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15/09/14

abc berlin


Dal 18 al 21 Settembre si svolge la settima edizione di abc presso la stazione di Gleisdreieck a Berlino. Per l’occasione ci saranno numerose gallerie nazionali ed internazionali, nel presentare nuove opere e particolari anteprime.

Per un totale di oltre 110 postazioni di arte contemporanea per un programma ricco ed esteso, che si svolgerà per quattro giorni in un vario calendario di spettacoli, colloqui con artisti, opere sonore, film e produzioni teatrali.


Contemporaneamente molte gallerie di Berlino apriranno le loro mostre nella serata di Mercoledì 17 Settembre (zone di Mitte e Kreuzberg) e Venerdì 19 Settembre (zone di Schöneberg e Charlottenburg).


21/08/14

Buren al Baltic


Il Baltic Centre for Contemporary Art di Gateshead presenta il lavoro di Daniel Buren con un particolare progetto per gli spazi della galleria 4.

Noto per la sua pittura a livello zero, adottando la striscia verticale larga 8,7 centimetri, che negli anni ha sapientemente evoluto in interventi cromatici puri e minimalisti.


10/08/14

Carol Rama e Danh Võ al Nottingham Contemporary

Carol Rama and Danh Võ Nottingham Contemporary  Photo Andy Keate


Al Nottingham Contemporary due mostre con Carol Rama e Danh Võ 



Carol Rama’s expressive work is a direct result of the personal tragedies in her life. “I paint to heal myself,” she has said. Her autobiographical, explicitly female approach mirrors that of other artists of her time, such as Louise Bourgeois. Considered too radical for the fascist dominated Italy she grew up in, her work didn’t receive international attention until the end of the 90s. She received the Golden Lion for Lifetime Achievement at the Venice Biennale in 2003, and her work is now shown in major art galleries around the world.
Featuring over 50 of her works, this exhibition has been curated by Irene Aristizabal in response to Danh Võ’s work, a great admirer of Carol Rama.

Photographs of her legendary studio, taken by Bepi Ghiotti, will be shown in The Study, off Gallery 1.



This summer we present the first major UK exhibition of the work of Danh Võ. Võ’s work explores the intersections of personal experience and major historical events, including the impact and mutations of Catholicism as it spread through colonisation.
His artworks reflect on the paradoxes inherent in the construction of identity. His use of objects evokes the historical circumstances that shape contemporary life.
In 2012 Danh Võ won the prestigious HUGO BOSS PRIZE.
6.30pm - 11pm, Galleries open until 9.00pm
Free, booking required

Carol Rama and Danh Võ Nottingham Contemporary

Carol Rama and Danh Võ Nottingham Contemporary  Photo Andy Keate.

05/07/14

Frieze Londra 2014: New Designers Annunciato


 Scatto della tensio-struttura di Frieze 2013

Frieze annuncia la collaborazione con l'Universal Design Studio di Londra con il team di architetti di Frieze di Londra 2014 per la realizzazione della tensiostruttura. 

Universal Design Studio è stato fondato nel 2001 da Edward Barber, OBE e Jay Osgerby, OBE e opera soprattutto sull' architettura d' interni, producendo mobili di design. 

Clienti della Universal includono l'Ace Hotel, Vitra, LVMH e le principali istituzioni culturali come il Victoria and Albert Museum, Science Museum e National Gallery di Londra. Fra i progetti realizzati: Google Web Lab presso il Museo della Scienza di Londra; l'allestimento per la mostra del Vitra Vitrahaus, Weil am Rhein; progettazione della mostra 'Maps Magnifico "alla British Library, London; e il Ace Hotel, Londra. 

Amanda Sharp e Matthew Slotover, fondatori di Frieze, hanno commentato: 'L'architettura e il design della fiera sono sempre stati una parte importante della nostra identità. Quest'anno siamo stati attratti, in particolare, dalla loro lavorazione per interni e sui materiali. Come alcuni dei migliori designer che lavorano in questo settore, il loro pensiero è stata dimostrata da alcuni dei loro mobili o oggetti come il design per la torcia olimpica. Non vediamo l'ora di portare questa sensibilità a Frieze. '

Jason Holley, direttore di Universal Design Studio, ha aggiunto: 'Siamo ansiosi di produrre una esperienza spaziale che consolida la reputazione della fiera come un must-see  delle arti.


