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02/02/12

L'arte a Londra nell'anno delle Olimpiadi



Anno bisesto anno olimpionico che si svolgerà per la terza volta a Londra, ma non sarà solo sport.

La capitale inglese si sta impegnando in un mastodontico rinnovamento per ospitare il grande evento sportivo, avviando anche un corollario di eventi che spaziano in tutti i settori, da quello sociale a quello culturale. L’arte è una delle tante parti della grande riqualificazione economica che in questi anni ha fatta diventare la rigorosa città britannica una delle capitali dell’arte, soprattutto contemporanea, ma non solo.

Per cui oltre alla grande scultura di Anish Kapoor realizzata per il parco olimpionico, che ricorda molto una arrugginita Tour Eiffel contorta su se stessa e i manifesti promozionali ideata da importanti artisti, sono tantissimi gli eventi artistici; da grandi mostre a spettacoli sperimentali.


Fra i più importanti possiamo segnalare che dopo il grande successo della mostra su Leonardo alla National Gallery, si prosegue con David Hockney, un’ampia mostra sul più significativo pittore inglese vivente, attualmente in corso alla Royal Academy. Mentre per Lucian Freud, che recentemente ci ha lasciati, è in programma un retrospettivo progetto espositivo alla National Potrait.

Lucian Freud Portraits National Portrait Gallery’s

La Tate Modern, in attesa del grande ampliamento che purtroppo non sarà nell’anno, presenterà una serie di progetti con gli artisti più trendy. Per cui ci saranno una serie di considerevoli progetti che coinvolgeranno il popolare Damien Hirst e l’elitario Tino Sehgal, ma anche una varietà di iniziative collaterali che spazierà da esposizioni di brevi durata a didattica per tutte le età. Particolare attenzione è data anche alle voci più giovani con una serie di proposte, concorsi e mostre studiate appositamente per dare spazio alla nuova linfa creativa.

Tino Sehgal The Turbine Hall

Sono tante le novità e proposte anche per i tanti altri spazi più piccoli, ma pur sempre molto importanti. Fra le più note ricordiamo, la Serpentine Gallery che raddoppierà i suoi spazi con la Sackler Gallery progettata da Zaha Hadid e la Whitechapel dove si svolgerà “The London Open” un’interessante presentazione delle nuove leve artistiche.

Serpentine Sackler Gallery Zaha Hadid London

Tutti questi eventi confermano come una buona organizzazione e una intelligente sinergia fra le diverse strutture della città possa far crescere la cultura ma anche tutto l’indotto economico che fa vivere la metropoli inglese.

Per tutti i dettagli degli eventi artistici ma non solo c’è il bel sito http://festival.london2012.com/ che aiuterà a organizzare le vostre prossime gite nella capitale olimpionica.

Girucchiando per Vip



Visto le giornate glaciali pare l'evento perfetto nel momento più adatto, al dolce tepore del proprio caminetto si esce "virtualmente" per una bella passeggiata in una fiera d'arte internazionale.

Infatti fra poche ore apre la seconda edizione della Vip Art Fair.

Come già l’anno scorso la partecipazione delle gallerie è di alto livello e le proposte che si possono vedere sono ben curate. Fra le cose che mi piacciono di più il prezzo in bella vista e una serie di note che spesso si possono solo conoscere contattando il personale della galleria. Questo sicuramente alcuni elementi vincenti.

Le gallerie sono fruibili sia per nominativo che per gruppi di presentazione, essi sono Premier Large, Premier Medium e Premier Small, a cui si aggiungono gli Emerging, Focus ed Editions & Multiples, in collaborazione con importanti enti culturali tra cui la Serpentine Gallery, Rhizone, Fondation Cartier.

Simpatica la mappa che da una sensazione di luogo reale, costruita in modo interattivo (ricerche per luoghi, tipologia di opera, prezzi …), cosa molto utile, e l’insider tours.

Le gallerie propongono i loro artisti più noti e in certi casi delle vere e proprie personali, come in questo momento Gagosian che anche qui ha in bella mostra una serie dei celebri spot paintings di Daminen Hirst.

Fra le tante cose mi piace molto la proposta della Galerie Thaddaeus Ropac di presentare una performance con l’artista Terence Koh in diretta live.

