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30/09/13

ANAMERICANA, alla Fondazione DEPART di Roma

Sterling Ruby Supermax

La Fondazione DEPART apre al pubblico giovedì 3 ottobre 2013 ANAMERICANA, una grande mostra di trentadue artisti contemporanei, tutti statunitensi o residenti negli U.S.A.. A cura di Vincenzo de Bellis, è ospitata presso l’American Academy in Rome e visitabile fino al 14 novembre 2013 con ingresso gratuito. La mostra comprende oltre quaranta opere che accostano linguaggi diversi tra loro, come pittura, fotografia, grafica, scultura, installazione e video. Tutti i lavori esposti, alcuni dei quali di grandi dimensioni, reinterpretano il significato della parola “Americana”, giocando sull’idea patriottica e positiva che questa definizione comune ha sempre portato con sé.

Jon Rafman BU-200 Hontangas, Castille and Leon, Spain

Le opere, provenienti dalla collezione della Fondazione DEPART e quasi tutte di recente acquisizione, sono di artisti eterogenei fra loro per generazione, poetica e ricerca stilistica: Uri Aran, Darren Bader, Aaron Bobrow, Joe Bradley, Nick Darmstaedter, Tom Burr, Louis Eisner, Roe Ethridge, Sam Falls, Mark Flood, Erik Frydenborg, Elias Hansen, John Henderson, Mike Kelley, Brendan Lynch, Takeshi Murata, Carter Mull, Oscar Murillo, Trevor Paglen, Mitzi Pederson, Seth Price,Rob Pruitt, Jon Rafman, Stephen G. Rhodes, Amanda Ross-Ho, Sterling Ruby, Edward Ruscha, Lucien Smith, Valerie Snobeck, Frances Stark, Mateo Tannatt and Oscar Tuazon.

Stephen G. Rodhes Indecision interregnum dot connection 19


Il termine “Americana” si riferisce solitamente a manufatti che presentano caratteristiche tipiche del patrimonio culturale statunitense, legate alla storia, alla geografia e al folclore del Paese. Molti sono i materiali e gli oggetti a cui viene attribuito questo aggettivo: dipinti, stampe e disegni, targhe o veicoli interi, oggetti per la casa, utensili e armi, statue e così via, dove patriottismo e nostalgia sono i temi predominanti. Il termine, inoltre, viene utilizzato per distinguere generi artistici e musicali, per descrivere il tema di un museo, di una collezione o dei beni in vendita.

“Il titolo stesso della mostra, ANAMERICANA, presenta una duplice lettura: se infatti da un lato An può essere letto in chiave grammaticale come articolo indeterminativo della lingua inglese, rappresentando pertanto una non specifica tipologia del sostantivo Americana, dall’altro, letto come un prefisso privativo, esso rilegge il senso stesso della parola in chiave di negazione” – dice Vincenzo de Bellis – “I lavori esposti mostrano un’attitudine degli artisti contemporanei a lavorare su temi cari alla storia, alle tradizioni dell’arte e della società degli Stati Uniti, ma allo stesso tempo sembrano prenderne le distanze, sottolineando gli aspetti critici e controversi di un Paese straordinariamente complesso”.

Jon Rafman Longleat House, Horningsham, Wiltshire, UK


La mostra si articola in tutti gli spazi interni ed esterni dell’American Academy, occupando l’ingresso, le gallerie, il criptoportico e il cortile dell’istituzione. L'accostamento delle opere è fatto sulla base di assonanze formali e concettuali tra i lavori.


Il catalogo della mostra, edito da Nero in lingua inglese, contiene il testo di Vincenzo de Bellis e un ricco apparato iconografico delle opere esposte e della mostra.

Darren Bader Fruits, vegetable


La Fondazione DEPART è un’organizzazione dedicata allo sviluppo e al sostegno delle arti emergenti e di artisti contemporanei internazionali caratterizzati da un percorso artistico innovativo, con l’obiettivo di promuovere la formazione e il ragionamento critico al fine di stimolare la creatività e l'innovazione nel campo dell'arte, del design, dell'architettura e delle scienze, all'interno della scena contemporanea in Italia e non solo. La Fondazione supporta attivamente il settore della ricerca, della produzione artistica, dell'educazione e dell'acquisizione, favorendo la crescita degli artisti attraverso la promozione del proprio programma di residenze, workshop, simposi e borse di ricerca e sensibilizzando il pubblico attraverso un programma di mostre e dibattiti organizzati da celebri curatori internazionali.

L’American Academy in Rome, situata nella storica sede del Gianicolo, è una delle principali istituzioni americane all’estero per lo studio e per la ricerca avanzata nelle arti e nelle discipline umanistiche; offre ad alcuni dei più promettenti artisti e studiosi americani sostegno economico, un ambiente capace di ispirare la riflessione intellettuale e un profondo scambio culturale. Ogni anno, attraverso il concorso nazionale Rome Prize, mette a disposizione fino a trenta borse di studio nelle seguenti discipline: architettura, architettura del paesaggio, arti visive, composizione musicale, design, letteratura, restauro e conservazione, studi classici, studi italiani moderni, studi medievali, studi sul Rinascimento. L’Academy nomina inoltre alcuni borsisti italiani attivi sia nelle arti che negli studi umanistici e, su invito del Direttore, ospita gruppi di artisti e studiosi internazionali provenienti che partecipano alle sue attività. Fondata nel 1894 e riconosciuta come istituzione privata con un Atto del Congresso del 1905, delle oltre trenta accademie straniere presenti a Roma è l’unica a non essere sostenuta interamente dal suo governo, ma prevalentemente da donazioni private e finanziamenti offerti dai National Endowments for the Arts and Humanities.

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