02/07/14

Estate alla Fondazione Merz di Torino




2 – 10 – 15 – 22 – 29 luglio 2014 ore 21,30 - ingresso libero per la rassegna con gli artisti Botto&Bruno, Cecilie Hjelvik Andersen, Alessandro Piangiamore, Michael Fliri, Andrea Caretto e Raffaella Spagnae con i musicisti Maurice Bourgue | Agalula-Check (Giacomo Agazzini, Andrea Ceccon, Andrea Lanza, Claudio Lugo) | Alessandra Ammara | Diego Chenna | Umberto Clerici | Luca Morino | Giampaolo Pretto | Vaghe Stelle  a cura di Maria Centonze con la collaborazione di Gianluca D’Incà Levis e Agata Polizzi | direzione artistica musicale a cura di Willy Merz 

Il 2 luglio prende il via la settima edizione di Meteorite in Giardino, rassegna di arte visiva e musica contemporanea che quest’anno si arricchisce di nuovi contributi e collaborazioni. Il ciclo di appuntamenti comprende, infatti, cinque serate che si svolgono a luglio nello spazio esterno della Fondazione Merz e due a settembre parte di un programma OUT rispettivamente al Riso, Museo d’arte contemporanea della Sicilia a Palermo e al Nuovo Spazio di Casso e i territori di Dolomiti Contemporanee.

Contemporaneamente la Fondazione ospita un allestimento con opere di Mario e Marisa Merz e i lavori degli artisti presentati durante le serate della rassegna Meteorite in Giardino,fino 21.9.2014




LE SERATE:
Mercoledì 2 luglio ore 21,30 Gli artisti Botto&Bruno presentano due lavori: il video L’enfant sauvage, il cui protagonista è un bambino rom ripreso per due anni mentre corre in una piazza e la grande installazione Inter-urban sprawl.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     La sezione musicale, decisamente sperimentale, è affidata all’incontro delle “improvvisazioni radicali” di Agalula-Check, dove tre musicisti di formazione classica (G. Agazzini, A. Lanza e C. Lugo) e la funambolica voce di Andrea Ceccon inventano una sonorità unica, tra jazz e raga indiani con il dj-set di Vaghe Stelle.
La serata viene introdotta da Orlando Perera, giornalista Rai e presidente dell’Accademia Corale Stefano Tempia.

Giovedì 10 luglio ore 21,30 Due grandi solisti, Giampaolo Pretto, primo flauto presso l’Orchestra nazionale RAI di Torino e Umberto Clerici, primo violoncello presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Sidney suonano brani di repertorio e musica contemporanea creando un affascinante gioco di rimandi e trasparenze e dialogando con l’installazione presentata dall’artista Cecilie Hjelvik Andersen.

Martedì 15 luglio ore 21,30 Maurice Bourgue, il massimo rappresentante della scuola oboistica francese dei nostri tempi, presenta un percorso dalla musica barocca fino alla musica elettronica sperimentale. Insieme a lui i timbri affascinanti del fagotto e della tiorba suonati da Diego Chenna e Diego Cantalupi.                                                                                                                                                                                                  Alessandro Piangiamore propone la videoinstallazione Attorno ad una conchiglia vuota: un lavoro che ha una valenza visionaria creata con un elemento marino, una conchiglia, con un coltellino che la sfoglia e con dei gesti che sembrano non avere un inizio e una fine.

Martedì 22 luglio ore 21,30 L’artista Michael Fliri apre la serata con la performance Something uncovered can’t be covered again, mentre la sezione musicale è affidata alla pianista Alessandra Ammara con un recital che, prendendo spunto da alcuni capolavori di Chopin e Debussy, esplora autori del Novecento ingiustamente trascurati come Mjaskovskij e Roslavets.

