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Visualizzazione post con etichetta Gucci. Mostra tutti i post
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09/09/21

Cartoleria Gucci

 Per le giornate milanesi del salone del mobile la Maison Gucci ha aperto una speciale cartoleria in via in Via Manzoni 19 a Milano, voluta da suo creatore Alessandro Michele come angolo di ricordi e sogni infantili, aperta fino al 17 Settembre, eccovi alcune foto.






 #GucciLifestyle

15/05/21

Gucci Garden Archetypes

 

Fra moda e creatività la mostra che Gucci realizza presso il  Gucci Garden di Firenze. Un progetto curato dal suo direttore creativo Alessandro Michele per festeggiare i 100 anni del gruppo. 

Nell'elegante spazio su piazza della Signoria  sono state allestite delle coinvolgenti  sale che celebrano la tante campagne pubblicitarie del marchio create in questi ultimi anni. Ambienti vitali e fantasiosi che condividono la freschezza creativa e la gioia di vivere.  

Gli spazi sono visibili tutta la settimana, ma per il fine settimana bisogna prenotandosi alla email guccigarden@ gucci.com .




CS

All’interno del Gucci Garden di Firenze nasce il giardino degli archetipi, uno spazio immersivo e multi-sensoriale che esplora le campagne Gucci degli ultimi sei anni e il manifesto creativo di Alessandro Michele.

In osservanza delle norme vigenti per il contenimento della pandemia, gli orari di apertura sono:
Lunedì – venerdì: dalle 10 alle 19 ingresso libero senza prenotazione

Sabato, domenica e festività nazionali: dalle 10 alle 19 su prenotazione tramite e-mail all’indirizzo guccigarden@gucci.com oppure telefonando al numero +3905575927010








17/04/21

Gucci 100 anni di Aria!

 


Una lunga e complessa storia ma ancora oggi, dopo cento anni, il marchio Gucci è al top del sistema moda mondiale.

Era il lontano 1921 quando Guccio Gucci aprì il suo piccolo negozio di pelletteria al numero 7 di Via della Vigna Nuova a Firenze. 



Grazie sicuramente al genialità del suo stilista Alessandro Michele e al lavoro compiuto in questi ultimo decennio, soprattutto dalla gestione di Tom Ford negli anni '90. 

E allora via a festeggiarlo con una grande festa digitale e un interessante video ideato da Floria Sigismondi per una collezione fra storia e presente. 






29/07/19

Rachel Feinstein per la Residenza Gucci



 ROCOCO HUT, 2014, ALLUMINIO VERNICIATO A POLVERE CON GRAFICA APPLICATA.

PER GENTILE CONCESSIONE DELL'ARTISTA E DI MADISON SQUARE PARK CONSERVANCY





Il direttore creativo del gruppo Gucci, Alessandro Michele, ha ideato nel progetto Gucci Places, una iniziativa di ospitalità che prende avvio con il primo spazio a Chatsworth House, in Derbyshire,  dove si è svolta la residenza dell’artista Rachel Feinstein con la realizzazione di alcune stupende opere.


BRITANNIA, 2019, MAIOLICA SMALTATA CON SUPPORTI IN ACCIAIO



CS

Rachel Feinstein è la prima artista di "Artist in Residence", una nuova iniziativa di Alessandro Michele, Gucci e Chatsworth House, una dei Gucci Places.

Per questo progetto, la tenuta, situata nel nord dell'Inghilterra, ospiterà artisti che ricercheranno e creeranno opere ispirate dal loro soggiorno. Famosa per le sue installazioni, che sintetizzano svariati concetti culturali, tra cui religione, mito, bellezza, mortalità e decadenza, Rachel Feinstein è la prima artista a partecipare a questa iniziativa. 

Le sue opere sono state esposte in numerosi musei di tutto il mondo, tra cui la mostra Gucci "No Longer/Not Yet" del 2015 presso il Minsheng Art Museum di Shanghai. Durante il suo soggiorno a Chatsworth, il primo dei Gucci Places, Rachel Feinstein ha trovato ispirazione per la creazione di una scultura in ceramica che ha chiamato "Britannia", dal nome della figura mitologica romana che rappresenta le isole britanniche. In esposizione si trova anche l'opera "Rococo Hut", una rappresentazione grafica in alluminio di un teatro che ha l'aspetto di un palcoscenico o di un libro animato e che appartiene a una serie chiamata "Folly". 

