Col titolo "Krasner and Pollock: Past Continuous",il Metropolitan Museum of Art, a New York, ci propone una grande mostra che ripercorre l'intero arco della carriera di Lee Krasner (1908–1984) e Jackson Pollock (1912–1956), esaminando in parallelo le pratiche — distinte ma interconnesse — di questi due artisti, compagni nell'arte e nella vita.
L'esposizione è visitabile fino al 31 gennaio 2027; rappresenta la prima importante presentazione newyorkese dedicata ai due artisti dopo oltre vent'anni, introducendo la loro opera a una nuova generazione e rivalutando al contempo il loro duraturo impatto sull'arte moderna e contemporanea.
Krasner e Pollock erano artisti emergenti a New York quando si incontrarono, in occasione di una mostra del 1942 organizzata dall'artista John Graham. Si sposarono nel 1945 e si trasferirono a Springs, a Long Island, dove le loro vite rimasero intrecciate — sul piano personale, artistico e professionale — fino alla morte di Pollock nel 1956. Se l'opera di una vita aveva già consolidato l'eredità di Pollock, i quasi trent'anni in cui Krasner gli sopravvisse segnarono alcuni degli anni più trasformativi della sua carriera.
Prendendo il titolo "Past Continuous" da un dipinto della Krasner del 1976, la mostra ripercorre vite e pratiche parallele, plasmate inizialmente dall'esperienza vissuta e successivamente segnate dalla memoria.
L'esposizione mette in risalto la varietà e l'importanza storico-artistica del lavoro di Krasner, offrendo al contempo un approfondito esame della ricca e complessa pratica di Pollock.
La mostra è resa possibile grazie a Kenneth C. Griffin e Griffin Catalyst, Marina Kellen French e la Barrie A. and Deedee Wigmore Foundation. Ulteriori contributi sono offerti da Trevor e Alexis Traina, dall'Aaron I. Fleischman and Lin Lougheed Fund, dalla Huo Family Foundation, da Joyce Kwok, Janice Lee e Joseph Bae, Dina Axelrad Perry, Alice e Tom Tisch e dalla Horace W. Goldsmith Foundation.