Martedì 29 luglio ore 21,30 La sezione artistica della serata conclusiva vede protagonisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna con l’installazioneMatter Temple_01, un microambiente “selvaggio” fatto di flussi di materiali di diversa natura in continua evoluzione.  Il programma musicale coinvolge timbri e linguaggi più diversi: dalle tablas, alla slide-guitar, alla voce di Luca Morino dei Mau-Mau fino al violoncello classico di Umberto Clerici con un progetto pensato per la Fondazione Merz. Un ponte gettato fra linguaggi molto diversi per la ricerca di affascinanti sensazioni.
La serata viene presentata dalla giornalista Rai Silvia Rosa-Brusin.


13/10/13

10, tutte le fiere di Londra




Eccovi un breve excursu sui principali eventi fieristici della prossima settimana londinese,che raccoglie sicuramente il meglio dell’arte mondiale, occasione unica in Europa per un’immersione totale nel mondo nell’arte contemporanea. Vediamo ora quelli collaterali.

-  Frieze London + Frieze Master
La fiera più importante e nota, domani uscirà un articolo dettagliatissimo.
 

- Sunday
Che si svolge a pochi passi da Frieze presso l’Ambika P3, una piccola selezionata rassegna che vede ben due gallerie italiane partecipanti, Norma Mangione da Torino e Frutta da Roma. L’evento si caratterizza per una ricercata proposta di artisti operanti da pochi anni con un interessante percorso creativo.
Luogo : Ambika P3, 35 Marylebone Road
Data: 16-20 Ottobre
http://www.sunday-fair.com
  

-  PAD
In breve è diventata l’occasione più esclusiva e mondana, in equilibrio fra arte e design nel cuore pulsante del quartiere di Mayfair. PAD raccoglie il meglio della creatività che sia arte, design o pregiati manufatti esclusivi ed unici.  Punto di raccolta di pregiate gallerie provenienti da tutto il mondo con offerte di ricercata qualità, ideali per un pubblico che cerca il pezzo raro e unico. Nel segno dell’esclusività la rassegna organizza poi confronti e dibattiti per approfondimenti sulla qualità e la ricerca creativa.
Luogo : Mayfair
Data: 16-20 Ottobre
http://www.pad-fairs.com/london/en

 

-  Moniker Art Fair + The Other Art Fair
Una fantastica sinergia degli eventi fieristici più off di Londra si sono uniti per dare corpo ad un evento unico.
Forti di una rapida e grande crescita Moniker e The Other uniscono le ricche energie propositrici e si uniscono dal 17 al 20 Ottobre presso il Old Truman Brewery, in zona est-London vicino alla mitica Brick Lane. Forse è l’evento più legato alla cultura urbana, in un interessante gioco fra movimenti culturali e azioni creative sovversive, sicuramente una grande spirito innovativo. Nei quattro giorni le proposte artistiche sono corredate da eventi, performance, conferenze, incontri azioni visive, proiezioni e film, per una ricca dinamica messe d’arte.
Moniker Art Fair, si conferma sperimentale e creativa, e The Other punta sempre di più sulla ricerca più stimolante e unica.
Due grandi progetti per in una location trasversale per poter capire le nuove tendenze e le prossime grandi novità artistiche.
Luogo : Old Truman Brewery
Data: 16-20 Ottobre
http://monikerartfair.com http://www.theotherartfair.com/


