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30/05/18

Prix Pictet premia lo Spazio




Fino al 26 Agosto gli spazi di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia di Torino ospitano la selezione delle fotografie dei dodici finalisti del Prix Pictet,  fra i più  importante premi fotografici internazionali, dedicato al tema della sostenibilità.

Quest’anno il focus del premio è stato declinato in “spazio” nelle diverse accezioni di come la sovrappopolazione o la fragilità delle grandi aree selvagge del pianeta.

Incontriamo così i magnifici scatti di Richard Mosse (Irlanda) realizzati con una telecamera di rilevazione del corpo umano, progetto vincitore della rassegna per il 2017; seguono gli originali scatti assemblati di Mandy Barker (Regno Unito).



C’è il quotidiano vivere fra lo spazio umano e quello vegetale di Saskia Groneberg (Germania); lo spazio minimo di sopravvivenza in una megalopoli come Hong Kong di Benny Lam (Hong Kong); o il non-spazio dei confini di Munem Wasif (Bangladesh).

Altro confine temporaneo le fragili barricata documentate da Pavel Wolberg (Russia), per proseguire poi con i tanti scatti di Beate Gütschow (Germania); Sergey Ponomarev (Russia),  Thomas Ruff (Germania),  Michael Wolf (Germania), Sohei Nishino (Giappone) e Rinko Kawauchi (Giappone) un grande viaggio nel nostro sempre più fragile pianeta.

L’allestimento è molto ben curato con pratiche didascalie introduttive per ogni fotografo.