Parte delle recenti ricerche artistiche di Laura Pugno
son proposte alla galleria Alberto Peola, Via della Rocca, 29 a Torino, un percorso che guarda alla
trasformazione delle forma naturali e del rapporto che l'uomo realizza con
loro.
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10/06/19
05/03/14
Frownland II (Events in dense fog / Eventi nella nebbia fitta)*
Dopo
la prima edizione del 2011, in cui vennero presentati lavori video di Thomas
Köner, Phill Niblock, Carlos Casas e Paolo Piscitelli, quest'anno
"Frownland" propone uno sguardo su aspetti diversi della ricerca sul
paesaggio. Stavolta come allora, ogni autore rappresenta un caso molto
personale, ma mentre nelle opere mostrate allora l'attenzione era rivolta alle
relazioni che si stabiliscono, in senso sia spaziale sia temporale, fra l'individuo
e il luogo (come nei casi di Thomas Köner e di Paolo Piscitelli) e altre
trattavano dell'influenza del paesaggio su un gruppo sociale (Phill Niblock e
Carlos Casas), questa volta saranno mostrati video in cui viene catturato, il
più delle volte in modo affatto impremeditato, il manifestarsi inaspettato e
arrestante del 'daimon' (talvolta, la sua attesa), un fenomeno in grado di
sollecitare nell'individuo presente quella volta in quel
paesaggio (e poi in chiunque guarderà il video) una reazione di tipo estatico.
Alessandro Quaranta aprirà la rassegna giovedì 6 marzo 2014 a
partire dalle ore 18.30 presentando in
prima assoluta The Changing Of The Guard, realizzato nell'estate del
2011 in una zona montagnosa della Francia sud-orientale e in seguito completamente
ri-editato, con un diverso taglio autoriale, alla luce di successivi
ripensamenti, nell'ultimo scorcio del 2013.
A seguire, la stessa sera, verrà proiettato
il prezioso THIR (Ten Hundred Inch Radii), della serie Environments, un
lavoro di Phill Niblock del 1972 presentato qui nella sua forma
abbreviata e ridotta, che in qualche modo accentua il carattere intimista di
quest'opera, girata in 16 mm in un'area delimitata (come dice il titolo, su un
raggio di 1000 pollici) sulle Adirondack Mountains, nella parte settrentrionale
dello stato di New York.
Phill Niblock, THIR (still from video), 1972
Il secondo appuntamento della rassegna, giovedì
13 marzo, sempre alla stessa ora, verrà aperto da alcuni video recenti di Laura
Pugno, nota ai più soprattutto per la sua ricerca pittorica, che da un anno
circa ha iniziato a utilizzare questo medium. Ogni lavoro è stato realizzato in
maniera molto semplice, soprattutto nel caso di meccanismi di difesa, che è costituito da un'unica inquadratura
fissa, mantenuta per circa 4'. Nel caso, invece, di livello di soglia
(presentato al pubblico per la prima volta in assoluto), che è più breve, Pugno
ha fatto un lavoro, sia pure molto leggero, di post-produzione, soprattutto
sull'audio, mentre Obolo è l'unico a presentare il montaggio di due
diverse inquadrature, ma anch'esso è stato girato, come gli altri, in un solo
luogo, per la durata di alcuni minuti.
Maysey Craddock, un'artista americana che per la prima volta
presenta il suo lavoro in Italia, è l'autrice di tre brevi video, Wheel,
boat dock slip e Just Breathe, tutti del 2010, che seguiranno
nella stessa serata. Anche questi lavori sono caratterizzati da una grande
semplicità realizzativa e da un'estrema chiarezza compositiva; il primo è
costituito da un particolare piano-sequenza, che può apparire a prima vista
come il risultato di un intervento in post-produzione, ciò che in effetti è
soltanto in minima parte; gli altri due sono inquadrature fisse, all'interno
delle quali l'azione è agita, rispettivamente, dall'elemento acqua e
dall'elemento aria.
*:
Frownland è il titolo del pezzo che apre la prima facciata dell'album
doppio di Captain Beefheart and his Magic Band "Trout Mask Replica",
pubblicato nel 1969; Events in Dense Fog è il titolo di un pezzo di
Brian Eno compreso nel suo album "Music for Films", pubblicato nel
1978.
Programma:
- giovedì 6 marzo 2014 a partire dalle ore 18.30
Alessandro Quaranta, The Changing of the Guard, 2011-2013, 7'48”
Phill Niblock, THIR, 1972, 43'08"
- giovedì 13 marzo 2014 a partire dalle ore
18.30
Laura Pugno, meccanismi di difesa, 4'45", 2013
Laura Pugno, Livello di soglia,
1'35", 2012
Laura Pugno, Obolo, 2'05", 2013
Maysey Craddock, Wheel, 6', 2010
Maysey Craddock, boat dock slip, 2',
2010
Maysey Craddock, Just Breathe, 7', 2010
titolo: “Frownland II (Events in dense fog / Eventi
nella nebbia fitta)"
artisti: Maysey Craddock, Phill Niblock, Laura Pugno, Alessandro Quaranta
curato da: Carlo Fossati per e/static
date: giovedì 6 marzo 2014: giovedì 13 marzo 2014
orari: ogni volta a partire dalle 18.30
luogo: blank, via Reggio 27, Torino
info: +39 011235140, estatic.it, mayseycraddock.com, phillniblock.com,
laurapugno.info
28/10/13
Premio Cairo a Laura Pugno
Pochi giorni fa, alla Permanente di Milano, all'artista Laura Pugno è stato assegnato il premio Cairo 2013, quattordicesima edizione, per l'opera "Proposte di sé - 2013".
Proposta di sè, 2013,trittico, abrasione su stampa fotografica, cm. 88 x 68 ciascuno
Nel prossimo numero della rivista Arte sarà pubblicato un ampio servizio sulle opere e gli artisti dell’edizione 2013 del Premio Arte.
La giuria era composta da Luca Massimo Barbero (Curatore associato della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia), Michele Bonuomo (Direttore di Arte e Antiquariato, mensili dell'Editoriale Giorgio Mondadori - Cairo Editore), Claudia Dwek (Presidente di Sotheby’s Italia e Vice Presidente Sotheby’s Europa), Gianfranco Maraniello (Direttore di MAMbo Museo d'arte moderna di Bologna), Marco Pierini (Direttore della Galleria Civica di Modena), Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino), Giorgio Verzotti (Curatore e Direttore artistico di Artefiera Bologna).
Gli artisti presenti alla selezione erano: Paola Angelini, Alessandra Baldoni, Alessandro Brighetti, Linda Carrara, Silvia Camporesi, Gianluca Capozzi, Rita Casdia, Chiara Coccorese, Marco Perego, Anna Galtarossa, Alessandro Lupi, Laurina Paperina, Donato Piccolo, Roberto Pugliese, Laura Pugno, Federico Solmi, Chiara Sorgato, The Bounty Killart, Ettore Tripodi e Nadir Valente.
20/06/11
L’Italia è un paese per giovani?

Fino al 24 Luglio è possibile visitare la bella mostra “Italia Giovane Stato”, presso la Fondazione Peano di Cuneo, che si è inaugurata Sabato 11 Giugno.
Si tratta del primo evento della ricca stagione culturale di questo magnifico spazio culturale cuneese.
L’esposizione in tema con i 150 dell’Unità d’Italia vuole presentare la dinamica realtà artistica piemontese giovanile con i suoi personaggi più noti, che hanno realizzato, in alcuni casi, opere appositamente per questa importante rassegna artistica.
Gli artisti sono stati coinvolti selezionando opere con un duplice sguardo, uno ironico e distaccato, che tratti dei fatti e personaggi della storia degli ultimi centocinquant’anni, e uno più critico, sulle difficoltà sociali e ambientali, di cui tutti siamo testimoni oculari ai nostri giorni.
Fra i pezzi più interessanti la rivisitazione del cubo di Rubik ideata da Franco Ariaudo, opera che mette in discussione la possibilità di ricostruire una nazione così frastagliata e poliedrica.
Parzializzato come il lavoro “Sulle tracce degli italiani” di Paolo Turco, che assembra un’immagine con tanti piccoli “pixel” composti da un lungo lavoro di accumulazione.
In una saletta appartata sono presentati un gruppo di interessanti video realizzati da Simona Rapello, Massimiliano e Gianluca De Serio e Isola & Norzi (Hilario Isola e Matteo Norzi).
