Quest'anno a le Fiac 2013 per il Premio Lafayette 2012 è proposta l'opera di Michaela Eichwald, vincitore della selezione dell'anno scorso, mentre la vincitrice di quest'anno è Shahryar Nashat.
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26/10/13
19/07/13
Soufflè d'arte, Picasso, Monet, Matisse, Gauguin, Lucian Freud, passati al forno
Forse sono state bruciate le opere rubate dal museo Kunsthal di Rotterdam nel 2012, si tratta dei lavori di “Testa di Arlecchino” di Pablo Picasso, “Donna che legge” di Henri Matisse, “Waterloo Bridge” di Claude Monet e “Donna con gli occhi chiusi” di Lucien Freud e due Gauguin, per un valore superiore ai 200 milioni di euro, trafugati dal figlio della Sig.ra Olga Dogaru, che dichiara di averli distrutti col forno casalingo.
Via un bel soufflè artistico!
15/12/12
Kandinsky Prize 2012
Il Kandinsky
Prize 2012, di 52.000 dollari, dedicato all’opera d’arte contemporanea di giovani
artisti russi, sarà diviso fra Grisha Bruskin, per l’opera H che tratta il tema
dell’odio, e il collettivo AES+F, per la trilogia di video “allegoria sacra”
dedicati al paradiso, purgatorio e inferno.
Tutte le informazioni al sito : http://www.kandinsky-prize.ru/en
12/11/12
una ogni 45 minuti... incredibile ma vero! Ma quante mostre ?
Durante la manifestazione Florens 2012 – Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, che si è svolta a Firenze, è stato presentata la ricerca « Le mostre al tempo della crisi. Il sistema operativo italiano negli anni 2009-2011 » condotta per Florens 2012 dalla Fondazione di Venezia. Hanno discusso i risultati della ricerca Fabio Achilli, direttore della Fondazione di venezia; Patrizia Asproni presidente Confcultura; Danielle Jallà, Executive Council –Icom e Guido Guerzoni dell’Università Bocconi che ha curato la ricerca.
Per la prima volta è stata indagata la struttura del sistema espositivo italiano, analizzando 9.409 mostre organizzate nel 2009 e 6.120 nel 2011. E’ stata analizzata la distribuzione geografica delle mostre, le tipologie e la natura delle sedi ospitanti, i temi espositivi, la durata media, la struttura del calendario nazionale, le politiche tariffarie, il numero di visitatori, i curatori.
Oggi in Italia si inaugurano almeno 11.000 mostre all’anno (32 al giorno, una ogni 45 minuti), in 4.000 sedi disseminate in più di 1.500 centri urbani ed extraurbani.
“A dispetto della crisi, l’Italia è diventata un dispendioso e rutilante mostrificio – commenta l’economista Guerzoni. Mancano i denari eppure si ‘investono’ centinaia di milioni di fondi pubblici per finanziare ‘irripetibili esposizioni di capolavori internazionali’. Non si vuole negare che gli eventi espositivi rappresentino un importante strumento di valorizzazione del patrimonio culturale e di mediazione delle produzioni più innovative: le mostre sono indispensabili, quando rispondono a un progetto culturale sensato; tuttavia nel Belpaese la loro funzione è stata travolta e stravolta da una proliferazione che ha raggiunto livelli grotteschi, massacrando la qualità e sollevando interrogativi del tutto leciti”.
Quante mostre si organizzano ogni anno? Quali sono i temi prevalenti e quelli sottorappresentati rispetto alle tendenze internazionali? Quanto durano in media? In quali sedi vengono allestite? Quante sono le mostre gratuite e a pagamento? Come si distribuiscono nell’anno e geograficamente? Quanto sono davvero i visitatori?
Domande, cui la ricerca ha tentato di fornire risposte, esaminando eventi espositivi allestiti presso strutture pubbliche e private non profit, con un criterio di scelta meramente quantitativo: il campione ha infatti incluso e rielaborato tutti i dati raccolti da Allemandi, UnDo.Net ed Exibart, accogliendo mostre faraoniche e minuscole, metropolitane e periferiche, serie e cialtronesche, costose e stentate, aperte un giorno e un anno, qualsivoglia fosse il tema espositivo.
Le regioni con il maggior numero di mostre nel 2009 sono state la Lombardia (1.776) e il Lazio (1.245), seguite dalla Toscana (992), dall’Emilia Romagna (861), dal Veneto (823) e dal Piemonte (731). Trend confermato nel 2011, con la Lombardia (1.345) seguita da Lazio (954), Toscana (534), Veneto (439) e Piemonte (387); agli ultimi posti si trovano le regioni meridionali: la somma di tutte le mostre organizzate nel sud e nelle isole non raggiunge il totale nel 2009 di Roma (1.015) o Milano (1.001).
