Translate

11/09/12

Dopo 27 anni risplende la Porta del Paradiso del Battistero di Firenze



Da oggi è tornata visibile, nel Museo del Duomo di Firenze, la meravigliosa Porta del Paradiso del Ghiberti , una volta al Battistero e ora sostituita da una copia. 

E' un oggetto unico e stupendo, un'opera summa della storia dell'arte che ora, dietro ad una struttura un poco  oscura permette di poterla ammirare nel suo splendore. Questa teca la proteggerà fino al completamento dell'ampliamento del museo, che è previsto alla fine del 2015.

Fra le tante note di colore segnaliamo che per il restauro si è costituita una cordata internazionale, che ha visto appassionato all'arte sostenere i restauri, da collezionisti arabi a finanzieri indiani, una occasione che dovrebbe far riflettere molto su come il nostro paese, nonostante tutto, sia ancora molto amato da tutto il mondo. 

Tutto il bello del mondo, Biennale des Antiquaires a Parigi


Fra gli eventi più attesi della stagione autunnale torna la Biennale dell'Antiquariato di Parigi, che è praticamente un meraviglioso museo del lusso più ricercato, dove si concentrano più grandi gioiellieri, designer, e antiche librerie ... da tutto il mondo. 

Si tratta di evento molto chic che attira i più grandi collezionisti da tutto il globo, l'elité internazionale che vuole circondarsi di cose uniche. 

La prima edizione si è tenuta nel 1962, ideata da André Malraux che scelse il Grand Palais, un luogo mitico creato appositamente per la grande esposizione internazionale del 1900. 

Anche per questa edizione, che si svolgerà dal 14 al 23 Settembre 2012, la 27 ° edizione, sarà scenografata da Karl Lagerfeld, che firma un allestimento fatto di delicati portici parigini della fine del XIX secolo.


Finalmente il nuovo Stedelijk




Sarà Sua Maestà la Regina d'Olanda ad inaugurare il 22 Settembre il nuovo Stedelijk. 

Il giorno dopo, Domenica 23 Settembre il museo sarà aperto al pubblico con  la nuova suggestiva ala, progettata da Mels Crouwel di Benthem Architetti Crouwel.

Così lo Stedelijk avrà 10.000 metri quadrati di spazio che migliorerà i servizi e la zona dei vicini musei; il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e il Concertgebouw.

"Con questa tanto attesa apertura, lo Stedelijk Museum di Amsterdam riaffermare e rafforzare il suo posto tra le principali istituzioni artistiche internazionali, vetrina di una Amsterdam centro di sperimentazione artistica e portatore di nuova vita culturale" ha dichiarato la direttrice del museo, Ann Goldstein.

Il museo ha anche annunciato in dettaglio l'allestimento della collezione permanente e di due mostre temporanee. Ci saranno anche nuovi progetti e opere commissionate a un gruppo di 20 artisti, sia olandesi e di origine straniera, ora attivi nei Paesi Bassi. 

Fra i primi attesissimi eventi la retrospettiva su 'Mike Kelley'. La mostra sarà inaugurata al Stedelijk il 15 dicembre 2012, e poi viaggiarà per altri importanti musei in Europa e in America.

Troppo alto, il nuovo grattacielo di Cardin a Venezia



Non si placano le polemiche per il futuro edificio che lo stilista francese Pierre Cardin vuole far realizzare a Mestre, in omaggio alla sua terra natia (P.Cardin è nato Pietro Cardin a San Biagio di Callalta vicino a Venezia).

Le associazioni culturali locali stanno dando una dura battaglia a questo edificio che dovrà essere un centro multiculturale, ma la cui forma pare molto invasiva nel paesaggio lagunare. 

Già la proposta dei Benetton di rinnovare l'edificio delle ex-poste con un fantastico progetto di Rem Koolhaas avevano avuto grossi problemi, ora pare ripetersi la difficile volontà di rinnovamento sociale del territorio.


La collezione Marcel Brient in asta a Parigi il prossimo 22 Settembre




Arte moderna e contemporanea francese prossimamente in asta da Sotheby's a Parigi, col quasi 100 lotti della raccolta di Marcel Brient, che riflettono il suo ricercato gusto e intuitivo. 

L'asta presenta una ricca panoramica delle creazioni artistiche francesi dal 1960 fin agli anni più recenti. Ci sono tantissimi momenti della lunga tradizione creativa che va dal  Nouveau Réalisme fino alla Nuova Figurazione, con artisti del calibro di Michel Parmentier e Simon Hantai.

