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Visualizzazione post con etichetta Rovereto. Mostra tutti i post
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25/01/26

Arte e olimpiadi


L'arte guarda allo sport in questa occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, e il Mart di Rovereto presenta "Sport. Le sfide del corpo". Attraverso oltre 350 opere d’arte e materiali d’archivio la mostra indaga come le arti visive abbiano rappresentato il corpo nella pratica sportiva.

Se lo sport è fenomeno di massa per eccellenza, l’arte ha certamente contribuito all’iconografia del mito. Dal “discobolo” di Mirone alle leggende contemporanee, la mostra evidenzia come il racconto del corpo nella performance sportiva abbia definito la nascita di eroi ed eroine, siano essi atleti o lottatori classici o icone del presente.

Seppur con richiami all’arte antica l'esposizione approfondisce con particolare attenzione la produzione moderna e contemporanea, ponendo in dialogo prestigiosi prestiti, provenienti da collezioni pubbliche e private, e capolavori appartenenti alle Collezioni del museo. Nel percorso, suddiviso in 8 sezioni tematiche (Le origini, Corpo a corpo, In squadra, Oltre il limite, Nell’acqua, Corpi volanti/corpi danzanti, Correre, Al freddo), trovano spazio anche numerosi documenti, oggetti, trofei, fotografie, illustrazioni, pubblicità, secondo quella prospettiva multidisciplinare che da sempre caratterizza il Mart.

La ricerca dei curatori include anche preziosi documenti provenienti dall’Archivio del ’900 del Mart e dalle raccolte della Fondazione Alinari per la Fotografia, oltre a costumi, reperti, materiali. Alcuni oggetti appartenuti o utilizzati dai miti dello sport assumono quasi lo status di cimeli. È il caso, per esempio, delle biciclette di Gino Bartali (vincitore del Giro d’Italia nel 1936, 1937, 1946 e del Tour de France nel 1938, 1948), Fausto Coppi (vincitore del Giro d’Italia nel 1940, 1947, 1949, 1952, 1953 e del Tour de France nel 1949, 1952), Gastone Nencini (vincitore del Giro d’Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960) e la bicicletta con cui Francesco Moser il 23 gennaio 1984 a Città del Messico batte il record dell’ora superando il muro dei 50 chilometri.



Esposti anche un pallone da calcio degli anni Trenta, così diverso dai palloni utilizzati oggi; capi di abbigliamento tecnico realizzati da Missoni; il costume che Carla Fracci indossò per danzare La Sylphide nel 1983 e il costume di Arlecchino che Ferruccio Soleri ha vestito per più di 60 anni, entrando nel Guinness dei Primati come l’attore che più di tutti ha recitato lo stesso ruolo per una vita intera.

In una prospettiva contemporanea, la mostra suggerisce che il corpo non sia solo strumento per fissare nuovi primati o per eseguire performance straordinarie. La competizione implica tensioni, fisiche ed emotive, e contrapposizioni, tra perfezione e cedimento, record e limite.



Con Sport. Le sfide del corpo il Mart di Rovereto partecipa all’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso ideato per promuovere i valori Olimpici e Paralimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport. L’Olimpiade Culturale è un progetto della Fondazione Milano Cortina 2026.

La mostra si inserisce nel progetto culturale di sistema Combinazioni_caratteri sportivi ideato e promosso dell’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento per mettere in rete, intorno a un tema comune, i musei del territorio. Obiettivo: valorizzare la propria identità in una prospettiva a più dimensioni che includa il confronto reciproco, lo scambio di saperi, le sfide.


15/12/17

Realismo magico al Mart



Nel ricco programma di mostre del Mart di Rovereto vi segnalo la mostra "Realismo magico" dedicata a un periodo artistico che è sempre stato sottovalutato, ma che ho sempre amato tantissimo, per cui fa piacere sapere che poi sarà spostata a Helsinki e Essen. 




CS

rima tappa dell’esposizione che approderà nel 2018 all’Ateneum Art Museum di Helsinki e al Folkwang Museum di Essen, la grande mostra della stagione invernale del Mart ripercorre le vicende del Realismo Magico in Italia attraverso una selezione di capolavori pittorici provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. 



Coniata dal critico Franz Roh in un celebre saggio dedicato alla pittura contemporanea (1925), la definizione Realismo Magico descrive una stagione artistica internazionale che ha conosciuto la sua fase più creativa e originale tra gli anni Venti e gli anni Trenta del Novecento. Si tratta di un periodo successivo alle vicende delle Avanguardie storiche, segnato dal recupero della tradizione pittorica e scultorea.




