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07/03/12

Padiglione olimpico alla Serpentine Gallery di Londra



Per l’anno delle grandi olimpiadi londinesi la Serpentine Gallery ha scelto per il noto padiglione estivo temporaneo due personaggi, anzi tre, di calibro internazionale. 

Si tratta del duo Herzog & de Meuron, architetti che proprio a Londra con la Tate Modern diventarono famosi in tutto il mondo, che saranno affiancati dall’artista cinese Ai Weiwei, col quale avevano già collaborato per lo stadio olimpico di Pechino. 

La cooperazione darà avvio ad un progetto che sicuramente sarà originale e darà anche adito a molte riflessioni sull’attuale situazione del noto artista cinese da diversi mesi posto sotto osservazione dal governo cinese.

Prossimamente una serpentina di arte a New York




Avrà la forma di un sinuoso serpente la grande struttura che Frieze New York realizzerà col supporto della Deutsche Bank. 

Il progetto è dei progettisti new-yorkesi SO – IL architects, come già succede a Londra spesso viene variato il progetto espositivo col supporto di noti studi di architetti che propongono interessanti proposte e nuove soluzioni espositive. 

Nella capitale inglese era stati coinvolti Carmody Groarke per l'edizione del 2011, Caruso St John per le strutture degli anni 2008-2010, Jamie Fobert per il periodo dal 2006 al 2007 e David Adjaye per le prime edizioni dal 2003 al 2005. 

Lo studio So(Obiettivi solidi) ha già realizzato importanti progetti come la Sala Provinciale di Anversa, in Belgio, gli uffici per la produzione della Ssocietà Logan a SoHo, New York e una piazza pubblica a Manama, Bahrain. Fra i premi vinti il Programma MoMA PS1 Young Architects e il NY AIA Premio Giovani pratiche. 

Lo studio è costituito dagli architetti Florian Idenburg e Jing Liu, con sede a Brooklyn, nel 2008. 

Frieze New York sarà uno degli eventi della prossima primavera con oltre 170 gallerie fra le più importanti del mondo dell'arte contemporanea e si terrà dal 04-07 maggio 2012.

Corrispondenze fra Matisse e i manga ...






In questi giorni presso il Centre Pompidou di Parigi sono in corso due proposte molto diverse ma con alcuni elementi comuni. 

Una è la stupenda mostra su Matisse che sotto il titolo “Matisse paires et séries” raccoglie le opere “sorelle” cioè quelle che hanno un medesimo tema o soggetto. 

Infatti l’artista spesso fotografava dei dettagli e degli oggetti che poi inseriva nei quadri, ripetendoli in diverse situazioni. Questa duplicazione dei soggetti cambia per intensità cromatica, contesto e ambientazione, oltre che per la dinamica delle linee e posizione all’interno della composizioni. 

 
Parallelamente è in corso l’evento Pianeta Manga, che secondo me è perfettamente correlato alla mostra di Matisse.  


Sia per il tratto di molti che paiono ispirati proprio a questo maestro del gruppo Fauves, sia per le relazioni fra l’artista e la cultura orientale. 

La rassegna è una favolosa occasione per immergersi in oltre cento film, fra i più rari e noti,e una valanga di fumetti consultabili, oltre che disegni e laboratori, workshop e incontri con gli autori. Per la visita consultate il ricco programma di eventi. 

Due mostre che devono essere assolutamente viste per vivere pienamente la nostra modernità 

ps se avete ancora un poco di tempo c'è anche la mostra "Josef Albers en Amérique, Peintures sur papier" gradevole e ordinata d.o)

04/03/12

Speciale Frieze olimpionica

 Mentre proseguono i preparativi per la nuova edizione newyorkese, in questi giorni è stata presentata una serie di nuove iniziative del sistema Frieze, si tratta di una rassegna di eventi che si svolgeranno nel periodo delle olimpiadi londinesi nei sei comuni ospitanti le Olimpiadi 2012 e Giochi Paraolimpici: Barking e Dagenham, Greenwich, Hackney, Newham, Tower Hamlets e Waltham Forest, situati a est di Londra. 


Sono quattro iniziative elaborate con diversi artisti che opereranno con appositi progetti correlati col territorio e una rassegna cartellonistica sparsa per le zone che ospiteranno i giochi olimpici. 



L’artista Can Altay interverrà presso la William Morris Gallery e in una selezione di alloggi popolari e sociali a Waltham Forest. 


Sarnath Banerjee occuperà i cartelloni pubblicitari selezionati in tutti i luoghi di accoglienza e sui giornali locali, produrrà opere grafiche su diversi temi, dal suo vissuto agli atleti protagonisti.


Anthea Hamilton e Nicholas Byrne opereranno a Tower Hamlets con azioni fra lo scultoreo e la pittura figurativa. 


Gary Webb si sposta verso Greenwich con le sue sculture sintetiche. 

01/03/12

Bard, Da forte a fortezza, capolavori della collezione Liechtenstein




Nel suggestivo forte di Bard, nella innevata Valle d’Aosta, è in corso, fino al 31 Maggio, una stupenda esposizione di alcuni capolavori della collezione del Principe del Liechtenstein.

In questo possente edificio che, per decenni fu baluardo alle invasioni del nord, ora a mutato ruolo storico e ospita proprio dal nord una favolosa invasione di opere d’arte.

Si tratta di una raccolta di quadri date in prestito dalla grande collezione dei Principi del piccolo reame, nel cuore dell’Europa, selezionate dalle loro diverse dimore. Questa raccolta è considerata una delle più belle ed importanti al mondo fra quelle private.

