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Visualizzazione post con etichetta Monumenta. Mostra tutti i post
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18/12/15

Empires - Huang Yong Ping per Monumenta al Grand Palais di Parigi



Il prossimo anno Monumenta ospiterà l'intervento di Huang Yong Ping col progetto "Empires" occupando gli eleganti spazi del GrandPalais con un intervento di suggestivi isolotti. L'evento avrà corso dall'8 Maggio al 18 Giugno 2016.

Dal 2007, Monumenta invita un artista di fama internazionale nella maestosa navata del Gand Palais, questo fantastico spazio dal suggestivo tetto di vetro con 13 500 m² di spazio per un’altezza di 35 metri. Qui artisti del calibro di Anselm Kiefer, Richard Serra, Christian Boltanski, Anish Kapoor, Daniel Buren, Ilya Kabakov hanno realizzato importanti progetti, eventi unici ed irripetibili.

Ora è la volta di Huang Yong Ping, nato nel 1954 in Cina, ma che vive in Francia dal 1989, a Ivry-sur-Seine, fra le figure più sperimentali, fondatore del movimento Dada “Xiamen” il cui slogan è "Zen è Dada, Dada è lo Zen.", dove ha realizzato azioni artistiche radicali e coltivato un gusto del paradosso per le sfide più originali, miscelando cultura occidentale ed orientale.



30/08/14

Huang Yong Ping per Monumenta 2016


Dopo il mediocre successo della coppia  Ilya et Emilia Kabakov sarà l'artista cinese Huang Yong Ping, ma che da diversi anni vive in Francia, a occupare i maestosi spazi del Grand Palais per il prossimo progetto di Monumenta, nel 2016, si spera con un intervento più adatto a questo luogo, dopo le casettine della coppia russa. 


Ma a vedere il suo lungo percorso creativo sarà quasi certamente un'opera spettacolare. 



26/05/14

Monumentina - Ilya ed Emilia Kabakov al Grand Palais di Parigi



Emozioni quotidiane hanno invaso la grande galleria del Grand Palais, un piccolo villaggio di ricordi che Ilya ed Emilia Kabakov presentano per la nuova grande edizione di Moumenta, il progetto è intitolato “L’étrange cité” e avrà corso fino al 22 Luglio 2014.

L’iniziativa, oramai punto fermo dei grandi eventi europei di arte contemporanea, è organizzata dalla Réunion des Musées Nationaux che gestisce l’elegante Grand Palais, questo progetto è stato ideato con la collaborazione del Multimedia Art Museum di Mosca.

Dal 2007 Monumenta ospita i più noti artisti contemporanei del mondo. Nei suoi maestosi e affascinanti spazi, immersi nella quiete della grande hall, hanno già esposto Anselm Kiefer, Richard Serra, Christian Boltanski, Anish Kapoor e Daniel Buren, tutti con progetti appositamente ideati per essere un’occasione irripetibile.

La sesta edizione propone due personaggi affascinati, dalla complessa storia è dall’intensa energia creativa.  La coppia Ilya ed Emilia Kabakov, due artisti di origine russa, che per decenni hanno sperimentato e condiviso la complessa epopea dei cambiamenti del loro paese.


Il progetto proposto è una visione utopica di questo loro vissuto. Quando si entra si vede uno strano villaggio, che si è installato nel Gran Palais, sette strutture immacolate esternamente si offrono al nostro sguardo.

Visitandole, si noterà che portano dei misteriosi nomi : « Le Musée vide », « Manas », « Le Centre de l’énergie cosmique », « Comment rencontrer un ange ? » e « Les Portails ». Altre poste più distanti sono ancora in costruzione, « La Chapelle blanche » e « La Chapelle sombre » che svelano intense perplessità sulle capacità umane. Ogni antro custodisce particolari lavori declinati in diverse tecniche.

I nostri pensieri sono pungolati, la continua variazione di forme e di scale ci invita a rimodulare le nostre consuetudini, le nostre idee.

Dove siamo finiti, cosa sta succedendo?

Sono domande che ci si pone e che non trovano risposta, ma stimolo. Pellegrinando fra questi spazi si è colti da una serie di sensazioni forti, dubbi, perplessità. Questi spazi in equilibrio fra realtà e mistificazione, sono un’ennesima occasione di ripensare la nostra dimensione, la quotidianità urbana, la vita che ci circonda. Essenze di luoghi ma anche proposte di alterità.

