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Visualizzazione post con etichetta Hokusai. Mostra tutti i post
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07/11/19

Hokusai, Hiroshige e Hasui alla Pinacoteca Agnelli



Le mitiche stampe giapponesi, che ispirarono l'arte degli impressionisti, sono arrivate alla Pinacoteca Agnelli di Torino in un'ampia mostra di pregiati pezzi. 

Con questa stupenda mostra la Pinacoteca Agnelli festeggia 18 anni di attività e aggiorna il suo profilo culturale con un nuovo allestimento dei locali e con una nuova strategia di proposte che guarderà a una visione più ampia per integrare le proposte culturali della città.

Il bel percorso espositivo, allestito da Marco Palmieri, è ideato in una successione di 4 sezioni; “Da Edo a Tokyo: vedute della capitale orientale”, che indaga la trasformazione di questa citta da porto di pescatori a città capitale dell’impero; “In viaggio lungo le vie del Giappone”, dove si resta conquistati dai paesaggi storici di questo affascinante paese, “I luoghi della poesia” con le speciali serie di Hokusai tra cui le “Vedute del Fuji”, le celebri sequenze dedicate alla montagna sacra giapponese. 



Grazie a oltre 100 straordinarie silografie dei tre grandi artisti giapponesi, i due noti Maestri del “Mondo Fluttuante” dell’Ottocento, Katsushika Hokusai (1760 – 1849) e Utagawa Hiroshige (1797 – 1858), insieme alle stampe moderne di Kawase Hasui (1883- 1957), pittore esponente del movimento shin hanga (“nuove stampe”), ci si immerge in un mistico viaggio estetico fra l’eleganza dei segni, la delicatezza dei colori e la bellezza dei luoghi. 

In un avvolgente ambiente si può godere di queste famose serie di opere che riportano le immagini antiche dei più suggestivi luoghi del Giappone, spesso più fantastiche che reali, che affascinarono e ispirarono, alla fine dell’Ottocento, gli artisti europei come Monet, Van Gogh, Degas, Toulouse-Lautrec, che furono anche tra i primi collezionisti di questi splendidi lavori.



Il progetto, visibile fino al 16 Febbraio 2020, è stato curato da Rossella Menegazzo, docente di storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università di Milano, e Sarah E. Thompson curatrice del Boston Museum of Fine Arts, in una collaborazione fra la Pinacoteca Agnelli e il Museo di Boston insieme a MondoMostre, con il supporto della Fiat.

La mostra si collega al Museo di Arte Orientale di Torino che in questo periodo ha in corso la mostra " Guerriere dal Sol Levante" infatti una delle " guerriere" è Hokusai O- Ei, una delle figlie dell’artista nipponico.




Ricordatevi di consultate il sito per poter seguire anche il ricco programma di conferenze e laboratori che accompagnano le giornate espositive.

La mostra è corredata da un piacevole catalogo pubblicato da Mondo Mostre.

Pinacoteca Agnelli, 
via Nizza 230/103
http://www.pinacoteca-agnelli.it

30/08/19

Hokusai Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia



La Pinacoteca Agnelli di Torino presenta, da sabato 19 ottobre 2019 sino a domenica 16 febbraio 2020, la grande esposizione “Hokusai Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia”.
 
In mostra le opere di due grandi Maestri del “Mondo Fluttuante” dell’Ottocento, Katsushika Hokusai (1760 - 1849) e Utagawa Hiroshige (1797 - 1858), insieme alle stampe moderne di Kawase Hasui(1883-1957), pittore esponente del movimento shin hanga ("nuove stampe"), che portò avanti i temi e le tecniche delle silografie policrome anche nelle epoche Meiji (1868-1912), Taishō (1912-1926) e parte della Shōwa, fino a metà degli anni Cinquanta del Novecento quando venne nominato “Tesoro nazionale vivente” nel 1956.
 
L’esposizione è curata da Rossella Menegazzo, docente di storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università di Milano, e Sarah E. Thompson curatrice del Boston Museum of Fine Arts, ed è organizzata dalla Pinacoteca Agnelli in collaborazione con il Museo di Boston insieme aMondoMostreMain partner del progetto è FIAT.
 
Il percorso espositivo propone, attraverso una selezione di 100 straordinarie silografie dei tre maestri, Katsushika HokusaiUtagawa Hiroshige e Kawase Hasui, un viaggio nei luoghi più suggestivi del Giappone, reali e immaginari, raccontando il mondo artistico di un paese che tra fine Ottocento e inizio Novecento subisce un’enorme trasformazione sotto l’influenza dell’Occidente alla scoperta di come il mondo fluttuante, reso noto dai primi due maestri, scivoli dentro una società che aspira ai canoni artistici europei, e non solo, di cui Hasui è testimone.
 
