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Visualizzazione post con etichetta Amsterdam. Mostra tutti i post
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13/08/25

Artus Quellinus, lo scultore di Amsterdam



 
L'estate olandese porta al Rijksmuseum e al Palazzo Reale di Amsterdam una bella mostra  sullo scultore  Artus Quellinus per festeggiare il 750° anniversario della città

Una grande retrospettiva su Quellinus che riunisce oltre 100 opere di altissima qualità provenienti da collezioni nazionali e internazionali, tra cui sculture mai esposte prima nei Paesi Bassi, esposte nel suo capolavoro: il Palazzo Reale di Amsterdam. Artus Quellinus, originario delle Fiandre, è noto come il più importante scultore barocco di Amsterdam e non solo.

Da visitare fino al 27 ottobre nel capolavoro di Quellinus: il Palazzo Reale di Amsterdam. 



Artus Quellinus (1609-1668) fu uno degli scultori più influenti del XVII secolo. Dopo il suo ritorno da Roma, il consiglio comunale di Amsterdam commissionò a Quellinus, originario di Anversa, la decorazione del nuovo Municipio di Amsterdam, oggi Palazzo Reale. Realizzò statue iconiche come il celebre Atlante, le sofisticate sculture della riccamente decorata Burgerzaal e i rilievi narrativi di quella che può essere definita "la Ronda di Notte della scultura": il Tribunale . All'epoca, portava con orgoglio il titolo onorifico di Scultore di Amsterdam.

Le maestose opere di Quellinus dimostrano il suo straordinario talento nel catturare movimento ed emozione in materiali come il marmo. Sapeva come esprimere la morbidezza della pelle umana o le pieghe dei tessuti. Il maestro del marmo vivo diede un enorme impulso alla scultura nei Paesi Bassi e ben oltre con la sua opera per il Municipio di Amsterdam.



26/12/19

Amsterdam Light Festival



Anche quest’anno l’Amsterdam Light Festival, attira migliaia di visitatori per il dinamico gioco di luci che fino al 19 gennaio 2020, rende la città una grande  installazione d'arte illuminata.



Da otto anni la rassegna gioca con gli spazi e gli storici edifici per creare sempre nuove suggestioni di luci che possono essere fruite con il supporto di una pratica app.



 






15/12/19

Rembrandt shoes !



Passeggiavo per il centro di Torino e ad un certo punto sono rimasto attratto da una vetrina in cui stava in bella mostra una scarpa da ginnastica con una toma che riproduceva un pezzo di un quadro di Rembrandt, sono rimasto un poco perplesso, ma poi ho indagato.

Si è proprio un prodotto di largo consumo ideato da Mizuno che "interpreta" Rembrandt per una produzione omaggio alla maratona di Amsterdam, che si svolge a fine Ottobre nella città che ospita anche il meraviglioso Rijksmuseum, e non è la prima volta anzi.

Che dire io sono sempre un poco scettico ma sicuramente mi sbaglio, l'idea che l'arte sia un "luogo" culturale è solo una visione personale oramai tutto è stato sdoganato per cui anche una suola può essere ispirata all'arte e trovare estimatori che forse vanno anche al museo a vedere le opere (dopo una bella maratona ovvio).

12/01/16

Amsterdam Light Festival


Non c'è solo Torino che organizza una rassegna di luci d'artista ma Amsterdam si è mossa su questo fronte con il Amsterdam Light Festival, appena conclusosi alla sua seconda edizione. Il progetto prevede due itinerari uno sulle vie e l'altro sui tanti canali, con eventi e progetti di performance. 










01/09/15

Vicino all'Angelus di Amsterdam



Come far notare che l'antico Angelus  del campanile della  Oude Kerk è stato restaurato?



Si chiama un artista (Taturo Atzu ) e voilà...

Una bella terrazza panoramica nasce proprio in cima, con passerella per poterlo vedere..

L'originalità sta nella ricollocazione temporanea in una elegante stanza..

geniale (o forse bastava un semplice architetto?).



Comunque la panoramica su Amsterdam è stupenda, approfittatene entro il 6 Settembre! 






31/12/13

Avanguardia russa allo Stedelijk Museum

 Foto Gert Jan van Rooij 

Molto bella la mostra, ora in corso allo Stedelijk Museum di Amsterdam, sulle avanguardie russe, con una particolare attenzione a Malevich.

 Foto Gert Jan van Rooij 

Press Realise

The Stedelijk Museum Amsterdam holds the largest collection of Malevich’s work outside of Russia, which was the subject of a large-scale exhibition at the museum in 1989. Kazimir Malevich and the Russian Avant-Garde is a tribute to the artist and his contemporaries, as well as the culmination of 2013 as the year celebrating Dutch–Russian relations in the Netherlands.


Foto Gert Jan van Rooij 

The exhibition is co-produced with Tate Modern, London, and the Art and Exhibition Hall of the Federal Republic of Germany (Bundeskunsthalle), Bonn, where it will travel in 2014. Each venue explores Malevich’s rich career from distinctive vantage points, focusing on different aspects of the artist’s remarkable career, including the context in which he formed his unique language, the radicality of his artistic trajectory, and his later return to landscapes and figures. Seen in their totality, these exhibitions thus provide the unprecedented opportunity to reassess one of the defining figures of twentieth-century modernism.

Organized by Stedelijk Museum curators Geurt Imanse and Bart Rutten, the Stedelijk’s presentation of more than 500 works places Malevich within the context of his contemporaries.

Not only an artist, he was an influential teacher and a passionate advocate of the “new” art. The show is a tribute to the Russian avant- garde of the early 20th century, with Malevich as its focal point. Although best known for his purely abstract work, he was inspired by diverse art movements of his day, including Impressionism, Symbolism, Fauvism, and Cubism; his own visual language was also influenced by Russian icon painting and folk art. Through oil paintings, gouaches, drawings, and sculptures, the exhibition traces the rich variety of his oeuvre. All the phases in Malevich’s career will be on view, from his Impressionist period to his iconic Suprematist phase—his Black Square was its most radical consequence—to the lesser-known figurative works that followed.
  
Foto Gert Jan van Rooij 


Kazimir Malevich and the Russian Avant-Garde will unite the exceptional collections of Nikolai Khardzhiev (via the Khardzhiev Foundation under the stewardship of the Stedelijk) and Georges Costakis (housed by the State Museum of Contemporary Art, Thessaloniki) for the first time. Pioneering Russian collectors of the Russian avant-garde, Khardzhiev and Costakis assembled considerable holdings of works during a time when abstract art was forbidden in the Soviet Union.
Works on paper offer vital insights into Malevich’s artistic development. Recent research—in which the Stedelijk Museum played an important role—reveals that it is in his drawings that we can follow his artistic quest in the best possible way. Never before have so many Malevich works on paper— mostly from the Khardzhiev Collection—been on public display together.

Foto Gert Jan van Rooij 

The exhibition celebrates a number of milestones. It was precisely one hundred years ago that the experimental Cubo-Futurist opera Victory over the Sun (1913) was performed, for which Malevich designed radical, non-realistic sets and costumes. The opera was a turning point in the artist’s career, marking his first experiments with total abstraction. Moreover, it has been ninety years since the first major exhibition of Russian nineteenth- and twentieth- century art—the first Russian Art Show, including work by Malevich—was on view at the Stedelijk Museum; the Stedelijk was the first museum to present Malevich’s Suprematism outside of Russia. In addition, Kazimir Malevich and the Russian Avant-Garde is the artistic culmination of 2013, a year celebrating Dutch– Russian relations.

Foto Gert Jan van Rooij 

Marc Chagall, Ilia Chashnik, Boris Ender, Ksenia Ender, Maria Ender, Yurii Ender, Natalia Goncharova, Wassily Kandinsky, Ivan Kyun, Mikhail Larionov, El Lissitzky, Kazimir Malevich, Mikhail Matyushin, Mikhail Menkov, Vera Pestel, Lyubov Popova, Ivan Puni, Alexander Rodchenko, Olga Rozanova, Nikolai Suetin, Vladimir Tatlin and Nadezhda Udaltsova.
- See more at: http://www.stedelijk.nl/en/exhibitions/kazimir-malevich-and-the-russian-avant-garde#sthash.In5PIMoH.dpuf

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15/07/13

Omaggio a Rembrandt per il suo 407 anno dalla nascita col doodler di Google di oggi


Rembrandt Harmenszoon van Rijn, noto solo come Rembrandt (Leida15 luglio 1606 – Amsterdam4 ottobre 1669), è stato un pittore e incisore olandese.
Viene generalmente considerato uno dei più grandi artisti della storia dell'arte europea e il più importante di quella olandese. Il suo periodo di attività coincide con quello che gli storici definiscono l'età dell'oro olandese.
Dopo aver ottenuto un grande successo fin da giovane come pittore ritrattista, i suoi ultimi anni furono segnati da tragedie personali e difficoltà economiche. I suoi disegni e dipinti furono popolari già durante la sua vita, la sua reputazione rimase alta e per vent'anni fu maestro di quasi tutti i più importanti pittori olandesi. I più grandi trionfi creativi di Rembrandt sono evidenti specialmente nei ritratti dei suoi contemporanei, nei suoi autoritratti e nelle illustrazioni di scene tratte dalla Bibbia. Sia nella pittura che nella stampa egli esibì una completa conoscenza dell'iconografia classica che modellò per adattarla alle proprie esigenze. Così, la rappresentazione di scene bibliche era costituita dalla sua conoscenza dei relativi testi, dall'influenza delle tematiche classiche e dall'osservazione della popolazione ebrea di Amsterdam. Per la sua comprensione della condizione umana, inoltre, fu definito "uno dei grandi profeti della civiltà".

