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08/11/13

Premio Mario Merz, guardando al domani



Nella seconda settimana di Novembre sarà annunciato il premio Mario Merz che nasce, a dieci anni dalla scomparsa, per ricordare la figura di uno degli artisti più significativi delle ultime generazioni con l’obiettivo di avviare un nuovo progetto che permetta di individuare e segnalare personalità nel campo dell’arte visiva e, parallelamente, consenta a giovani compositori di proporsi per un progetto innovativo di musica contemporanea.
Promosso dalla Fondazione Merz con la collaborazione di un comitato tecnico è sostenuto da un autorevole comitato d’onore internazionale. Il progetto crea una nuova rete di programmazione espositiva e di attività musicale nelle città di Torino e Zurigo. La scelta di gemellare i due centri urbani è scaturita proprio dalle caratteristiche delle due città: entrambe centri produttivi e cuori pulsanti della vita culturale dei rispettivi Paesi. Zurigo rappresenta inoltre l’origine e la nazionalità di Mario Merz e Torino la sua città d’adozione e luogo di creazione.
Dopo aver analizzato i processi artistici degli ultimi due decenni caratterizzati da una particolare attenzione ai mutamenti storici, sociali e politici, gli organizzatori hanno individuato le caratteristiche da rintracciare nell’opera e nel percorso individuale degli artisti e dei compositori che verranno selezionati per le short list: internazionalità, energia e innovazione, profondità e generosità.
Il Premio per l’arte è dedicato ad artisti che devono aver già ottenuto riconoscimenti per la qualità del proprio lavoro nel Paese d’origine e aver già dato avvio a una carriera internazionale. Le nomination arriveranno da curatori, direttori di museo, critici, galleristi o membri di altre associazioni culturali. A chiusura del bando verrà selezionata, da un team di esperti, una short list di 5 artisti a cui verrà dedicata una mostra. Infine una giuria internazionale composta da direttori di museo, artisti e lo stesso pubblico che potrà esprimere il proprio voto, sceglierà un solo vincitore.
A quest’ultimo sarà commissionata una produzione per una mostra personale in sedi museali nelle due città.

Il Premio per la musica, che può contare sulla collaborazione dell’Associazione per la Musica De Sono di Torino e della Hochschule der Künste di Zurigo, è dedicato alla giovane composizione contemporanea e si distingue da iniziative analoghe per diversi aspetti innovativi: la giuria è formata da rilevanti personalità italiane e svizzere che hanno accompagnato l'attività di compositore a quella di interprete al fine di evitare una valutazione troppo specialistica. Le nomination arriveranno da istituzioni musicali, interpreti, critici e personalità del mondo della musica e le composizioni dei 5 concorrenti finalisti saranno eseguite e il pubblico esprimerà un voto valido per il giudizio finale.

Al vincitore verrà commissionato un brano per orchestra d'archi e un intervento musicale in uno spazio museale, legando in questo modo le diverse arti fra loro.

La giuria d’arte è composta da Manuel Borja-Villel (Direttore Museo Nacional Centro de arte Reina Sofía, Madrid), Lawrence Weiner (artista), Massimiliano Gioni (Capo Curatore New Museum, New York - Direttore artistico Fondazione Trussardi, Milano - Direttore della 55a Biennale d'arte, Venezia) e Beatrice Merz.
La giuria di musica da Thomas Demenga (violoncellista e compositore), Dieter Ammann (compositore), Alexander Lonquich (pianista) e Willy Merz.
Il pubblico potrà collegarsi al sito web dedicato al premio (mariomerzprize.org – attivo dal 9 novembre) per ascoltare le partiture dei finalisti e valutare i progetti degli artisti visivi e votare i preferiti.
Il Premio avrà cadenza biennale.
Il 9 novembre 2013, durante i giorni di Artissima, avrà luogo la presentazione ufficiale del Premio e sarà avviata l’apertura dei bandi, nella prestigiosa sede della Mole Antonelliana, monumento simbolo della Città e sede del Museo Nazionale del Cinema, che reca in permanenza sull’esterno della cupola l’opera Il volo dei numeri (2000) di Mario Merz.
L’11 novembre il premio verrà presentato anche a Zurigo presso il Museum für Gestaltung, luogo prestigioso della cultura e del sapere della città elvetica.

Con il patrocinio dell’Ambasciata di Svizzera in Italia, dell’Ambasciata d’Italia in Svizzera, della Regione Piemonte, della Città di Zurigo e della Città di Torino.