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30/09/25

20° ArtVerona

 


Fra pochi giorni prende avvio una nuova edizione di ArtVerona, dal 10 al 12 ottobre 2025, nei padiglioni 11 e 12 di Veronafiere, siamo alla sua 20ª edizione, un traguardo che celebra vent’anni di crescita della manifestazione all’insegna del dialogo proficuo tra arte, cultura e territorio. 

Con 143 espositori, grazie alla collaborazione con ANGAMC, la fiera rafforza il proprio ruolo nel sistema dell’arte moderna e contemporanea in Italia, mettendo al centro i temi Conversazione e scrittura come approccio curatoriale e filo conduttore.

Sotto la nuova direzione artistica di Laura Lamonea, ArtVerona si presenta come un soggetto che rinsalda il rapporto tra fiera e città, creando connessioni tra gallerie, artisti, collezionisti e le principali istituzioni, quali il Comune di Verona e Fondazione Cariverona, intrecciando il patrimonio storico e culturale con le visioni del presente. La manifestazione si estende nella città attraverso l’arte, che diventa un’occasione di incontro e partecipazione.

La fiera supera quest’anno la tradizionale divisione tra i padiglioni, dando vita a un vero e proprio dialogo tra moderno e contemporaneo.

Alla Main Section e alle Editorie si affiancano quest’anno quattro nuove sezioni. Questa nuova visione si concretizza nel Padiglione 11, da sempre dedicato agli artisti del ‘900, con la presenza di due segmenti espositivi inediti: Pittura ORA, a cura di Leonardo Regano, focalizzata sulla pittura e il disegno del presente ed Effetto Sauna, a cura di Laura Lamonea, che invita le gallerie a mettere a confronto artisti già affermati con artisti non ancora rappresentati nel mercato. Oltre alle gallerie della Main Section, il Padiglione 12 accoglierà due sezioni: Steps, a cura di Giulia Civardi, rivolta a giovani gallerie e spazi sperimentali attivi da non più di otto anni, e Video? Avete detto video?, a cura di Élisa Ganivet e Laura Lamonea, un tributo al teorico Philippe Dubois e alla complessità del linguaggio delle immagini in movimento.

Le gallerie internazionali delle sezioni saranno presenti in una modalità inedita all’interno della sala cinema collocata al centro del padiglione.

Nel contesto contemporaneo in cui i confini si fanno sempre più sfumati e la mobilità è la parola d’ordine, ArtVerona sceglie di accogliere i visitatori in un luogo capace di dare spazio a forme espressive a volte marginali nei contesti fieristici – opere video, video performance –  attraverso un dispositivo agile in grado di connettere proposte artistiche internazionali.

La sala cinema sarà uno spazio dedicato inoltre alle proiezioni di opere provenienti da collezioni pubbliche e private di rilievo internazionale tra cui Museion di Bolzano, CNAP di Parigi, MART di Trento e Rovereto.


Il Padiglione 12, nell’ottica di favorire l’emersione di nuovi talenti, ospiterà PRIMA, atelier studio d’artista, un progetto speciale interamente dedicato a giovanissimi artisti ancora nel pieno del loro percorso formativo, selezionati in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona e con CONTEMPORALIS – Association Amis Art Contemporain France – Italie basata a Parigi, che si farà carico di individuare alcuni talentuosi giovani artisti provenienti dalle più prestigiose scuole d’arte francesi, tra le quali l’École nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi e l’Ecole des Arts Décoratifs di Parigi.

Infine, lo spazio dedicato alle Editorie, che raccoglie riviste di settore ed editori specializzati.

Il programma aperto al pubblico, nel corso dei tre giorni in fiera, si comporrà di performance, proiezioni e talk e sarà l’occasione per mettere in conversazione collezioni museali e collezioni private, curatori di residenze e protagonisti di progetti di scambio internazionale. Una radio mobile, un’arena per la discussione, la sala cinema: saranno i dispositivi presenti per costruire nuovi dialoghi e attivare la partecipazione. Tra questi, RADIJO MUSIKII, una radio online trasmessa in diretta con una postazione mobile per interviste itineranti, a cura di Edizioni Brigantino (Valentina Lucchetti e Canedicoda) che presenterà, inoltre, un programma di performance. Libreria, a cura di Frab’s, dedicata alle riviste interdisciplinari sarà presente nella hall di ingresso della fiera. Entrambi gli spazi sono progettati dal collettivo di architetti Cookies.

A rendere l’esperienza in fiera ancora più accogliente contribuiranno due partner tecnici: Artemide, con una scelta di lampade che valorizzano gli ambienti, e Moroso, con i suoi arredi iconici.

