Translate

08/05/18

Arrivare oltre la Meta...





L'attuale  presentazione, fino al 27 Maggio, di alcune opere di  Giorgio de Chirico (1888-1978) della Collezione di Francesco Federico Cerruti negli spazi del Castello di Rivoli, a cui la collezione è stata lasciata, crea forti vibrazioni e riflessioni.




Le curatrice dell'iniziativa, Carolyn Christov-Bakargiev e Marcella Beccaria, hanno posto in dialogo otto capolavori del pittore greco con le opere della collezioni permanete in esposizione.


Il dialogo che si creare è intenso, il fascino del gesto pittorico e dei mondi enigmatici di Giorgio de Chirico, realizzati cento anni fa, portano in alto il confronto con gli altri lavori. Sono così posti le enigmatiche "Muse Metafisiche" (1918) con la sospesa "Casa di Lucrezio" (1981) di Giulio Paolini o con l'opera relativa di Fabio Mauri.



Un valido percorso per riguardare alla importante collezione del museo e alle storiche opere metafisiche, un bell'anticipo della futura apertura della villa-museo della Collezione di Francesco Federico Cerruti che sarà fruibile al pubblico il prossimo 2019.







 

Il percorso espositivo del Castello di Rivoli prosegue con l'intrigante mostra "Metamorfosi – Lasciate che tutto vi accada" nella Manica Lunga, luogo ideale per trattare l'immateriale sviluppo delle forme fisiche e mentali.

Un gigantesco fiore, o almeno quello pare, ci accoglie, nella sua fragile trasformazione dimensionale per essere poi frutto, seme.

La curatrice Chus Martínez ha selezionato alcune opere di giovani artisti internazionali (Nicanor Aráoz, Ingela Ihrman, Eduardo Navarro, Reto Pulfer, Mathilde Rosier, Lin May Saaed e Ania Soliman) per immergerci in questo frangente storico in cui la metamorfosi umana è sempre più accelerata.

La trasformazioni contemporanee sono messa in essere dalle forme scultore, dalle pitture cromatiche e da alcuni interventi che evidenziano questo momento storico così fluido, indefinibile, adimensionale, tale è la sua trasformazione incessante.




Tutto è vitale e instabile, attraverso l'immaginazione artistica si tenta di visualizzarlo. Così un percorso di lavori colgono l'attimo intimo e si offrono alla sensibilità del visitatore nella loro sentimentale fragilità.

Sull'estremo della manica sono stati affiancati due opere aggiuntive "I Have Left You The Mountain"  ideata da Simon Battisti, Leah Whitman-Salkin e Åbäke, e il video Army of Love di Alexa Karolinski e Ingo Niermann.

Se programmate la visita consultate il sito del Castello di Rivoli per seguire gli interessanti incontri a latere della mostra.



Nessun commento: