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Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post
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29/03/20

Apre l'ADI design Museum



Doveva aprire nei giorni del design milanese il nuovo ADI design Museum - Compasso d'Oro, ideato dallo studio Migliore+Servetto Architects con la collaborazione di  Italo Lupi.

Vicino al rinnovato quartiere di Porta Volta a Milano, fra le vie Ceresio e Procaccini, aprirà le sue porte con una serie di eventi collaterali nei suoi 5000 metri quadrati di spazi, fra spazi espositivi, bar, sale polifunzionali e uffici.

Sarà anche assegnato l’annuale premio del XXVI Compasso d’Oro ADI.



Con i suoi 5.135 metri quadrati di superficie, di cui 3.000 riservati alle aree espositive, sarà uno dei grandi musei d’Europa dedicati al design: oltre duemila pezzi in collezione con nuove acquisizioni a ogni edizione del premio, un'esposizione permanente con gli oggetti premiati dal 1954 a oggi, mostre tematiche, spazi per riunioni di lavoro e manifestazioni pubbliche.

25/09/19

Il design delle Alpi


Autocaravan Laverda, Serie Blu, Studio Nizzoli Sistemi, 1974; Foto storica

Dal prossimo 11 Ottobre 2019 al 12 Gennaio 2020, Merano Arte ospiterà la prima esaustiva rassegna sulla produzione e sulla cultura del design moderno, così come si è sviluppata nell’area trentino-tirolese, collocata geograficamente al centro di quel formidabile incrocio di traiettorie che unisce Monaco a Venezia, Vienna a Milano.

La mostraDesign from the Alps, promossa e organizzata da KUNST MERAN MERANO ARTE in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e la Libera Università di Bolzano / Freie Universität Bozen,  con Barth partner di progetto, è il racconto dell’affascinante avventura del design in questa area alpina, che nell’ultimo secolo si è dimostrata vero laboratorio di ricerca ed elaborazione tecnico-formale.

La rassegna, curata da Claudio Larcher, Massimo Martignoni, Ursula Schnitzer, presenta oltre 100 pezzi di design che coprono un ampio arco di creatività, dai componenti d’arredo alle macchine fotografiche, dal packaging e dai prodotti alimentari agli esperimenti nel campo aeronautico e auto-motociclistico, ai giocattoli, all’attrezzatura sportiva.

Un itinerario scandito dai nomi più importanti di questa disciplina, da Fortunato Depero a Luciano Baldessari, da Gino Pollini ai due Ettore Sottsass, da Carlo Abarth a Martino Gamper, fino allo scrittore americano Ezra Pound.

L’esposizione analizza inizialmente il periodo compreso tra il 1919 e il 1945 quando, all’affievolirsi degli ultimi echi secessionisti, si sovrappone presto una nuova e sperimentale attitudine alla ricerca, in parte, stimolata dalla cornice programmatica del secondo Futurismo - con la pioneristica figura di Fortunato Depero, qui presente con il famoso “Libro imbullonato”, ed elementi di arredo esposti per la prima volta – in parte, dagli agganci con le nuove tendenze moderne promosse dal Bauhaus e dal Razionalismo italiano.
Si sviluppa in questo arco di tempo una generazione di grandi architetti, quali Luciano Baldessari, Adalberto Libera, Gino Pollini – che espone nel 1929 a Bolzano un pionieristico “appartamento elettrico”, oltre a Lois Welzenbacher e Clemens Holzmeister. A questi si affiancano i due Ettore Sottsass, senior e junior, che costituiscono nel loro vincolo familiare un unicum davvero inconsueto, con il secondo, Ettore Sottsass junior, nato a Innsbruck, cresciuto a Trento, attivo a Milano, che rappresenta per certi versi l’emblema di tutti i progettisti nati in queste terre.

Dopo la seconda guerra mondiale è lo sforzo di stare al passo con il progresso tecnologico corrente a mettere in luce efficaci e diversificate strategie operative, secondo gli schemi propri della stagione del miracolo economico, che investe soprattutto i settori specialistici della produzione alimentare, meccanica e dei trasporti. Spiccano in questo segmento, i nomi di Carlo Abarth, geniale inventore meccanico e di Gianni Caproni, ingegnere aeronautico, imprenditore e pioniere dell'aviazione, ma che si è dedicato anche produzione di moto e di motobici.

Dagli anni sessanta e settanta in avanti, infine, è l’idea dello scambio e del confronto ad ampio raggio a porsi quale prospettiva privilegiata, con diversi autori sintonizzati sulle novità e gli stimoli provenienti dai maggiori centri europei, quali Dario Montagni, Othmar Barth, Gianni Pettena, Matteo Thun, Marco Zanini, Benno Simma, Baldessari e Baldessari, Kuno Prey, Dante Donegani fino alle ultime e importanti voci del design contemporaneo come Harry Thaler, nativo di Merano ma molto impegnato anche all’estero.

L’allestimento, appositamente progettato per Merano Arte da Claudio Larcher con la collaborazione di Manal Abu Monassar e Gaia Dognini (NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano), segue i tre livelli dell’edificio storico in un percorso che riprende metaforicamente una salita dalla pianura all’alta montagna.

Accompagna la mostra un ampio catalogo trilingue edito da Scheidegger & Spiess (Zurigo), con progetto grafico di Antonino Benincasa con la collaborazione di Claudia Gelati e Malthe Wöhler e fotografie di Anna Maconi (Libera Università di Bolzano / Freie Universität Bozen). Oltre a schede specifiche relative agli oggetti esposti, il volume comprende approfondimenti tematici realizzati da numerosi esperti quali Christoph Hölz (Universität Innsbruck), Nicoletta Boschiero (responsabile della Casa d’Arte Futurista Depero di Rovereto), Kuno Prey (Libera Università di Bolzano / Freie Universität Bozen), lo storico e archivista Hans Heiss, l’etnologo e scrittore Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound, e l’artista Gianni Pettena. Inoltre le ricerche storiche e documentarie per quanto concerne l’area tirolese sono state svolte da Ivona Jelcic, autrice indipendente e giornalista culturale di Innsbruck.

DESIGN FROM THE ALPS. Südtirol/Alto Adige Tirol Trentino 1919-2019
Merano Arte - Edificio Cassa di Risparmio (Portici, 163)
11 ottobre 2019 – 12 gennaio 2020

05/07/14

Frieze Londra 2014: New Designers Annunciato


 Scatto della tensio-struttura di Frieze 2013

Frieze annuncia la collaborazione con l'Universal Design Studio di Londra con il team di architetti di Frieze di Londra 2014 per la realizzazione della tensiostruttura. 

Universal Design Studio è stato fondato nel 2001 da Edward Barber, OBE e Jay Osgerby, OBE e opera soprattutto sull' architettura d' interni, producendo mobili di design. 

Clienti della Universal includono l'Ace Hotel, Vitra, LVMH e le principali istituzioni culturali come il Victoria and Albert Museum, Science Museum e National Gallery di Londra. Fra i progetti realizzati: Google Web Lab presso il Museo della Scienza di Londra; l'allestimento per la mostra del Vitra Vitrahaus, Weil am Rhein; progettazione della mostra 'Maps Magnifico "alla British Library, London; e il Ace Hotel, Londra. 

Amanda Sharp e Matthew Slotover, fondatori di Frieze, hanno commentato: 'L'architettura e il design della fiera sono sempre stati una parte importante della nostra identità. Quest'anno siamo stati attratti, in particolare, dalla loro lavorazione per interni e sui materiali. Come alcuni dei migliori designer che lavorano in questo settore, il loro pensiero è stata dimostrata da alcuni dei loro mobili o oggetti come il design per la torcia olimpica. Non vediamo l'ora di portare questa sensibilità a Frieze. '

Jason Holley, direttore di Universal Design Studio, ha aggiunto: 'Siamo ansiosi di produrre una esperienza spaziale che consolida la reputazione della fiera come un must-see  delle arti.' 


16/09/13

Arts and Crafts alla Whitechapel, Presente e passato del design inglese


In un’epoca così articolata e complessa, tutta la storia passata, prende ora una nuova luce; con uno spirito innovativo e una visione ampia, la Whitechapel Gallery proporrà nei suoi spazi, dal 17 Settembre al 1 Dicembre la  mostra “Contemporary Art Society: Nothing Beautiful Unless Useful” che attraversa la storia inglese dai Preraffaelliti a L.S. Lowry, passando dalla squisita tradizione dei bicchieri e pentole vittoriane alla produzione di manufatti contemporanei. Un interessante percorso sui manufatti e sulla loro estetica, un’iniziativa che vuole analizzare il senso estetico e il gusto che si è diffuso in questi ultimi secoli, la sua nascita e la sua trasformazione.