Con la ventesima edizione si arricchisce il panorama dei riconoscimenti, con nuovi premi dedicati alle sezioni speciali pensati per offrire risorse concrete e opportunità di crescita ad artisti e gallerie. Nasce il Premio Villa Filanda Antonini, che sosterrà le proposte artistiche di Effetto Sauna attraverso una residenza per artisti. Il premio MZ Costruzioni, nato nel 2019, permetterà uno scambio tra arte e impresa offrendo un percorso di residenza. 

Con lo storico fondo di acquisizione della fiera, A Disposizione, Veronafiere per l’arte, e i consolidati Premio Zenato Academy,  Premio Casarini DueTorri Hotel per la Pittura Under 40, Premio Fondazione The Bank per la pittura contemporanea, Premio Massimiliano Galliani per il Disegno Under 40, Premio Display, Premio stARTup e Sustainable Art Prize, i premi dell’edizione 2025 sono in totale dieci, confermando ancora una volta l’impegno della fiera nel supporto al sistema dell’arte contemporanea.

Ai padiglioni espositivi e al programma pubblico si aggiungono i progetti speciali in collaborazione con istituzioni pubbliche e private sul territorio che attivano nuove occasioni di incontro con il pubblico in fiera e di dialogo con luoghi di cultura della città di Verona.

In fiera sarà presentato il lavoro di Rachele Maistrello, vincitrice della seconda edizione del Tomorrows UniCredit residency and production award, prestigioso premio sostenuto da UniCredit, ideato, organizzato e promosso da Urbs Picta, con la curatela di Jessica Bianchera e la collaborazione di Fondazione Cariverona, Contemporanea – Università di Verona e Veronafiere S.p.A. – ArtVerona.

Il ricco programma degli eventi in città vede la riapertura di Palazzo Forti con la mostra The Then About As Until, un progetto di Video Sound Art Festival, a cura di Laura Lamonea; l’installazione visiva Una distanza senza rive di Enrique Ramírez all’ex Dogana di fiume, a cura di Pascale Cassagnau e Laura Lamonea; la mostra Wounded Words Wounding Words, curata da Marta Cereda presso la Biblioteca Capitolare; Autogeografie: tu fai le foto, ma sei parte del paesaggio presso la Rondella delle Boccare, un progetto a cura di Thomas Ba realizzato in collaborazione con l’ufficio Conservazione e valorizzazione sito UNESCO e Cinta Muraria, gli artisti Lorena Bucur e Davide Zulli e il coinvolgimento di un gruppo di studenti dell’I.T.C. Marco Polo di Verona; la mostra Folding, Flexing and Expanding, in programma a Palazzo del Capitanio, promossa da Fondazione Cariverona con Urbs Picta e il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, a cura di Jessica Bianchera e Domenico Quaranta; l’installazione Udatinos – Sensibili all’acqua ideata da Oriana Persico, promossa da Fondazione Cariverona e Urbs Picta in collaborazione con Museo del Contemporaneo e Musei Civici di Verona | Museo di Storia Naturale.

A cura di Nicola Giuliani, il progetto It sounds like another word si baserà su una serie di interventi sonori e performativi, instaurando un dialogo tra le mostre in città e il suono come strumento di rigenerazione, che restituisce voce ai luoghi.ArtVerona crea sinergie con alcuni dei principali brand nel portafoglio di Veronafiere, tra cui Marmomac e Vinitaly. Durante i giorni di ArtVerona sarà possibile visitare tre iniziative, tra cui la mostra Axis Mundi che presenta le sculture dell’artista e designer Raffaello Galiotto al Museo di Storia Naturale; le sculture di Mattia Bosco saranno protagoniste di Piazzetta Navona, nel centro storico di Verona, grazie alla collaborazione con la galleria Atipografia di Arzignano (VI) e l’azienda Tosco Marmi; mentre il Silos di Levante del Polo Santa Marta ospiterà Julia Carrillo Sole Pioggia Vento, Dario Picariello Sotto il silenzio del tempo e di Lu Yidan Spazio parallelo, tre rassegne di Zenato Academy e curate da Luca Panaro.


20/06/25

Prossimamente ArtVerona

 


La nuova direttrice della rassegna Laura Lamonea nei giorni scorsi ha annuncia le linee guida del suo mandato e le prime novità della prossima edizione di ArtVerona, in programma dal 10 al 12 ottobre 2025 a Veronafiere. Tra le più solide manifestazioni in Italia dedicate al mercato dell’arte, ArtVerona entra nel suo ventesimo anno con un forte spirito di rinnovamento. La fiera mette al centro le gallerie, i collezionisti e le istituzioni culturali ed economiche della città, attraverso investimenti già in atto, con l’ambizione di riconfermare ArtVerona come uno dei modelli più versatili e innovativi all’interno del panorama del mercato d’arte italiano.