Fra le italiane la Brand New Gallery, la Kaufmann Repetto, la Galleria Raffaella Cortese con una bella personale su Anna Maria Maiolino, La Massimo Minini di Brescia con una serie di opere di Sol LeWitt e la Tucci Russo con molti artisti italiani.

Alcune proposte sono molto ben curate, come nel caso della Limoncello altre più variegate e differenziate per proposte.

Molto positiva la fruizione dei video che comodamente uno può vedersi e indagare, nelle propria quiete casalinga, come il delicato video di Diana Thater da David Zwirner.

Ecco questo uno degli aspetti molto positivi, la quiete e l’intimità della fruizione delle opere, che può essere fatta senza la calca e confusione degli eventi dal vivo.

Sicuramente il limite fisico si percepisce nelle dimensioni e nella matericità, anche se le foto sono ad alta risoluzione e di ottima qualità.

Bella la serie di discussioni e di proposte culturali. Questa esperienze è in generale mi è piaciuta, giudizio positivo e soddisfatto.

E voi che ne pensate, allora vi siete registrati e siete pronti per la visita e per gli acquisti, fatemi sapere?

Le silence, une fiction




Una mostra molto ben articolata.

The Nouveau Musée National de Monaco presents its latest exhibition, LE SILENCE Une fiction which will be held at Villa Paloma, NMNM. The work of 25 artists will invite the visitor, via a fictional approach, to reconsider the trace that our civilisation will leave behind. The curator, Simone Menegoi, states that this exhibition offers a "fantastic account, a form of narrative décor which tells the story of a planet that has become uninhabitable for reasons unknown..."

From 2nd February until 3rd April 2012, LE SILENCE Une fiction will gather a corpus of contemporary works, ranging from Arman's Accumulations to Hiroshi Sugimoto's photographs, which present the visitor with a world that is both strange and familiar. The effect is one of a reversal of history; as if the works displayed, artefacts of our contemporary era, were being observed through the eyes of an archaeologist or anthropologist from the future.



Part scientific experiment, part fictional narrative, the exhibition invites the visitor to use his imagination and depict a story. A substantial part of the exhibition consists of photographs and videos set against each other within the traditional landscape genre, yet seen from a particular perspective: the aesthetics of the contemporary Sublime, drawing on the spectacle of environmental disasters and economic collapse. Another prominent group of works is comprised of sculptures and assemblages from artists, active since the 1960's, who use every day and waste material to create. Work by American artist Michael E. Smith, whose sculptures are made from waste collected in his home town, the urban desert of Detroit, completes the exhibition as 'fossils' of our consumer society.

With this exhibition, the NMNM continues its tradition of supporting exploratory missions, a project heartily endorsed by the Principality. The Nouveau Musée National de Monaco thereby supported Adrien Missika's expedition across the Karakum desert to Darvaza, in Turkmenistan. A work entitled Darvaza, created especially for this exhibition, is projected into the narrative journey. In the same vein, the museum also enabled the curators Simone Menegoi and Cristiano Raimondi, along with art critic Chris Sharp, to explore the American town of Detroit. During this trip they met the artist Michael E. Smith and found inspiration for this exhibition.


LE SILENCE Une fiction at the Nouveau Musée National de Monaco is curated by Simone Menegoi and co-curated by Cristiano Raimondi (NMNM). A short story by Chris Sharp, accompanies the fictional drive of the exhibition.

The exhibition is accompanied by a publication of around 250 pages from the NMNM, edited by Mack Books and distributed worldwide. This bilingual publication includes critical texts (one of them written by Marc Augé) and Chris Sharp's novella.

During the opening of the exhibition, Italian artist Linda Fregni Nagler gave a performance : Things that Death Cannot Destroy(Part 5 – The Silence), 2012

01/02/12

Nuovi delicati lavori accrescono la raccolta di Villa Panza



Sempre attivo e dinamico il Fondo Ambiente Italiano presenterà il prossimo Martedì 14 Febbraio due recenti acquisizioni che entreranno a fare parte della Collezione permanente di Villa Panza a Varese, stupenda villa con una incredibile collezione celebre in tutto il mondo di opere d'arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha raccolto a partire dagli anni '50.

Sarà grazie alla generosità di Christiane Loehr, noto artista minimalista e naturalista, che donerà le opere “Drei Quader (Tre cubi)” e “Bogenform und kleine Erhebung (Forma d’archi e piccola elevazione)” allestite in dialogo con le opere di Ford Beckman, poste al primo piano della Villa.

Intervengono alla presentazione Marco Magnifico, vice Presidente Esecutivo FAI,Germano Celant, critico d’arte, Christiane Loher , Giovanna Panza, moglie di Giuseppe Panza di Biumo,Anna Bernardini, direttore Villa e Collezione Panza.

Le opere di Christiane Loehr, artista già presente nella collezione di Giuseppe Panza di Biumo dal 2003, sono state esposte negli spazi delle Scuderie della Villa in occasione di Dividere il vuoto mostra temporanea organizzata insieme a Giuseppe Panza nell’anno 2010.

27/01/12

Lidapofaf - Lasciando il domani al presente o forse al futuro





Presso l’atrio del Salone d’Onore posto al primo piano del Palazzo Comunale di Cuneo sarà esposta l’installazione “Lidapofaf - Lasciando il domani al presente o forse al futuro” opera dell’artista Domenico Olivero.

Il lavoro proposto è un gruppo di sculture in differenti materiali, un assemblaggio multi materico dai forti contrasti cromatici. Tre elementi scultorei che narrano del flusso della vita; percezioni materiche dell’emozionarsi al vivere.

Il progetto tratta il tema dell’immanenza, di quell’insieme di percezioni che l’uomo riordina nel suo percorso temporale, trasformandoli in un universo di senso e ordine. Si attiva così, fra l’opera e il fruitore, un dialogo fra ordine e disordine, fra senso e dubbi, fra chiaro e scuro.

Il tentativo di affrontare il tempo, le sue supposte divisioni, la sua misura, che potrebbero essere interpretate come le tre fasi del flusso della vita umana: il passato, il presente e il futuro. Ma forse anche liberi pensieri metafisici.


Testo a cura di Marina Perlo

Sono molte le sensazioni che lentamente attraversano il vivere umano, a volte inaspettate, a volte sperate, a volte incomprese.

Avviandosi nel cammino dell’esistere avvengono incontri casuali, sguardi distratti, attenzioni fortuite. Tutto si compie per un’inarrestabile casualità che l’uomo riordina in supposte correlazioni, che poco hanno di naturale.

Su queste dinamiche è l’opera: “Lasciando il domani al presente o forse al futuro”, creata da Domenico Olivero, posta nello storico Palazzo Comunale della città di Cuneo al piano nobile accanto al Salone d’Onore.

Il lavoro artistico è ubicato in questa zona di passaggio, aperta al dialogo e alle possibili interazioni, consce o supposte.

Fra il passante, l’opera e lo spazio circostante, il fato appronta idee, pensieri, nulla.

L’installazione è costituita da tre particolari sculture dai forti colori e da diversi materiali, che compongono un lavoro unico.

Idealmente potrebbero essere il passato, il presente e il futuro, correlati in un assemblaggio che nelle forme ideate sviluppano possibili riflessioni temporali e spirituali.

Ma l’artista preferisce non ordinare troppo queste idee per non ricadere nell’errore del “sapere” ma lasciandosi allo stupore o forse all’immanenza.

L’evento avrà corso dall’1 al 18 Febbraio 2012, al primo piano nel foyer del Salone d’Onore presso il Palazzo Comunale di Cuneo. L’evento è organizzato col Patrocinio del Comune di Cuneo e col supporto di collezionisti privati.



Artista : Domenico Olivero
Titolo opera: “Lidapofaf - Lasciando il domani al presente o forse al futuro”
Curatore: Marina Perla
Periodo di esposizione: 1-18 Febbraio 2012.
Vernissage: 31 Gennaio 2012 ore 17,00
Luogo: Foyer – Primo piano - Palazzo Comunale
Indirizzo: Via Roma 28 12100 Cuneo
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 9,00 alle 17,00.
Ingresso libero
Sito web http://lidapofaf.blogspot.com/
Contatti: ph2oarte@libero.it

24/01/12

Artefiera - Da campionaria a campione



Foto: Valerio Berruti - nel suo nome - 2011 Courtesy Marcorossi artecontemporanea

Appuntamento fisso dell'avvio artistico fieristico italiano è come sempre Artefiera, che oramai ha superato i 35 anni di attività, diventando l'evento più importante in Italia per l'arte moderna e contemporanea, passata da fiera campionaria a grande evento culturale ed economico.

Con una selezione più rigorosa che ha portato il numero delle gallerie a 150, si avvia la trentaseiesima edizione di Artefiera, che vuole fare della qualità la sua stella polare.

Ricchissima la messe di eventi sia all’interno della fiera sia all’esterno. Apre la rassegna un’ intervista/evento di Luigi Ontani con il curatore Renato Barilli, Venerdi 27 Gennaio alle ore 21,00 in Sala Borsa, Piazza Nettuno 3, nel cuore di Bologna.


Ma iniziamo dalla fiera con i suoi progetti che fanno da corredo alle proposte delle più importanti gallerie presenti.

* Art Cafè (Centro Servizi)

Ci sono tutti; artisti, critici, direttori di musei, curatori, protagonisti del mondo dell’arte e della cultura italiana e internazionale, che danno vita a incontri, eventi, presentazioni di novità editoriali e progetti, creando un’opportunità di contatto unica quale è Art Café, grazie alla collaborazione delle gallerie e degli editori che espongono Arte Fiera Art First.


* Art Talks (Gallery Hall 21-22)
Un fitto e pregiato programma di conferenze che spazia in diversi ambiti, dai concorsi alla presentazione di nuovi progetti artistici.


* Visite Guidate ad ArteFiera 2012

Ci saranno una serie di visite, della durata di un’ora e mezzo circa, che si terranno nei seguenti orari:
* giovedì 26 gennaio alle ore 16
* venerdì 27 gennaio alle ore 12 e alle ore 16
* sabato 28 gennaio alle ore 12 e alle ore 16
* domenica 29 gennaio alle ore 12 e alle ore 16
Ritrovo al Centro Servizi c/o Info Point dieci minuti prima dell’orario stabilito. Le visite sono gratuite e aperte a tutti. Attenzione: a ciascuna visita non potranno partecipare più di venti persone. Si consiglia di arrivare puntuali all’appuntamento.


* Premio Euromobil Under 30 (Hall 21)

Sesta edizione del Premio Gruppo Euromobil, rivolto ad artisti under 30 italiani e stranieri le cui opere sono esposte ad ArteFiera Art First. Il Premio, finalizzato a "promuovere un giovane artista che usando i diversi linguaggi delle arti visive esprima la comprensione della contemporaneità", sarà assegnato da una giuria composta da Gaspare, Antonio, Fiorenzo e Giancarlo Lucchetta, titolari di Euromobil cucine, Zalf mobili, Désirée divani e collezionisti d’arte, da Silvia Evangelisti direttore artistico di ArteFiera Art First, insieme ai critici Beatrice Buscaroli e Francesco Poli che interloquiranno con Aldo Colonetti direttore scientifico IED - Istituto Europeo di Design- e con l’architetto e designer Cleto Munari mentre il ruolo di segretario sarà affidato all’architetto Roberto Gobbo. Il vincitore verrà annunciato in Fiera, sabato 28 gennaio alle ore 16,00 nello Spazio Gruppo Euromobil "I luoghi dell’arte, i luoghi del design" e sarà invitato ad "interagire" con le collezioni del Gruppo Euromobil, main sponsor di ArteFiera Art First.


* Champagnerie

CHAMPAGNERIE LAURENT-PERRIER (presso la Hall 16) Galleristi, collezionisti, artisti e visitatori possono concedersi un momento di pausa accompagnato da un bicchiere di champagne Brut, Rosé o Grand Siècle della Maison che quest’anno festeggia i suoi 200 anni.


* Aquariva by Marc Newson

ACQUARIVA BY MARC NEWSON (Hall 16) Per questa edizione Arte Fiera ospiterà eccezionalmente l’imbarcazione Aquariva by Marc Newson. Il progetto nasce dalla reinterpretazione da parte del famoso designer australiano del celebre modello Aquariva prodotto dai gloriosi cantieri Riva e disegnato da Officina Italiana Design. Il risultato è un mix straordinario di forma e funzionalità, con uno sguardo al passato della Dolce Vita degli anni ‘50 e ‘60 e uno al futuro. Fondati nel 1842 da Pietro Riva, i cantieri Riva (Gruppo Ferretti) rappresentano il mito della nautica mondiale, sinonimo di esclusività e lusso propri dello stile italiano.