-  The Independent Artist Fair (TIAF)
The Independent Artist Fiera mette in mostra le opere di cinquanta artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo, tra cui Europa, America, Asia e Medio Oriente. Selezionati tra più di trecento lavori in cinque settimane, i lavori comprendono la scultura innovativa, pittura, fotografia, video, installazione e performance.
Gli artisti selezionati sono : Alda Terracciano, Alex Ratcliffe, Carl Harris, Catriona Faulkner, Charlie Bonallack, Chloe Roach, Cristóbal Traslaviña, Dominic Negus, Doug Haywood, Ebru Herbil-Bradley, Edouard Burgeat, Evelyn O'Connor, Ewalina Kolaczek, Fausto Sanmartino, Gillian Swan, Glynn Griffiths, Heejoon Lee, Ian Kirkpatrick, Jack Sawbridge, Jaimini Patel, Jane Skinner, Jeannette Abi Khalil, Jérémie Baldocchi, Joella Wheatley, Jude Browning, Julio Campos, Kelly Jenkins, Kimberly Todd, Leonard Sexton, Lisa Snook, Michel Pincaut, Natasha Sabatini , Neil Shirreff, Nick Cobb, Olivia Strano, Paul Wood, Petrusco Mengler, Robert Jackson, Roberta Orlando, Romen Gouveia, Sana Khan, Sharon Drew, Shona Davies / Dave Monaghan / Jon Klein, Teresa Leung, La Finsbury Park Deltics, Yunji Jang , Yunna Kim, Yvette Rawson, Zac T Lee Invitato artista Lorraine Clark.
Luogo : Mile End Art Pavilion
Data: 16-20 Ottobre
http://tiaflondon.wordpress.com/


-  1:54, Contemporary African Art Fair che si svolge presso la Somerset House.
Si tratta della prima fiera internazionale dedicata al moderno e al contemporaneo dedicata all'arte africana. Prende il nome dalle 54 nazioni del continente. L’intenzione è di mettere in mostra l’alta qualità di arte africana, che riunisce gallerie, curatori, artisti, centri d'arte e musei, sia provenienti dall’Africa o che lavorare con progetti legati alla cultura africana. Attraverso un ampio programma di conversazioni, conferenze, icnontri e discorsi con alcuni dei principali protagonisti di respiro internazionale.
Luogo : Somerset House
Data: 16-20 Ottobre
http://1-54.com/


Siete stanchi e avete bisogno di energia, beh c’è anche il Salon du Chocolat all’Olympia Exhibition Centre in Hammersmith Road Kensington, ideale per una tappa di ricarica.


-  Multiplied, Contemporary Editions Fair
Anche quest’anno Christie's nei suoi locali di South Kensington presenta l’ offerta di selezionati multipli d’autore che saranno messi in asta.
Luogo : Christie’s South Kensington 85 Old Kompton Road
Data: 18-20 Ottobre
http://multipliedartfair.com/

 
-  Moving-Image presso la Bargehouse Oxo Tower Wharf Bargehouse Street South Bank.
Un evento concepito per offrire un'esperienza di visione nuova con la produzione di immagini in movimento,  un nuovo filone di collezionismo che si sta sempre di più diffondendo. La rassegna presentea una selezione di gallerie commerciali internazionali e una serie di istituzioni che presentano video a canale singolo, proiezioni monocanale, sculture video e video installazioni di grandi dimensioni.
Vi partecipano: Karim Al Husseini / Maraya Art Centre, Sharjah, UAE Josh Azzarella / Mark Moore Gallery, Los Angeles, CA Janet Biggs / Winkleman Gallery, New York, NY Sylvie Blocher / Nosbaum & Reding, Luxembourg Heather Cassils / Ronald Feldman Fine Arts, New York, NY Jasmina Cibic / LMAKprojects, New York, NY Constant Dullaart / Xpo Gallery, Paris, France Luiz Duva / Galeria Pilar, Sao Paulo, Brazil Alaa Edris / Maraya Art Centre, Sharjah, UAE Cliff Evans / Curator’s Office, Washington, DC Jessica Faiss / Galleri Flach, Stockholm, Sweden Sheila Gallagher / DODGE Gallery, New York, NY Noora Geagea / Galleria Huuto, Helsinki, Finland Nermine Hammam / Maraya Art Centre, Sharjah, UAE Lauren Kelley / Schroeder Romero, New York, NY Heta Kuchka / AV-Arkki, Helsinki, Finland Rollin Leonard / Transfer Gallery, Brooklyn, NY Annika Larsson /Andréhn-Schiptjenko, Stockholm, Sweden Zilla Leutenegger / STAMPA, Basel, Switzerland Sara Ludy / Klaus Von Nichtssagend Gallery, New York, NY Simone Lueck / Kopeikin Gallery, Los Angeles, CA Jonathan Monaghan / Curator’s Office, Washington, DC Ewa Partum / Galerie M + R Fricke, Berlin, Germany Adam Putnam / P•P•O•W, New York, NY Anahita Razmi / Carbon 12, Dubai, UAE Miia Rinne / AV-Arkki, Helsinki, Finland Aza Shade / Moving Image Presents, London, UK Eve Sussman and Rufus Corporation / Winkleman Gallery, New York, NY Milica Tomic / z2o Galleria | Sara Zanin, Rome, Italy Gil Yefman / Ronald Feldman Fine Arts, New York, NY Maya Zack / Galleria Marie-Laure Fleisch, Rome, Italy
Luogo : Oxo Tower Wharf
Data: 17-20 Ottobre
http://www.moving-image.info