IL SUPERAMENTO DEL CONFINE TRA MODERNO E CONTEMPORANEO

Nella visione di Laura Lamonea, ArtVerona supera la tradizionale suddivisione tra le gallerie del contemporaneo e le gallerie che propongono artisti del secolo scorso. Lo spazio fieristico valorizza, con questa precisa scelta e con le sue nuove sezioni, le conversazioni tra le opere e i linguaggi espressivi al di là della narrazione cronologica. Conversazione e scrittura sono, quindi, le linee guida tematiche della prossima edizione. La fiera viene pensata come un’occasione per riflettere sul linguaggio, nel recupero della pregnanza del segno. Dalle esperienze artistiche verbovisuali, come quelle emerse negli anni ’70, alla scrittura/montaggio video, a partire da uno sconfinato serbatoio di materiale, la sovversione delle regole di scrittura e di linguaggio, lo sconfinamento della parola sono da sempre una forma di opposizione all’appiattimento comunicativo oltre che ideologico.


SEI LE SEZIONI


Nei tradizionali padiglioni 11 e 12 di Veronafiere, oltre alla Main Section e alla sezione dedicata alle editorie, sono quattro le sezioni rinnovate. Due le sezioni dedicate ad artisti e gallerie emergenti: la prima ispirata a quello che in museologia è definito l’effetto sauna (il confronto tra pratiche di artisti in fasi professionali diverse e per questo reciprocamente benefica), dove le gallerie saranno invitate a mettere in dialogo i propri artisti con la proposta di un artista giovane non ancora rappresentato; l’altra è, invece, una sezione dedicata a giovani gallerie invitate a presentare un progetto con due artisti. Due le sezioni dedicate ad un focus tematico ed espressivo: la prima alla pittura e al disegno, dove viene ripreso il tema della conversazione tra artisti appartenenti a generazioni diverse; la seconda, ispirata alle “immagini in movimento”, coinvolge gallerie invitate a partecipare alla fiera con almeno un progetto video in dialogo con altre forme espressive. Lo spazio per l’editoria e i servizi per l’arte ospita come sempre riviste d’arte e librerie specializzate, ma, tra queste, anche quelle che comprendono riviste dal carattere interdisciplinare – cinema, design, musica, illustrazione, natura, cucina, letteratura – con cui l’arte contemporanea si confronta e si compenetra da sempre.


IL NUOVO TEAM

Si rafforza il team di ArtVerona grazie all’ingresso di nuove importanti figure professionali. Isabella Paghera ricoprirà il ruolo di VIP manager: professionista con solide esperienze in ambito internazionale e nel collezionismo rivolto alle nuove generazioni; specialista del panorama artistico contemporaneo, negli anni ha costruito una rete capillare e dinamica di relazioni con collezionisti italiani e stranieri.

Sara Benedetti, consulente strategica di progetto, manager nel settore e conoscitrice della manifestazione che segue fin dal 2005, affiancherà il team e la nuova direzione artistica nel suo progetto di rafforzamento della fiera. Ad Alessio D’Ellena (Superness), visual art director, è stato affidato l’incarico di rinnovare l’immagine e la brand identity di ArtVerona. L’identità di ArtVerona 2025 nasce dalla decostruzione formale della tipografia, ispirandosi alle sperimentazioni verbovisuali della poesia visiva. L’inversione dei segni alfabetici e la combinazione di elementi costruttivi dell’alfabeto sono interventi concettualmente semplici ma di forte impatto, che sovvertono la linearità della scrittura e lo standard compositivo. A+V diventa Ɐ, simbolo del cambio di prospettiva richiesto a operatori e visitatori per aprire la fiera a nuove visioni.


I PROGETTI SPECIALI

«Credo che il rafforzamento del legame tra la fiera e la città debba passare attraverso una pluralità di iniziative – dichiara Laura Lamonea –, non solo interventi espositivi a corollario dell’evento fieristico, ma public program articolati nel corso dell’anno, progetti interdisciplinari ed educativi, collaborazioni con musei, università, accademie, collezioni private, associazioni culturali, scuole secondarie di secondo grado. I linguaggi dell’arte contemporanea, senza mai rinunciare alla ricerca e alla sperimentazione, possono agire come catalizzatori per ripensare i luoghi, ridefinire le loro funzioni e stimolare una riflessione collettiva e visionaria sulla convivenza. Per generare un impatto duraturo, è indispensabile attivare una partecipazione condivisa che coinvolga attivamente la cittadinanza e tutte le realtà locali». ArtVerona presenterà un programma di progetti speciali in fiera e in città, riservando ampio spazio anche alla performance, alle sperimentazioni sonore e alle intersezioni tra cinema e video. A questo proposito, una novità: ospiterà una sala cinema, uno spazio destinato a tutto il pubblico della fiera che sarà attivo con una programmazione di opere video, presentata in collaborazione con archivi nazionali e internazionali.