* Douglas Kirkland: 18 Portraits Celebrating 180 Years Of Woolrich

PORTRAITS CELEBRATING 180 YEARS OF WOOLRICH (Tunnel Hall 16 - 21/22) Mostra del famoso fotografo americano Douglas Kirkland, noto per avere realizzato ritratti di Marylin Monroe, Coco Chanel e dei più importanti divi internazionali e che ha dato la sua interpretazione artistica del marchio fotografando 18 personalità creative. "Talenti" autentici del mondo dello spettacolo e della musica americano, che "intepretano" l’iconico Arctic Parka Woolrich.


* Videoinsight ®

Rebecca Russo è psicologa psicoterapeuta collezionista di arte contemporanea. Ha fondato il Centro Videoinsight ®, introducendo l’opera d’arte contemporanea nei processi diagnostici e psicoterapeutici secondo il metodo Videoinsight ®, basato sulla presa di coscienza trasformativa provocata dalla visione di un’opera d’arte contemporanea. E’ autrice del testo Videoinsight ®. Curare con l’arte contemporanea (Silvana, 2011). Durante Arte Fiera 2012 Rebecca Russo selezionerà dieci opere d’arte che saranno candidate alla prima edizione del Premio Videoinsight ®. L’opera vincitrice entrerà a far parte della Collezione Videoinsight ® e all’artista verrà offerta una personale presso il Centro Videoinsight ®. Sabato 28 h 17.30 Rebecca Russo rivelera' i significati psicodiagnostici e psicoterapeutici delle opere selezionate durante una walk che partirà dallo spazio Art Talks in Gallery Hall 21-22 (evento su prenotazione: videoinsight@videoinsight.it).


* Progetto curatoriale "ON THE SPOT" - Pad. 22 Stand B2

Il progetto curatoriale On the Spot vuole porre una domanda e lanciare una sfida: è possibile, in un giorno solo, concettualizzare, selezionare, allestire ed inaugurare un’esposizione di opere nel contesto di una fiera d’arte?
E può un curatore esprimere concetti quali “la partecipazione dello spettatore” e “l’esperienza dal vivo” nel contesto di una fiera d’arte?
Ideato dal curatore indipendente nonché Associate Editor della rivista ARTPULSE, Paco Barragán, il progetto curatoriale esplora la possibilità di creare delle mostre tematiche “istantanee” per la breve durata di un giorno. Ogni giorno, infatti, durante i tre giorni della fiera, un diverso curatore sarà incaricato di allestire una mostra con opere esposte esclusivamente in fiera. Ogni mostra tematica sarà il frutto della selezione operata dal curatore in base alla disponibilità negli stand delle varie gallerie. Le opere selezionate per la mostra saranno chieste in prestito alla galleria proprietaria e saranno esposte presso un apposito stand allestito per la sola giornata.
Al termine della giornata e, prima della chiusura serale, il curatore presenterà al pubblico il concetto alla base della propria scelta, a cui seguirà un dibattito. Il giorno successivo tutte le opere saranno restituite, e sarà il turno di un nuovo curatore che dovrà scegliere ed allestire la propria mostra anch’essa della durata di un solo giorno.
Questo progetto sperimentale, istantaneo permette di sperimentare con le opere nel corso della fiera dell’arte.
Oltre all’ideatore del progetto, gli altri due curatori saranno Lara Pan, curatrice free lance e art advisor, e Oliver Kielmayer, Direttore del Kunsthalle Wintherthur.

Le mostre della durata di un giorno saranno allestite nello stand B2 del padiglione 22, presso ArteFiera dal 27 al 29 gennaio 2011.


Tutta la città e la regione partecipa a sostenere l’evento con l’iniziativa “A bordo del Cuore d'Oro” che, è il titolo di questa 7ª edizione del Bologna Art First, curata da Julia Draganovic, e visitabile dal 27 Gennaio al 26 Febbraio 2012. Camminando per il centro storico di Bologna si scoprono 10 posizioni artistiche serie ed ironiche, che provocano a volte delle riflessioni critiche, altre volte stimolano un sorriso. Lo scopo di questo percorso eterogeno ed ecclettico non è di far dimenticare le crisi, ma di prendere una distanza sdrammatizzante per farsi stimolare a riflessioni non scontate.


Da non perdere poi Sabato 28 gennaio, con la notte che si illumina e l'arte contemporanea invade il centro storico di Bologna con la notte bianca di Arte Fiera. Una serata straordinaria grazie all'apertura gratuita fino mezzanotte delle installazioni del Bologna Art First, dei musei, delle mostre, delle gallerie d'arte, negozi, a cui si aggiungono eventi, iniziative, videoproiezioni e party presenti un po' ovunque in città. Scegliere cosa vedere sarà difficile.


Fittissimo il programma di Arte Fiera Off con mostre, film, festival di arti, performance d’artista, eventi, organizzati a Bologna e in Emilia-Romagna in concomitanza con Arte Fiera Art First.


Per i più sportivi c’è anche un percorso guidato in bicicletta alla scoperta delle installazioni di Bologna Art First 2012. Tutti gli appassionati e proprietari di una bicicletta possono partecipare a questa pedalata organizzata in occasione di Art White Night e giunta alla sua quarta edizione.



Informazioni tecniche

Dove
Quartiere Fieristico di Bologna
Data
27/30 gennaio 2012
Orario d'apertura
Preview ad inviti: Giovedì 26 Gennaio dalle 12.00 alle 21.00
Apertura al pubblico: da Venerdì 27 a Lunedì 30 Gennaio
Orari: da Venerdì 27 a Domenica 29 Gennaio, dalle 11.00 alle 19.00
Lunedì 30 Gennaio dalle 11.00 alle 17.00
Biglietto giornaliero: € 20.00
Abbonamento 4 giorni: € 35.00

Sconto del 50% per gli alunni e gratis un accompagnatore (previa presentazione di elenco redatto su carta intestata della scuola e firmato dal preside)
Ingresso omaggio per i possessori di Carta Giovani di Bologna e provincia

Settori
Arte moderna e contemporanea; giovani gallerie; editoria; librerie; istituzioni
Ingressi
Ingresso Ovest Costituzione e Ingresso Nord
Catalogo Arte Fiera 2012
Il catalogo ArteFiera 2012 può essere richiesto all'indirizzo home@renografica.it
Prezzo di copertina € 37,00.

Prenotazioni alberghiere
HelloBologna
Convention & Travel
P.zza Costituzione, 5/E - 40128 Bologna
Tel. 39 051 6375111 - Fax 39 051 6375149
Email: info@hellobologna.it
www.hellobologna.it

22/01/12

L'anno sta iniziando, di fiera in fiera ci colgono i primi eventi..

L'anno si sta lentamente incamminando e già sono tantissimi gli eventi espositivi e ancora più paiono quelli fieristici.

Proprio le fiere d'arte sono in questi ultimi anni cresciute d'importanza e diffuse in tutto il mondo.

In Europa in questi giorni si può fare un bel giro di offerte con eventi di punta come in Gran Bretagna la London Art Fair che si occupa di moderno e di contemporaneo.

Mentre se si vuole vivere un'esperienza più storica c'è a Bruxelles il Brafa, ricca di proposte dall'antiquariato al fumetto, presentate in un contesto elegante ed esclusivo.

Per contenere la spesa si può fare un salto alla più economica The Affordable Art Fair a Milano, con proposte nuove sotto i 5.000 euro, unendo così il piacere del talent scout al risparmio.

E per non farsi mancare nulla, per quelli che vogliono essere più tecnologici, c'è la seconda edizione della multimediale ed elegante telematicamente Vip Art Fair con i più grandi nomi galleristici internazionali.

Concludiamo questo breve giro segnalando che fra pochi giorni si avvierà anche Art First a Bologna l'evento più importante per mole di transizioni e pubblico in Italia.

Tante proposte, tante opere, tanti gusti e modi di vedere il "bello" e soprattutto tantissimi prezzi diversi per ogni tipo di proposta, da semplici riproduzioni a pregiati mastodontici pezzi unici.

Allora pronti per lo shopping culturale?

