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Visualizzazione post con etichetta paratissima. Mostra tutti i post
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30/10/25

Artissima & C.

 


Oggi con l'apertura di Artissima la settimana dell'arte torinese raggiunge il suo punto più importante, poi con tantissimi proposte che animano tutta la città, e la fanno diventare la capitale temporanea dell'arte contemporanea.

Infatti anche  Flashback Art FairApart  e  The Others oggi aprono i battenti al vasto pubblico mentre già da alcuni giorni  Paratissima si è installata presso il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri. 

Poi fra le diverse gallerie private, centrale il ruolo del TAG, eventi speciali, come la culinaria Buonissima o la Diffusissima, vernissage, feste private e manifestazioni di vario genere, come la storica Luci d'artista , non ci si annoierà di sicuro. 

P.s. questa sera vi farò avere le mie impressioni su Artissima


02/11/23

Reportage Paratissima



Eccoci a  Paratissima che celebra quest’anno la XIX edizione della sua oramai storica manifestazione fieristica, per l’ultimo anno ospite degli spazi del Complesso della Cavallerizza, Patrimonio UNESCO nel cuore della città di Torino.

Il tema di questa edizione è “Eye Contact - Match with Art”, un invito a vivere intensamente il contatto visivo che si crea tra due persone, spostandolo al contatto tra persona e opera d’arte. 

Quest'anno Paratissima si apre in tutti gli spazi della Cavallerizza, per un totale di oltre 15.000 mq.  di proposte artistiche, un grande e affascinante incubatore. 
In questi 5 giorni di fiera vi partecipano più di 400 artisti suddivisi in 10 mostre curate per un totale di 20 curatori (di cui 6 del corso NICE - New Indipendent Curatorial Experience), con una sezione inedita al 3^ piano della Cavallerizza senza libera senza curatela.




Paratissima Eye Contact  come sempre caratterizza questo evento la sua varietà e apertura al pubblico visto come parte attiva della rassegna. Col palinsesto Paratissima LIVE, powered by Compagnia dei Caraibi, si ha una serie di panel di incontri, talk e performance che accompagna il pubblico per tutta la durata della manifestazione. 

Tra arte, architettura, nuove tecnologie, società e attualità, spiritualità e musica, il palco di Paratissima LIVE amplia lo sguardo su uno scenario a tutto tondo nel mondo dell’arte.

Si conferma poi la sezione per i più piccoli con laboratori creativi di Paratissima KIDS, attività laboratoriali che permettono di coinvolgere i bambini nella creatività e nell’arte contemporanea.




In questo oceano di proposte è difficile poter segnalare le tante cose stimolanti che si vedono, sicuramente si nota un grande miglioramento nell'allestimento,  personalmente mi hanno colpito i lavori della Alina Art Foundation, l'ìntervento al piano terra di Beyond, la sezione di fotografia Liquida e come sempre N.I.C.E. che sta producendo ottimi percorsi. 

























22/10/21

Paratissima 2021

 


Dal 28 ottobre al 12 dicembre torna Paratissima con  due imperdibili esposizioni dedicate all'arte emergente:

> Paratissima Exhibit and Fair
> NICE & Fair - Contemporary Vision
> Paratissima Exhibit and Fair

Paratissima da sempre uno degli appuntamenti autunnali della settimana dell'arte torinese e non solo, visto che oramai si è costituito un progetto molto più ampio e multiculturale. 

Il nuovo progetto di Paratissima, attorno alla selezione di artisti giovani ed emergenti che si stanno appena affacciando al mondo dell’arte e al rapporto con il pubblico, ha uno sguardo alla società e al ruolo che l’arte deve rivestire in essa, come elemento quotidiano e necessario, e non marginale e autoriflessivo.

Proprio dai lavori proposti dagli artisti, infatti, Paratissima individua i temi più urgenti, quelli di cui gli artisti sanno farsi portavoce, spesso inconsapevolmente. Antenne, avanguardie, con quel potere sciamanico che l’arte ha di connettere radici sommerse e il futuro.

Una cinquantina di artisti sono il risultato di una grande selezione che mira alla qualità e a un rapporto dove le opere e il loro allestimento sono il frutto di una collaborazione curatoriale tra artisti e direzione artistica.

Parallelamente, sono stati invitati alcuni Special projects che lavorano su tematiche sociali e concettuali di valore collettivo. Tra i progetti speciali trovano spazio ed espressione anche i premiati di Paratissima Art Station e del Premio Torino Creativa per Paratissima.

