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10/09/12

Un autunno caldo … Inizio della settimana berlinese dell’arte


photo: Berlin Art Fair  Jens Liebchen

L’autunno berlinese si annuncia molto dinamico. Da domani inizia una settimana di grandi offerte artistiche che vanno dalla settimana dell’arte (Berlin Art Week), concentrata soprattutto nell’Hangar 2 dell’ex aeroporto Temphlhof, alla Stroke Urban Art Fair, dedicata all’arte urbana, presso gli spazi della Postbahnhof, passando per l’evento parallelo di ABC (Art Berlin Contemporary) e di Berlin List. In questo modo si ha un’offerta ampissima di vivere giornate intense d’arte. 

Le tante gallerie sparse per la città propongono articolati eventi e continue interessanti sorprese. Sparse negli antri più nascosti, le tante realtà espositive, si caratterizzano per uno stile giovanile e variegato. Fra le tante proposte vi segnalo da Galerie Bastian, nel nuovo magnifico spazio disegnato da David Chipperfield, le proposte di Cy Twombly dalla serie "A Mediterranean World". In una declinazione ironica c’è la mostra di Mai-Thu Perret alla Galerie Barbara Weiss o ci si può immergersi nel minimalismo formale di Stuart Bailes con Fieldnotes da Galerie 401contemporary. In ambito fotografico ci sono, fra i tanti, i lavori di Mario Testino da C/O Berlin. 

Intanto è in corso, com’era già successo a Milano, un’importante serie di mostre di Alfredo Jaar. Esse sono sparse nei locali della Neue Nationalgalerie, all’Alte Nationalgalerie e alla Berlinische Galerie, dove c’è anche un intervento di Michael Sailstorfer di tipo naturalistico che è molto emozionante. Interessanti poi i tanti spazi alternativi che vanno da It's a long way L'atelier-kunst(spiel)raum al Gestalten 

La città di Berlino si conferma con questa ricchissima messe di arte, come un autentico centro internazionale dell’arte contemporanea, senza quell’enfatizzazione che si riscontra in altre città che sa più di business che di creatività.

12/10/11

Eventi londinesi



Da Stephen Friedman Gallery doppia scelta con le opere di Garry e Isabel Nolan e i lavori minimalisti Anne Truitt

Stupendi i recenti lavori di Roni Horn da Hauser Wirth nella sede di Savile Rowm, mentre in quella di Phyllida Barlow, particolarmente cacofonico.

Si può anche fare un giro in alla The Future Can Wait evento curata da Simon Rumley e Zavier Ellis dal 2007, col sostegno di Saatchi, con le proposte più interessanti di 55 artisti in Bloomsbury Square.

Proprio lì vicino c’è il British Museum che prova l’esperienza del contemporaneo presentando nei suoi spazi una serie di opere di Grayson Perry, una iniziativa abbastanza ben riuscita.

Parla dell’Italia l’interessante progetto di Raphaël Zarka su Gibellina vecchia da Bischoff/Weiss, forse in un modo che non ci entusiasma molto ma che pare essere un quadro quasi realistico.

Se non fosse per Michelangelo Pistoletto, che è presente alla Serpentine e nella Galleria Simon Lee, l’Italia contemporanea sarebbe completamente assente. Mentre va meglio quella storicizzata con le due aste dedicate al moderno italiano da Sotebys il 13 Ottobre e da Christie’s il 14 Ottobre.