Entrambe le sculture fanno riferimento agli stili barocco e rococò del XVIII secolo e sono in totale sintonia con le opere della collezione del Duca e della Duchessa del Devonshire, anch'esse in mostra nella tenuta, e con i ricchi ornamenti e le estrosità di Chatsworth House, dove rimarranno esposti per molti anni.

  




13/02/19

Black to Techno a Los Angeles



Fra i tanti eventi che si svolgono a Los Angeles in questi giorni c'è anche il recente film "Black to Techno" di Jenn Nkiru promosso dal gruppo Gucci

Si tratta del quarto e ultimo episodio della serie Second Summer of Love, e traccerà il linguaggio della techno attraverso la sua città natale a Detroit e in seguito alle innovazioni berlinesi.



CS

BLACK TO TECHNO, a new film by artist and filmmaker, Jenn Nkiru and produced by Iconoclast, is to premiere in the Paramount Theatre on Thursday 14th February at the inaugural edition of Frieze Los Angeles. Shot on location in Detroit, the twenty-minute film charts the birth of Techno in this city and its specific cultural grounding in the black community. Investigating the roles played in this history by race, technology and geography via a series of interviews with leading academics and through unearthing long-forgotten archival footage, the film presents an original and fresh narrative on the most influential sound in modern electronic music.

Frieze Los Angeles will premiere Jenn Nkiru’s film followed by an ‘In Conversation’ talk with cultural critic and filmmaker, dream hampton.

“I assert techno is not just a musical gesture but a philosophical, sonic and anthropological one.

Detroit is the birth place of Techno – the centre of its production and innovation with Berlin its ever-loyal centre of reception and fandom.

Bound up in Techno are the particularities of a culture, people, energy, industrialism, geography, politics and future imaginings of a certain time: it is a sound of resistance, an underground sound created by young black folks in Detroit.

BLACK TO TECHNO explores these ideologies thru my sensorial audio-visual gaze: unfolding like a relic find of the watching pattern of a Detroiter across public access TV on a Friday evening — switching between the various inter-related channels of Techno.

Detroit is an incredible city: one that has given the world so much. It is dynamic, resilient and full of soul — Detroit is saving itself. This film is my love letter to this magical city and I feel honoured to have created this piece. 

I hope this film shifts the mainstream understanding of this incredible sound and encourages audiences to ask questions and dig deeper.” — Jenn Nkiru

BLACK TO TECHNO is the fourth and final film in the Second Summer of Love series co-commissioned by Frieze and Gucci. Four artists have been commissioned to create films inspired by the ‘Second Summer of Love’, the explosion of electronic music and youth culture which swept the UK and Europe in 1988. Each film explores the enduring impact of acid house on contemporary culture, tracing its lineage from the home-grown Italian disco scene, via the adoption of European synth sounds in the burgeoning house and techno cultures of Chicago, Detroit and New York, to rave’s permanent rupturing and rebuilding of British identity.

Elsewhere in the series, ‘Into a space of love’ by Wu Tsang premiered at Frieze New York in May 2018 followed by Everybody in The Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992 by Jeremy Deller and Distant Planet: The Six Chapters of Simona by Josh Blaaberg at Frieze London in October 2018. The series is accompanied by four 60-second prelude films directed by Adam Csoka Keller and photographed by Evelyn Benčičová.


Private screening of ‘BLACK TO TECHNO’: 7.30pm at Paramount Studios Theatre on Thursday 14th February

Public screening of all four films: 3.30pm-6pm at Paramount Studios Theatre on Sunday 17th February

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13/10/18

Da artisti a pubblicitari e viceversa (Gucci/Cattelan)


Come cambia il mondo una volta i pubblicitari aspiravano a fare gli artisti e qualcuno come Andy Warhol ci riusciva, ora da artisti si trasformano in pubblicitari come Maurizio Cattelan che oramai, perso la vena creativa, si lancia in trovate pubblicitarie, ora è la volta di Gucci, che forse sarebbe meglio puntasse più sulla reale qualità produttiva (vedasi il recente articolo sulla moda italiana del New York Times ...)

21/07/18

Frieze e i video di Wu Tsang, Arthur Jafa, Jeremy Deller e Josh Blaaberg per Gucci





La casa di abbigliamento Gucci di Firenze, diretta da Alessandro Michele, sta realizzando una serie di video con il mensile di Frieze con gli artisti Wu Tsang, Arthur Jafa, Jeremy Deller e Josh Blaaberg sul tema degli anni ottanta legati allo sviluppo della musica elettronica con i famosi rave, in cui centinaia di giovani si bruciavano con le prime droghe sintetiche.

E’ divertente come si trasformi l’immagine di un evento per enfatizzare la vendita di abbigliamento di alta fascia.

