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10/12/13

Kahn e Piano al Kimbell Art Museum


Il Kimbell Art Museum  è noto per la sua stupenda collezione d'arte ma anche per essere un particolare e pregiato progetto architettonico di Louis Kahn. 


Ora il museo ha ampliato i suoi spazi e per farlo si è rivolto a Renzo Piano, che ha realizzato una interessante struttura vicino al celebre edificio storico del 1972, rispettandone spazi e visioni. 



09/12/13

Many years ago ...

1902 Rodin esposto a Praga


1920 Sophie Taeuber-Arp e Erika Taeuber in Hopi Indians dress


1925 Kazimir Malevich all'Istituto di Cultura Artistica per il mondo accademico

Colors of art



What distinguishes a conceptual masterpiece from a bit of urban debris? A renowned painter from a commercial designer? Is copying allowed in art, and if so, says who? From a 12 million dollar shark carcass to England's most prolific forger family, from North Korea’s #1 atelier to the fig leaf that hides David’s package, COLORS #87 - Looking at Art explores how we teach, buy, sell, and steal art today. (Plus: Switzerland's ultra-secret art vaults, the crime behind the Mona Lisa and stickers.)

08/12/13

Pérez Art Museum Miami


In questi giorni Miami è il fulcro dell’arte contemporanea, fra i tantissimi eventi c’è stata l’apertura del nuovo PAMM – Pérez Art Museum Miami progettato dagli architetti  Herzog & de Meuron.

Simon Starling, Inverted Theme, USA (A House of a Song Bird)

Si tratta di un progetto pensato in chiave evolutiva, questo nuova struttura era nata come museo locale, ma col grande sosgengo di Pérez (sostegno sia economico che di opere d’arte) si colloca ora nella linea dei musei di arte contemporanea.
 

L’allestimento è tematico, ci sono quattro sezioni (Overview, Focus, Project e Special Exhibition), ottimo i servizi, dall'elegante ristorante alle postazioni multimediali. 



05/12/13

Pensare prima di agire... - La materia dell’arte, corpo o spirito?

Phofdo - photographic project 


Forse si vedono in lontananza i primi segnali di ripresa, forse la crisi socio-economica sta per finire, forse potrebbe essere utile capirne i meccanismi e riconsiderare il sistema che viviamo, forse pochi lo faranno.

Considerazioni globali che valgono sicuramente anche per il mondo dell’arte presente, sia che siano artisti che collezionisti o galleristi.

I sistemi fanno acqua da tutte le parti, si consuma tutto e tutto rapidamente diventa obsoleto.

La pregnanza delle cose è sempre più aleatoria, spesso evidentemente inutile e finta, ma pare stranamente difficile prenderne atto.

Le nuove tecnologie digitali hanno sicuramente stravolto in un decennio tutti i vecchi modi culturali di agire.

Nel prossimo futuro tutto diventerà sempre più evidente, tutto sarà incredibilmente a portata di mano, ma tutto sarà digitale, cioè immateriale, miliardi di parole, immagini, che assembleranno informazioni, funzioni.

Un nuovo mondo si sta formando e quello vecchio sempre più appare così realmente pesante.

Sarà un bene, sarà un male, boh e chi lo sa!

Sicuramente l’idea di arte sarà totalmente mutata, ma così lo saranno anche quella di persona, realtà etc…

Fa una certa impressione vedere ad una fiera nemmeno un’opera digitale ma una miriade di vecchi stantii manufatti, spesso prodotta da artisti detti giovani ma che anziché essere artisti paiono attempati artigiani atti a  rimodulare solo vecchie strategie per poter “partecipare” al monopoli dell’arte.

Se l’arte una volta era il futuro sempre più ora pare passato, o almeno quella che si vede nel così detto “sistema dell’arte”.

Ovvio il problema è la commercializzazione dell’opera che giustifica la sua esistenza, affascina quindi notare come ancora oggi ci si leghi alla necessità fisica dell’opera, nonostante tutti i tentativi dell’arte di smaterializzarsi. Ma siam fatti di materia fisica e come tale abbiamo bisogno di altra fisicità, solo che ora il campo dell’espressione è saturo e si compulsiva su ricicli del fare.