I visitatori potranno vivere una esperienza completa, prima sperimentando su di sé la meraviglia e l’emozione che all’epoca dovettero provare artisti come Monet, Van Gogh, Degas, Toulouse-Lautrec di fronte alla freschezza, alla semplicità e al forte impatto delle opere di Hokusai e Hiroshige, i due straordinari paesaggisti che contribuirono a rivoluzionare il linguaggio pittorico della Parigi di fine Ottocento; e poi, vedendo l’evoluzione di quelle immagini del Mondo Fluttuante traslate in epoca moderna, attraverso l’abilità, la nostalgia e la tecnica innovativa di Hasui, per la prima volta in un confronto diretto con le opere più importanti dei pittori classici della tradizione giapponese.

 

29/09/14

Hokusai al Grand Palais



Dal 1 Ottobre al 18 Gennaio 2015 si svolgerà presso il Grand Palais di Parigi una stupenda mostra su Hokusai, l’artista giapponese più noto. Un evento molto ricercato e prezioso, un’occasione unica per potersi immergere in questo cultura artistica così celebre.


Press release

L’exposition sera découpée en deux volets afin de garantir la bonne conservation des oeuvres les plus fragiles. Le propos général et le parcours scénographique resteront les mêmes, mais une centaine d’oeuvres sera remplacée en cours d’exposition : les estampes seront remplacées par des estampes équivalentes, souvent issues de la même série ; les peintures sur soie et sur papier seront interverties avec des oeuvres de nature et de qualité comparables. Cette opération nécessitera 10 jours de relâche entre le 21 et le 30 novembre 2014.


Un artiste emblématique

Grâce à la série des Trente-six vues du Mont Fuji et en particulier à la Grande Vague, Katsushika Hokusai (1760 – 1849) est sans doute aujourd’hui l’artiste japonais le plus célèbre dans le monde. S’il a déjà eu les faveurs de nombreuses expositions, c’est néanmoins une monographie d’une ampleur tout à fait inédite que propose le Grand Palais.


Hokusai et la France

De Félix Bracquemond à Émile Gallé, en passant par Edmond de Goncourt, les artistes et écrivains français jouèrent un rôle déterminant dans la redécouverte de l’art de Hokusai à la fin du XIXe siècle ; leur intérêt pour cet artiste alors peu considéré dans son Japon natal contribua fortement à la diffusion du japonisme dans les arts européens. Nombreux furent notamment les artistes qui puisèrent des motifs dans les 15 volumes de Hokusai Manga, ainsi qu’en témoignent de nombreux dessins, estampes et objets d’art.


Hokusai Manga

OEuvre-phare dans le travail de Hokusai, cette anthologie de croquis fera l’objet d’une présentation inédite et tout à fait exceptionnelle, à l’occasion du bicentenaire de la publication du premier de ses quinze volumes. Conçus comme des manuels à l’usage des jeunes artistes, ces mangas constituent une sorte d’encyclopédie du vivant et de la vie quotidienne du Japon de l’époque d’Edo.

Hokusai, le « fou de dessin »

Dépassant les clichés et les images les plus emblématiques, l’exposition met en lumière la vie et l’oeuvre de cet

artiste extrêmement prolifique, qui changea d’identité artistique à de multiples reprises au cours de sa longue

Katsushika Hokusai (1760 -1849), « Choshi dans la province de Soshu » (détail), Série : Mille images de la mer, vers le début de l’ère Tempo
(vers 1830-1834) Estampe nishiki-e, format chuban,18,2 x 25,6 cm,Signature : Saki no Hokusai Iitsu hitsu, Éditeur : Mori-ya Jihei, Paris, Musée
national des arts asiatiques - Guimet © Rmn-Grand Palais (musée Guimet, Paris) / Thierry Olivier carrière. Peintre, dessinateur, graveur, Hokusai produit durant sa longue vie des milliers d’oeuvres dont la qualité n’a d’égale que la diversité : portraits de courtisanes ou d’acteurs de kabuki, scènes de la vie quotidienne, cartes de voeux raffinées, illustrations de récits et de mythes populaires… C’est néanmoins avec la publication de ses grandes séries de paysages qu’il marque le plus profondément l’art de l’estampe japonaise : il réalise alors une synthèse originale entre les principes traditionnels de l’art japonais et l’assimilation des influences occidentales pour composer des paysages d’une beauté saisissante.


Hokusai au Grand Palais

Les six périodes de la vie de Hokusai sont traversées, illustrées par des séries d’estampes (dont les prêts exceptionnels de la collection des Musées royaux d’Art et d’Histoire de Bruxelles), des livres, mais aussi de nombreuses peintures pour partie inédites, ainsi que de précieux dessins préparatoires. Au total plus de 500 pièces exceptionnelles sont présentées.

Hokusai (1760-1849)
1er octobre 2014 - 18 janvier 2015 (relâche entre le 21 et le 30 novembre 2014)


Grand Palais entrée Clemenceau

Cette exposition est réalisée par la Réunion des musées nationaux – Grand Palais et the Japan Foundation

informations et réservations : www.grandpalais.fr


#Hokusai