Translate

04/04/18

Anche le statue muoiono





Fra tre musei torinesi; Musei Reali ( nel Salone di Palazzo Reale e nella Galleria Sabauda), Museo Egizio e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con supporto del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia (CRAST), si è realizzato un valido progetto culturale sul tema così attuale della conservazione del patrimonio artistico.

“Anche le state muoiono” titolo preso dal  documentario di Alain Resnais e Chris Marker “Les statues meurent aussi..” del 1953 sulle espressioni artistiche africane, è una frase particolarmente commovente, che evidenzia il sempre attuale delicato tema della distruzione, per motivi politici, economici o religiosi, delle opere artistiche che sono state realizzate nel passato.

Il progetto nei Musei Reali di Torino è stato suddiviso in una sezione più spettacolare nel meraviglioso Salone delle Guardi Svizzere di Palazzo Reale, con l’opera di Mariana Castillo Deball, la riproduzione del palazzo omayyade di Qasr al-Mshatta, in Giordania

Per proseguire poi presso la Galleria Sabauda, galleria al primo piano, con una sezione dedicata all'uso commerciale delle opere che sono state distrutte, frammentate o adattate alle necessità del ricco mercato delle antichità.

Così i fregi vengono fatti a pezzettini, pale d’altare vendute a singolo pannello o sculture che sono alterate per compiacere il gusto dell’acquirente. In tal modo un vasto patrrimonio culturale viene distrutto e alterato dal suo contesto sociale. 

Segue una sezione più artistica presso il Museo Egizio, nella sala dedicata a Khaled al-Asaad, che nel 2015 per tutelare lo storico museo di Palmira si oppose sacrificandosi. Qui sono presenti alcuni manufatti recuperati dalle distruzioni e una serie di materiale storico rivisto da alcuni artisti contemporanei.  

Il progetto si conclude presso la Fondazone Sandretto Re Rebaudengo, vedi articoli qui,  dove sono presenti alcune opere storiche di “Danation memoria” e alcuni progetti di noti artisti internazionali, come Kader Attia con la grande installazione Arab Spring del 2014.



Installazione di Mariana Castillo Deball presso la Salone delle Guardie Svizzere 

--


Immagini di alla Galleria Sabaudo parte del complesso dei Musei Reali di Torino 





Nessun commento: