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05/02/13

Rispunta la Punta, sempre più ricca di proposte



In occasione delle prossime manifestazioni per la 55. Biennale internazionale d’arte di Venezia, il centro di arte contemporanea Punta della Dogana – François Pinault Foundation aprirà al pubblico una nuova esposizione di opere della Collezione Pinault. 

La mostra occuperà l’intero spazio di Punta della Dogana e proseguirà fino al 31 dicembre 2014, il collezionista François Pinault ha affidato la curatela a Caroline Bourgeois e Michael Govan. 

Caroline Bourgeois ha curato numerose esposizioni tra cui L’Argent, Joan Jonas, Valie Export, Cao Fei, Adel Abdessemed e Loris Gréaud al Plateau-FRAC Île-de-France a Parigi, che ha diretto dal 2004 al 2008, e varie mostre della collezione François Pinault Foundation, tra cui Elogio del dubbio (2011-2012) a Punta della Dogana, La voce delle immagini (2012), Madame Fisscher (2012) e Il mondo vi appartiene (2011) a Palazzo Grassi, ma anche Passage du temps (2007), a Lille, Un certain état du monde (2009), a Mosca e Qui a peur des artistes? (2009), a Dinard. 

Michael Govan è CEO e Wallis Annenberg Director del Los Angeles County Museum of Art (LACMA) dal 2006. In precedenza è stato vicedirettore della Solomon R. Guggenheim Foundation e presidente e direttore della Dia Foundation di New York dal 1994 al 2006. Ha coordinato la mostra The Great Utopia: The Russian and Soviet Avant-Garde 1915-1932 (1992) e curato numerose esposizioni tra cui Dan Flavin: A Retrospective (2007) e James Turrell: A Restrospective, che aprirà le porte al LACMA il 26 maggio 2013. 

Parallelamente, l’esposizione Rudolf Stingel, a Palazzo Grassi, aperta al pubblico dal 7 aprile 2013, proseguirà fino al 31 dicembre 2013.

André Cadere all'Espace d’art Le Moulin



Preso l' Espace d’art Le Moulin dal 15 Febbraio al 27 Aprile si svolgerà un'interessante mostra su André Cadere

Cadere è stato uno degli artisti più interessante degli ultimi anni, una personalità unica e quasi mistica. 

03/02/13

Arte e fascismo


Finalmente dopo tanti decenni si può analizzare e valutare in modo più sereno il periodo artistico del fascismo, periodo che coincise in uno stile razionalista che si stava sviluppando in tutta europa. 

Molto interessante è quindi la mostra che si sta svolgendo al musei San Domenico di Forlì dal titolo "Novecento, arte e vita in Italia tra le due guerre".


La mostra rievoca le principali occasioni in cui gli artisti si prestano a celebrare l’ideologia e i miti proposti dal Fascismo, basti pensare all’architettura pubblica, alla pittura murale e alla scultura monumentale. La pittura murale e la scultura monumentale, che furono con l’architettura l’espressione più significativa e riuscita di quel periodo, vengono indagate all’interno degli edifici pubblici, come i palazzi di giustizia, delle poste, delle università.

La considerazione delle più impegnative realizzazioni urbanistiche e architettoniche ci consente di capire quanto è stato realizzato anche a Forlì e in altri centri della Romagna.


La mostra presenta i grandi temi affrontati nel Ventennio dagli artisti che hanno aderito alle direttive del regime, partecipando ai concorsi e aggiudicandosi le commissioni pubbliche, e da coloro che hanno attraversato quel clima alla ricerca di un nuovo rapporto tra le esigenze della contemporaneità e la tradizione, tra l’arte e il pubblico.


Attraverso i maggiori protagonisti, pittori come Severini, Casorati, Carrà, De Chirico, Balla, Depero, Oppi, Cagnaccio di San Pietro, Donghi, Dudreville, Dottori, Funi, Sironi, Campigli, Conti, Guidi, Ferrazzi, Prampolini, Sbisà, Soffici, Maccari, Rosai, Guttuso, e scultori come Martini, Andreotti, Biancini, Baroni, Thayaht, Messina, Manzù, Rambelli, risalterà la varietà delle esperienze tra Metafisica, Realismo Magico e le grandi mitologie del Novecento.



Info al sito http://www.mostranovecento.it/la-mostra.html

Apre la Pinacoteca Matteo Olivero a Saluzzo


Oggi apre la PInacoteca Musso che il 18 gennaio 2013 è stata inaugurata nei locali del terzo piano, la Pinacoteca dedicata al pittore Matteo Olivero, il pittore di Acceglio che espose a Parigi, Bruxelles e Monaco e che dal 1905 al 1930 aveva allestito lo studio proprio in Salita al Castello, a pochi passi dal nuovo Museo.
L’esposizione comprenderà 67 dipinti, 17 disegni e 2 sculture scelti tra i più significativi  dell’intera collezione suddivisi in quattro ambienti espositivi sulla base di altrettanto tematiche: Il tempo del realismo sociale, L’adesione  al divisionismo, Gli anni Venti, Il Metodo di lavoro.
La nuova Pinacoteca sarà visitabile il sabato e la domenica, dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17 (chiusura biglietteria mezz’ora prima della fine dell’orario). 

Pausa caffè, coffee break


Giornata londinese


Fra le tante proposte delle gallerie londinesi vi segnalo quella di Bruce Nauman con la mostra "mindfuck" da Hauser & Wirth.



 Yelena Popova da Cole in 4a Little Portland St



Běla Kolářová  da Raven Row

E Peter Clarke da Iniva.

Da Michael Werner una bella mostra su  James Lee Byars


01/02/13

Riapre la Bibliotheca Hertziana



Dopo l’inaugurazione ufficiale del nuovo edificio della biblioteca (15 gennaio 2013), la biblioteca dell'istituto sarà nuovamente accessibile agli studiosi esterni a partire dal 1 febbraio 2013. 

Dal 1 febbraio fino al 31 marzo 2013 i fondi della biblioteca e della fototeca sono consultabili dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18. Dal 1 aprile 2013 è prevista un’apertura prolungata fino alle ore 20. 

L’ingresso alla biblioteca è in via Gregoriana 30, ed è possibile accedervi solo presentando una valida tessera di ammissione. Si prega di informarsi preventivamente sulle condizioni di accesso attualmente in vigore, valide sia per la biblioteca che per la fototeca.

La Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell'arte, dispone di una biblioteca specializzata con circa 270.000 volumi e di una fototeca di oltre 800.000 fotografie e può essere annoverata tra i più importanti centri di documentazione del mondo per l'arte italiana.


Bassa marea ..


Phofdo - photographic project 

In questi ultimi anni dopo la grande baldoria degli anni 00 si sta attraversando una fase di crisi, che in parte mette in discussione certe figure artistiche, quali Damien Hirst, Jeff Koons o Murakami. 

Artisti che erano icone di un fulgido momento che ora pare scricchiolare e frammentarsi. 

Si ripete così quello strano meccanismo simile al flusso del mare nei suoi alti e bassi, momenti di avanzamento e momenti di ritiro. 

Ora siamo al rientro di questa onda, dopo essere stati ricoperti da centinai di manufatti molti discutibili, molto verrà spazzato via, ci saranno altre maree e nuove ondate porteranno inutili sviluppi, ma cosa resterà nel tempo sulla battigia? 

Musei gratis l'ultima domenica del mese


Una nuova iniziativa dei musei statali italiani che da quest'anno, come già fanno il altri paesi, offre una giornata gratis per visitare i musei, sarà l'ultima domenica del mese.
Dopo una bella notizia una negativa che segnala una diminuzione di visitatori complessivi nel 2012, ben un -10,44 %

Nuova luce sulla Punta della Dogana


A Venezia non è mai stata molto amata la statua del 'Ragazzo con la rana' di Charles Ray, sula punta della Dogana, sistemata nel 2009 dalla Fondazione Pinault nel 2009, che gestisce il complesso espositivo della Punta della Dogana e di Palazzo Grassi. 

Infatti pare che ora sarà sostituita da un più tradizionale lampione in stile con l'edificio.