Per quanto riguarda la distribuzione interna, a parte Lombardia, Lazio, Piemonte e Campania, dove i capoluoghi regionali totalizzano più del 60%, nelle altre regioni la situazione è, nello squilibrio generale, più equilibrata: i casi più lampanti sono quelli dell’Emilia Romagna (dove nel 2009 sono state organizzate 50 mostre a Bologna e 811 negli altri centri) e della Toscana (339 contro le 168 di Firenze nel 2011), seguite da Sicilia, Puglia, Marche, Umbria, Trentino Alto Adige, Abruzzo e Calabria.
Si programma poco e male, con forti oscillazioni dei livelli di offerta, che non vengono ancorati a disegni di sviluppo, né a piani di redistribuzione territoriale per armonizzare i flussi di visita. Ne conseguono rivalità e affollamenti. Vi sono aree in cui, nel raggio di 42 km, sono simultaneamente aperte anche 11-12 mostre, l’una contro l’altra armata, in cui gareggiano migliaia di fenomeni: l’Italia conta più di 30.000 curatori di mostre (dal database di UnDo.net) e alcuni di essi curano più di quindici eventi all’anno. Una ogni quattro settimane.
Considerazioni analoghe riguardano le sedi: a fronte dei 4.210 musei censiti nel 2004 in Italia, nel 2009 sono state rilevate ben 3.876 sedi espositive. Tuttavia, solo un terzo delle mostre è ospitato presso strutture museali (una percentuale molto più bassa che all’estero), laddove più del 60% è allestito presso spazi utilizzati solo per eventi temporanei. Si tratta quasi sempre di edifici storico-monumentali, non sempre i più idonei, poiché patiscono vincoli che rendono più costose e complicate tali attività.
Assai sorprendente è pure l’esame dei temi espositivi, che registra il netto predominio dell’arte contemporanea, che detiene il 65,1% del totale, seguita da un altro genere, la fotografia, con il 10,4%, a sua volta tallonata dalle esposizioni documentarie, dalle mostre di illustrazione/grafica e da quelle di arte moderna (scese nel 2011 al 3,1%), che continuano a diminuire insieme a quelle archeologiche e di arte antica, a causa degli alti costi di realizzazione e del disinteresse di buona parte del pubblico, segnatamente di quello più giovane.
Veleggiano a fondo classifica le mostre dedicate ai temi scientifici e tecnologici, alla moda e al design, all’architettura e ai media, alla comunicazione e ai bambini, alle questioni sociali e di genere.
Va tuttavia precisato che l’etichetta di “arte contemporanea” cela spesso la promozione di geni locali, la “contemporaneità” di certe produzioni è certificata solo dalla permanenza in vita dei relativi autori.
Il 60% delle mostre dura meno di 30 giorni. Un palinsesto frammentato con una moltitudine di nanomostre che oscurano le iniziative più serie, se è vero che in media risultano contemporaneamente aperti 1.421 eventi. Per fortuna 9 mostre su dieci sono a ingresso gratuito (quelle a pagamento erano il 12,1% nel 2009 e 10,3% nel 2011). Le serie storiche relative ai visitatori dei musei e delle mostre palesano infatti lo squilibrio creatosi tra i rispettivi tassi di crescita, al punto che oggi la loro relazione si sostanzia in un rapporto di tre a due, sessanta contro quaranta milioni circa ed è destinato a raggiungere presto il pareggio, anche se le fonti e i metodi di calcolo dei visitatori delle mostre non brillano certo per trasparenza.
L’eccesso di offerta non assiste i processi di selezione dei soggetti più solidi e seri, né la maturazione del mercato, che non riesce a premiare i produttori più meritevoli; l’Italia avrebbe davvero bisogno di una salutare cura dimagrante: al giorno d’oggi le mostre sono indispensabili, ma va ripensato radicalmente il sistema produttivo, la funzione culturale, il ciclo di gestazione, il calendario, la politica dei prezzi.
“Sarebbero auspicabili- conclude Guerzoni – meno spazi effimeri e più strutture museali, meno quantità e più qualità, meno passato e più futuro, più progetti culturali sensati, attenti alle esigenze di un pubblico assai meno ignorante di quanto si pensi”.