La mostra è curata da Olga Gambari, Direttrice Artistica di Paratissima
> NICE & Fair - Contemporary Vision

Nice & Fair / Contemporary Visions è il format di evento dedicato alle nuove proposte dell'arte contemporanea di oggi, sia da un punto di vista artistico che curatoriale. La stretta collaborazione tra i talenti emergenti in entrambi gli ambiti dà vita a sei progetti espositivi volti a indagare tematiche e argomenti di stringente attualità, legati al presente.

Ogni mostra collettiva sarà l'esito di un confronto tra curatori agli esordi e giovani artisti, per dare spazio e voce a chi si trova a intraprendere oggi il proprio percorso artistico in modo professionale.

Il board curatoriale coinvolge ben 18 curatori che nel 2021 hanno affrontato il percorso formativo di NICE - New Independent Curatorial Experience, un training di perfezionamento che si sviluppa proprio attraverso la progettazione e la realizzazione dell'evento stesso.

Nice & Fair / Contemporary Visions sarà un'occasione di confronto, una piattaforma espositiva reale e digitale, al contempo una mostra e una fiera che consentirà agli artisti di proporre le proprie opere in un contesto professionale adeguato, volto sia alla presentazione del proprio lavoro che alla vendita.

La mostra è curata da Francesca Canfora e Laura Tota

05/04/21

Untold Stories di Peter Lindbergh a Torino con Paratissima

 


Paratissima porta a Torino alle Artiglieriedal prossimo 13 Maggio "Untold Stories" la prima mostra su #peterlindbergh curata dall’autore stesso.

Nato nel 1944 e cresciuto a Duisburg, il fotografo tedesco ha trascorso due anni lavorando a una libera raccolta di 140 fotografie che offriranno una visione profonda della sua vasta opera, dai primi anni '80 ai giorni nostri. La mostra celebra l'eredità di #peterlindbergh, scomparso nel settembre 2019, e mostra l'approccio molto personale di questo maestro nel suo lavoro. 'La prima volta che ho visto le mie fotografie sui muri del mock-up della mostra, sono rimasto sorpreso, ma in modo molto positivo. È stato travolgente trovarsi così di fronte a chi io sono. ", ha spiegato Lindbergh in un'intervista per il catalogo nel giugno 2019. La mostra offre un ampio sguardo inedito ad immagini che di solito vivono breve esistenza, essendo per lo più commissionato e pubblicato da magazine come Vogue, Harper's Bazaar, Interview, Rolling Stone, W Magazine o Wall Street Journal.

La comprensione di Lindbergh rispetto alla #fotografia di #moda era che può - e dovrebbe - esistere molto bene senza mettere la #moda al centro. Le sue immagini trascendono con successo il proprio contesto, ridefinendo i parametri della #fotografia di #moda e della cultura contemporanea. "La mostra mi ha permesso di riconsiderare le mie immagini in un contesto non fashion. La presentazione mira ad aprire le fotografie a diverse interpretazioni e prospettive ", ha sottolineato Lindbergh durante la

conversazione. “Tuttavia, non cerco di affermare che le mie foto non siano fotografie di #moda, non sarebbe neanche vero. Insisto sulla definizione di "fotografia di moda" perché per me questo termine non significa che si debba rappresentare solo la #moda: la #fotografia è molto più grande della #moda, fa parte della cultura contemporanea. “

La mostra è concepita in tre capitoli. Due installazioni di grandi dimensioni completano la presentazione e gettano una luce fresca e sorprendente sul lavoro di Lindbergh. Manifest, la monumentale #installazione di apertura, che presenta diversi blueback di grandi dimensioni, è stata sviluppata appositamente per la presentazione e fornisce un'introduzione coinvolgente e stimolante alla comprensione della #fotografia di #moda di Lindbergh.

Nella sezione centrale della mostra, Lindbergh ha scelto e organizzato insieme le immagini che considerava personalmente fondamentali nell’ambito della sua opera. Ha sperimentato con i suoi materiali d’archivio e ha rivelato nuove storie rimanendo fedele al suo linguaggio. Fotografie emblematiche insieme ad altre mai viste prima, vengono esposte in coppia o in gruppi, dando luogo a interpretazioni inaspettate e suggestive.