-  Sluice Art Fair
37 artisti selezionati da un giovane comitato curatoriale proposti in modo esclusivo
Luogo : accanto al Tower Bridge
Data: 19-20 Ottobre
http://www.sluiceartfair.com/


Se poi arrivate troppo tardi dal 24 al 27 ottobre ci sarà l’edizione di Affordable Art Fair Battersea, con più di cento gallerie che propongono opere fra i 40 e 4000 £



Allora pronti per la grande maratona d’arte?

13/06/13

Dal 12 al 16 Giugno ArtBasel - La regina delle fiere d’arte



ArtBasel, alla quarantaquattresima edizione, si aprirà, fra pochi giorni, nei rinnovati spazi del Convention Center ed Exhibition Space di Messe Basel riprogettato dagli architetti Herzog & de Meuron che ospiteranno 230 gallerie provenienti da tutto il mondo, con una proposta di lavori di oltre 4.000 artisti, molto forte la presenza dei galleristi americani, seguiti dai tedeschi, inglesi e ovviamente dagli svizzeri, dall’Italia ci sono le gallerie: Alfonso Artiaco; Galleria Continua, Massimo de Carlo; A arte studio Invernizzi, Kaufmann Repetto; Giò Marconi; Galleria Massimo Minini; Galleria Franco Noero; Galleria Raucci/Santamaria; Christian Stein; Galleria Tega, Tucci Russo e Zero. Come sempre una ricca messe di arte per ogni gusto e capacità di spesa. 

Duplicatasi nella versione di Miami e nella recente di Hong Kongo è diventata, l’edizione di Basile, uno degli appuntamenti più classici per conoscere gli umori dell’arte contemporanea. Da alcuni anni i primi due giorni di apertura sono dedicati ai grandi collezionisti e poi si avvia l’apertura al vasto pubblico. 

Come da tradizione è confermata la divisione nelle sette sezioni che comprendono: le Galleries, dove sono proposte le gallerie più note; Feature dove alcune gallerie presentano esposizioni individuali o tematiche; Statements con gli artisti emergenti, qui ci sarà la galleria Vistamare con Pedro Barateiro e Bethan, tra cui verrà assegnato il premio Baloise Art Prize; Unlimited la sezione delle sculture e dei quadri di grandi dimensioni; Magazines per le case editrici; Parcours interventi negli spazi urbani e Film materiale video o film degli /sugli artisti. 

L’iniziativa Parcours, curata dal direttore del FRAC Champagne-Ardenne Florence Derieux, quest’anno si svolgerà nel quartiere Klingental e sarà caratterizza da una variegata rassegna di eventi tra cui uno spettacolo di danza di Merce Cunningham. 

Sempre grande attesa per la sezione Unlimited, quest’anno curata da Gianni Jetzer, che proporrà i lavori di tanti artisti fra i più gettonati: Ai Weiwei, Claudio Parmiggiani, Martin Creed per un totale di quasi ottanta artisti. 

Ecco i progetti della sezione Statmensts con la galleria proponente e l’artista emergente, ci sarà la galleria Federico Vavassori con Greg Parma Smith 

Il programma delle conversazioni va da un’incontro fra Massimiliano Gioni e Thomas Schütte alla riflessione fra diversi direttori di musei sul tema dell’austerità nella gestione delle istituzioni museali. Nel programma Salon, breve presentazioni pomeridiane, passeranno tra gli i tanti, l’artista Tom Burr, la curatrice Jessica Morgan delle prossima Biennale di Gwangju, Fabrice Stroun, Direttore della Kunsthalle di Berna e tante altre figure del sistema dell’arte contemporanea con interessanti proposte informative. 