Al fine di promuovere questi momenti di storia apparente “allegria” si confeziona un mondo di immagine “raffinate” ben lontani dalla realtà disperata e spesso di dubbio gusto di quell’epoca.




Ma bisogna creare nuovi miti per nuovi prodotti e questo modo pare ancora funzionare nel patinato lontano mondo della moda, che sempre più però copia le grande catene di distribuzione, e così si miscelato diritti dei lavoratori battaglie di genere LGBT e tutto quanto fa “spettacolo” per giocare la carta dei “suggestivi tempi passati” peccato che di autentico ci sia ben poco.

Ovviamente si potrà godere di questi spot pubblicitari solo nell’esclusivo negozio Gucci di Soho, metterli su youtube fa troppo massa.





15/05/18

Gucci fra arte e storia





Il gruppo di moda Gucci ha aperto da alcuni giorni un nuovo spazio dedicato alla creatività più ampia, spaziando dalla moda alle arti visive nel cuore di New York. Nel quartiere di SoHo Gucci Wooster elabora il linguaggio degli anni settanta con libri, arredi, film e musica oltre ovviamente alla produzione di capi di abbigliamento.

Convertendo un edificio di 155 anni fa, salvaguardato nella sua struttura storica, il negozio si offre ora con un ricco programma di proposte che vanno da mostre, concerti incontri culturali.


Attualmente è in proiezione un video realizzato col magazine di arte Frieze e diretto da Wu Tsang e un cortometraggio di Adam Csoka Keller.

Per l'apertura è stato anche realizzato un numero speciale della rivista Interview, ideata da Andy Warhol negli anni sessanta, proposta in edizione limitata negli  spazi del negozio.


12/11/17

Arte e moda



Agnetti per Fattore K 

Il rapporto fra arte moda è sempre molto intenso, in questo ultimo periodo ci sono state diverse collaborazione. Iniziamo da Gucci che per alcuni progetti collabora con l’artista Unskilled Worker con cui ha anche realizzato una collezione esclusiva.


Angela Missoni quest’anno ha attivato il negozio dell’Upper East Side come progetti di proposte culturale iscritte nell'iniziativa "Surface Conversion project". 



Il gruppo Krizia fa realizzare degli interventi artistici nella vetrina in via della Spiga e poi i Marciano, proprietari del gruppo Guess, da poco hanno aperto un grande spazio sul Wilshire Boulverard di Los Angeles, dove sono esposte opere della loro collezione e verranno proposti interventi site specific.



21/02/17

Jayde Fish per Gucci




Il gruppo Gucci realizza un progetto artistico a New York nel quartiere di Soho, si tratta di uno spazio murale situato in Lafayette Street su cui farà intervenire un artista che coopererà anche con alcuni aspetti dei prodotti del gruppo.




Il primo intervento è con Jayde Fish, una illustratrice di San Francisco. L'opera sarà visibile fino alla fine di Marzo.


11/10/14

Frieze Masters e Gucci + Gallerie

Foto da Frieze Art Fair 2013


English below


La nuova edizione di Frieze Masters si annuncia subito con la novità di Gucci che diventa partner dell'evento. 

Il noto marchio di moda italiano è sempre stato attento al sistema dell'arte e questa pare una di quelle occasioni da non perdere per essere vicina al vivere l'arte contemporanea in diretta, per cui perfetto il suo sostegno per l'iniziativa Frieze Masters Talks che vedrà noti personaggi dell'arte, quali Cecily Brown, Glenn Brown, Bice Curiger, John Currin, Michael Govan, Luc Tuymans and Nicholas Penny

Altro importante aspetto ovviamente la selezione delle gallerie che quest'anno si arricchisce di nuovi importanti nomi, oltre alla conferma dei più gettonati già presenti, che occuperanno gli spazi disegnati da Annabelle Selldorf.

Foto da Frieze Art Fair 2013

Press release

Frieze + Gucci
Frieze is pleased to announce Gucci as a new partner for Frieze Masters 2014. Gucci will be an Associate Sponsor of Frieze Masters and partner for Frieze Masters Talks at the third edition of the leading fair for art from ancient to modern.
The partnership brings together one of the world’s leading luxury fashion houses with Frieze Masters, in the first partnership of its kind for the fair. Frieze Masters Talks is programmed by curator Jasper Sharp and brings together major artists, critics and curators to draw out relationships between contemporary and historical art. Previous participants have included: Cecily Brown, Glenn Brown, Bice Curiger, John Currin, Michael Govan, Luc Tuymans and Nicholas Penny.
Gucci’s support of the Frieze Masters Talks extends to a special one-off conversation between Ed Ruscha and Ian Wardropper in the Directors’ Dining Room of the Frick Collection, New York, on Monday, 5 May 2014.
Victoria Siddall, Director of Frieze Masters said: ‘The talks programme is one of the most exciting elements of the fair as it shows how contemporary artists are inspired by history. I am thrilled to have Gucci’s support in 2014 and I look forward to exploring more of the world’s most important museum collections with the most exciting of guides – today’s leading contemporary artists.’
Frieze Masters takes place from the 15 – 19 October 2014 in Regent’s Park London. In 2014 the fair will be supported by main sponsor Deutsche Bank for the third consecutive year.

 Foto da Frieze Art Fair 2013


Participating Galleries
The participating galleries will exhibit art ranging from the ancient era to old masters through to art of the twentieth century. Representing 19 countries, this year sees new galleries that include: Marian Goodman Gallery (New York), Paula Cooper Gallery (New York), Daxer & Marschall (Mu- nich), Kunstkammer Georg Laue (Munich), Helly Nahmad Gallery (London), Pace Gallery (London), The Weiss Gallery (London), Ariadne Galleries (London), Craig F. Starr Gallery (New York); Berwald Oriental Art (New York).


Spotlight is a section of the fair dedicated to solo artist presentations. It offers visitors the chance to discover artists working throughout the 20th century, from 14 territories: Austria, Brazil, France, Germany, India, Japan, Korea, Lebanon, Romania, South Africa, Spain, UAE, UK and USA. The selection of the galleries in Spotlight is advised by curator Adriano Pedrosa.

Further Information
This year introduces new opening times for both Frieze Masters and Frieze London, with Frieze Masters opening to the public on Wednesday 15 October, 2014.
Frieze Masters is designed by architect Annabelle Selldorf whose contemporary, elegant environment provides a sophisticated context for art of all ages.
Frieze Masters will include a programme of talks in which leading contemporary artists will draw out relationships between their practice and histori- cal art. Talks at Frieze Masters are programmed by Jasper Sharp.
This year introduces Gucci as Associate Sponsor and supporter of the Frieze Masters Talks programme, bringing together one of the world’s leading luxury fashion houses with Frieze Masters, in the first partnership of its kind for the fair. They join long-term partners of the fair Deutsche Bank, BMW, Champagne Pommery and The Art Fund alongside media partner the Financial Times.

21/12/12

Cindy Sherman da Gucci


"Cindy Sherman: Early Works" è il titolo della prossima mostra del Museo Gucci di Firenze, curata da Francesca Amfitheatrof. Saranno presentati alcuni lavori realizzati negli anni di formazione allo spazio di Hallwalls di Bufalo. 

L'evento si svolgerà dal 10 Gennaio al 9 Giugno 2013.

01/10/11

Arte, moda e musei ...




L’arte è un modo di esprimersi, di coltivare la bellezza, come il gesto quotidiano del vestirsi, azione che dipende da un gusto e da una ricerca di fascino.

Se l’artista è un creativo e un produttore di innovazione visiva, anche un sarto che, nel tempo sviluppa e amplia la sua attività, diventando anche personaggio e mito, sicuramente non può che essere considerato che un artista.

Così è stato per Guccio Gucci che, nell’anniversario dei 90 anni di attività del marchio che porta il suo nome, nel centro di Firenze ha aperto un fantastico museo.

Il marchio da anni ha sostenuto il mondo della creatività, in particolare in ambito artistico con eventi alla Biennale di Venezia, con la Dia Art Foundation e più recentemente in parallelo con la Fondazione Pinault. Fra le iniziative più importanti sicuramente la conservazione di Spiral Jetty, realizzata da Robert Smithson nel 1970.

Il Museo Gucci si sviluppa su tre piani ed è diviso in sale a tema ispirate ai motivi iconici e ai simboli di Gucci. Mentre il piano terra e i piani superiori dell’edificio ospitano la mostra permanente, nel basement privato ha sede il caveau che custodisce l’archivio Gucci: un’immensa collezione di capi di prét-à-porter, accessori, oggetti, documenti e foto, meticolosamente raccolti, catalogati e conservati per documentare l’universo creativo e l’influenza culturale del patrimonio di Gucci. Sono presenti anche un utile bookstore è gestito in collaborazione con Rizzoli, e un accogliente caffè, pensato come un luogo di incontro e di ritrovo per i fiorentini. Il percorso del museo è completato dai negozi destinati ai prodotti iconici di Gucci e agli articoli da regalo.