Florens 2012 ha avuto il patrocinio di: Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero dello Sviluppo Economico, UNESCO, Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Regione Toscana, F.E.C Fondo Edifici di Culto.Florens 2012 è realizzato con il contributo di: Intesa Sanpaolo, Banca CR Firenze, Camera di Commercio Firenze, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Toscana.
21/10/12
Impressioni sulla Fiac
Sta per
concludersi la 39 edizione de le Fiac, commenti generali molto positivi,
presenza degli americani più forte rispetto a Frieze, opere più classiche e
meno sperimentali, quindi anche più facilmente appetibili.
Un poco di
problemi per la location sui piani superiori ma in complesso una distribuzione
delle gallerie ben strutturata, ovviamente la location del Grand Palais è
stupenda.
Vendite discrete
senza troppi entusiasmi, ma una certa soddisfazione generale delle gallerie.
20/10/12
Il vincitore è ...
Il Prix Marcel Duchamp 2012 è stato assegnato al duo Daniel Dewar e Grégory Gicquel, rappresenati dalla galleria Loevenbruck.
La loro opera è un processo fra scultura e modellazione naturale, una figura umana che emerge/riposa nella pietra.
18/10/12
ArtReview Top 100 2012
Eccola finalmente la grande lista che ogni anno mette in risalto e fa riflettere sul grande sistema dell'arte contemporanea mondiale
Come sempre, oramai da più di dieci anni, ArtReview la pubblica con tutti i dettagli e commenti sulla sua pubblicazione mensile.
1. Carolyn Christov-Bakargiev
2. Larry Gagosian
3. Ai Weiwei
4. Iwan Wirth
5. David Zwirner
6. Gerhard Richter
7. Beatrix Ruf
8. Nicholas Serota
9. Glenn D. Lowry
10. Hans Ulrich Obrist & Julia Peyton-Jones
11. Sheikha Al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al-Thani
12. Anton Vidokle, Julieta Aranda & Brian Kuan Wood (e-flux)
13. Cindy Sherman
14. Alain Seban & Alfred Pacquement
15. Adam D. Weinberg
16. Annette Schönholzer, Marc Spiegler & Magnus Renfrew
17. Marc Glimcher
18. Marian Goodman
19. Massimiliano Gioni
20. Jay Jopling
21. François Pinault
22. Klaus Biesenbach
23. Matthew Slotover & Amanda Sharp
24. Barbara Gladstone
25. RoseLee Goldberg
26. Eli & Edythe Broad
27. Patricia Phelps de Cisneros
28. Bernard Arnault
29. Nicholas Logsdail
30. Liam Gillick
31. Ann Philbin
32. Victor Pinchuk
33. Maja Hoffmann
34. Tim Blum & Jeff Poe
35. Marina Abramović
36. Dakis Joannou
37. Udo Kittelmann
38. Monika Sprüth & Philomene Magers
39. Matthew Marks
40. Gavin Brown
41. Damien Hirst
42. Rosemarie Trockel
43. Wolfgang Tillmans
44. Agnes Gund
45. Chus Martínez
46. Isa Genzken
47. Iwona Blazwick
48. Anne Pasternak
49. Sadie Coles
50. Daniel Buchholz
51. Toby Webster
52. Adam Szymczyk
53. James Lingwood & Michael Morris
54. William Wells & Yasser Gerab
55. Michael Ringier
56. Theaster Gates
57. Pussy Riot
58. Jeff Koons
59. Steve McQueen
60. Takashi Murakami
61. Boris Groys
62. Emmanuel Perrotin
63. Richard Chang
64. Tim Neuger & Burkhard Riemschneider
65. Slavoj Zizek
66. Thaddaeus Ropac
67. Chang Tsong-zung
68. Elena Filipovic
69. Tino Sehgal
70. Christian Boros & Karen Lohmann
71. Luisa Strina
72. Claire Hsu
73. José Kuri & Mónica Manzutto
74. Brett Gorvy & Amy Cappellazzo
75. Tobias Meyer & Cheyenne Westphal
76. Budi Tek
77. Walid Raad
78. Cuauhtémoc Medina
79. Massimo De Carlo
80. Bernardo Paz
81. Christine Tohme
82. Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi & Maurizio Rigillo
83. John Baldessari
84. Sheikha Hoor Al-Qasimi
85. Dasha Zhukova
86. Vasif Kortun
87. Anita & Poju Zabludowicz
88. Candida Gertler
89. Gisela Capitain
90. Carol Greene
91. Franco Noero & Pierpaolo Falone
92. Jacques Rancière
93. Miuccia Prada
94. Maureen Paley
95. Don, Mera, Jason & Jennifer Rubell
96. Paul Chan
97. Victoria Miro
98. Adriano Pedrosa
99. Johann König
100. Gregor Podnar
La copertina per l'occasione è stata realizzata da John Baldessar
Allora che ne pensate?