Sono stati scelti per questa occasione 80, capolavori in prevalenza quadri ma anche alcune sculture, che coprono parte dei cinque secoli di collezionismo di questo antico casato. Opere dei più noti artisti europei, che vanno da Rubens, passando per Brueghel, Rembrandt, Cranach, Canaletto fino a Hayez. Un grande percorso storico ed estetico.

La mostra è allestita in sette stanze, allestite per autore e periodo storico. Per ogni sala c’è un pratico pannello informativo e sono presenti le utili audio guide:
· Sala 1. Rubens
· Sala 2. I Fiamminghi (Van Dick, Jan Brueghel Il Vecchio, Jan Brueghel Il Giovane con uno stupendo "Il trionfo della morte", Hals, Jordaens, Balen, Van Loon)
· Sala 3. Cranach e gli Olandesi (Huysum, Kick, Berckheyde, Heem, Cranach il Vecchio, Rembrandt col celebre "Cupido con la bolla di sapone", Van Huysum...)
· Sale 4 e 5. Gli Italiani (Berrettini, Pasinelli, Procaccini, Cantarini, Pietro da Cortona, Reni, Giambologna, Franceschini, Bellucci, Soldani-Benzi, Allori, Moroni, Maggiotto, Solimena, Hayez, Marinari)
· Sala 6. Vedutismo (Canaletto, Vernet, Ender, Pannini, Locatelli, Ghisolfi, Hubert, Rebell, Waldmuller)
· Sala 7. Classicismo e Biedermeier viennese (Amerling, Makart, Schadow, Hayez, Angelica Kauffmann, Hackert...)

In contemporanea è proposto fino all'8 Maggio la prima tappa della mostra fotografica Wildlife Photographer of the year 2011. Si tratta di oltre cento immagini, selezionate da diciassette categorie del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra sin dal 1964, in collaborazione col BBC Wildlife Magazine. Fra i più prestigiosi concorsi al mondo nel suo genere, che vede un confronto fra i migliori fotografi al mondo.


Info: Associazione Forte di Bard, tel. 0125. 833817 / 833811, e-mail: info@fortedibard.it - prenotazioni@fortedibard.it.
Orari: martedì/venerdì dalle 10.00 alle 18.00 – sabato/domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì. Biglietti: intero 9 euro, ridotto e ragazzi 6 euro. Audioguide 3 euro.


28/02/12

Alcune sculture a Milano


Mirò a Milano


Consagra Milano

cielo

doattime 28/02/2012

Phofdo - photographic project 

Lo stile italiano al Louvre - Da Leonardo a Ferragamo



La società di abbigliamento, Salvatore Ferragamo, sarà lo sponsor unico della mostra 'Sant'Anna - L'ultimo capolavoro di Leonardo da Vinci', dal prossimo 29 Marzo al 25 Giugno al Museo del Louvre di Parigi. 

Rientrata dopo un breve restauro che ha suscitato molte polemiche, soprattutto dopo che Segolene Bergeon Langle e Jean-Pierre Cuzin si erano dimessi dalla commissione che seguiva il recupero. 

Per questo evento, la nota società italiana di moda, è stata selezionata come sponsor unico per sostenere l'evento. In forma di ringraziamento lo spazio del salone nell'area Denon si presterà, per la prima volta nella sua storia, il 12 Giugno per una grande sfilata di moda con alcuni capi della selezionata linea Resort 2012.


Fotografia: la Vierge à l’Enfant avec sainte Anne, prima del restauro © Musée du Louvre foto di Angèle Dequier

25/02/12

Un regalo da Urlo!



Volete fare un regalo da urlo, beh allora non perdetevi il prossimo 2 Maggio l'asta newyorkese di Sotheby's quando sarà battuta l'unica versione, delle quattro esistenti, in mano privata dell'Urlo di Edvard Munch. Per questo stupenda opera si suppone di superare gli 80 milioni di dollari.

Il pastello è di proprietà di un ricco norvegese che lo metterà in offerta giusto per festeggiare il prossimo anno i 150 anni di nascita del noto pittore.

L'opera sarà esposta il 13 Aprile nella sede Londinese e il 27 nella sede di New York prima di essere proposto in asta.

tutte le info qui http://www.sothebys.com/en/sales-series/2012/impressionist-modern-art-evening-sale/overview.html

22/02/12

Dall'elettronica alla pittura indiana


 Proveniente dallo Spazio Contemporaneo di Brescia è in corso la mostra “Collect the WWWorld. The Artist as Archivist in the Internet Age” curata da Domenico Quaranta. Una mostra che la House of Electronic Arts di Basilea ospita e che tenta di presentare un’azione archivistica/concettuale degli artisti che operano sul web, fra appropriazione e post-produzione. In esterno si possono notare giganteschi fughi, che non sono una anomalia ambientale ma l’opera “A Band of Floating Mushrooms“ di Monica Studer e Christoph van den Berg.
 
Ripensare questa stagione in chiave artistica è la proposta della Kunsthaus di Zurigo con la mostra “Winter Tales, winter in art from the Renaissance to Impressionism” che propone una serie di opere dal sedicesimo secolo che hanno come tema questa intima stagione. Raccogliendo stupendi quadri, delicate sculture e manufatti vari, si attraversa un’estetica che pur narrando della più fredda stagione dell’anno trasmette calde emozioni. Contemporaneamente è in corso una mostra dei paesaggi a pastello di Albert Welti. La collezione permanente è stata recentemente riallestita e si offre con molte piacevoli sorprese.

Concludo questo giro svizzero con il Museo Rietberg, un’altra delle tante piacevoli scoperte di queste ricche cittadine elvetiche. Un modernissimo museo dedicato alle culture non europee che in questo periodo propone una gradevole esposizione di artisti del nord India e a breve prenderà avvio una mostra sulla scultura africana.

La Svizzera è cara, ma i servizi e le esposizione sono perfette.