Punti salienti della mostra sono le opere su carta di Edward Burne-Jones e Ford Madox Brown, gli acquerelli di John Ruskin e William Holman Hunt, che sono stati utilizzati per favorire la conoscenza e l'amore per l'arte e la bellezza tra i lavoratori. Mentre le opere di Frank Brangwyn, Jacob Kramer e Edward Wadsworth presentano raffigurazioni grintose di vita quotidiana, rappresentando fabbriche e densi paesaggi industriali. Molto belle sono le fotografie di Humphrey Spender, interessante poi un film di Humphrey Jennings dedicato al contesto sociale e culturale dell’epoca, raffiguranti la vita di tutti i giorni, dai bambini che giocano per strada alle allegre scene nei pubs.

L’evento è realizzato con la Contemporary Art Society che sostiene musei e gallerie in tutto il Regno Unito con finanziamenti pubblici, donazioni, azioni di sensibilizzazione e consulenze.  Il progetto espositivo è sostenuto dall’ Arts Council England che ha creato quattro borse curatoriali, di cui questa è la prima iniziativa. Essa consentirà una serie di incontri, manifestazioni e la realizzazione di un catalogo che raccoglierà tutto il materiale.


27/06/13

Londra l'attimo dell'antico - Il meglio del mondo antiquario, ma non solo, nella capitale inglese



Da questa sera fino al 3 Luglio a Londra è la volta di Masterpiece alla Royal Hospital Chelsea, importante fiera d'arte e antiquariato a cui si affianca la London Art Week, da domani fino al 5 Luglio, suddivisa in due sezioni Master Paintings e Master Drawings. 

Masterpiece London, alla sua quarta edizione, si svolge nel cuore di Londra, facilmente raggiungibile, nelle zone più esclusive della capitale, fra Chelsea, Mayfair, Knightsbridge e Belgravia. 

La rigorosa selezione dei pezzi e la qualità delle opere proposte ha fatto crescere rapidamente questo evento, facendolo diventare uno dei più interessanti del mondo. 

Quest'anno ci sono venti nuovi prestigiosi espositori, tra cui Ariadne Galleries (New York), Martin du Louvre (Parigi), Veronique Bamps (Parigi), Galerie Willy Huybrechts (Parigi), Galerie Vauclair (Parigi), Mayoral Galeria D’Arte (Barcellona), Stockspring (Londra), Montblanc UK Ltd (Londra) and Rolleston (Londra). 

Tornano anche i promotori della fiera con raffinate opere nei diversi settori della creatività, così ci sono importanti dipinti storici da Dickinson, squisiti gioielli da Siegelson, rari argenti da Koopman, sculture rinascimentali dai Fratelli Tomasso, arte popolare da Robert Young Antiques, ceramica contemporanea e vetro da Adrian Sassoon, scultura dalla galleria Sladmore e arte moderna da Whitford Fine Art. 

Quest'anno Masterpiece London accoglie nei suoi spazi la Courtauld Gallery come museo beneficiario. La cui straordinaria collezione si estende dal primo Rinascimento al 20° secolo e comprende anche esempi di scultura e di arti decorative che lo rendono il complemento perfetto per la fiera. 

Masterpiece London è un'interessante fiere per gli appassionati di antiquariato, arte e di design; che qui possono trovare opera artistiche solide e storicizzate, sicure così dai rapidi mutamenti del contemporaneo, che è comunque proposto in questi giorni a Londra dalle case d’aste Bonhams, Christie’s, Philips e Sothby’s in offerta in questi giorni.

10/04/13

Artspace compra VIPart ...


Tante volte abbiamo già segnalato come il mondo in forte espansione del web stia diventando il punto centrale di molte attività commerciali e ora ulteriore conferma anche per il settore economico dell’arte è la recente acquisizione del sito VIP Art del gruppo Artspace che costituisce così uno dei più importanti distributori di opere artistiche presenti nella rete internet. A questo gruppo si stanno confrontando altri noti siti, quali Aetsy, Paddle8 e tanti altri. 

29/10/12

Paratissima design



Dalla stazione di Porta Nuova di Torino alle vie del quartiere di San Salvario si snoderà, dall’8 all’11 Novembre, Paratissima Design 2012 – “Chez San Salvario”, l’anima più “progettuale” che “artistica” di Paratissima, l’evento off di arte contemporanea in programma, quest’anno, al M.O.I. in via Giordano Bruno 181 e a Borgo Filadelfia. 

50 artisti, oltre 30 location e cinque progetti speciali, corredato il tutto da workshop, incontri e dibattiti. 