Come sempre durante la rassegna si svolgono altri importanti eventi, tra cui Liste, presso lo Burgweg15, una decina di minuti dalla fiera, che proporrà una sessantina di giovani galleria emergenti. Dall’Italia giungeranno Fonti, Francesca Minini e Monitor. 

C'è poi Scope nella nuova sede all'Uferstrasse 40
, che vede la partecipazione delle italiane ATRA Art Gallery da Milano, Gagliardi Art System da Torino, Officine dell'Immagine e The Flat di Massimo Carasi da Milano. 

La sesta edizione di The Solo Project dove purtroppo non ci sono italiani. 

Va meglio a Volta 9 dove ci sono Federico Bianchi Contemporary Art e Laura Bulian Gallery da Milano, Galleria Marie-Laure Fleisch da Roma e Eduardo Secci Contemporary, da Firenze.

10/04/13

Artspace compra VIPart ...


Tante volte abbiamo già segnalato come il mondo in forte espansione del web stia diventando il punto centrale di molte attività commerciali e ora ulteriore conferma anche per il settore economico dell’arte è la recente acquisizione del sito VIP Art del gruppo Artspace che costituisce così uno dei più importanti distributori di opere artistiche presenti nella rete internet. A questo gruppo si stanno confrontando altri noti siti, quali Aetsy, Paddle8 e tanti altri. 

08/10/12

All London - Il cuore dell’arte contemporanea batte intenso nella capitale britannica.




 La stagione autunnale delle gallerie londinesi è molto varia, particolarmente ora che è in corso la grande settimana di Frieze, che quest’anno raddoppiata con la nuova sezione di Master, attirando collezionisti danarosi da tutto il mondo.

Le tantissime gallerie, sicuramente si superano le centinaia, offrono uno spaccato e una varietà di proposte che copre ogni gusto e possibilità di spesa.

Ecco alcune delle proposte che più mi hanno incuriosito, iniziamo sicuramente dalle due mostre di punta, quella sui Pre-Raffaelliti e quella di Tino Seghal entrambi alla Tate, la prima alla Britan in Millbank e l’altra la Modern in Bankside.

Alla Britan la meraviglia delle opere non necessita di nessun commento, forse qualcuno lo potrebbe far suscitare la mostra sul Turner Prize. La seconda se pensata come arte visiva è sicuramente brutta, ma se iscritta nelle tendenze sempre più teatrali che l’arte contemporanea proprone, risulta mediocre, ho visto spettacoli più belli e interessanti. Ci si può consolare con la mostra su Edvard Munch o visitando una delle tante performance nei suggestivi Tanks, buttando un occhio alla nuova struttura che sta sorgendo accanto e che prevederà a breve la chiusura della grande hall.

Lasciando la Tate Modern si può passere alla vicina Hayward Gallery dove c’è in corso una ampia mostra su nuovi artisti cinesi o sula grafica punk. In alternativa salire verso il nuovo grattacielo di Renzo Piano e dirigersi dopo il ponto alla Whitechapel, per una serie di mostre con ben due artisti italiani, Giuseppe Penone e alcuni lavori di Maurzio Cattelan scelte dalla collezione Sandretto Re Rebaudengo, che quest’anno è ospite del centro come collezionista, per cui a rotazione saranno presentati in diversi eventi molti suoi pezzi.

In zona  Serpentine Gallery, dove Sabato prossimo si svogerà l’ennesima maratona, quest’anno sulla memoria, che ora inizia a essere sempre più noiosetta,ha in corso una discutibile mostra di Thomas Schutte, sicuramente più bello il Padiglione Estivo di Ai Weiwei e Herzog e Meuron mentre alla vicina V&A Museum per vedere la rinnovata sezione dedicata alla moda. Accanto non perdetevi nel Museo delle Scienze la mostra su Alan Turing. Se scendete un poco più giù c’è la Saatchi Gallery con la collettiva fotografica, discreta.