La mostra si chiude con la video #installazione Testament (2014), che svela un lato fino ad ora sconosciuto della pratica e del carattere del fotografo tedesco. Girato attraverso uno specchio unidirezionale, il video mostra lo scambio silenzioso tra la telecamera di Lindbergh ed #elmercarroll. Il detenuto nel braccio della morte della Florida ha trascorso 35 minuti a guardare attentamente il suo riflesso: meditativo, introspettivo e con un’espressione facciale minima. Presentata per la prima volta, l'installazione Testament aggiunge una dimensione inaspettata alla mostra e apre una discussione su argomenti che erano di centrale importanza per #peterlindbergh: introspezione, empatia e libertà.

La mostra è organizzata a #torino dal Kunstpalast, Düsseldorf, in collaborazione con #peterlindbergh Studio, Parigi.  

31/10/19

Paratissima 2019



Anche quest’anno a Paratissima si scopre un altro stupendo angolo di questa meravigliosa città, grazie alla collaborazione con CDP Investimenti SGR, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, eccoci nei grandi spazi dell’ex Accademia Artiglieria di Torino, vicino a piazza Castello.





La bellezza di questa iniziativa è la grande varietà e libertà delle proposte     che si sviluppano  nelle diverse sezioni, ben  assodate e  curate che col tema “ Multiversity” danmo spazio a 338 artisti presentati in 6 parti: Multiversity Exhibition, Ph.ocus – About Photography, Bootique – Fashion & Design, ICS – Independent Curated Spaces, N.I.C.E. Exhibitions, G@P – Galleries at Paratissima, Think BIG, la nuova sezione dedicata alle installazioni fuori misura







Nomade ma sempre capace di ri-inventarsi e di stupire con le tante variegate proposte, ad iniziare dalle grandi opere presentate nella corte con il missile di Antonio Riello, o il tecnologico Laocoonte di Robert Gligorov nell"ovale con le elaborazioni di Giacomo Costa.




Fra le più interessanti sezioni segnalo Ph.ocus, curata da Laura Tota, con 35 fotografi selezionati sul tema “Horizons of Today” .






Ben curate le sezioni I.C.S. – Independent Curated con 31 proposte e N.I.C.E. - New Independent Curatorial Experience con le mostre: “Ali per volare, radici per tornare” a cura di Erminia Abbuonandi e Giulia Montini; “Collateral Beauty” a cura di Erika Gravante, Federica D’Avanzo e Maria Rosaria Cavaliere; “Di questo mondo e di altri” a cura di Alessandra Villa e Lucia Melioli; “Human Touch” a cura di Paolo Lolicata e Laura Pieri; “L’altro capo del filo” a cura di Giulia Giglio e Marta Saccavino.    





Partecipano alla sezione G@P - Galleries at Paratissima, dieci gallerie d'arte selezionate: Galleria Spazio Anna Breda (Padova), Roccavintage (Torino), Artequadri (Camposampiero-PD), Independent Artist (Milano), Wikiarte (Bologna), Ada (Frosinone), Rope Contemporary Art Gallery (Modena), Bart Gallery (Roma), ExpArt – Studio & Gallery (Bibbiana-AR), Galleria 89cento (Laveno Mombello-VA).  Ricca e variegata la proposta Bootique curato da Maria Azahara Hernando e Stefania Manfrè, 


 



Molto pratica la presenza dei prezzi e la pulizia degli spazi che rendono sempre più professionale l'evento.  C’è poi una sezione distaccata dal Politecnico intitolata “Welcome to the machine” in corso Duca corso Duca degli Abruzzi 24, ideata per il Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino con artisti che interpreta il rapporto tra Uomo e Tecnologia attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.





Fra i progetti speciali, segnalo quello realizzato col Museo di Banksy, e la Città di Torino, che porta i tre artisti finalisti di “Let it light” (E luce sia!) : Ahmed Yasin, Nour Jabareen, Yazan Abusalamah. Mi ha anche colpito Il progetto tecnologico del collettivo Zona Martiska 







Anche quest’anno è attiva l’iniziativa “Art in the City” che si estende l’azione di Paratissima lungo un percorso espositivo in diversi quartieri della città.         