La rappresentazione oggettiva che il termine “realismo” evidenzia si accompagna, in questa espressione, a un aggettivo che evoca le atmosfere sospese e surreali caratteristiche di questa corrente. La realtà è infatti punto di partenza di una trasfigurazione che passa attraverso l’immaginazione e la meraviglia, messa in atto da un gruppo di artisti tra cui spiccano Cagnaccio di San Pietro, Felice Casorati, Antonio Donghi, Achille Funi, Carlo Levi e Ubaldo Oppi.
Accanto agli interpreti più noti operano alcuni artisti attivi nelle realtà più locali dell’arte veneziana, triestina, torinese e romana, a conferma della trasversalità di temi e stili su cui converge l'esperienza pittorica italiana di quei decenni. Tra questi Mario e Edita Broglio, Leonor Fini, Arturo Nathan, Carlo Sbisà, Gregorio Sciltian, Carlo Socrate e Cesare Sofianopulo.




Il percorso espositivo, che indaga la complessità delle fonti di ispirazione e le diverse declinazioni di ambito italiano, fa luce sulle novità interpretative che il Realismo Magico mette in campo rispetto ad alcuni generi della tradizione pittorica. È questo, infatti, il primo progetto realizzato dopo l’importante antologica curata da Maurizio Fagiolo dell’Arco, tenutasi tra il 1988 e il 1989 alla Galleria dello Scudo di Verona.
La mostra è realizzata in collaborazione con 24 ORE Cultura. A cura di Gabriella Belli e Valerio Terraroli


10/07/13

Mart, dove il classico traina il contemporaneo...


Sarà, ma tutta questa riscoperta dell'antico nei musei contemporanei puzza un poco, ma ben venga una mostra su Antonello da Messina al Mart, cui si cucire l'ennesima mostra di artisti moderni super esposti, come sarà quest'autunno a Rovereto.

11/12/12

Mart 10



Uno stupendo museo, di cui ho apprezzato tantissimo la stupenda biblioteca. 

Molto bella la mostra in corso di Lea Vergine "La magnifica ossessione".

Il prossimo sabato festeggia già 10 di vita, con un'apertura gratuita. 

Auguri ! ! !

Ecco il programma della giornata di festa:

Sabato 15 dicembre 2012, il  Mart farà un regalo al suo pubblico restando aperto gratuitamente dalle ore 10.00 alle ore 22.00.

Ingresso gratuito, un nuovo sito web, wi-fi libero in tutto il museo, ospiti a sorpresa, una prolusione di Emilio Isgrò, la  nuova mostra di Gianluca Vassallo “DentroInside”, una conferenza dedicata a David Claerbout, laboratori per bambini, un’app per smartphone e un concerto della “Corale città di Trento”.
  


Il filo rosso che lega tutti gli eventi proposti dal Mart in questa giornata è la valorizzazione del patrimonio: il museo riparte da sé stesso, mostrando gli investimenti in atto in tutti i settori chiave: il patrimonio, l’attività espositiva, la partecipazione del pubblico e della comunità locale. Un invito al confronto, in cui il Mart fa il primo passo aprendo le porte e mettendo a disposizione le proprie risorse e professionalità.

Accanto alla grande mostra “La magnifica ossessione”, che presenta in modo inedito 1200 opere delle collezioni del museo, si vedranno quindi i volti di chi lavora al museo (nella mostra di Gianluca Vassallo), i commenti del nostro pubblico scritti su post-it alle pareti del Mart e rilanciati su twitter con l’hashtag #dieciannidimart, e un’installazione di Emilio Isgrò basata sul manifesto del futurismo, uno dei testi fondamentali per la ricerca del Mart.


Per continuare a vivere il Museo e avere accesso privilegiato a tutti gli eventi in programma per il 2013, il Mart offre uno sconto del 50% sull’acquisto della Membership Card per le categorie Artista/Individuale (€ 35 anziché € 70) e Amico (€ 55 anziché € 110). 

Promozione valida esclusivamente per chi sottoscrive la Membership per la prima volta, nella giornata del 15 dicembre 2012. Per informazioni chiedere in biglietteria.
 


Un nuovo sito web, riprogettato da zero, rende più facile l’accesso al patrimonio e agli eventi del Mart, privilegiando la prospettiva dell’utente e l’uso in mobilità delle molte risorse a disposizione.

Per lo stesso motivo, le sale espositive del Museo diventano, oltre che luoghi in cui si possono ammirare opere d’arte, anche zone in cui produrre e condividere idee, grazie al wifi libero. 

L’invito al pubblico e alla stampa è quello di prendere spunto dai percorsi espositivi non solo per guardare le opere in mostra, ma anche per capire e approfondire. 

Le risorse disponibili in rete sono molte: un’app per smartphone sviluppata da Telecom, Trento Rise e Mart, che riconosce le opere de “La Magnifica Ossessione” e fornisce approfondimenti; centinaia di immagini diffuse sulle reti sociali del museo; e concorsi fotografici come “Il mio Mart”, realizzato con il quotidiano “Trentino”.

 
PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
BabyMart, ingresso del Mart 
“Tantissimi Auguri” 
Laboratorio didattico continuo per famiglie con la creazione di biglietti d’auguri

Ore 12.00
Sala conferenze
“Saluti e brindisi” con saluto delle Autorità 
A seguire incontro con Emilio Isgrò, che presenta il workshop “Corso di cancellazione generale per le scuole d’Italia” ed espone, nell’ingresso del Mart, la sua opera “Cancello il manifesto del futurismo”

Ore 15.00 e 16.30
Sale della mostra “La Magnifica Ossessione”
Visite guidate con ospiti a sorpresa 
Fino ad esaurimento posti. 
Prenotazione necessaria ai numeri 0464454154 o 0464454108


Ore 15.00 e ore 17.00:
Area Educazione del Mart. Progetto didattico a cura di Jacopo Bertucci e CLM Rovereto
“The Hearth of Art at Mart”
Laboratorio didattico in lingua inglese - 3€ a bambino. Età consigliata dai 6 anni
Un’esperienza di apprendimento della lingua inglese basata sull’osservazione delle opere d’arte e sulla loro rielaborazione creativa. Il percorso si svolgerà in parte all’interno della mostra “La Magnifica Ossessione”. 
 

Ore 17.30
Sala Conferenze 
Conferenza “David Claerbout. Spaziare il tempo”
Introduce 
Cristiana Collu, Direttore del Mart
Modera
Denis Viva, Mart
Interverranno
Saretto Cincinelli, Curatore della mostra David Claerbout
Valentina Valentini, Professoressa di Arti performative e Arti elettroniche e digitali, Università La Sapienza di Roma
Fernando Castro Flòrez, Professore di Estetica e Teoria delle Arti, Università Autonoma di Madrid
Philippe Dubois, Professore di Teoria delle forme visive, Università Sorbonne Nouvelle de Paris III

Ore 19.30
Mezzanino
Inaugurazione della mostra “DentroInside” di Gianluca Vassallo, a cura di Veronica Caciolli
L’obiettivo fotografico di Vassallo (Napoli, 1974) si è addentrato nel Museo, per poi riemergere con l’immagine, normalmente non visibile, di coloro che all’interno vi lavorano. 
DentroInside si compone dei ritratti di tutte le singole individualità che quotidianamente compongono e riconfigurano l’unitaria identità del Mart. 

Ore 20.15
Ingresso del Mart
Concerto della “Corale città di Trento” e brindisi di chiusura 

13/09/12

Divini mondani, dei bei tempi cosmopoliti



Mi incuriosisce molto la prossima mostra che Lea Vergine presenterà al Mart di Rovereto sulla comunità cosmopolita che si sviluppò fra gli anni delle due guerre in Europa. Ultimo periodo in cui la libertà espressiva poteva uscire dalle “regole” e formare gruppi di “divini mondani”, di cosmopoliti eccentrici, di artisti mecenati; il tutto fatto per un puro piacere, senza strategie commerciali o di investimento. 

Paiono così suggestivi quei tempi, oggi che tutto è finalizzato a degli scopi “promozionali” o di “consenso” cultural/artistico. Sapere che c’è stato un momento in cui le cose erano fatte solo per il piacere di essere fatte. La vita era intesa e autentica, unica e irripetibile. 

Un’epoca in cui la trasgressione da regole consolidate e storiche era reale, non si organizzava l’eccezionale, lo si viveva. 

Ora che tutto è possibile, tutto è strutturato, usato per altri fini, si è perso una certa sensibilità e tutto pare così insipido e noioso. 

Nell’esposizione si tratterà incredibili personaggi quali: Virginia Woolf, Duncan Grant, Vanessa Bell, Percy Wyndham Lewis, Edith Sitwell, Cecile Beaton e saranno presentate un centinaio di opere bizzarre e audaci, con l’intento di mettere in luce questo particolare momento storico, nei suoi aspetti sperimentali ed estranei a ogni idea di gusto precostituito. Titolo della mostra sarà “Un altro tempo. Tra Decadentismo e Modern style” e si svolgerà dal 22 Settembre 2012 al 13 Gennaio 2013.

Foto: Cecil Beaton - Edith Sitwell. Esposizione multipla, 1962, stampa alla gelatina d'argento su carta, 29,2 x 24,2 cm. Courtesy dell'Archivio Cecil Beaton presso Sotheby's, Londra

29/07/11

Estate tempo di vacanze e scoperte artistiche

L’estate è la stagione più piacevole per spostarsi, fra le tante località di villeggiatura e non, sono molte quelle che offrono interessanti occasioni artistiche.