Molto particolare il progetto “Materie Prime - Foresta Planiziale - Studio per parquet georeferenziato” del 2006 di Andrea Caretto e Raffaella Spagna, o la serie di delicati lavori di Enrico Tealdi “Traguardo” del 2010.
Tante altre le opere degli artisti selezionati, che sono, oltre a quelli già citati: Manuele Cerutti, Coniglioviola, Christian Costa, Matteo Eula e Federico Dalmasso, Caterina Giansiracusa Lerda, Alessandro Gioiello, Luca Isola, Laura Pugno, Pierpaolo Rovero, Diego Scroppo, The Bounty KillART (Gualtiero Jacopo Marchioretto, Rocco D’Emilio, Dionigi Biolatti, Marco Orazi), Malgorzata Turzeniecka, Fabio Viale.
Questo evento rientra nel programma delle iniziative culturali per l’anno in corso, incentrate sul tema delle celebrazioni dell’Unità d’Italia. In particolare, in autunno, si terrà la premiazione del XV Concorso Internazione “Scultura da Vivere”, il cui tema è “ItalyaItali”, cioè l’Italia vista dagli artisti italiani e dagli stranieri
L’orario di visita è dal Martedì alla Domenica dalle 16 alle 19, Ingresso gratuito
05/12/10
Giornate di fine novembre torinese

Con l’arrivo dell’autunno si ritirano in casa le piante e se si ha un bell’albero lo si sega a più livelli e lo si conserva nei diversi piani.
Idea più che coerente nel mondo umano che sempre più usa a suo diletto la natura, per cui Henrik Håkansson mette a dimora una giovane quercia torturandola a più sezioni nella nota Galleria Franco Noero.
Ma non si vorrebbe cadere nella polemica, sarebbe poi pubblicitaria, per cui si prende atto di come tutto serva ad affascinarci un attimo, perché poi l’effetto è molto piacevole. Crudelmente interessante, come la trasformazione di un mobile di Calder, che sempre l’artista realizza nella project room GFN vicino a Santa Giulia. Sul lato opposto altra project room GFN presenta 5 opere di 5 artisti (Kirsten Pieroth, Fernando Ortega, Saâdane Afif, Superflex, Danh Vo) scelti da un artista (Patrick Charpenel).
Più goliardica la proposta da Sonia Rosso di Douglas Gordon e Jonathan Monk, che nel miglior stile inglese vengono in Italia per divertirsi.
Norma Mangione Gallery presentare la prima mostra personale italiana dell’artista americano Garth Weiser con una serie di affascinati quadri dal delicato effetto pop.
Molto interessante la ricerca di Goshka Macuga sul percorso incrociato con Pinot Gallizio proposto dalla galleria Martano e curata da Francesca Comisso.
In via della Rocca la Galleria Roccatre propone delicati lavori Fausto Melotti mentre sul lato opposto nella sua project room ci sono i leggeri lavori Giada Giulia Pucci.
Sulla stessa via la galleria Alberto Peola espone le nuove opere di Laura Pugno, sempre più poetiche e delicate, che proseguono il suo percorso di visione ambientale/interiore.
Da Photo& Contemporary le opere di Emil Lukas, trasformazioni fisiche delicate e con un’impronta naturalistica.
Da Guido Costa Projects una serie sguardi fotografici di Miroslav Tichy, frastagliati attimi di vita in bilico fra memoria e opera artistica.
09/11/10
Torino l'attimo sfuggente...

Eccoci a Lunedì, la grande kermesse artistica torinese si è percorsa intensamente in molteplici eventi e proposte.
Spolverando le ultime tracce dorate di Pocket si ripensa a queste belle giornate di cui rimango tanti ricordi.
Come la serata performativa di Giovanni Morbin al blank e le caldarroste amichevoli del Bivacco Diogene.
Un’edizione di Artissima che si è migliorata e che nella stupenda location dell’Oval pare proprio internazionale.
La piccola ma interessante rassegna di arte cinese alla Pinacoteca Agnelli, il rinnovamento stilistico di Laura Pugno visto da Peola e di Galliano da Inarco.
Le fotografie di Miroslav Tichy da Costa e l’installazione museale di Henrik Håkansson da Noero.
Il solito caos giovanilistico di Paratissima e le sperimentazioni intense di Club to Club.
Rimangono le nuove luci d’artista fino a fine dicembre a memoria di questa contemporaneità così breve e dinamica.
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