18/01/12

Dalle stelle agli specchi ... riflessi di arte



Con ben quattro mostre in corso, il Castello di Rivoli pare risvegliarsi da un lungo torpore, proponendo una interessante varietà di presentazioni visive, che spaziano dalla creatività fantasmagorica di Luigi Ontani alle speculazioni scientifiche o creative sulla propaganda cosmonautica russa. Particolarmente ironico il confronto fra le opere della Transavanguardia e la ricca proposta legata all’Arte Povera, parti di un vasto progetto espositivo realizzato in diversi spazi italiani.

Ma iniziamo da Luigi Ontani, nella prima parte della Manica Lunga è proposta la sua creatività in diverse tecniche: ceramiche, fotografie, disegni. Mi conquistano in modo pieno le forme delle ceramiche che rendono intenso questo percorso intimo di identità e trasformazione narcisistica che l’artista trasmette e che in questo materiale ha una resa ottimale. Nel materiale fotografico l’effetto è più sminuito, mentre i disegni sono più divertenti e personali. Questa esposizione è all’interno del progetto espositivo Scatole Viventi che a Febbraio vedrà l’esposizione delle prime stampe a contatto di Luigi Ghirri, fotografo che in questi ultimi anni sta godendo di una rivalutazione internazionale.

Continuando il percorso nella ricca scelta cromatica della seconda sezione del lungo corridoio con alcune opere della collezione permanente del Castello di Rivoli sulla Transavanguardia, che però non mi soddisfano molto, forse questa pittura così abbozzata su grandi campiture si consuma rapidamente allo sguardo lasciando l’iniziale stupore in una sensazione di noia. Proprio in contrasto sono le opere sull’Arte Povera che sono più stimolanti, e che vengono proposte fra il primo e il secondo piano del Castello mixata dalla collezione permanente. In tal modo il percorso riesce a richiamare meglio l’attenzione su questo ciclo artistico italiano degli anni ‘70, anche se alcuni pezzi portano datazioni che non si iscrivono più nella correte ricordata ma più nella mancanza di fantasia degli artisti. Forse una selezione più ampia e meno legata a opere troppo recenti e ripetitive, vedi la noiosissima stanza di Pistoletto, darebbe senso a questo lontano momento in cui “L’artista da sfruttato diventa guerrigliero” (come scriveva il vate Germano Celant) mentre oggi pare più un’ azione commerciale che sfruttando un istante storico cerca di dilatarlo al vasto pubblico dei consumatori definiti spesso collezionisti.

La parte più interessante sicuramente l’evento “Russian cosmos” cucita fra elementi artistici e documenti storici, con qualche piccola trasgressione fuori tema, è la mostra che può dare un senso compiuto alla visiti di questo sontuoso spazio espositivo.

Questa iniziativa è un momento del ricco scambio culturale internazionale con la Russia.
Mixato fra ricordi presenti e illusioni passate, l’esposizione è un piacevoli viaggio nel grande mito dei viaggi spaziali russi. Percorso che commemora il cinquantesimo anniversario del primo volo spaziale di Yuri Gagarin e l’avvio dei principali programmi sovietici per l’esplorazione dello spazio. Composto da documentari, film, opere di varie fatture divise in diverse sale tematiche che creano così un volo poetico in tempi di grandi illusioni di cui oggi non ci sono che scorie che di tanto in tanto precipitano al suolo.

Nel suo complesso il Castello di Rivoli ha un grande potenziale che pare ancora assopito anche se è stato rinnovato parte della sua dirigenza. Positivi segnali di ripresa si sono avviati ma risultano ancora deboli, ci vorrebbe un aggiornamento e una riconsiderazione più coraggiosa e dinamica. Forse una visione più concreta che dialoghi realmente con il territorio, che sia luogo di cultura e meno una semplice vetrina di prodotti che vogliono essere definiti arte.

15/01/12

Fra rovine e disegni



La cittadina di Mons ha avviato l'acquisto e il recupero della casa dove visse Vincent Van Gogh, si tratta di una delle iniziative parte dei progetti per quando nel 2015 sarà una delle Capitali Europe della Cultura.

Il piccolo edificio è stato abbandonato e ora è prevista un'azione di recupero per farne un museo che racconterà della permanenza del noto artista olandese agli albore della sua carriera, visse in questa casa quando aveva 25 anni, ancora indeciso fra una vita religioso e una artistica.