Foto: Yan Pei-Ming "L'homme invisible" 1999

Arrivano i saraceni... apre la nuova sezione islamica del Louvre



Finalmente dopo quasi dieci anni di lavoro aprirà il 22 Settembre il Dipartimento di Arte Islamica, un nuovo  nuovo servizio che il Louvre propone al vasto pubblico, che da anni lo premia come il museo più visitato al mondo. 

Venti anni dopo la costruzione della Grande Piramide, ora è la volta della creazione del nuovo Dipartimento di Arte Islamica che occupa l'area della   Court Visconti, rappresenta una pietra miliare nella storia del palazzo e del museo.

Il Dipartimento di Arte Islamica esporrà quasi 3000 opere dalla Spagna all'India, risalente dal VIII-XIX secolo. La sezione ha 18.000 opere provenienti dalle collezioni del Louvre e dal grande deposito del Museo delle Arti Decorative.

Un evento che rilancia sempre più la capitale francese nel mondo della cultura e del turismo.

Campagna americana d’arte - Impegno politico artistico


Mentre da noi si cercano sempre equilibri politici e compromessi, il sistema americano sa confrontarsi nelle diverse idee, fare scelte di campo non comporta problemi, anzi è proprio un modo di essere schietto e sereno. Non stupisce così che anche il settore dell’arte si esponga a sostenere i propri candidati, in modo diretto e pratico.

A Los Angeles un gruppo di artisti capitanati da alcuni dei nomi più noti, quali John Baldessari, Ed Ruscha, Richard Serra, Bruce Nauman, Claes Ödenburg, Chris Burden e Frank Gehry hanno realizzato un progetto intitolato “artisti per Obama” che offre sostegno e fondi per il loro candidato, con la vendita di un portfolio di stampe in edizione limitate, posto in offerta a 28,000 dollari, denaro che andrà in toto a supporto della campagna presidenziale dei Democratici.

Le opere sono di artisti quali Jasper Johns, Richard Tuttle, Joel Shapiro, Jonathan Borofsky, Robert Gober, Ann Hamilton, David Hammonds, Ellsworth Kelly, Brice Marden, Julie Mehretu, James Rosenquist e Susan Rothenburg.

L’iniziativa sarà presentata prima a Los Angeles, il 13 e poi a New York il 24 Settembre, durante un rinfresco a pagamento le cui quote variano fra i 300 e 500 dollari. 

Fonte Los Angeles Times

Intima arte dell'emozione in un Kilburn



Artangel è forse uno dei rari esempi che da molti anni persegue un innovativo modo di proporre arte, un’ennesima conferma si ha con il progetto di Lindsay Seers: "Nowhere Less Now" che ci immerge in un viaggio mistico nella storia e nelle fantasie di terre lontane. 

Veramente un progetto unico e affascinante che consiglio a tutti quelli che transitano in questo periodo a Londra. 

Ritorna il multiplo originale - 0,75 dollari per l’autentica Campbell's Soup



Tutto sembrava così immediato e nuovo, ma son già trascorsi cinquant'anni da quando Andy Warhol, che è morto nel 1987, realizzò i 32 pannelli della Campbell's Soup, portando all’altare dell’arte la quotidianità del consumo. E ora il gioco si inverte e Campbell Soup Company realizza una serie dei suoi barattoli proprio con l’immagine ideata dall’artista americano. Il tutto a prezzi popolari, cioè 0,75 dollari. Purtroppo saranno in vendita solo nella catena Target, negli USA. 

Sempre più arte... 17 musei prossimamente a Hong Kong



L’investimento in cultura produce reddito e da impulso alla crescita del territorio. A parte il nostro paese, che potrebbe campare benissimo con le risorse che ha senza pensare poi al bacino alimentare ed etnografico, tutti gli altri paesi lo hanno capito.

Giunge ovvio che anche luoghi privi di ogni struttura culturale/museale quali Hong Kong decidano, come riporta un ampio articolo del Giornale dell’Arte di Settembre, di aprire nel giro di una decina di anni ben 17 nuove sedi culturali. 

Un grande progetto dal titolo "West Kowloon Cultural District" (Wkcd)

Via quindi con gli ingenti investimenti, con la strutturazione di personale specializzato e con l’avvio di collezioni artistiche, anche se sorge ovviamente un dubbio ma che opere verranno proposte?

Intanto da noi i musei chiudono o sono sempre più polverosi.