit Tiravanija e Julius von Bismarck.

 

Le due opere si inseriscono all’interno del percorso espositivo della Pista 500 sul tetto del Lingotto, che dalla sua inaugurazione nel 2022 attiva inaspettate prospettive con il contesto che le ospita. Monica Bonvicini, la cui pratica indaga il rapporto tra architettura e strutture di potere, spesso interrogando l’ambiguità del linguaggio, presenterà un’opera sulla parabolica sud. La nuova commissione, su scala ambientale, illuminerà l’intera ala sud della Pista 500. Chalisée Naamani intreccia tra loro riferimenti ispirati ai brand e alla pubblicità, alla storia dell'arte e della moda e all'ambiente che la circonda. La nuova commissione si confronterà con la funzione del billboard come spazio per la comunicazione pubblica: di pubblicità commerciali, di slogan di propaganda politica e allo stesso tempo di messaggi di interesse sociale. L’artista è stata la vincitrice nel 2023 del Premio Pista 500, nato in collaborazione con la fiera d’arte contemporanea Artissima e selezionata da una giuria composta da Elena Filipovic e Michelle Cotton, affiancate da Sarah Cosulich e Lucrezia Calabrò Visconti, rispettivamente direttrice e capo curatrice di Pinacoteca Agnelli. Il Premio Pista 500 quest’anno tornerà nella sua seconda edizione, che vedrà offrire all’artista selezionata o selezionato tra quelli presenti ad Artissima l’opportunità di realizzare in futuro una nuova opera sul billboard della Pista 500.

 

Il progetto sulla Pista 500, a cura di Sarah Cosulich & Lucrezia Calabrò Visconti, si confronta con l’architettura della ex fabbrica FIAT, con la sua eredità e le sue storie, con il paesaggio circostante e con il contesto urbano. Gli interventi all’aperto abbracciano i diversi linguaggi della scultura: installazioni ambientali, opere luminose o sonore e progetti di cinema espanso. Le opere accompagnano visitatrici e visitatori in una poetica esplorazione lungo la circolarità della pista, che da circuito chiuso si fa giardino aperto. 

 




SALVO

Arrivare in tempo

Pinacoteca Agnelli presenta la più grande mostra postuma dedicata all’artista Salvo (Leonforte 1947 – Torino 2015) intitolata Arrivare in tempo e aperta da venerdì 1 novembre 2024 a domenica 25 maggio 2025. L’esposizione, a cura di Sarah Cosulich & Lucrezia Calabrò Visconti, occuperà tutti e tre i piani della Pinacoteca in un percorso retrospettivo che evidenzia come la pittura di Salvo - nei grandi cicli tematici ripetuti, nell’attenzione verso i temi della storia dell’arte e nello studio della luce - sia sempre stata in continuità con le sue prime ricerche concettuali.

 Arrivare in tempo è la più grande mostra dedicata all’opera di Salvo dopo la sua morte nel 2015. Nato in Sicilia, dal 1956 Salvo ha vissuto a Torino, dove dapprima si è avvicinato all’Arte Povera e ai linguaggi dell’arte concettuale, per poi dedicarsi dal 1973 esclusivamente alla pittura, scelta anticonvenzionale per il clima culturale di inizio anni Settanta. Controcorrente anche nel panorama italiano, Salvo ha portato avanti per quarant’anni una ricerca e una riflessione critica uniche nei confronti del medium pittorico.

 La mostra retrospettiva a lui dedicata metterà in luce questa traiettoria assolutamente originale, sottolineando con uno sguardo inedito come la pittura di Salvo non sia in contrapposizione con il suo primo periodo concettuale, ma ne assorba caratteristiche e intenzioni, inserendosi coerentemente nel suo percorso artistico.

 Realizzata in stretta collaborazione con l’Archivio Salvo, la mostra si focalizza su alcuni dei motivi fondamentali della ricerca dell’artista: il concetto di ripetizione nell’esplorazione di motivi ricorrenti, inteso sia come tecnica pittorica sia come urgenza concettuale; la riflessione sulla pittura come linguaggio e sul linguaggio come arte; il rapporto tra storia dell’arte e sguardo sulla quotidianità.