Girovagando per l’Europa vi segnalo una serie di esposizioni che potrebbero essere ottimi rinfreschi creativi e piacevoli rifugi al caldo sole estivo.

Iniziamo dall’Italia, ovviamente segnalando la Biennale e tutte le sue ramificazioni nei vari spazi sparsi in Venezia e nei tantissimi centri regionali, ma di cui abbiamo già trattato su queste pagine del sito.


Rosa Barba Stage Archive Mart Rovereto


Volgiamo quindi la nostra attenzione al Mart di Rovereto che presente ben tre belle occasioni artistiche: “Percorsi riscoperti dell’arte italiana”, un’avvincente analisi sul secondo dopoguerra, con una particolare attenzione per il Razionalismo concreto, il Costruttivismo e l’Informale e con una seconda sezione dedicata agli artisti più giovani della collezione, esposti in dialogo con la generazione attiva negli anni Ottanta (Stefano Di Stasio, Carlo Maria Mariani, Aldo Mondino). La mostra si realizza fruendo delle opere della collezione Volker W. Feierabend, fondatore del “Premio internazionale Agenore Fabbri”.
Contemporaneamente c’è la presentazione delle opere donate da Paolo Vallorz nato a Caldés, in Val di Sole nel 1931, tra i più importanti pittori espressi dal Trentino nel Novecento. E termina l’offerta culturale un lavoro, appositamente ideato per quest’occasione, di Rosa Barba sull’archivio storico del Mart (foto).

Scendiamo un attimo fino al Macma di Matino, in provincia di Lecce, per “Di-segni poetici” mostra di Poesia visiva dalle collezioni del Museo d'Arte Contemporanea di Matino che conta oltre 450 opere provenienti dalle donazioni 'L.Gabrieli', 'V. Balsebre', 'E. Miglietta', 'M. Bentivoglio' e di vari autori della poesia verbo-visiva italiana.

Guardiamo ora oltralpe verso la Costa Azzurro che festeggiando i 50 anni di arte contemporanea ha organizzato una serie di eventi concatenati con i tanti spazi, dal Mamac di Nizza con la bella mostra “La couleur en avant“ fino al sito del Musée national Pablo Picasso di Vallauris con l’installazione di Aïcha Hamu.


Pig Claire Fontaine


Superato Arles e la sua decennale rassegna sulla fotografia, con oltre 60 mostre, proseguiamo verso la Spagna al MUSAC, Museo de Arte Contemporáneo de Castilla di León che presenta nel museo quattro interessanti mostre: un doppio intervento di Claire Fontaine (foto), un’opera di Fernando Sinaga e due belle collettive, una intitolata “Exposiciones actuales” e l’altra “El grito (exposición colectiva)”.

Ritornando in Francia incontriamo Limoges e la Fondation Bernardaud con la selezione di ceramiche artistiche contemporanee da tutto il mondo, raccolte sotto il titolo “Le décor est planté”. Mentre a Montpellier c’è la mostra su Odilon Redon, fra le cose più belle che ho visto quest’anno, io l’avevo vista allestita Gran Palais.

Attraversiamo la manica per giungere a Edimburgo che con una ricca rassegna di festival e tre stupendi musei nazionali offre una grande varietà di mostre, da una stupenda raccolta di stampe di Dürer fino alla ritrattistica contemporanea sulla Regina Elisabetta.


MAS Museum Aan de Stroom


Passando da Aversa visitate il nuovissimo MAS (Museum aan de Stroom) mentre con “Time machines reloaded - Van Abbe Part 4 The Pilgrim, the Tourist” il Van Abbemuseum di Eindhoven propone un approccio dinamico alle arti visive.

In Germania sono tante le mostre in corso fra le tante vi segnalo il Museum Fur Kunst Und Gewerbe di Hamburg che presenta una varia selezione di esposizioni che vanno dalla grafica negli anni dell’Art Nouveau all’interessante mostre “Body and Soul” sull’immagine umana nella storia .


b-05

Se volete fare un’esperienza più particolare, visitate lo spazio privato b-05 a Montabaur (foto) che propone in bunker riallestiti una carrellata di eventi espositivi di vasto raggio storico espressivo, in questo periodo son ben cinque collettive.

Un attimo in Svizzera per visitare a Zurigo la Kunsthaus per la mostra su J.Beuys, del lascito italiano di L.D.Durini, e poi un salto nella fresca Austria per visitare a Vienna il MuseumsQuartier che unisce i musei Leopold Museum; Museum of Modern Art, che ora è in riallestimento; la Kunsthalle, l’Architecture Center e il Designforum; offrendo un’articolata serie di mostre e opere d’arte per tutti i gusti.