La seconda edizione di Paratissima Design si rivolge alle diverse anime della produzione industriale, accogliendo designer, creativi, artigiani e imprese nella mostra “PORTA DEL DESIGN” – oltre 1.200 metri quadrati di esposizione negli spazi della Stazione di Porta Nuova – e coinvolgendo allo stesso tempo le tante realtà creative che hanno trovato casa a San Salvario. Oltre ai negozi di design, “CHEZ SAN SALVARIO” apre al pubblico le porte degli studi di architettura e di grafica, i luoghi dove si studia il progetto e la produzione del design. Per Paratissima questo rappresenta anche un nuovo modo di “stare” a San Salvario - il quartiere che ha ospitato per quattro edizioni la kermesse - più vicino alle realtà attive e creative di Torino piuttosto che alla realtà notturna della movida. 

A Paratissima Design 2011 l’interesse era rivolto alla filiera della produzione industriale, con proposte che spaziavano da pezzi in produzione ad esperienze di autoproduzione, fino ad esperimenti più “ibridi” a cavallo tra artigianato e design. 

Paratissima Design 2012 guarderà, invece, alla produzione creativa nella sua dimensione collettiva, nel suo rapporto con il territorio, nella sua capacità di costruire legami e rapporti tra le persone, nelle sue potenzialità comunicative e sociali, nel suo rapporto con il contesto locale, provando a raccontare un mondo in continua crescita, innovazione e fermento che va ormai ben al di là della semplice produzione di beni materiali e che nelle sue accezioni più innovative abbraccia il mondo dei servizi, del web, della socialità. 

In esposizione tanti prototipi in anteprima, come la seduta collettiva frutto della collaborazione tra il progetto Caplavur e Sharing, e installazioni in progress sul mondo del “design sistemico” proposte dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. “Porta del Design” ospiterà anche sfide tra progettisti e contest di idee, a cura dello IAAD, e “IL SALOTTO DI CAPLAVUR”: uno spazio dinamico e informale per l’incontro e il confronto tra designer, progettisti, artigiani ed esponenti del mondo delle imprese per favorire la contaminazione di competenze e saperi. 
Accanto al nucleo di attività proposte alla “Porta del Design” di Porta Nuova, l’offerta di “Chez San Salvario” sarà arricchita dai contributi dei negozi e degli studi del quartiere che accolgono gli artisti e i designer aprendo i propri spazi alla curiosità del pubblico. 

L’inaugurazione di Paratissima Design 2012 – “Chez San Salvario” è in programma giovedì 8 novembre, a partire dalle ore 19, presso la Stazione di Porta Nuova.

27/10/12

Acconci, costante nel successo..



Vito Acconci, dopo una carriera di grande artista, si è dedicato in questi ultimi anni al design. E anche qui raccogli ottimi frutti. Coronamento è ora il premio per il migliore designer dell'anno che sarà consegnato alla prossima edizione del Design Miami a dicembre. 


Foto: intervento nell' isola di Mur a Graz

01/05/12

Museo del Design di Zurigo - 100 anni e una sacca ...



Il Museo del Design di Zurigo propone due interessanti mostre di carattere storico. Una sui cento anni della grafica realizzata in Svizzera e una sulla storia della società zurighese Freitag che propone le sue allegre sacche in materiale industriale. 

I due eventi sono presentati in modo molto piacevole e diretto, con molto materiale visivo. 

La sezione dedicata alla grafica mostra sia la diversità dell’ attuale comunicazione visiva sia la molteplicità di declinazioni delle forme grafiche. 

Presentando direttamente il vasto materiale composto da poster, stampe, copertine di pubblicazioni, dischi includendo anche esempi tratti dalla grafica pubblicitaria e di informazione, tipografia, segnaletica o di progettazione di libri, oggetti di design che si riferiscono alla creazione grafica, nonché selezionati spot pubblicitari e le opere per il web design si ha un approccio conoscitivo diretto e chiaro. 

Accompagnano ogni sezione pratiche didascalie esplicative, semplici e chiare. 

Molti oggetti esposti provengono direttamente dalla vasta collezione del museo. 

La sezione sulla società Freitag, ideata nel 1993 da Daniel e Markus che per primi hanno cucito insieme le sacche usando come tessuto i teloni dei camion usati. 

Racconta in modo molto piacevole il suo sviluppo e la sua giovanile creatività, mettendo in risalto i vari aspetti innovativi legati alla piacevolezza del prodotto. 

Le borse Freitag sono diventate popolare e oggi sono una parte importante della scena giovanile. 

Nel 2011 l'azienda conta un organico di 130 persone, tratta circa 400 tonnellate di teloni di camion e vende 300 000 prodotti in tutto il mondo in nove dei suoi negozi di proprietà, o attraverso 400 partner commerciali, o direttamente nel negozio online. 

Freitag è considerato come un modello di industria svizzera creativa. 

La mostra mette in evidenza che il design non si esaurisce come immagine del prodotto, ma che diventa parte stessa dell’oggetto.