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Visualizzazione post con etichetta Raphaël Zarka. Mostra tutti i post
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23/07/13

La passione dei collezionisti francesi - Premio Duchamp al Musée des Beaux-Arts della città di Libourne




L’ Associazione per la Diffusione Internazionale dell'Arte Francese, che raggruppa oltre trecento collezionisti francesi, ha compiuto quasi vent’anni. Volendo dare un contributo allo sviluppo della cultura artistica contemporanea del proprio paese nel 2000 idearono il Premio Marcel Duchamp da assegnare a un artista presente nella realtà artistica francese contemporanea, premio che ora è diventato uno dei più affermati riferimenti del sistema dell’arte internazionale.

Nell'arco di tredici anni il Premio Duchamps si è distinto nel proporre più di sessanta artisti, fra i più innovativi delle nuove generazioni presenti sulla scena d’oltralpe. Grazie alla collaborazione con il Centre Pompidou la visibilità dell’evento è stata subito ampia. Incrementata poi, dal 2005, con la partnership alle Fiac, la più nota fiera d’arte contemporanea di Francia.

Fra i nomi già segnalati e vincitori del Premio si annoverano alcuni degli artisti più interessanti dell’odierno panorama artistico mondiale, quali Thomas Hirschhorn, Tatiana Trouvé, Laurent Grasso, Cyprien Gaillard.

Quest’anno i quattro finalisti scelti sono: Farah Atassi, Latifa Echakhch, Claire Fontaine e Raphaël Zarka. Attualmente la mostra degli artisti selezionati è in corso, per tutta l'estate, al Musée des Beaux-Arts della città di Libourne. Poi le opere degli artisti saranno mostrati alla fiera de le FIAC, a Parigi, nello spazio dedicato appositamente al Premio Marcel Duchamp. Qui Sabato 26 Ottobre 2013 verrà reso noto il nome del vincitore del Premio Marcel Duchamp 2013. Vincitore che riceverà una dotazione finanziaria di 35.000 euro e sarà invitato dal Centro Pompidou per una mostra personale.

Molto interessante il metodo di selezione dei finalisti, che avviene attraverso una proposta di nomi giunta da una giuria di esperti del mondo dell’arte contemporanea: curatori, critici, collezionisti francesi e internazionali, che invia al comitato dell’Adiaf selezionatore poi della rosa dei quattro finalisti.

Ecco l’elenco completo dei precedenti vincitori del premio: Thomas Hirschhorn (2000) - Dominique Gonzalez-Foerster (2002) - Mathieu Mercier (2003) - Carole Benzaken (2004) - Claude Closky (2005) - Philippe Mayaux (2006) - Tatiana Trouvé (2007) - Laurent Grasso (2008) - Saadane AFIF (2009) - Cyprien Gaillard (2010) - Mircea Cantor (2011) - Daniel Dewar et Grégory Gicquel (2012).

Per dare maggiore diffusione al Premio Marcel Duchamp, da due anni, si è attivata un’azione di collaborazione con i musei regionali per allestire una mostra di presentazione degli artisti. Nel 2011, la rassegna è stata ospitata al Lam (Lille Métropole Musée d'art contemporain), nel 2012 con la regione Touraine e ora col Musée des Beaux-Arts della città di Libourne, in Aquitaine.


17/07/13

Premio Marcel Duchamp 2013


In attesa di vederli a Parigi, durante i giorni de le Fiac, al Musée des Beaux-Arts di Libourne ela Chaopelle du Carmel è possibile vedere gli artisti selezionati per il premio Duchamp 2013, che sono Farah ATASSI, Latifa ECHAKHCH, Claire FONTAINE e Raphaël ZARKA.






12/10/11

Eventi londinesi



Da Stephen Friedman Gallery doppia scelta con le opere di Garry e Isabel Nolan e i lavori minimalisti Anne Truitt

Stupendi i recenti lavori di Roni Horn da Hauser Wirth nella sede di Savile Rowm, mentre in quella di Phyllida Barlow, particolarmente cacofonico.

Si può anche fare un giro in alla The Future Can Wait evento curata da Simon Rumley e Zavier Ellis dal 2007, col sostegno di Saatchi, con le proposte più interessanti di 55 artisti in Bloomsbury Square.

Proprio lì vicino c’è il British Museum che prova l’esperienza del contemporaneo presentando nei suoi spazi una serie di opere di Grayson Perry, una iniziativa abbastanza ben riuscita.

Parla dell’Italia l’interessante progetto di Raphaël Zarka su Gibellina vecchia da Bischoff/Weiss, forse in un modo che non ci entusiasma molto ma che pare essere un quadro quasi realistico.

Se non fosse per Michelangelo Pistoletto, che è presente alla Serpentine e nella Galleria Simon Lee, l’Italia contemporanea sarebbe completamente assente. Mentre va meglio quella storicizzata con le due aste dedicate al moderno italiano da Sotebys il 13 Ottobre e da Christie’s il 14 Ottobre.