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17/10/13

Abbiamo amato tanto la rivoluzione - Alfredo Jaar alla Fondazione Merz di Torino




Dal 5 novembre la Fondazione Merz presenta nei propri spazi espositivi ALFREDO JAAR. Abbiamo amato tanto la rivoluzione, una grande mostra personale di un indiscusso protagonista dell’arte di oggi, a cura di Claudia Gioia.

Rappresentante del padiglione cileno alla 55 Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia e artista scelto per l’edizione 2013 della rassegna di arte pubblica torinese Luci d’Artista, Alfredo Jaar (Santiago del Cile, 1956) fa suo l'ottimismo della volontà e con determinazione, da anni, sollecita all'autoconsapevolezza e alla responsabilità verso il mondo e quello che accade. Il suo lavoro e ricerca artistica toccano le corde dell'emozione, conoscono la poesia e poi arrivano diritti all’obiettivo.

Per la Fondazione Merz Alfredo Jaar ha ideato un nuovo progetto giocato sul concetto di riflesso e di riflessione che, nel solco del suo interesse per la relazione tra cultura e vita democratica, interroga il senso della memoria e dell'impegno politico degli anni Sessanta e Settanta, non per commemorare, ma per tornare a promuovere la cultura come fattore di cambiamento.

La mostra, composta da circa 60 opere, ha inizio con una grande installazione costituita da milioni di pezzi di vetro e specchio che coprono quasi interamente il pavimento della Fondazione. Lo spettatore, camminando su una distesa riflettente di macerie che è anche spazio della memoria, è invitato a ripensare ai momenti difficili della storia collettiva, e allo stesso tempo si ritrova a compiere un esercizio di conoscenza di se stesso. Ciò che rimane della sconfitta, le rovine, diventa la base per la rinascita e la spinta per il riscatto.

Nel percorso alcune pareti della Fondazione si coprono interamente di lavori realizzati da Alfredo Jaar a partire dai primi anni Settanta fino ad alcuni ideati appositamente per la mostra.
Opere dedicate ad Antonio Gramsci, Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Ungaretti, alla denuncia delle dittature in America Latina e all'impegno politico degli anni Sessante e Settanta, si combinano con altre di artisti come Mario Merz, Yoko Ono, Nancy Spero, Gerhard Richter, Fabio Mauri, Yves Klein, Joseph Kosuth, Michelangelo Pistoletto, Hans Haacke, Alighiero Boetti, personalità che con il loro percorso non hanno e non smettono mai di interrogare il mondo.

In occasione della mostra è previsto un catalogo con immagini a colori, testi critici e apparati bibliografici edito dalla Fondazione Merz.


Alfredo Jaar

Artista, architetto e filmmaker, Alfredo Jaar è nato a Santiago del Cile. Vive e lavora a New York.
Le sue opere sono state esposte nei più grandi musei di tutto il mondo. Ha partecipato alle Biennali di Venezia (1986, 2007, 2009, 2013) e di San Paolo (1985, 1987, 2010), oltre che a Documenta, Kassel (1987, 2002). Tra le personali più importanti si annoverano quelle al New Museum of Contemporary Art di New York, alla Whitechapel Gallery di Londra, al Museum of Contemporary Art di Chicago, al MACRO Museo di Arte Contemporanea di Roma e al Moderna Museet di Stoccolma.  Una grande retrospettiva della sua opera è stata ospitata nel 2012 in tre diverse istituzioni culturali di Berlino: la Berlinische Galerie, il Neue Gesellschaft für Bildende Kunst e.V. e la Alte Nationalgalerie.
Quest’anno Alfredo Jaar rappresenta il Cile alla 55 Biennale di Venezia.
Tra gli oltre sessanta interventi pubblici realizzati in tutto il mondo, Jaar ha recentemente terminato due importanti lavori su commissione: The Geometry of Conscience, un memoriale situato accanto al Museum of Memory and Human Rights a Santiago del Cile, inaugurato da poco; e Park of the Laments, un parco dentro al parco vicino all’Indianapolis Museum of Art. Sono state pubblicate più di cinquanta monografie dedicate al suo lavoro. Nel 1985 Alfredo Jaar ha ricevuto il Guggenheim Fellowship e nel 2000 il Mac Arthur Fellowship. Nel 2006 è stato premiato in Spagna con il Premio Extremadura a la Creación.


Coordinate della mostra

Titolo: ALFREDO JAAR. Abbiamo amato tanto la rivoluzione
Artista:  Alfredo Jaar
Date:   5 novembre 2013 – 2 febbraio 2014
Luogo:  Fondazione Merz, via Limone 24, 10141 Torino
A cura di: Claudia Gioia
Inaugurazione:  lunedì 4 novembre 2013 ore 19
Orari:         martedì-domenica 11-19
Biglietti:   € 5,00 intero, € 3,50 ridotto (studenti, gruppi organizzati min. 10 persone).
Gratuito: bambini fino a 10 anni, maggiori di 65 anni, disabili e ogni prima domenica del mese
Info:  tel. 011.19719437 www.fondazionemerz.org - info@fondazionemerz.org




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