 Salvo, uno degli artisti pionieri del secondo Novecento italiano, si è posto in modo indipendente rispetto a correnti e tendenze, mantenendo sempre un’attenzione particolare per i soggetti e i linguaggi della storia dell’arte. In virtù di questo rapporto privilegiato, la sua mostra monografica in Pinacoteca si estende per la prima volta anche in altri spazi della Pinacoteca e all’interno dello Scrigno, in dialogo con la collezione permanente.

La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione dedicata, concepita per aprire la lettura critica del lavoro di Salvo a un pubblico internazionale.


 

Casa FIAT

Pinacoteca Agnelli ha inaugurato l’11 luglio un nuovo spazio: Casa FIAT. Il percorso museale si snoda attraverso immagini, oggetti e documenti nella costruzione di una cronistoria essenziale della FIAT, pensata per sottolineare il forte legame con la società italiana e ripercorrere i cambiamenti epocali che ha saputo innescare.

 L’esposizione è concepita in perfetto dialogo con gli spazi del Lingotto, edificio che ha segnato la storia della produzione industriale e contribuito allo sviluppo di uno dei più importanti marchi automobilistici globali. Disegnato negli anni Venti da Giacomo Matté Trucco e rinnovato negli anni Novanta da Renzo Piano, il Lingotto rappresenta uno dei punti di riferimento del patrimonio architettonico torinese ed è un esempio prezioso di archeologia industriale in Europa.

 Con un display interattivo, Casa FIAT racconta la storia della FIAT e la intreccia a quella del Lingotto, la leggendaria fabbrica che come simbolo di modernità e patrimonio di archeologia industriale, è luogo identitario e base identitaria per la programmazione culturale all’interno della Pinacoteca.

La Pinacoteca Agnelli è lieta di inserire al suo interno questo ulteriore arricchimento narrativo in relazione all’importante architettura della propria sede. Fabbrica avveniristica, luogo di automobili e design rivoluzionario, sito di produzione e sviluppo tecnologico, il Lingotto e la FIAT sono costantemente fonti di ispirazioni per gli artisti che espongono e hanno esposto sulla Pista 500 e negli spazi espositivi del museo.

 Il percorso espositivo di Casa FIAT prende il via a partire dal 1899, anno di fondazione della FIAT, e prosegue decade dopo decade. Ogni decennio è scandito da un’introduzione dedicata, pensata per metterne in luce gli avvenimenti fondamentali, che sono raccontati in un itinerario che si svolge attraverso documenti, foto, materiali audio e video. Dalla Prima guerra mondiale si passa alla nascita del Lingotto e al fiorire dell’universo del dopolavoro, alle prime catene di montaggio e al rapporto che FIAT coltiva con gli artisti. Dagli anni del boom economico si prosegue fino alle proteste degli anni Settanta e alle questioni ambientali e di transizione ecologica che innervano gli anni Novanta, per approdare al nuovo millennio e alla nascita della Pinacoteca Agnelli. L’esposizione si chiude con uno sguardo verso il futuro, con il racconto della storia della 500, della Grande Panda e di pratiche per un futuro più sostenibile; infine, si trova un focus speciale dedicato ai visitatori e alle visitatrici più giovani.

 Tutti i progetti di Pinacoteca Agnelli concorrono a definire una scrittura comune, capace di rendere l'istituzione un centro culturale dinamico, aperto alla riflessione sulle tematiche della contemporaneità in dialogo con la sua storica collezione. Grazie a una prospettiva curatoriale organica, il punto di partenza comune consiste nella riflessione sulle narrazioni prodotte dall’eredità industriale del Lingotto e dall’identità del museo, fortemente legata alla collezione permanente, custodita nello Scrigno di Pinacoteca. La capacità di costruire mostre in grado di approdare in prestigiose istituzioni d’arte internazionali sancisce la connessione dell’istituzione torinese con la comunità internazionale dell’arte e con i temi urgenti della contemporaneità. 