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27/04/13

Il lavoro di Van Gogh


Dal 1 Maggio fino al 12 Gennaio 2014 il Van Gogh Museum di Amsterdam raccoglierà alcuni dei più noti capolavori dell'artista nella grande retrospettiva dedicatagli.

Tornano così tutti insieme opere come "I mangiatori di patate", i "Girasoli" e altre 200 opere in un percorso unico sulla vita dell'artista. 

Ci sarà anche molto materiale documentativo quale opere su carta,  lettere e alcuni effetti personali del pittore, come i suoi quaderni di schizzi originali, tubi di vernice e unico superstite la sua tavolozza, dal Musée d'Orsay di Parigi .

01/04/13

Rijksmuseum di Amsterdam, più grande, più nuovo, più bello



Mancano pochi giorni alla riapertura del Rijksmuseum di Amsterdam, dopo dieci anni di lavori ritornerà fruibile dal 13 Aprile con un nuovo ricercato allestimento e con spazi e illuminazioni, studiati con il centro ricerche della Philips, per valorizzare il vasto patrimonio artistico. 

Il progetto di rinnovamento del museo è stato studiato dall''architetto spagnolo Cruz y Ortiz, che ha trasformato quest'ampio spazio del diciannovesimo secolo in un nuovo moderno spazio culturale per il ventunesimo secolo. 

Finalmente si potrà di nuovo fruire della stupenda raccolta d'arte olandese dal Medioevo  fino ai giorni nostri, con i capolavori di Frans Hals, Jan Steen, Johannes Vermeer, Rembrandt van Rijn e Vincent van Gogh.


Per l'occasione si realizzerà un'apertura gratuita fino a mezzanotte, con una serie di eventi culturali. 

Ma vediamo in cifre il cambiamento:

• 8.000 opere d'arte e gli oggetti esposti
• 800 anni di arte e di storia olandese
• Numero di gallerie disponibili: 80 gallerie
• Dimensioni totali dell'edificio: 30.000 metri quadrati
• Superficie totale espositiva: 12.000 metri quadrati
• Il rinnovato giardino: 14418 mq
• La raccolta deli Rijksmuseum: 6.500 quadri, 90.000 oggetti, 150.000
fotografie, 700.000 opere su carta

16/02/13

Vermeer a spasso per Los Angeles


Approfittando del riallestimento del Rijksmuseum di Amsterdam il J. Paul Getty Museum di Los Angeles espone per sei settimane "Donna in blu che legge una lettera" di Johannes Vermeer, una delle opere più intime e suggestive del grande artista olandese. 

L'opera è stata portata in giro per il mondo col fine di raccogliere fondi per la ristrutturazione del museo. Il tour a già toccato le città quali Shanghai e San Paolo, Los Angeles è l'ultima, quando l'opera tornerà ad Amsterdam per la riapertura il 13 Aprile 2013.


11/09/12

Finalmente il nuovo Stedelijk




Sarà Sua Maestà la Regina d'Olanda ad inaugurare il 22 Settembre il nuovo Stedelijk. 

Il giorno dopo, Domenica 23 Settembre il museo sarà aperto al pubblico con  la nuova suggestiva ala, progettata da Mels Crouwel di Benthem Architetti Crouwel.

Così lo Stedelijk avrà 10.000 metri quadrati di spazio che migliorerà i servizi e la zona dei vicini musei; il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e il Concertgebouw.

"Con questa tanto attesa apertura, lo Stedelijk Museum di Amsterdam riaffermare e rafforzare il suo posto tra le principali istituzioni artistiche internazionali, vetrina di una Amsterdam centro di sperimentazione artistica e portatore di nuova vita culturale" ha dichiarato la direttrice del museo, Ann Goldstein.

Il museo ha anche annunciato in dettaglio l'allestimento della collezione permanente e di due mostre temporanee. Ci saranno anche nuovi progetti e opere commissionate a un gruppo di 20 artisti, sia olandesi e di origine straniera, ora attivi nei Paesi Bassi. 

Fra i primi attesissimi eventi la retrospettiva su 'Mike Kelley'. La mostra sarà inaugurata al Stedelijk il 15 dicembre 2012, e poi viaggiarà per altri importanti musei in Europa e in America.

11/07/12

Collaborazione e diffusione artistica


  
Per diffondere cultura e arte cinque musei, il The Stedelijk Museum di Amsterdam, M HKA di Anversa, Gemeentemuseum dell'Aia, De Pont di Tilburg e il Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, hanno creato un canale video on-line ARTtube per la promozione dei loro eventi e per la condivisione culturale. Un interessante esempio sul valore della cooperazione e sull’interazione con i moderni flussi informativi.