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31/03/18

Il mercato dell’arte fra luci e ombre






E’ uscito da alcuni giorni il report “The Art Market 2018” di Art Basel e UBS, della Arts Economics di Clare McAndrew, che evidenzia come dopo anni di crisi forse si sta uscendo visto il positivo aumento del 12% sul mercato dell’arte mondiale. Dato ripartito fra un 4% nelle vendite dirette, 27% nelle aste focalizzato soprattutto sul mercato statunitense, che torna la primo posto, seguito da Cina e Gran Bretagna.

Ma non è tutto così solare, perché poi si nota come le vendite dirette di basso valore, meno di 500mila dollari siano calati a favore di quelle con valori oltre i 50milioni, quasi sempre attraverso le aste.

Questo strano mercato, dove le banche avevano tentato di parteciparvi ma poi ne sono uscite rapidamente, continua ad essere un gioco poco trasparente e molto aleatorio.

Anche se continuano le sirene del successo le gallerie continuano a chiudere, poche aprono e la vita media di quelle aperte è sempre più breve.

L’unica reale  crescita è il mercato online, dove però vengo proposti pezzi e valori molto diversi da quelli enfatizzati da un certo sistema.


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