Ulteriori dettagli ed informazioni al sito http://www.artreview100.com/
11/10/12
24/09/12
Reduce, Reuse, Recycle
Progetto dedicato totalmente al recupero e al riciclo per Konstantin Grcic al Padiglione Tedesco della Biennale di Architettura di Venezia
Turner Prize 2012
Fra pochi giorni prende avvio la
mostra del Turner Prize 2012 gli artisti selezionati, sulla base di una mostra realizzati
l’anno precedente sono Spartacus Chetwynd, con la mostra « Odd Man Out » realizzata
alla Sadie Coles HQ, in cui combina un ampio spettro di fonti storiche e culturali,
postate in dipinti, performance e installazioni scultoree in declinazioni carnevalesche
e in forme di costumi. Luke Fowler, selezionato per la personale “All Divided Selves” all’Inverleith House di Edimburgo che elabora
la vita e il lavoro di R.D. Laing, psichiatra scozzese. Paul Noble con la oscura
satira realizzata nella mostra « Benvenuti Nobson » alla Gagosian Gallery di Londra
e Elizabeth Price con l’evento « here » una serie di video presentati al Baltic,
le opere saranno in mostra alla Tate Britan dal 2 Ottobre e il 3 Dicembre,
giorno in cui sarà assegnato un monte premi di £40,000, di cui 25,000 £ dati al
vincitore, durante la classica diretta su Channel4.
Il Turner Prize è un evento che
vuole premiare un artista che non ha ancora compiuto 50 anni e che opera sul suolo
della Gran Bretagna. La selezione viene fatta su dei progetti realizzati l’anno
precedente scelti entro il 24 Aprile. La mostra avrà corso alla Tate Britan e il
comitato di selezione per questa edizione è composto da : Andrew Hunt, direttore
del Focal Point Gallery, Southend-on-Sea; Heike Munder, direttore del Migros Museum
für Gegenwartskunst, Zurich; Michael Stanley, direttore del Modern Art Oxford, Oxford;
Mark Sladen, direttore del Kunsthal Charlottenborg, Copenhagen e Penelope Curtis,
direttore della Tate Britain e presidente della Giuria.
Giornate Europee del Patrimonio 2012
Come di consueto,
l’Italia aderisce, insieme ad altri 49 Stati Europei, alle Giornate
Europee del Patrimonio 2012 che avranno luogo nel nostro Paese
il 29 e il 30 settembre, con lo slogan, ormai
consolidato: “L’Italia tesoro d’Europa”.
L’azione congiunta
del Consiglio d’Europa e della Commissione europea ha come scopo primario
quello di avvicinare i cittadini europei ad una migliore e reciproca
comprensione malgrado le differenze di cultura e di lingua, attraverso
l’organizzazione di manifestazioni culturali che mettano in luce il saper fare,
le tradizioni locali, l’architettura e gli oggetti d’arte, ma anche la
presentazione di beni culturali inediti e l’apertura straordinaria di edifici
storici.
Gli obiettivi
delle Giornate Europee sono quelli di sensibilizzare i cittadini europei alla
ricchezza e alla diversità culturale dell’Europa, creare un clima ideale per
fare accettare il ricco mosaico delle culture europee e favorire una più grande
tolleranza in Europa che vada al di là delle frontiere nazionali,
sensibilizzare il grande pubblico e il mondo politico alla necessità di
proteggere il patrimonio culturale.
A questa grande
festa europea, il MiBAC partecipa con oltre 1480 appuntamenti,
organizzati dai propri Istituti centrali e territoriali che, per
l’occasione, aprono gratuitamente al pubblico tutti i luoghi d’arte
statali, che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico,
architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale.
A questi si affiancano i luoghi d’arte appartenenti ad altre realtà
(Istituzioni, Enti) che hanno aderito alla manifestazione.
Come ogni anno,
hanno assicurato la loro partecipazione, il Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca, Regioni e Province autonome e le Istituzioni
culturali a carattere pubblico e privato.
Qui l'elenco
23/09/12
Artissima - Ultimi dettagli sull’edizione 2012
Visto il grande successo, riscontrato nella passata edizione, sarà riproposto anche quest’anno il programma Art Walks, iniziativa esclusiva di visite a cura di collezionisti e curatori internazionali che, come “guide” d’eccezione, accompagneranno il pubblico alla scoperta della fiera in un percorso di propria scelta, seguendo tematiche, tipologie di opere o artisti, diverse tendenze o linguaggi e mezzi espressivi.
L’organizzazione, col fine di rendere sempre più cosmopolita la rassegna, ha invitato un importante numero di direttori di musei, curatori e critici coinvolti in un ricco programma di talks e presentazioni. Tra queste proposte Artissima presenta Art Questions, un ciclo di incontri che vogliono rispondere ad alcune questioni fondamentali della contemporaneità istituzionale, museale e generazionale.
Col titolto “It’s Not the End of the World” Artissima riattiva una collaborazione con le più importanti istituzioni torinesi di arte contemporanea per costruire insieme una mostra diffusa. Presso le sedi del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, della GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, della Fondazione Merz e della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo saranno proposti cinque progetti espositivi. Iniziative che si muovono su percorso unico, che ironicamente vuole fare riferimento alla profezia Maya sulla fine del mondo nel dicembre 2012, ma anche alla difficile situazione del finanziamento alla cultura in Italia.
Artissima stessa realizzerà a Palazzo Madama un progetto dal titolo “Ruin – Politics” di Dan Perjovschi. Gli altri progetti saranno “Tulkus 1880 to 2018” di Paola Pivi al Castello di Rivoli; “Homeless Paradise” di Valery Koshlyakov alla GAM; “Beirut, I Love You – A Work in Progress” di Zena el Khalil alla Fondazione Merz; “The End – Venice 2009” di Ragnar Kjartansson alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
L’anno scorso ha preso avvio l’iniziativa ARTISSIMA LIDO, che quest’anno viene trasformata in una iniziativa curatoriale dedicato ad artisti giovani e pensato per la caratteristica cornice del Quadrilatero Romano. Cinque spazi alternativi internazionali sono stati invitati da Artissima a realizzare una mostra specificatamente pensata per alcuni inconsueti musei e istituzioni del quartiere: l’Archivio di Stato, il MAO Museo d’Arte Orientale, il Museo della Resistenza, il Museo della Sindone, il Museo della Scuola e del Libro per ragazzi. Le organizzazioni non-profit coinvolte sono: 98 Weeks (Beirut), Auto Italia South East (London), Irma Vep Club (Paris), Public Fiction (Los Angeles), Soma Mexico (Mexico City). Ci sarà anche l'Artissima Social Club, un bar temporaneo ospitato in un affascinante concept store del Quadrilatero Romano, che sarà il punto di ritrovo degli ospiti e dei visitatori della fiera dalle ore 22 fino a tarda notte. Confermato anche l’Opening serale che si svolgerà come da tradizione il Venerdì.
Fra le tante note particolare su questa nuova edizione il cambio dell’ immagine coordinata, realizzato dallo studio Tassinari/Vetta (Leonardo Sonnoli con Irene Bacchi). Il progetto grafico scelto per rappresentare l’identità della fiera punta sullo sviluppo di un logo riconoscibile che ben sintetizzi l’identità di ricerca, la vocazione sperimentale e la dinamicità di Artissima nel saper cogliere rapidamente i mutamenti del nostro tempo per trasformarli in opportunità di cambiamento.
Ora vediamo nei dettagli delle diverse sezione le partecipazioni galleristi che.
MAIN SECTION
La sezione raccoglie una selezione di gallerie tra le più rappresentative del panorama artistico mondiale.
Sono state selezionate in Main Section 96 gallerie provenienti da 21 diversi paesi (44 italiane e 52 straniere):
1/9 UNOSUNOVE, Roma, Milano, 401, Berlin, A PALAZZO, Brescia, ABRAHAM, Paris, AMT, Bratislava, ANDERSEN, Copenhagen, ANNEX14, Bern, ARTERICAMBI, Verona, ARTIACO, Napoli, ASTUNI, Bologna, BALICEHERTLING, Paris, BOLTELANG, Zurich, BONOMO, Bari, Roma, BORTOLOZZI, Berlin, BRAVERMAN, Tel Aviv, BUGADA & CARGNEL, Paris, CARDI BLACK BOX, Milano, CARLINA, Torino, CHARIM, Vienna, CIRCUS, Berlin, CONTINUA, San Gimignano, Beijing, Le Moulin, CORTESE, Milano, COSTA, Torino, CRISP, London, DE BRUIJNE, Amsterdam, DE CARDENAS, Milano, Zuoz, DE CARLO, Milano, London, DI CARO, Salerno, DI MARINO, Napoli, ELASTIC, Malmö, FISCHER, Berlin, Düsseldorf, FOKSAL, Warsaw, FRASER, Los Angeles, FRUIT & FLOWER DELI, Stockholm, GENTILI, Prato, GREEN ON RED, Dublin, GUIDI, Roma, HAUFF, Stuttgart, HOLLYBUSH GARDENS, London, HUBER, Vienna, HUSSENOT, Paris, I8, Reykjiavik, IBID, London, IN ARCO, Torino, INVERNIZZI, Milano, KALFAYAN, Athens, Thessaloniki, KAPLAN, New York, KILCHMANN, Zurich, KLEMM'S, Berlin, KRINZINGER, Vienna, LAVERONICA, Modica, LE GUERN, Warsaw, LETO, Warsaw, LILLEY, London, LISSON, London, Milano, MAGAZZINO, Roma, MANGIONE, Torino, F. MININI, Milano, M. MININI, Brescia, MONITOR, Roma, MOTINTERNATIONAL, London, MÜLLER, Zurich, Vienna, NÄCHST ST.STEPHAN / SCHWARZWÄLDER, Vienna, NOERO, Torino, O'NEILL, Roma, OPDAHL, Stavanger, Berlin, OREDARIA, Roma, PANTALEONE, Palermo, PARROTTA, Stuttgart, Berlin, PEOLA, Torino, PERES, Berlin, PERSANO, Torino, PHOTO&CONTEMPORARY, Torino, PHOTOLOGY, Milano, PIKTOGRAM/BLA, Warsaw, PINKSUMMER, Genova, PODNAR, Berlin, Ljubljana, PROMETEOGALLERY, Milano, Lucca, RIBORDY, Geneva, RUMMA, Milano, Napoli, S.A.L.E.S., Roma, SAKS, Geneva, SCHAU ORT BÜNTGEN, Zurich, SCHIAVO, Roma, SCHIPPER, Berlin, SHAMMAH, Milano, SPAZIOA, Pistoia, SPROVIERI, London, SUPER WINDOW, Bordeaux, TOGNON, Venezia, TRIUMPH, Moscow, TUCCI RUSSO, Torre Pellice, VAN LAERE, Antwerp, VAN ZOMEREN, Amsterdam, VAVASSORI, Milano, VISTAMARE, Pescara
NEW ENTRIES
Speciale punto di riferimento per la nuova creatività, riservato alle più interessanti giovani gallerie, con meno
di cinque anni di attività, presenti per la prima volta ad Artissima.
Sono state selezionate in New Entries 31 gallerie provenienti da 17 paesi (3 italiane, 28 straniere):
ATHR, Jedda, BENDANA | PINEL, Paris, BRAMBILLA, Bergamo, COLE, London, CRYSTAL, Stockholm, DUKAN HOURDEQUIN, Paris, EXILE, Berlin, FRUTTA, Roma, FURINI, Roma, CHRISTOPHE GAILLARD, Parigi; HOFLAND, Amsterdam, KOLONIE, Warsaw, KRUSE, Hamburg, LABORATORIO, Prague, LAYR, Vienna, MAYER, Düsseldorf, MOLNÁR, Budapest, PM8, Vigo, POGGI, Paris, RECEPTION, Berlin, ROTWAND, Zurich, SCHARMANN, Cologne, SCHWARZ, Berlin, SOCIÉTÉ, Berlin, TANG, Paris, TEMNIKOVA & KASELA, Tallinn, TEMPO RUBATO, Tel Aviv, TORRI, Paris, UFFNER, New York, VOICE, Marrakech, WORKS|PROJECTS, Bristol
Durante Artissima una Giuria internazionale assegnerà il Premio Guido Carbone – istituito dalla fiera nel 2006 e riservato alle New Entries – alla galleria ritenuta più meritevole per il lavoro di ricerca e promozione di giovani artisti.
Giuria del Premio Guido Carbone – ARTISSIMA 19
- Rodrigo Moura, Direttore Arte e Programmi Culturali, Inhotim, Minas Gerais, Brasile
- Nicolaus Schafhausen, Direttore Artistico, Kunsthalle Wien, Vienna
- Hamza Walker, Direttore Educazione, The Renaissance Society of the University of Chicago, Chicago
- Laura Viale, Artista, membro permanente in rappresentanza della famiglia di Guido Carbone, Torino.
BACK TO THE FUTURE
Back to the Future è la sezione speciale di Artissima dedicata a mostre personali di opere storiche di artisti
attivi tra gli anni ’60 e ’70 non sempre conosciuti dal grande pubblico. La sezione intende portare l’attenzione
di operatori del settore, di collezionisti e visitatori su artisti che hanno occupato un ruolo importante nella
storia dell’arte o il cui lavoro ha influenzato le pratiche artistiche contemporanee.
Back to the Future offre un’opportunità unica per conoscere importanti opere degli anni ’60 e ’70 in uno
stimolante contesto di dialogo con le sperimentazioni contemporanee.
Tra i progetti in rassegna quest’anno, accanto ad alcuni nomi particolarmente interessanti della scena
internazionale, da segnalare l’importante presenza di artisti e gallerie italiane e una partecipazione femminile
particolarmente significativa di artiste conosciute anche per il loro impegno sociale e politico.
Il Comitato curatoriale che quest’anno ha selezionato, ma anche proposto gli artisti è composto da importanti curatori e direttori di istituzioni museali:
- Jan Joet, Curatore indipendente, Brussels
- Vasif Kortun, Direttore, SALT e Founding Director del Platform Garanti Contemporary Art Center, Instanbul
- Joanna Mytkowska, Direttrice, Museum of Modern Art, Warsaw
- Vicente Todolì, Curatore indipendente, Valencia
Partecipano alla sezione 19 gallerie (6 italiane e 13 straniere) provenienti da 8 diversi paesi:
GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI, WUNDERKAMMERN, Roma
HANNE DARBOVEN, CRONE, Berlin
MARIO DAVICO, BIANCONI, Milano
VALIE EXPORT, CHARIM, Vienna
PIERO FOGLIATI, GAGLIARDI, Torino
POUL GERNES, BJERGGAARD, Copenhagen
JAROSLAW KOZLOWSKI, PROFILE, Warsaw
MARIA LASSNIG, GROSS, Munich
ARNOLD ODERMATT, SPRINGER BERLIN, Berlin
GINA PANE, L'ELEFANTE, Treviso
WALTER PFEIFFER, SULTANA, Paris
JÓZEF ROBAKOWSKI, PROFILE, Warsaw
ROMAN SIGNER, HÄUSLER, Zurich, Munich
KEITH SONNIER, HÄUSLER, Zurich, Munich
VITTORIO TAVERNARI, M.MININI, Brescia
ERWIN THORN, KARGL, Vienna
FRANCO VACCARI, P420, Bologna
JOSIP VANISTA, ELBAZ, Paris
CONSTANTIN XENAKIS, KALFAYAN, Athens, Thessaloniki
PRESENT FUTURE
La lunga collaborazione tra illycaffè e Artissima si rinnova per il dodicesimo anno consecutivo nel segno di Present Future, la speciale sezione della fiera dedicata all’arte emergente internazionale che si è consolidata nel tempo come un’affermata piattaforma di lancio per i talenti di ultima generazione.
Caratterizzata da una serie di mostre personali, l’edizione 2012 di Present Future presenta un gruppo di 20 artisti geograficamente eterogeneo selezionato da un giovane e dinamico comitato curatoriale. I progetti, presentati dalle gallerie di riferimento in uno spazio espositivo dedicato all’ingresso del padiglione fieristico, sono il risultato di un lavoro di ricerca e includono proposte inedite realizzate ad hoc per la manifestazione.
Durante Artissima, una giuria di direttori e curatori museali internazionali assegnerà al progetto più meritevole il Premio illy Present Future. Il premio di 10.000 euro, tradizionale riconoscimento per il vincitore, sarà da quest’anno utilizzato per la produzione di un progetto espositivo al Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea in occasione di Artissima 2013.
Inoltre, come ogni anno, l’artista premiato avrà l’opportunità di presentare un progetto di tazzina d’artista
“illy Art Collection”.
Da vent’anni illycaffè promuove la diffusione dell’arte contemporanea attraverso il sostegno ad artisti e mostre internazionali; frutto di questo impegno è anche il Premio illy Present Future che si è rivelato nel tempo un’eccezionale fucina di talenti. Lo confermano i numerosi artisti come Phil Collins, Mateo Tannatt, Patricia Esquivias, Luca Francesconi, Shizuka Yokomizo, Padraig Timoney, Michael Beutler, Melanie Gilligan e Dina Danish vincitori delle passate edizioni, ora affermati e stimati a livello internazionale.
Comitato selezionatore Present Future – ARTISSIMA 19:
- Luigi Fassi (Coordinatore ) Direttore Artistico, ar/ge kunst Galerie Museum, Bolzano
- Erica Cooke, Curatrice indipendente, New York
- Fredi Fischli, Curatore, Studiolo, Zurich
- Inti Guerrero, Direttore Artistico e Curatore Associato, Teor/ética, San José, Costa Rica
- Sarah Rifky, Curatrice indipendente, Cairo
Giuria del Premio illy Present Future – ARTISSIMA 19:
- Matthew Higgs, Direttore, White Columns, New York
- Beatrice Merz, Direttrice, Castello di Rivoli - Museo d'Arte Contemporanea, Torino
- Gregor Muir, Direttore Esecutivo, ICA - Institute of Contemporary Arts, London
- Beatrix Ruf, Direttrice, Kunsthalle Zürich, Zurich
Artisti e Gallerie Present Future - ARTISSIMA 19
MERIS ANGIOLETTI, SCHLEICHER+LANGE, Paris, Berlin, STUART BAILES, ASSANTI, London, STÉPHANE BARBIER-BOUVET, GRAFF MOURGUE D'ALGUE, Geneva, SAM FALLS, INTERNATIONAL ART OBJECTS, Los Angeles, ZACHARY FORMWALT, D + T, Brussels, RACHEL FOULLON, LDT, Los Angeles, ANNA K.E., FIGGE VON ROSEN, Cologne, Berlin, LEE KIT, VITAMIN, Guangzhou, EMIL MICHAEL KLEIN, GAUDEL DE STAMPA, Paris, BASIM MAGDY, NEWMAN POPIASHVILI, New York, ALEXANDER MASSOURAS, SKYLIGHT, New York, KASPAR MÜLLER, PIA, Zurich, JENNY PERLIN, PRESTON, New York, NAUFÚS RAMIREZ-FIGUEROA, PROYECTOS ULTRAVIOLETA, Guatemala City, MATHEUS ROCHA PITTA, SPROVIERI, London, VANESSA SAFAVI, CHERT, Berlin, DANIEL STEEGMANN, MENDES WOOD, Sao Paulo, SANTO TOLONE, LIMONCELLO, London, NICK VAN WOERT, LAMBERT, Paris, MOLLY ZUCKERMAN-HARTUNG, KADEL WILLBORN, Karlsruhe
MUSEI IN MOSTRA
Artissima dedicherà anche nel 2012 un grande spazio a musei, fondazioni e istituzioni pubbliche e artistiche del territorio in una esclusiva rassegna dedicata all’offerta espositiva di arte contemporanea a Torino e in Piemonte. Ogni istituzione viene invitata a esporre un’opera della propria collezione o legata alla mostra in corso nella propria sede nei giorni di Artissima al fine di creare un vero e proprio spazio museale dove i visitatori possono scoprire opere inedite e conoscere in anteprima mostre ed iniziative in programma nella regione. Musei in mostra sarà anche l’occasione per proseguire la collaborazione inaugurata con grande
successo di pubblico nel 2011 con i Dipartimenti Educazione del network zonarte che propone workshop, laboratori, incontri, tavoli di confronto aperti a giovani, famiglie e operatori culturali.
Istituzioni
ACCADEMIA ALBERTINA DELLE BELLE ARTI
ASSOCIAZIONE ARTEGIOVANE
BARRIERA
CASTELLO DI RIVOLI MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA
CESAC CENTRO SPERIMENTALE PER LE ARTI CONTEMPORANEE
CITTÀ DI TORINO
CITTADELLARTE/FONDAZIONE PISTOLETTO
COLLEZIONE LA GAIA
COMPAGNIA DI SAN PAOLO
FONDAZIONE PER L’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CRT
FONDAZIONE MERZ
FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
FONDAZIONE 107
FONDO GIOV-ANNA PIRAS
GAM GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TORINO
PAV PARCO ARTE VIVENTE
PINACOTECA GIOVANNI E MARELLA AGNELLI
PROVINCIA DI TORINO / ECO & NARCISO
REGIONE PIEMONTE
RESÒ
ARTISSIMA è un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino; per incarico dei tre Enti, è promossa dalla Fondazione Torino Musei, costituita dal Comune di Torino per curare e valorizzare il patrimonio artistico e museale della Città. La diciannovesima edizione di ARTISSIMA viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Camera di commercio di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.
L’organizzazione di ARTISSIMA è curata da Artissima srl, società costituita nel 2008 per gestire i rapporti artistici e commerciali della Fiera.
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