Il British Museum propone una bella mostra su Shakespeare mentre la National Gallery ci invita ad approfondire gli ultimi lavori di Richard Hamlton . accanto la Portrait Gallery ha una piacevole mostra sulla vita del Principe Henry Stuart. Come vedete già con i musei si saturano due o tre giorni, ma  per i più tenaci vi propongo alcune gallerie.

Passate in rassegna le top, WhiteCube ( con diversi eventi tra cui quello più suggestivo di Cerith Wyn Evans); Lisson (con un sempre fantastico Anish Kapoor); Gagosian, molto bella la mostra dedicato a Franz West, un poco più ovvio quella di Giuseppe Penone. Hauser Wirt con due artisti molto borderline Paul McCarthy e Thomas Houseago.    Haunch of Venison ci sono le sculture di Joana Vasconcelos e le opere di Justin Mortimer.  
Da Richard Young Gallery con le opere di Ellie Davies, da Matt’s Gallery la seconda parte della collettiva “Return to menu”. Molto particolari i lavori della collettiva “Let there be light” da Gazelli Art House. Molto interessante la selezione storica “Essence of Place” da Mummery+Schnelle. Forte l’intervento di Michael Dean da Cubitt. Confronto forte fra gli arstisti Halima Cassell e Kate McLeod alla Royal British Society of Sculptors. Confronti anche al Freud Museum con Mieke Bal & Michelle Williams Gamaker e Renate Ferro.

Se avete ancora del tempo libero, ci sono altre tre fiere che si possono visitare l’intima Sunday, vicino a Frieze, Moniker, dedicata alla street art, e il centrale e molto elitario PAD (Padiglione dell’Arte e del Design) in Berkeley Square.

Come sempre vale il consiglio di scarpe comodo e un buon ombrello visto le previsioni non proprio ottimali.

foto 1 Hayward Gallery "Someday all the adults will die!"
foto 2 V&A Museum nuova sezione moda
foto 3 Cubitt Michael Dean

10/09/12

Un autunno caldo … Inizio della settimana berlinese dell’arte


photo: Berlin Art Fair  Jens Liebchen

L’autunno berlinese si annuncia molto dinamico. Da domani inizia una settimana di grandi offerte artistiche che vanno dalla settimana dell’arte (Berlin Art Week), concentrata soprattutto nell’Hangar 2 dell’ex aeroporto Temphlhof, alla Stroke Urban Art Fair, dedicata all’arte urbana, presso gli spazi della Postbahnhof, passando per l’evento parallelo di ABC (Art Berlin Contemporary) e di Berlin List. In questo modo si ha un’offerta ampissima di vivere giornate intense d’arte. 

Le tante gallerie sparse per la città propongono articolati eventi e continue interessanti sorprese. Sparse negli antri più nascosti, le tante realtà espositive, si caratterizzano per uno stile giovanile e variegato. Fra le tante proposte vi segnalo da Galerie Bastian, nel nuovo magnifico spazio disegnato da David Chipperfield, le proposte di Cy Twombly dalla serie "A Mediterranean World". In una declinazione ironica c’è la mostra di Mai-Thu Perret alla Galerie Barbara Weiss o ci si può immergersi nel minimalismo formale di Stuart Bailes con Fieldnotes da Galerie 401contemporary. In ambito fotografico ci sono, fra i tanti, i lavori di Mario Testino da C/O Berlin. 

Intanto è in corso, com’era già successo a Milano, un’importante serie di mostre di Alfredo Jaar. Esse sono sparse nei locali della Neue Nationalgalerie, all’Alte Nationalgalerie e alla Berlinische Galerie, dove c’è anche un intervento di Michael Sailstorfer di tipo naturalistico che è molto emozionante. Interessanti poi i tanti spazi alternativi che vanno da It's a long way L'atelier-kunst(spiel)raum al Gestalten 

La città di Berlino si conferma con questa ricchissima messe di arte, come un autentico centro internazionale dell’arte contemporanea, senza quell’enfatizzazione che si riscontra in altre città che sa più di business che di creatività.

