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02/07/21

Riscoprire l'Arte italiana fra il 1920 e il 1945

 


Le accoglienti e fresche sale della GAM di Torino ci offrono un bellissimo viaggio nella recente storia dell'arte italiana tra gli anni 1920 e 1945.


Un percorso nel tempo realizzato grazie alla collaborazione con la collezione privata dell'avvocato Giuseppe Iannaccone di Milano che porta a Torino 73 selezionati capolavori e alla cooperazione con la Galleria Sabauda per alcuni prestiti che dialogano oltre il tempo.


L’iniziativa è un interessante percorso nell'arte italiana su un periodo così spesso dimenticato anche se particolarmente intenso e innovativo.





Sviluppata in sei  temi ( Interni; Figure; Allegorie e Ritratti; Nature morte), il tragitto  inizia dalla prima sala con una visione degli  spazi interni, quella dimensione quotidiana e tipica della tradizione italiana, spesa fra le stanze domestiche e le frequentazioni dei caffè e si sviluppa poi nei diversi temi sempre con intense pregiate opere e raffronti stilistici e creativi.


Si prosegue così nelle diverse tappe con suggestivi dialoghi che vanno oltre le date e si attivano nei confronti artistici come il caffè veneziano di Emilio Vedova e il giocatori di carte di Davide Teniers il Giovane o  il paragone estetico e sociale fra la “famiglia” di  Tullio Garbari e ili gruppo di arte egizia dell'antico regno della quarta dinastia 2640/2520 A.C.


Molto bella la sezione "Nature morte" con una selezione di stupende opere come "guanti e viole" di Filippo Sartorio o i delicati “garofani bianchi con mammole” di Mario Mafai.


Sicuramente una mostra da non perdere in questa nuova stagione estiva d'arte finalmente in presenza.