INFORMAZIONI GENERALI
Pinacoteca Agnelli
Via Nizza, 230/103 10126 Torino 
www.pinacoteca-agnelli.it

ORARI E BIGLIETTI
Da martedì a domenica
dalle 11 alle 21
Intero Pinacoteca € 10. Ridotto € 8 gruppi, over 65, convenzionati.
Intero Pista 500 € 2.
FIATCafé500 sempre aperto in orario museale, accesso gratuito.

28/12/23

Canova Vulcanizzato


 La leggiadra scatola della Pinacoteca Agnelli presenta fino ad aprile la terza edizione di Beyond the Collection con un dialogo fra il giovane artista Lucy McKenzie e le storiche statue di Antonio Canova. 



Col titolo "Vulcanizzato", curato da Lucrezia Calabrò Visconti, si prende le mosse dai due gessi di Antonio Canova Danzatrice con dito al mento (1809-1814) e Danzatrice con mani sui fianchi (1811-1812), al centro di un’installazione ideata dall’artista Lucy McKenzie. La mostra propone una riflessione sulla costruzione di modelli e simboli tra la statuaria classica, la scultura decorativa e i manichini utilizzati solitamente nei display commerciali. L’ideale di bellezza diffuso, tra gli altri, dalla scultura canoviana, ha attraversato epoche e ambiti diversi per giungere all’iper-capitalismo del corpo rappresentato dai manichini prodotti in serie in ambito commerciale.



Le installazioni dell’artista esplorano la relazione della pittura e della scultura con la costruzione del valore, la cultura popolare e la propaganda politica. Nel suo lavoro spesso emerge la dimensione storica e sociale che sottende la distanza tra la storia dell’arte e le arti decorative, la storia della moda, il design e gli oggetti di consumo.



Il titolo della mostra, che ricorda l’immaginario infernale della cultura greca classica, si riferisce alla “vulcanizzazione”, una tipologia di lavorazione della gomma comune nell’industria automobilistica come nell’industria calzaturiera. Il titolo allude alla trasmigrazione di simboli e significati tra ambiti diversi e al ruolo dei processi produttivi nella costruzione di mitologie collettive. 





01/11/22

Starling alla Pinacoteca Agnelli


Seconda apertura, solo su invito, per la settimana dell'arte torinese con la Pinacoteca Agnelli che questa sera presenta la mostra Tiepolo x Starling 

Con il progetto espositivo Beyond the Collection, pensato per ripetersi con cadenza annuale, la Pinacoteca Agnelli parte ogni volta da un’opera diversa della sua collezione. L’opera viene messa in dialogo con altri capolavori in prestito da prestigiose istituzioni nazionali e internazionali o riattivata attraverso il lavoro di artiste e artisti contemporanei. L’obiettivo è quello di stabilire relazioni in grado di riflettere sulle presenze così come sulle assenze della collezione, per far emergere figure dimenticate e sviluppare narrazioni che possano sfidare le letture tradizionali della storia dell'arte.

La famosa opera di Giambattista Tiepolo Alabardiere in un paesaggio conservata in Pinacoteca Agnelli diventa punto di partenza per il progetto espositivo di Simon Starling negli spazi della collezione. Continuando una ricerca iniziata nel 2019, l’artista concettuale inglese immagina di ricongiungere la tela alla sua parte mancante. Attraverso fotografia, scultura e installazione, Starling rilegge la narrazione del quadro del Tiepolo e identifica nel taglio della tela una metafora con la storia del contesto e della collezione che la ospita. Il progetto, che ora trova svolgimento nel luogo che lo ha simbolicamente originato, si arricchisce anche grazie alla presenza di altre opere del Tiepolo in prestito da collezioni internazionali, che offrono a Starling nuove chiavi di interpretazione nella lettura dell’Alabardiere in un paesaggio.

Fino al 05.02.2023

Curatela di Sarah Cosulich, Lucrezia Calabrò Visconti, Beatrice Zanelli 

24/08/22

La nuova Pinacoteca Agnelli


Grande rinnovamento alla Pinacoteca Agnelli che con la nuova gestione della direttrice Sara Cosulich aggiorna il suo progetto culturale. Si ampliano così le proposte della Pinacoteca coinvolgendo gli spazi del celebre Scrigno di Renzo Piano e fruendo della storica pista sul tetto del Lingotto. Ma già la nuova grafica, dal vivido colore rosso, annuncia un intensificarsi delle emozioni e delle sensazioni che questo polo culturale desidera avviare con il nuovo corso. 


Ma andiamo per ordine e partiamo dal celebre Scrigno che accoglie una stupenda collezione permanete fatta di Matisse, Canaletto, Modigliani, Picasso e tanti altri storici artisti.  In questo accogliente luogo è stato ricavato uno spazio laterale per proposte che dialogano con la importante collezione della famiglia Agnelli, definito "Beyond the Collection". 



Si inizia con un interscambio con la Fondation Beyeler di Basilea che condivide una serie di opere di Picasso, un grande dipinto intitolato "Homme Appuyé sur une table" e tre quadri raffiguranti Dora Maar, "La femme qui pleure", "Buste de femme au chapeau" e "Femme en vert"; che ci raccontano della storica relazione fra l'artista spagnolo e la celebre fotografa franco-croata, di cui sono presenti anche alcune rare fotografie, proveniente dal Centre Pompidou di Parigi. 




Si prosegue poi al piano inferiore dove è stata ideata la mostra 'Turn Me On', una interessante personale su Sylvie Fleury, curata di Sara Cosulich e Lucrezia Calabrò Visconti, che propongono una retrospettiva, con una sessantina di lavori nelle diverse sale. Il percorso artistico di questa radicale e ironica artista viene sviluppato nelle sette stanze con alcuni storici lavori, fra cui la bellissima  "grotta" e l'affascinante sala "The Eternal Wow".  
Sylvie Fleury ha sviluppato un suo linguaggio personale che indaga fra storia, arte, tendenze sociali e ironia producendo opere molto giocose ma che rivelano anche tanta inquietudine culturale.




Le proposte proseguono poi nel nuovo stupendo giardino pensile che è stato realizzato sulla celebre pista, che ospita 40.000 piante di oltre 300 specie autoctone diverse, scelte su base ecologista. Qui sono state poste delle opere scultore di celebri artisti: Nina Beier, Valie Export, Shilpa Gupta, Louise Lawler, Mark Leckey e Cally Spooner che rendono la passeggiata unica fornendo anche una bellissima visione sul paesaggio circostante.




Conclude la serie di nuove proposte il Bar 500, accessibile anche senza dover visitare la mostra, che ospita fra i suoi tavolini una serie di documenti e modelli della iconica macchina del gruppo Fiat.   
 




reportage fotografico









07/05/21

Le Corbusier alla Pinacoteca Agnelli di Torino

 


La stupenda Pinacoteca Agnelli ha riaperto con la sua stupenda collezione e nei suoi spazi temporanei con una bella mostra dedicata al noto architetto svizzero Le Corbusier, pseudonimo di Charles-Édouard Jeanneret-Gris.

CS
La Pinacoteca Agnelli di Torino presenta la mostra “Le Corbusier. Viaggi, oggetti e collezioni” dedicata all’architetto franco-svizzero padre del Movimento Moderno.

L’esposizione è curata dall’artista Cristian Chironi ed è organizzata dalla Pinacoteca Agnelli in collaborazione con la Fondation le Corbusier di Parigi, che conserva gran parte dei documenti e degli oggetti appartenuti all’architetto. 

Il percorso espositivo si sviluppa lungo tutto il terzo piano della Pinacoteca e ripercorre la vita di Le Corbusier, incentrata sulla continua ricerca di idee e ispirazioni, raccontandola attraverso oggetti, disegni e fotografie.

FIAT è main partner del progetto.

07/11/19

Hokusai, Hiroshige e Hasui alla Pinacoteca Agnelli



Le mitiche stampe giapponesi, che ispirarono l'arte degli impressionisti, sono arrivate alla Pinacoteca Agnelli di Torino in un'ampia mostra di pregiati pezzi. 