Una piacevole visione che miscela progresso e speranza, ma non sempre paiono ottimistiche.

Unico neo, di questo bel progetto, la mancata tensione con lo spazio, un’occasione non riuscita di andare oltre una piacevole mostra e tentare il vero grande gesto artistico che un luogo così spettacolare poteva consentire.


















18/02/14

Una città nelle Utopie - Monumenta 2014


Prenderà avvio dal 10 Maggio la nuova edizione di Monumenta, che dal 2007 invita un artista di statura internazionale per affrontare la navata del Grand Palais, un grande serra di 13.500 m2 di cui 35 di altezza.

A.Kiefer

Hanno già realizzato progetti incredibili Anselm Kiefer, con le sue stanze sotto il sole, la passeggiata di Richard Serra, la grande raccolta del tempo passato di Christian Boltanski, gli spazi interni esterni di Anish Kapoor e i colori di Daniel Buren sono riusciti a rispondere a questa sfida.


C.Boltanski

Per la sesta edizione, saranno gli artisti di origine russa Ilya ed Emilia Kabakov, che offriranno al pubblico di perdersi nei meandri di una città utopica, una strana città.

A.Kapoor

L'evento è organizzato dalla Réunion des Musées Nationaux - Grand Palace in collaborazione con il Museo d'Arte Multimediale di Mosca.
D.Buren

R.Serra 
Foto di Didier Plowy

24/12/13

Monumenta 2014


Per il prossimo anno il Grand Palais ospiterà Ilya e Emilia Kabakow per la nuova edizione di Monumenta, due artisti russi che hanno conquistato con un lungo percorso artistico la notorietà internazionale. 

L'evento si svolgerà dal 10 Maggio al 22 Giugno. 




06/05/12

Monumenta 2012 - Intervento di Daniel Buren al Gran Palais di Parigi



E’ già passato un anno dalla grande installazione di Anish Kapoor, che ha creato lunghe code sull’affollata Avenue Winston Churchill. Ora, dal 10 Maggio al 21 Giugno, è la volta di Daniel Buren che tenterà di bissare il grande successo precedente. 

Siamo nei magnifici spazi del Grand Palais di Parigi per la quinta edizione di Monumenta, l’evento annuale ideato dal Ministero della Cultura e della Comunicazione sull’arte contemporanea. Dopo Anselm Kiefer che espone nel 2007, Richard Serra che minimalisticamente occupò lo spazio nel 2008, Christian Boltanski del 2010 e l’artista anglo-indiano ora è la volta del noto artista francese. 

I 13500 m² di questo stupendo edificio sono pronti per ospitare la grande installazione dal titolo “Excentrique(s) - travail in situ” ideata dall’artista nato nel sobborgo di Boulogne-Billancourt. 

Noto per le strisce verticali alternate bianche e colorate, di larghezza 8,7 cm, che sono il suo segno caratteristico, nato nel 1965, quando Buren le vide su un tessuto al mercato di San Pietro a Parigi. La semplicità di questa tessitura attivò un’idea di semplificazione estetica che Daniel Buren adottò per il suo percorso artistico. Segno che nel tempo ha rielaborato in tante declinazioni senza però cambiarlo nel suo formato. 

10/01/10

Persone Christian Boltanski per Monumenta 2010




Dopo Richard Serra nel 2008 e Anselm Kiefer nel 2007 ora è la volta di Christian Boltanski ad agire artisticamente nella grande hall del Grand Palais a Parigi.

L’intervento, doveva realizzarsi l’anno scorso in primavera, ma l’artista ha voluto spostarlo in questa stagione più adatta a questo particolare progetto appositamente studiato per questo sito.

Sarà un’opera che riprende il suo stile ma in una forma più dinamica e interattiva, che elaborerà pulsazioni umane e percezione del vivere.

Christian Boltanski proprio in questi giorni è stato anche indicato come l’artista selezionato per la prossima Biennale di Venezia nel 2011.

"Persone"

Monumenta 2010,
dal 13 Gennaio al 21 Febbraio al Grand Palais,
Avenue Winston Churchill, 75008 Paris.

Ingresso 4 €, ridotto tasso di € 2.

Dalle 10 alle 19 lunedì e Mercoledì, 10 a 22 ore Giovedi a Domenica, chiuso il Martedì.

Tutte le info al sito www.monumenta.com