La pittura sicuramente è quella più stanca, ma a ruota tutte le intense ricerche espressive di questo ultimo secolo non trovano spazio di sviluppo, ma pedestre ripetizioni.

L’arte è sempre più noiosamente legata al passato e il futuro pare troppo immateriale per affascinare.


Ci saranno sviluppi?

Harmonic Motion al Macro per Enel Contemporaea


 sotto italiano


The artwork appears as a big and colourful suspended and interactive playground, made and plaited entirely by hand, combining ropes of different colours in contemporary forms with a traditional flavour recalling antique lace work.

A playful installation, a textile sculpture, a work of art to be discovered and experienced so as to actively involve the public, inviting them to become part of the installation, completing it and “lightening” the artwork through movement and discovery energy. The artwork can be experienced by a public of all ages, adults and children, with a particular focus on the youngest, as the artist, both in her previous works and in conceiving this one, has always dedicated a special attention to stimulate their educational experience.

Harmonic Motion is thus simultaneously a work of art, aerial sculpture, playground, colourful installation in which visitors can go into, climb, jump, move from one level to another, swing, and roll around thanks to energy waves created through the public’s movements on the tense woven net-surface.

A work by Toshiko Horiuchi MacAdam,
Norihide Imagawa (structural design)
& Charles MacAdam (design & production)




ITALIANO

L’opera si presenta come un grande e colorato playground sospeso e interattivo, completamente realizzato a mano, intrecciando corde variopinte, tramite una lavorazione dal sapore tradizionale che rievoca l’antico lavoro dell’uncinetto, delineando forme e geometrie contemporanee.

Un’installazione giocosa, una scultura tessile ludica tutta da scoprire e sperimentare che vuole coinvolgere il pubblico in maniera attiva invitandolo a diventarne parte e ad “accendere” l’opera attraverso l’energia della scoperta e del movimento.

L’opera può essere sperimentata da un pubblico di tutte le età, dagli adulti ai bambini, anche se, nel concepire l’installazione e nel suo lavoro pregresso l’artista, ha dedicato un’attenzione particolare alla ricerca di stimoli educativi esperienziali per i più piccoli.

Harmonic Motion è allo stesso tempo un’opera d’arte, una scultura aerea, uno spazio gioco, un’installazione dai colori accesi in cui poter addentrarsi, arrampicarsi, muoversi attraverso vari livelli e spazi interni, oscillare, saltare e rimbalzare grazie alle onde d’energia che si creano dal movimento del pubblico sulla superficie reticolare intrecciata e in tensione.

Un progetto di Toshiko Horiuchi MacAdam,
Norihide Imagawa (design strutturale)
& Charles MacAdam (design & produzione) 

04/12/13

Tutti insieme socialmente - GrandArte - Progetto artistico per sostegno umanitario



Sta riscuotendo un grande successo di pubblico il progetto sociale “GrandArte”, che la Cooperativa Momo ha realizzato in forma di asta artistica, attualmente in corso nel rinnovato Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo.
La maestosa struttura tardo romanica, recentemente recuperato all’uso pubblico, ospita per questa iniziativa una vasta galleria di opere artistiche che saranno poste in asta per una raccolta di fondi.
La cooperativa Momo da diversi anni sta sviluppando molteplici attività tra cui il progetto Casa del Cuore, che intende realizzare spazi adeguati in cui sostenere i nuclei familiari che si rivelano più fragili, che ora si vuole sviluppare attraverso una raccolta di fondi come questa in forma d'asta di opere artistiche..
L’idea dell’abitare ha portato alla riflessione quotidiana del creare e rendere unico, così è nata la proposta di attivare la comunità artistica su una iniziativa che muove le emozioni umani del vivere.
L’appello è stato raccolto da quasi tutti gli artisti del territori creando una stupenda temporanea pinacoteca con centocinquanta lavori artistici, che ora sono a disposizione del nutrito pubblico che potrà acquistarle con offerte d'acquisto, la migliore si aggiudicherà l'opera.
Questa è un’occasione unica per poter visionare una panoramica della ricca realtà artistica del territorio cuneese, variegata per forme, temi e tecniche. 
Tutti i lavori sono stati valutati da una commissione che ha posto un valore di base che potrà salire a seguito del consenso che ogni opera svilupperà.
L’ evento si è formato attraverso il prezioso aiuto dei tanti volontari dell’associazione e del gruppo di lavoro di esperti che si sono messi a disposizione, ovvero i professori del Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo, Enrico Perotto e Giuseppe Formisano, affiancati dall’architetto Giacomo Doglio e il critico Roberto Baravalle.
Fra le tante opere esposte segnaliamo una preziosa “Via Crucis” degli anni Cinquanta di Ego Bianchi, acquistata per l’occasione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Tutta questa iniziativa è stata possibile grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, con la collaborazione del Comune di Cuneo, La Guida, l’associazione Primalpe Costanzo Martini e l’Istituto Bianchi Virginio, cioè il Liceo Artistico. Proprio i ragazzi del Liceo hanno lavorato sia sull’allestimento sia sulla comunicazione e i loro lavori faranno parte della mostra. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Cuneo, della Provincia di Cuneo, della Regione Piemonte e della Presidenza della Camera dei Deputati.
L’evento avrà corso fino al 6 Gennaio quando i lavori saranno ritirati da chi avrà fatto la migliore offerta. 
Ulteriori informazioni al sito grandarte.it 

Photos from Miami








Call for portrait ...




First Prize: A cash award of £30,000, plus, at the judges’ discretion, a commission worth £5,000, to be agreed between the National Portrait Gallery and the artist.

Second Prize: £10,000

Third Prize: £8,000

BP Young Artist Award: £7,000

All selected artists aged between 18 and 30 will automatically be considered for both the BP Young Artist Award and the BP Portrait Award, but an individual cannot win both.

BP Travel Award 2013: £6,000

Judging
The competition is judged, on an equal and anonymous basis, from original paintings. An exhibition is then created from a selection of the entries.
Many artists who have had their work exhibited have gained commissions as a result of the considerable interest in the BP Portrait Award and the resulting exhibition. Recent commissions by BP Portrait Awardartists include Julia Donaldson by Peter Monkman (BP Portrait Award 2009 winner).

This year’s judging panel are:
Sandy Nairne, Director, National Portrait Gallery (Chair)
Sarah Howgate, Contemporary Curator, National Portrait Gallery
Dr Alexander Sturgis, Director of the Holburne Museum, Bath
Joanna Trollope, Author
Des Violaris, Director, UK Arts and Culture, BP
Jonathan Yeo, Artist



The BP Portrait Award at the National Portrait Gallery is the portraiture Oscars. For 34 years it has been the most prestigious prize in the genre.’ Mail on Sunday, June 2013

The Portrait Award, now in its thirty-fifth year at the National Portrait Gallery and twenty-fifth year of sponsorship by BP, is the most prestigious portrait painting competition in the world. With a first prize of £30,000, and a total prize fund of £61,000, the Award is aimed at encouraging artists to focus upon and develop portraiture in their work.

Open to everyone over 18

The competition is open to everyone aged 18 and over from around the world in recognition of the outstanding and innovative work currently being produced by artists of all ages working in portraiture.

Last year 1,969 artists from 78 different counties submitted their work and the exhibition, which featured fifty-five paintings, was seen by over 285,000 people at the National Portrait Gallery.

The BP Portrait Award 2014 exhibition will run at the Gallery from 26 June to 21 September 2014.



HOW TO ENTER

Online

The best way to register your entry for the BP Portrait Award 2014 is online.


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BP Portrait Award 2014
National Portrait Gallery
St Martin’s Place
London WC2H 0HE

To request a postal entry form call 020 7312 6699 or write to the same address.

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BP Portrait Award 2014
National Portrait Gallery
St Martin’s Place
London WC2H 0HE
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bpaward@npg.org.uk
  



2013 Art Basel Miami Beach