Translate

24/08/22

La nuova Pinacoteca Agnelli


Grande rinnovamento alla Pinacoteca Agnelli che con la nuova gestione della direttrice Sara Cosulich aggiorna il suo progetto culturale. Si ampliano così le proposte della Pinacoteca coinvolgendo gli spazi del celebre Scrigno di Renzo Piano e fruendo della storica pista sul tetto del Lingotto. Ma già la nuova grafica, dal vivido colore rosso, annuncia un intensificarsi delle emozioni e delle sensazioni che questo polo culturale desidera avviare con il nuovo corso. 


Ma andiamo per ordine e partiamo dal celebre Scrigno che accoglie una stupenda collezione permanete fatta di Matisse, Canaletto, Modigliani, Picasso e tanti altri storici artisti.  In questo accogliente luogo è stato ricavato uno spazio laterale per proposte che dialogano con la importante collezione della famiglia Agnelli, definito "Beyond the Collection". 



Si inizia con un interscambio con la Fondation Beyeler di Basilea che condivide una serie di opere di Picasso, un grande dipinto intitolato "Homme Appuyé sur une table" e tre quadri raffiguranti Dora Maar, "La femme qui pleure", "Buste de femme au chapeau" e "Femme en vert"; che ci raccontano della storica relazione fra l'artista spagnolo e la celebre fotografa franco-croata, di cui sono presenti anche alcune rare fotografie, proveniente dal Centre Pompidou di Parigi. 




Si prosegue poi al piano inferiore dove è stata ideata la mostra 'Turn Me On', una interessante personale su Sylvie Fleury, curata di Sara Cosulich e Lucrezia Calabrò Visconti, che propongono una retrospettiva, con una sessantina di lavori nelle diverse sale. Il percorso artistico di questa radicale e ironica artista viene sviluppato nelle sette stanze con alcuni storici lavori, fra cui la bellissima  "grotta" e l'affascinante sala "The Eternal Wow".  
Sylvie Fleury ha sviluppato un suo linguaggio personale che indaga fra storia, arte, tendenze sociali e ironia producendo opere molto giocose ma che rivelano anche tanta inquietudine culturale.




Le proposte proseguono poi nel nuovo stupendo giardino pensile che è stato realizzato sulla celebre pista, che ospita 40.000 piante di oltre 300 specie autoctone diverse, scelte su base ecologista. Qui sono state poste delle opere scultore di celebri artisti: Nina Beier, Valie Export, Shilpa Gupta, Louise Lawler, Mark Leckey e Cally Spooner che rendono la passeggiata unica fornendo anche una bellissima visione sul paesaggio circostante.




Conclude la serie di nuove proposte il Bar 500, accessibile anche senza dover visitare la mostra, che ospita fra i suoi tavolini una serie di documenti e modelli della iconica macchina del gruppo Fiat.   
 




reportage fotografico