Info 
Paratissima 
30 ottobre – 3 novembre 2019
Ex Accademia Artiglieria, Piazzetta Accademia Militare 3, Torino
www.paratissima.it – info@paratissima.it   T. 011.2073075 

Orari 
Mercoledì 30 ottobre, ore 18-24
Giovedì 31 ottobre, ore 15-24
Venerdì 1 e sabato 2 novembre, ore 10-24
Domenica 3 novembre, ore 10-22

Biglietti 
Ingresso intero: 7 euro
Ingresso ridotto (Club Paratissima, Abbonamento Musei): 5 euro
Abbonamento 5 giorni: 15 euro intero; 10 euro ridotto
Ingresso per i minori di 14 anni: free  

22/10/19

Paratissima 2019


 


 Siamo già alla 15esima edizione di questa grande iniziativa che negli anni si è sempre caratterizzata per le fresche proposte e il nomadismo espositivo, che anche quest'anno si rinnova negli spazi centrali dell’ex Accademia Artiglieria di Torino, vicino a piazza Castello, dopo la Caserma La Marmora di via Asti, un altro spazio architettonico imponente di proprietà di CDP Investimenti SGR, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti. Nata nel 1679 come “Reale Accademia”, scuola di formazione per nobili e giovani gentiluomini alla vita di corte, fu in seguito trasformata in accademia militare e sede dell’esercito.

Paratissima, quest'anno si svolgerà dal 30 Ottobre al 3 Novembre in un formato più selettivo come fiera internazionale degli artisti indipendenti, ribaltando il modello tradizionale di "fiera d'arte" lasciando spazio agli artisti, emergenti ma non solo, che hanno la possibilità di mostrare e promuovere il proprio lavoro in modo indipendente e alle gallerie d'arte che condividono lo spirito della manifestazione.

Diamo uno sguardo  alle 6 sezioni curate che seguiranno il tema della 15esima edizione: Multiversity con 338 gli artisti selezionati:

Multiversity Exhibition, Ph.ocus – About Photography, Bootique – Fashion & Design, ICS – Independent Curated Spaces, N.I.C.E. Exhibitions, G@P – Galleries at Paratissima, Think BIG, la nuova sezione dedicata alle installazioni fuori misura.

Think BIG, in particolare, è il progetto espositivo curato da Francesca Canfora e Laura Tota dedicato a grandi opere d’arte, non solo per forma ma anche per contenuti e messaggi. Tra queste, Honest John di Antonio Riello, un grande missile di 8 metri (copia in scala 1:1 di un vero missile Terra-Terra statunitense degli anni Sessanta) che mostra icasticamente la crisi del modello culturale occidentale e l’inedita installazione sitespecific in fibra ottica di Carlo Bernardini che entrerà a far parte di Luci d’Artista e si basa sul concetto di trasformazione percettiva, in cui la luce crea un disegno nello spazio che cambia secondo i punti di vista e gli spostamenti dello spettatore. Brama Renaissance di Robert Gligorov (courtesy Tomaso Renoldi Bracco) è ispirata al Laocoonte: come il serpente della statua, la tecnologia, rappresentata dalla spirale in inox, tutto avvolge, penetra e stravolge, mutando l’equilibrio che la natura e l’uomo hanno costruito nell’arco della loro evoluzione; mentre l’installazione Green Communities di Cracking Art, movimento artistico noto in tutto il mondo per la creazione di installazioni urbane caratterizzate dall’utilizzo di opere raffiguranti animali, realizzate in plastica rigenerabile colorata, porterà un branco di lupi nella manica dell’ex Accademia che si affaccia su via Verdi.

Tra i progetti speciali, “Let it light” di “NUR – New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme”: dalla Walled Off Hotel Gallery di Betlemme, meglio nota come il Museo di Banksy, grazie alla collaborazione con la Città di Torino, arriveranno i tre artisti finalisti di “Let it light” (E luce sia!), il contest di arti visive dedicato ai giovani artisti palestinesi di età compresa tra i 18 e i 35 anni che esporranno le loro opere all’ex Accademia e saranno i protagonisti dei talk e dei workshop in programma. I tre artisti: Ahmed Yasin, Nour Jabareen, Yazan Abusalamah.

“Artddiction”, invece, è il contest organizzato in collaborazione con Opera Sociale Avventista Onlus che affronta il tema delle dipendenze da un punto di vista generale, concentrandosi sugli effetti che questa ha sulla libertà individuale dei soggetti che la sviluppano. In mostra a Paratissima i dieci artisti selezionati esporranno le loro opere, insieme ai primi tre classificati.

“Welcome to the Machine” è la mostra collettiva creata appositamente per il Festival della Tecnologia del Politecnico di Torino nel 160° anniversario della sua fondazione, che interpreta il rapporto tra uomo, tecnologia e società attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Le opere, selezionate tramite call, saranno esposte dal 30 ottobre al 15 novembre al Politecnico (corso Duca degli Abruzzi 24) in occasione del Festival della Tecnologia in programma dal 7 al 10 novembre.

“Art in the City”, infine, è il progetto che si estende lungo un percorso espositivo in diversi quartieri della città, coinvolgendo esercizi commerciali, laboratori artigianali e studi professionali come location espositive all’interno di un vero e proprio network creativo con l’obiettivo di portare l’arte a contatto con il grande pubblico, contaminando la quotidianità in modo virale.

Paratissima è organizzata da PRS. La direzione artistica è di Francesca Canfora. È realizzata con il supporto di CDP Investimenti SGR, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, il contributo di Compagnia di San Paolo e il patrocinio della Città di Torino.


IL TEMA -MULTIVERSITY

Il Multiverso, ovvero l’idea dell’esistenza di dimensioni parallele e mondi alternativi permea la cultura popolare sin dall’alba dei tempi: dagli antichi greci fino ad arrivare alle più contemporanee teorie della fisica, il tema ha affascinato generazioni di studiosi e pensatori, generando decine di ipotesi più o meno fantasiose e verosimili. La storia del cinema e della letteratura è ricca di narrazioni sviluppate in percorsi spazio-temporali paralleli, tanto da dar vita a intere saghe. Paratissima, per la 15esima edizione, invita a riflettere sulla pluralità di alternative plausibili ed equamente coesistenti, metafora amplificata di ciò che dovrebbe accadere in piccolo nel nostro mondo, particella insignificante di un solo universo tra tanti. “Multiversity” si interroga sulla moltiplicazione dei punti di vista, sulla possibilità dell’arte contemporanea di generare nuove visioni, scenari possibili, immaginari e immaginifici – auspicabilmente migliori – in cui l’individuo e tutto ciò che lo circonda e lo riguarda muta, sintonizzandosi su nuove coordinate non solo spazio-temporali ma soprattutto etiche, lontane da quella visione semplificata, univoca e miope di cui ultimamente la contemporaneità sembra purtroppo essere ostaggio. In mostra le opere di 165 artisti selezionati.


LE SEZIONI

PH.OCUS
Ph.ocus è la sezione di Paratissima dedicata alla fotografia contemporanea, curata da Laura Tota, con incontri, approfondimenti e progetti curati. Per l’edizione 2019, i 35 fotografi selezionati sono invitati a interpretare il tema “Horizons of Today” con l’obiettivo di delineare i confini della fotografia attuale e tracciarne le rotte possibili e quelle auspicabili. Tra i fotografi in mostra: Isabella Sommati (premio NoPhoto Paratissima 2018 e menzione d’onore al FIIPA Awards 2019) con “Mare Nero”; Marco

Marucci con il progetto “Bariphérie”; Saggion-Paganello con “Fammi una domanda.
Del blu e di altre storie”; Valerio Figuccio (finalista Arte Laguna Prize 2019) con ”Innatura”, immagini che nascono da un lungo viaggio tra l’Australia e il Sud-Est asiatico.

I.C.S. – INDEPENDENT CURATED SPACES
La sezione I.C.S. ospita le mostre curate collettive o personali di singoli artisti. Il numero degli spazi e delle richieste è passato da 8, nel 2017, a 28, nel 2018, a 31 nell’edizione 2019.

N.I.C.E. – NEW INDEPENDENT CURATORIAL EXPERIENCE
Per la sesta edizione di N.I.C.E. -New Independent Curatorial Experience sono in programma 5 mostre curate dagli 11 allievi del corso per curatori di Paratissima, ciascuna composta da creativi selezionati tramite call, per un totale di 72 artisti.

Nell'edizione 2019, per la prima volta, N.I.C.E. ha avuto il sostegno di Fondazione CRT. Le mostre: “Ali per volare, radici per tornare” a cura di Erminia Abbuonandi e Giulia Montini; “Collateral Beauty” a cura di Erika Gravante, Federica D’Avanzo e Maria Rosaria Cavaliere; “Di questo mondo e di altri” a cura di Alessandra Villa e Lucia Melioli; “Human Touch” a cura di Paolo Lolicata e Laura Pieri; “L’altro capo del filo” a cura di Giulia Giglio e Marta Saccavino.


BOOTIQUE
Bootique è lo spazio dedicato alla moda indipendente e di ricerca e al design curato da Maria Azahara Hernando e Stefania Manfrè, che ospita una selezione di abiti, accessori e oggetti di design il cui comune denominatore è il pezzo unico, esclusivo e la tiratura limitata. Nella Bootique moda, design e arte si mescolano; designer, stilisti, artisti, boutique di ricerca, studi di design, atelier italiani e internazionali si incontrano, presentano le loro collezioni e le loro opere, vendendole direttamente al pubblico.