Con questa stupenda mostra la Pinacoteca Agnelli festeggia 18 anni di attività e aggiorna il suo profilo culturale con un nuovo allestimento dei locali e con una nuova strategia di proposte che guarderà a una visione più ampia per integrare le proposte culturali della città.

Il bel percorso espositivo, allestito da Marco Palmieri, è ideato in una successione di 4 sezioni; “Da Edo a Tokyo: vedute della capitale orientale”, che indaga la trasformazione di questa citta da porto di pescatori a città capitale dell’impero; “In viaggio lungo le vie del Giappone”, dove si resta conquistati dai paesaggi storici di questo affascinante paese, “I luoghi della poesia” con le speciali serie di Hokusai tra cui le “Vedute del Fuji”, le celebri sequenze dedicate alla montagna sacra giapponese. 



Grazie a oltre 100 straordinarie silografie dei tre grandi artisti giapponesi, i due noti Maestri del “Mondo Fluttuante” dell’Ottocento, Katsushika Hokusai (1760 – 1849) e Utagawa Hiroshige (1797 – 1858), insieme alle stampe moderne di Kawase Hasui (1883- 1957), pittore esponente del movimento shin hanga (“nuove stampe”), ci si immerge in un mistico viaggio estetico fra l’eleganza dei segni, la delicatezza dei colori e la bellezza dei luoghi. 

In un avvolgente ambiente si può godere di queste famose serie di opere che riportano le immagini antiche dei più suggestivi luoghi del Giappone, spesso più fantastiche che reali, che affascinarono e ispirarono, alla fine dell’Ottocento, gli artisti europei come Monet, Van Gogh, Degas, Toulouse-Lautrec, che furono anche tra i primi collezionisti di questi splendidi lavori.



Il progetto, visibile fino al 16 Febbraio 2020, è stato curato da Rossella Menegazzo, docente di storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università di Milano, e Sarah E. Thompson curatrice del Boston Museum of Fine Arts, in una collaborazione fra la Pinacoteca Agnelli e il Museo di Boston insieme a MondoMostre, con il supporto della Fiat.

La mostra si collega al Museo di Arte Orientale di Torino che in questo periodo ha in corso la mostra " Guerriere dal Sol Levante" infatti una delle " guerriere" è Hokusai O- Ei, una delle figlie dell’artista nipponico.




Ricordatevi di consultate il sito per poter seguire anche il ricco programma di conferenze e laboratori che accompagnano le giornate espositive.

La mostra è corredata da un piacevole catalogo pubblicato da Mondo Mostre.

Pinacoteca Agnelli, 
via Nizza 230/103
http://www.pinacoteca-agnelli.it

28/10/19

Taw2019 Torino Art Week

Opere di Icaro alla Gam di Torino 

Parte questa sera la ricca settimana dell'Arte Contemporanea di Torino, uno degli eventi più interessanti sull’arte contemporanea in Italia.

Si inizia con l’inaugurazione della mostra su Emilio Prini alle ore 19 alla Fondazione Merz. 

Mentre sono già avviate le belle proposte della Gam con opere di Icaro, Primo Levi e i video di De Dominicis. 

Alle Sale Chiablesi c’è la meravigliosa esposizione sulla collezione Gualino, sicuramente da non perdere, che si chiuderà il 3 Novembre. 

La Pinacoteca Agnelli da pochi giorni ha avviato una stupenda mostra sulle stampe di Hokusai Hiroshige Hasui, da non perdere. 


30/08/19

Hokusai Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia



La Pinacoteca Agnelli di Torino presenta, da sabato 19 ottobre 2019 sino a domenica 16 febbraio 2020, la grande esposizione “Hokusai Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia”.
 
In mostra le opere di due grandi Maestri del “Mondo Fluttuante” dell’Ottocento, Katsushika Hokusai (1760 - 1849) e Utagawa Hiroshige (1797 - 1858), insieme alle stampe moderne di Kawase Hasui(1883-1957), pittore esponente del movimento shin hanga ("nuove stampe"), che portò avanti i temi e le tecniche delle silografie policrome anche nelle epoche Meiji (1868-1912), Taishō (1912-1926) e parte della Shōwa, fino a metà degli anni Cinquanta del Novecento quando venne nominato “Tesoro nazionale vivente” nel 1956.
 
L’esposizione è curata da Rossella Menegazzo, docente di storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università di Milano, e Sarah E. Thompson curatrice del Boston Museum of Fine Arts, ed è organizzata dalla Pinacoteca Agnelli in collaborazione con il Museo di Boston insieme aMondoMostre. Main partner del progetto è FIAT.
 
Il percorso espositivo propone, attraverso una selezione di 100 straordinarie silografie dei tre maestri, Katsushika Hokusai, Utagawa Hiroshige e Kawase Hasui, un viaggio nei luoghi più suggestivi del Giappone, reali e immaginari, raccontando il mondo artistico di un paese che tra fine Ottocento e inizio Novecento subisce un’enorme trasformazione sotto l’influenza dell’Occidente alla scoperta di come il mondo fluttuante, reso noto dai primi due maestri, scivoli dentro una società che aspira ai canoni artistici europei, e non solo, di cui Hasui è testimone.
 
I visitatori potranno vivere una esperienza completa, prima sperimentando su di sé la meraviglia e l’emozione che all’epoca dovettero provare artisti come Monet, Van Gogh, Degas, Toulouse-Lautrec di fronte alla freschezza, alla semplicità e al forte impatto delle opere di Hokusai e Hiroshige, i due straordinari paesaggisti che contribuirono a rivoluzionare il linguaggio pittorico della Parigi di fine Ottocento; e poi, vedendo l’evoluzione di quelle immagini del Mondo Fluttuante traslate in epoca moderna, attraverso l’abilità, la nostalgia e la tecnica innovativa di Hasui, per la prima volta in un confronto diretto con le opere più importanti dei pittori classici della tradizione giapponese.

 

25/03/19

Michelangelo alla Pinacoteca Agnelli di Torino





La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli presenta, da giovedì 4 aprile a venerdì 21 luglio, la mostra “Michelangelo. Disegni da Casa Buonarroti”, a cura di Alessandro Cecchi.

In esposizione disegni autografi con studi per gli affreschi della volta della Cappella Sistina, studi di anatomia e studi di architettura, tutti provenienti da Casa Buonarroti, fondazione fiorentina che conserva, oltre all’archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche di Michelangelo. Sarà dunque l’occasione per ammirare preziosi studi di anatomia e di architettura abitualmente non esposti al pubblico.

In occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo, che coinvolgeranno anche il Piemonte e la città di Torino con il programma “Leonardo a Torino”, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli integra la proposta culturale offrendo la possibilità di riscoprire questo straordinario periodo del Rinascimento con un prezioso e rappresentativo percorso dell’opera michelangiolesca e dei processi di elaborazione formale che sottendono alle creazioni del maestro fiorentino. 


Michelangelo. Disegni da Casa Buonarroti
A cura di Alessandro Cecchi
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
Via Nizza 230/103 - Torino
www.pinacoteca-agnelli.it | Tel. 011.0062713

02/11/18

Torino art week 3





Eccoci alla terza giornata della ricca messe di arte proposte a Torino, prima tappa alla Pinacoteca Agnelli per il bel lavoro "sonoro" e "luminoso di Giuseppe Chiari "La luce" realizzato da Temporeale con la galleria Frittelliarte, prenotatevi per non perderlo.






Oggi è il grande giorno di Artissima, la più sperimentale fiera del mondo che compie 25 anni, una bella torta ha dato avvio ad una nuova edizione, molto ben curata. 



























Per bilanciare tutta questa contemporaneità che c'è di meglio che andare a Flashback per rimanere affascinati dalla storia dell'arte, in un rarefatto e molto ben curata edizione ci sono tanti selezionati  pezzi che attraversano i tempi della storia umana 


















Una piccola pausa sotto un piacevole sole e poi via alle OGR per la nuovissima sezione di Artissima Sound, molto bella anche se un allestimento più controllato eviterebbe le troppe interferenze fra i lavori.












E per concludere il grande progetto di Mike Nelson per le OGR, un lavoro da forte impatto visivo e dalle minimali tracce di vite umane