05/06/12

dOCUMENTA (13) - Reportage da Kassel - Avvio



Tantissimo materiale è stato realizzato, in questi anni, dal fertile percorso di riflessioni ideato per la rassegna dOCUMENTA 13. 


Fra pochi giorni tutto questo “pensare/proporre” prenderà forma con le opere proposte nei variegati spazi di Kassel, ma non solo. La rassegna avrà diverse luoghi di esposizione che vanno dai capannoni dismessi delle ferrovie ad una sezione staccata a Kabul, in un gioco di globalizzazione sempre più usuale. Un’arte che si espande cercando di rendersi partecipe al cambiamento culturale, intenti forse già datati ma che potrebbero rivelare interessanti riflessioni. 

Di origini americane, la curatrice di questa edizione, Christov-Bakargiev, ha condotto un percorso che legato alla suo vissuto relazionale torinese si sviluppa attraverso il globo fino a giungere nella piccola cittadina tedesca con le riconoscite emergenze mondiali. 

Sperando che non cada nella banalità della recente biennale di Berlino, troppo politica e poco artistica, l’evento può essere come da incarico un’occasione di arte, uno sperimentare poliedrico, forse anche negazionista del ruolo “curatoriale”. 

Ma parlando di “techné” e non di “arte”, come accenna in una intervista, la curatrice si libera il campo per azioni e possibilità di visioni, rischiando anche il senso stesso dell’arte, gioco molto pericoloso che molti curatori ultimamente sembrano ricercare per “ampliare” (o forse suicidare?) il fare artistico. 

Tantissimi stimoli che abbracciano un poco tutto, un caos da cui forse non si potrà dipanare una matassa ma che potrebbe essere un piacevole materasso su cui ripensare il nostro presente. 

Ma aspettiamo ventiquattro ore per vedere il tutto.

Photo Carolyn Christov-Bakargiev / Documenta Yesterday in front of the Fridericianum

10/03/12

Sparse per il mondo tracce di Documenta



In un percorso di avvicinamento al 9 Giugno 2012 la curatrice di Documenta, Carolyn Christov-Bakargiev, ha avviato una serie di iniziative sparse per il mondo. 

In attesa, nei mesi precedenti, in giro per il mondo, si sono svolte conferenze, incontri, dibattiti, eventi artistici. Lentamente questi costituiscono un percorso di avvicinamento all’evento senza però volerne dare un chiaro indirizzo ma più un’ampia occasione di stimoli al tempo che anticipa un altro attimo del vivere creativo. Vengono così a succedersi situazioni come l’intervento dell’artista Horst Hoheisel in memoria di una fontana a Kassel o seminari come il prossimo che si svolgerà Konshalla Stoccolma in Svezia, tenuto dalla curatrice Sofía Hernández Chong Cuy a cui seguirà una pubblica lettura sulla finanza a Kassel. 

Così in un susseguirsi di stimolanti temi su cui la curatrice sta elaborando riflessioni e progetti che prenderanno corpo da Giugno nel più importante evento artistico del mondo. 

Parte di questo grande rinnovamento è anche il sito che ha subito un globale aggiornamento in una duplice veste, una funzionale all’evento e una più ampia e libera in forma di diario in cui vengono continuamente messe suggestioni, ispirazioni, testi, immagini raccolte nel tempo e nello spazio, creando in tal modo una paratesto che fluttua liberamente nella speculazione del fare e del percepire. Si possono così seguire alcuni video di conferenze, leggere testi, conoscere interessanti informazioni. 

In generale la percezione globale è sul valore del fare e sul senso che ancora oggi abbia produrre. Proprio in questo giorno sto rileggendo dei testi di Duchamp e mi pare che coincida molto col suo dubbio e critica al gesto creativo e al ruolo dell’artista, soprattutto in una contemporaneità così anomala, che superata la storia nei suoi riti borghesi si sta ritrasformando in un ricco nuovo medioevo di confusione e mistero.