IL PODCAST DI ARTVERONA

In programma anche il lancio di un podcast e di una rubrica di approfondimento a esso connessa, scritti da Laura Lamonea e da Tommaso Santagostino, già autori di Fino a Prova Contraria. Coinvolgendo musei, fondazioni, collezionisti e centri di produzione, la fiera costruirà un laboratorio collettivo di storie e prospettive di rilevanza nazionale, capace di attraversare le geografie dell’arte italiana e di restituire al pubblico un’immagine dinamica del sistema artistico. A tutti gli effetti un viaggio di avvicinamento alla manifestazione che culminerà nei giorni di fiera.


11/10/19

Veronafiere per l'arte premia Lucia Di Luciano, Teresa Giannico, Corrado Zeni





Nella giornata di apertura di ArtVerona, venerdì 11 ottobre, è stato assegnato il primo dei riconoscimenti di questa quindicesima edizione della fiera: si tratta di A Disposizione, il Fondo di acquisizione di Veronafiere per l’arte, nato nel 2018, del valore di 10.000 euro ogni anno.

Veronafiere ribadisce così l’importanza di ArtVerona come manifestazione centrale nel progetto di avvicinamento tra arte, cultura e impresa.

La commissione, composta da Giovanni Maccagnani, Vicepresidente di Veronafiere, Elena Amadini, Exhibition Manager Area Stone&Design di Veronafiere e Diego Bergamaschi, Advisory Board ArtVerona, ha selezionato le opere di tre artisti, rappresentativi di tre diverse generazioni: uno storicizzato, un mid-career e un under 35.


Di seguito le opere vincitrici e le motivazioni:

Lucia Di Luciano Cromo Struttura n.7  1973
Tempera Windsor e Newton su cartonlegno  Cm 61x65  Courtesy 10 A.M Art, Milano 
Padiglione 11 stand C6-D5
Esponente di spicco dell’Arte Programmata dei primi anni Sessanta, costituisce nel ’63 il Gruppo ’63 e poi nel ’64 il Gruppo Operativo R. Vive e lavora a Formello.
L’opera è stata scelta, oltre che per il valore e la storicità dell’artista, anche perché la grammatica diversa, l’universo di segni geometrici, linee, quadrati, rettangoli, ricordano nella loro progressione logico-matematica, le geometrie delle maglie espositive di un quartiere fieristico.

Teresa Giannico Interno n°4 dalla serie Ricerca8 2018
Stampa inkjet Cm 50 x 33 Courtesy Viasaterna, Milano
Nasce nel 1985 a Bari dove vive e lavora.
L’artista costruisce a tavolino le ambientazioni delle sue fotografie, utilizzando qualunque oggetto, indipendentemente dalla sua funzione. Gli oggetti entrano tra loro in cortocircuito all’interno di uno spazio non realistico, ma fortemente significativo. Allo stesso modo, uno stand fieristico è uno spazio artificiale che può essere riempito con qualunque oggetto in modo da ricreare qualunque tipo di suggestione.


Corrado Zeni What do they know 2018
Olio e gesso su carta geografica Cm 77 x 50 Courtesy Guidi&Schoen, Genova
I protagonisti delle opere di Corrado Zeni, nato a Genova nel 1967, sono persone comuni che si muovono in una dimensione sociale e familiare sullo sfondo del mondo rappresentato dalle carte geografiche. In questa dimensione locale e globale le figure rappresentate sembrano incarnare proprio il prototipo del pubblico tipico di una fiera: curioso, cosmopolita, viaggiatore.

02/10/19

Eventi collaterali con ArtVerona




Per festeggiare il suo quindicesimo anniversario ArtVerona amplia l’esperienza della fiera aprendo eccezionalmente al pubblico le Gallerie Mercatali. Si tratta di 6.400 mq di un affascinante edificio di archeologia industriale in corso di restauro da parte di Veronafiere  che si trasforma per tre giorni in Loony Park, una grande installazione ambientale dell’artista Norma Jeane, realizzata da Contemporary Locus e a cura di Paola Tognon.

Non solo una festa, ma un’esperienza artistica che evolve dal giorno alla notte, per entrare nei meccanismi dell’intrattenimento. Un’opera interattiva che abbraccia arti visive e performance e si intreccia col suono grazie agli ospiti internazionali invitati da Path  Festival, protagonisti del grande party di apertura di venerdì 11 ottobre e delle incursioni sonore che animeranno l’installazione nella serata di sabato 12 ottobre.

C’è anche Lo storico Caffè Pedrotti nel progetto curato da  Christian Caliandro con le opere di diversi artisti sparse in varie location urbane.  Vediamo gli artisti e le loro sedi : Simona Andrioletti – The Hostello | Alessandro Bulgini – Caffè Pedrotti | Laura Cionci – Lo Speziale |  Iginio De Luca – Osteria da Morandin | Giuseppe De Mattia – Business Ventures | Serena Fineschi – Upul Sri Lankan Restaurant |  Bruno Lovato – Business Ventures | Rebecca Moccia – Mercatino del Libro Usato | Davide Monteseno – Parrucchiere C’era una volta |  Michele Tannoia – Officina Pixel | Rita Valentino – Parrucchiere C’era una volta.


17/09/19

Spazi indipendenti ad ArtVerona




Fra le sezioni di ArtVerona che mi interessano di più sicuramente c’è quella degli spazi indipendenti, che quest’anno sono presenti nella sezione curata da Cristiano Seganfreddo.

Ci sono i torinesi di Almare, costituita da Amos Cappuccio, Giulia Mengozzi, Luca Morino e Gabriele Rendina Cattani nel 2047, la recentissima Campobase, costituita da un gruppo di corsisti del Campo18, corso per curatori della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; peccato che non ci sia anche Metroquadro, un’altra interessante realtà nata da poco e molto attiva sul territorio torinese.

Spostandoci verso Milano c’è Conversation Piece ideato da Alessandro Laita e Chiaralice Rizzi.

Gioca in casa Spazio Cordis, avviato da poco dal collezionista Alberto Geremia affiancato da Simone Frittelli, Andrea Mion, Paola Parolin, con la curatrice, Jessica Bianchera, Spazio Cordis.

Dalla vicina Varese giunge Yellow ideato per dare spazio alla pittura da Vera Portatadino, co-diretto da Luca De Angelis, Lucia Veronesi, Marco Salvetti e Lorenzo Di Lucido.

M.Ar.Co, porta ma da Monza una visione dinamica di promuovere arte su vari fronti.

Due presenze dalla Toscana, Spaziosiena di Siena è coordinato da Alessia Posani e Stefania Margiacchi e Toast Project Space da Firenze.

Da Terni arrivano sculture e suoni internazionali con Project RadioLondon.

Tre le proposte da Roma, Bite The Saurus, Castro Projects e Simposio con una serie di variegate proposte.

Conclude la selezione di quest’anno lo spazio Flip Project da Napoli nato nel 2011 come collaborazioni creative sulle pratiche artistiche.


10/09/19

ArtVerona 2019





  
Quest'anno ArtVerona apre i battenti per la quindicesima volta dall’11 al 13 ottobre, al terzo mandato con la curatrice  Adriana Polveroni.

Si festeggia questo bel traguardo con l'apertura speciale delle Gallerie Mercatali, uno spazio di archeologia industriale, da poco parte di Veronafiere, che ne ha reso possibile il recupero.

Qui si realizzerà un progetto speciale di Norma Jeane con il supporto di Contemporary Locus / Paola Tognon dal titolo " Loony Park " .

Visto il buon successo dell'evento si confermano le sezioni più significative, come  Main Section, l’Area Ricerca e Sperimentazione, una grande sezione di ricerca che comprende: la Raw Zone, 8 spazi per solo show di giovani artisti emergenti; Scouting, 16 spazi di ricerca dedicati a proposte progettuali più strutturate con max 3 artisti, Grand Tour, 6 spazi per gallerie straniere con sede in Italia o che propongono artisti italiani o gallerie italiane con sede all’estero; Focus on, collettiva di giovani gallerie provenienti da un paese ospite, e infine, i10 – Spazi Indipendenti, format dedicato a 14 spazi no profit, curata da Cristiano Seganfreddo.  Ci sarà anche il Free Stage, che sarà curata da Alberto Garutti.

Corredano la sezione speciale, Outsider Art, l’“arte irregolare”, curata da Daniela Rosi, con opere provenienti da collezionisti inglesi, svizzeri, tedeschi, francesi e statunitensi e un progetto speciale dedicato alla ricerca come LEVEL 0  che coinvolgerà importanti musei e istituzioni nazionali.

Fra i tanti eventi paralleli ci sarà anche la tappa veneta di Art+b=love?, il festival che indaga il potere dell’arte di produrre innovazione nel mondo delle imprese, della società e della scienza, a cura e con la direzione di Federico Bomba e Cesare Biasini Selvaggi, realizzato col Bando Cultura della Fondazione Cariverona  e la collaborazione tra Sineglossa ed ArtVerona Fiera d'Arte

Ci sarà anche un'apertura alla città con l'evento l’Appartamento 900, che si svolgerà nel Giardino Giusti.

Fra poche settimane sarà rese pubblico l'elenco delle 140 gallerie che occuperanno i 6,400 mq del complesso espositivo.

#ArtVerona15



09/10/18

ArtVerona 2018




Torna con successo una nuova edizione di ArtVerona, che si svolgerà dal 12 al 15 ottobre, crescendo sotto il profilo dei numeri, della qualità, della fiducia da parte delle gallerie e dei collezionisti.

 Il secondo anno della direzione artistica di Adriana Polveroni vede l’ingresso di 35 nuove gallerie, per un totale di 150 espositori, tra moderno e contemporaneo, oltre a 14 spazi indipendenti e 18 realtà editoriali, con un’area rinnovata per ospitare anche le proposte più di ricerca. Questa edizione è dedicata al tema Utopia, termine che anche una fiera d’arte può fare proprio, se inteso come capacità di prefigurare nuovi scenari.

Cresce anche il coinvolgimento della città, con mostre e appuntamenti realizzati in partnership con istituzioni e soggetti culturali del territorio che invitano il pubblico a visitare luoghi suggestivi, a volte anche inediti, di Verona, a partire dai 3 progetti in programma per Art&TheCity.



La grande collettiva Chi Utopia mangia le mele, a cura di Adriana Polveroni e Gabriele Tosi, con le opere di oltre 40 artisti apre per la prima volta all’arte contemporanea la settecentesca ex Dogana di terra, in consegna alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza che collabora al progetto con il Comune di Verona.

L’Omaggio a Hidetoshi Nagasawa, il grande artista giapponese scomparso di recente, crea un percorso di sette installazioni in città, ideato da Adriana Polveroni in dialogo con i figli di Nagasawa, Tae Alice e Ryoma, con la collaborazione della Direzione Musei Civici di Verona, della Soprintendenza, dell’Università di Verona, a cui si aggiunge una installazione ospitata dal Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Il Festival Veronetta, grazie alla partecipazione di Università di Verona, ESU e Accademia di Belle Arti di Verona, insieme al Path Festival, torna in questo quartiere, ricco di identità e vivacità culturale, dove ArtVerona ha scelto di sperimentare diverse forme di relazione tra l’arte e lo spazio urbano: ospita La Terza Notte di Quiete, a cura di Christian Caliandro, e un ricco palinsesto di iniziative diffuse, che si estendono anche al Polo Santa Marta dell’Università di Verona con mostre e installazioni.

Sempre più numerose le mostre e i progetti promossi anche da istituzioni e gallerie per un week end dedicato all’arte: dalla Galleria d’Arte Moderna A. Forti alla Fondazione Cariverona, dal Museo di Storia Naturale al MAAM – Museo delle Arti Applicate del Mobile, al Teatro Nuovo con il festival TheatreArtVerona.

La città di Verona, con la sua storia, la sua bellezza e la sua apertura al contemporaneo, si fa così piena interprete dello stesso invito, #backtoitaly, che è il fattore dell’identità di ArtVerona.


 #ArtVerona #ArtVerona2018 #backtoitaly #ArtVeronaBacktoitaly #savethedate #art #artfair #utopia #verona #Italy 

16/07/18

Prossimamente ArtVerona




Il prossimo 12 Ottobre si inaugurerà una nuova edizione di  ArtVerona, che amplia le sue sezioni con Focus on per ospitare un paese straniero, si inizia con la Lituania, fra le realtà europee più dinamiche.

Fra le interessanti proposte la sezione  Free Stage con Adrian Paci come promotore di nuovi giovani artisti  che sono : il duo Chiaralice Rizzi (1982) e Alessandro Laita (1979) e Leonardo Pellicanò (1994).

Ci sarà poi un premio dedicato all’arte multimediale, il  WiDiCollect (Wise Dialog Collecting), nato dall’idea del collezionista Fabio Agovino, col sostegno della Banca Widiba.

Sul fronte acquisizioni si attiva un nuovo fronte con “A disposizione” di Veronafiere per l’arte.

Confermata la collaborazione cittadina con il progetto  Art&theCity




12/10/17

ArtVerona 2017



Una selezione di 140 gallerie, di cui 35 presenti per la prima volta, 14 nuove realtà indipendenti e 20 nel settore editoria, 480 coppie di collezionisti vip italiani e stranieri ospitati in città, 30 in più rispetto al 2016. Sono i numeri della 13ª edizione di ArtVerona, in programma dal 13 al 16 ottobre 2017 alla Fiera di Verona. La manifestazione, sotto la nuova direzione artistica di Adriana Polveroni e forte della partnership con ANGAMC-Associazione Nazionale Gallerie d'Arte  oderna e Contemporanea, continua il percorso di crescita, puntando su innovatività e qualità delle proposte, con l’obiettivo di costituire sempre più uno strumento di promozione e valorizzazione per il sistema dell’arte italiano. Filo rosso di ArtVertona 2017 è il tema “Viaggio in Italia #backtoitaly”, simbolo del fascino che il Paese ha esercitato e continua ad esercitare sugli artisti.


La 13ª ArtVerona è stata presentata oggi alla Galleria d’Arte Moderna di Verona dove sono intervenuti Romano Artoni, consigliere di amministrazione di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Adriana Polveroni, direttrice artistica di ArtVerona, Francesca Triani, assessore alla Cultura del Comune di Verona, e Patrizia Nuzzo, responsabile della direzione artistica della Galleria d’Arte Moderna di Verona.



«ArtVerona sta puntando sempre più sul connubio tra arte e impresa, sensibilizzando una specifica tipologia di pubblico verso questa forma di investimento – ha spiegato Romano Artoni, consigliere di amministrazione di Veronafiere –. Come Veronafiere abbiano aderito al Premio  nazionale Cultura+Impresa e le nostre rassegne internazionali come Vinitaly, Marmomac, Fieracavalli, Fieragricola e Samoter, grazie alla capacità di attrarre imprenditori da tutto il mondo,  possono rappresentare nuovi contesti di sviluppo per ArtVerona. Non dimentichiamo inoltre il valore aggiunto del nostro territorio con cui la manifestazione ha uno stretto rapporto, coinvolgendone il tessuto economico, sociale e culturale». 



ArtVerona, infatti, rafforza il suo aspetto di evento diffuso, come fiera estesa nel tempo e nello spazio con un calendario di eventi collaterali tra cui le mostre “Il mio corpo nel tempo. Lüthi, Ontani, Opalka” alla Galleria d’Arte Moderna A. Forti di Verona (13 ottobre-28 gennaio), “Iconoclash. Il conflitto delle immagini”, al Museo di Castelvecchio (13 ottobre-7 gennaio) o la cena-performance di Daniel Spoerri, con il suo “Banchetto Palindromo”. “Festival Veronetta”, invece, è il programma di live performance, workshop, talk e installazioni che coinvolge istituzioni come Soprintendenza, Università di Verona, Accademia di Belle Arti, ma anche negozi, bar e osterie dell’omonimo quartiere di Verona.



Al centro del progetto di ArtVerona, come sempre, la figura del collezionista, protagonista delle numerose iniziative di incontro, confronto e formazione organizzate insieme alle gallerie, agli artisti, ai curatori e ai direttori di musei, e con il loro coinvolgimento diretto del Consorzio Collezionisti delle Pianure. «Il mondo del collezionismo è l’elemento centrale su cui poggia tutta l’attività di ArtVerona – ha commentato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Vogliamo far sì che sia parte attiva all’interno del sistema dell’arte, iniziando da questa rassegna, in cui collezionisti devono sentirsi promotori e non soltanto fruitori. Per questo abbiamo investito per potenziare l’incoming dall’estero, per i giovani abbiamo selezionato opere di qualità con un prezzo entro i 5mila euro, mentre a Castelvecchio è stata realizzata una mostra insieme a 21 collezionisti».



Nei due padiglioni della fiera dedicati al Moderno e al Contemporaneo sono cinque le sezioni espositive: Grand Tour e Scouting, novità di quest’anno, Main Section, Raw Zone e i8-spazi indipendenti. «Spero e intendo impegnarmi affinché ArtVerona possa dare, attraverso l'arte di cui è portatrice, un contributo di visione e fattivo per un maggiore collaborazione con le attività di Veronafiere. In questo senso la fiera va distribuita con alcune iniziative sull’anno anche per costruire in pubblico più attento – ha detto Adriana Polveroni, direttrice artistica di ArtVerona –. Ma per ora concentriamoci sulle novità di questa edizione, che vede rafforzata la spinta alla ricerca, rappresentata dalle due nuove sezioni: Grand Tour e Scouting. Senza dimenticare di impegnarci nel sostegno della nostra arte - da qui il titolo #backtoitaly - non in una prospettiva "local", ma mettendo in dialogo il meglio della produzione artistica italiana con il meglio della giovane produzione internazionale».

23/08/17

art verona





E’ la realtà più fresca delle fiere d’arte italiana conquista sempre più le gallerie italiane ma non solo, con un programma di qualità che la rende affidabile e valida alternativa alle fiere più affermate.