Pezzi unici, frutto di contaminazione tra artigianato, moda e design, con particolare attenzione alla sostenibilità, alle tecniche tradizionali, alla ricerca formale e alla sperimentazione.


G@P – GALLERIES AT PARATISSIMA

G@P -Galleries at Paratissima, è la sezione dedicata ai professionisti di settore nella vendita di opere d'arte. Dieci, quest'anno, le gallerie d'arte selezionate: Galleria Spazio Anna Breda (Padova), Roccavintage (Torino), Artequadri (Camposampiero-PD), Independent Artist (Milano), Wikiarte (Bologna), Ada (Frosinone), Rope Contemporary Art Gallery (Modena), Bart Gallery (Roma), ExpArt – Studio & Gallery (Bibbiana-AR), Galleria 89cento (Laveno Mombello-VA).


IL VISUAL – SPATIAL MATTERS

Spatial Matters è un progetto di arte generativa di Nicola Lorusso, architetto e artista attivo tra Inghilterra e Italia. L’immagine scelta -trasposizione del brano “You Don’t Have To Be Afraid” -fa parte delle “Hackoustic Series” in cui la relazione tra suono e visual viene interpretata con una serie di algoritmi audio-driven che generano apparenti forme tridimensionali a partire dalle onde sonore.

Spatial Matters nasce dalla ricerca di un’espressione artistica al confine delle capacità espressive umane. Il suono è input di un algoritmo che simula complesse interazioni fra particelle e stringhe. Linee nello spazio che si deformano, si tendono, collassano in figure inattese. Una penna, il più semplice degli strumenti da disegno, traccia la storia di questa danza simulata nello spazio fisico e reale di un foglio grazie ad un braccio a controllo numerico che con sovrumana precisione traduce il dominio digitale in quello analogico. Una traduzione non sempre fedele che lascia spazio ad inaspettate mescolanze di inchiostri e forme. Il concatenamento suono-artista-macchina-foglio mostra in un’occhiata il paesaggio sonoro che ha caratterizzato un preciso frammento temporale. Lo scorrere del tempo prende la forma sinuosa e a volte inquietante del velo.

Info
Paratissima
30 ottobre – 3 novembre 2019
Ex Accademia Artiglieria, Piazzetta Accademia Militare 3, Torino
www.paratissima.it – info@paratissima.it

15/06/19

Prossimamente Paratissima



Novità per Paratissima che quest'anno vedrà l'attivazione di un nuovo spazio espositivo per questa dinamica rassegna d'arte.

Dal lontano 2005 Paratissima ha attraversato diversi spazi crescendo e diventando una delle rassegne di maggior successo artistico a Torino, nei giorni di Artissima.

Partita da Via Po con pochi artisti è poi passata al successo di San Salvario, MOI, Torino Esposizioni, Caserma La Marmora e ora giunge nell'Accademia Artiglieria di Torino, nel cuore della città accanto a Piazza Castello.

Anche quest'anno ci sarà un tema di riferimento generale che sarà "Multiversity". 

31/10/18

Torino art week 2



Eccoci alla seconda giornata, alquanto piovosa, che non ferma però la grande energia di Paratissima presso la Caserma La Marmora, al suo secondo anno, e perfettamente integrata in questi spazi, con una grande selezione che sempre più punta alla qualità, che si vede e che fa emergere i lavori in modo ottimo. 






















Anche quest'anno è stato allestito il premio Autofocus presso i locali dello sponsor Vanni Occhiali, in piazza Carlo Emanuele II15/a;  quest'anno è l'artista Matteo Pizzolante a proporre il suo lavoro. 






La galleria Res Publica, in via dei Mille 38, Arte propone un bel confronto fra due artiste sarde la natia Maria Lai e l'acquisita Rosanna Rossi.







MutabilisArte, in via dei Mille 25/c propone le delicate pitture archetipi di Horiki Katsutomi





Molto ben curata e con opere variegate la nuova edizione di Dama, nello stupendo  Palazzo Saluzzo Paesana Viale Bligny 2. Fra i tantissimi eventi c'è stata anche l'assegnazione del Premio Guest che il Museo Ettore Fico assegna alla galleria più interessante, quest'anno è stato dato alla galleria Arcade.













La galleria Narciso in piazza Carlo Felice 18, presente una selezione di lavori di Carlo Guarienti.