Focalizzata sul mercato italiano conferma il grande potenziale di questo universo dimenticato da una certo sistema. Realtà che pulsa intensamente e che potrebbe svelare grandi possibilità anche su fronti più internazionali.


Strategicamente, la nuova direttrice Adriana Polveroni, punta così sul progetto “Viaggio in Italia #backtoitaly”.


La fiera sarà articolata su cinque sezioni, la novità di Grand Tour e Scouting, Main Section, Raw Zone e i8-spazi indipendenti.


Ecco l'elenco degli espositori di questa edizione:

ESPOSITORI ARTVERONA 2017 GRAND TOUR 

ANALIX FOREVER, GINEVRA | EMALIN, LONDRA | ERMES ERMES, VIENNA-ROMA | FRUTTA GALLERY, ROMA | GALERIE EMANUEL LAYR, VIENNA-ROMA | ROLANDO ANSELMI, BERLINO 

SCOUTING 
A PALAZZO, BRESCIA | ADA, ROMA | A+B, BRESCIA | BRAND NEW GALLERY, MILANO | DOPPELGAENGER, BARI | EX ELETTROFONICA, ROMA | GALLERIA COLLICALIGREGGI, CATANIA | GALLERIA FUORICAMPO, SIENA | OPERE SCELTE, TORINO | PLACENTIA ARTE, PIACENZA | SPAZIOA, PISTOIA | FEDERICA SCHIAVO GALLERY, MILANO | LUCA TOMMASI, MILANO | TRAFFIC GALLERY, BERGAMO | VILLA CONTEMPORANEA, MONZA | Z2O SARA ZANIN GALLERY, ROMA 

RAW ZONE 
ANNARUMMA, NAPOLI | CELLAR CONTEMPORARY, TRENTO | CLIMA GALLERY, MILANO | GALLLERIAPIU’, BOLOGNA | NAM PROJECT, MILANO | PHOINIX, BRATISLAVA | RENATA FABBRI, MILANO | RIZZUTOGALLERY, PALERMO 

MAIN SECTION 
10 A.M. ART, MILANO | A01 ART GALLERY, NAPOLI | AA29 PROJECT ROOM, CASERTA-MILANOPRAGA | ADD-ART ADDICTION ART, SPOLETO | ANTIGALLERY, VENEZIA MESTRE | FRANCESCA ANTONINI, ROMA | AREA B & ARCO.IT, MILANO | ARENA STUDIO D’ARTE, VERONA | ARRIVADA, MILANO | ARTEA GALLERY, MILANO | ARTERICAMBI, VERONA | ARTESANTERASMO, MILANO | ARTESILVA, SEREGNO (MI) | GALLERIA ENRICO ASTUNI, BOLOGNA | GALLERIA BIANCONI, MILANO | BIBO’S PLACE, TODI | BOCCANERA, TRENTO | GALLERIA GIOVANNI BONELLI, MILANOPIETRASANTA | BONIONI ARTE, REGGIO EMILIA | BOXART GALLERIA D’ARTE, VERONA | GALLERIA D’ARTE CINQUANTASEI, BOLOGNA | C+N CANEPANERI, GENOVA-MILANO | CA’ DI FRA’, MILANO | CARDELLI E FONTANA, SARZANA (SP) | GALLERIA ALESSANDROCASCIARO, BOLZANO | GALLERIA MICHELA CATTAI, MILANO | ANTONELLA CATTANI, BOLZANO | GALLERIA CENTRO STECCATA, PARMA | GALLERIA CLIVIO, PARMA – MILANO | COLOPHONARTE, BELLUNO | COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA, BRESCIA | CONCEPTUAL, BERGAMO | LARA & RINO COSTA, VALENZA (AL) | COSTANTINI ART GALLERY, MILANO | CREARTE STUDIO, ODERZO (UD) | DE PRIMI FINE ART, LUGANO | PAOLO MARIA DEANESI GALLERY, TRENTO | DELLUPI ARTE, MILANO | DEP ART, MILANO | E3 ARTE CONTEMPORANEA, BRESCIA | EIDOS IMMAGINI CONTEMPORANEE, ASTI | FERRARIN ARTE, LEGNAGO (VR) |FL GALLERY, MILANO | GALLERIA FORNI, BOLOGNA | FRITTELLI ARTE CONTEMPORANEA, FIRENZE | GALLERIA DORIS GHETTA, BOLZANO | GINOMONTI ARTE CONTEMPORANEA, ANCONA |GALLERIA GIRALDI, LIVORNO | GUIDI&SCHOEN ARTE CONTEMPORANEA, GENOVA | IL MAPPAMONDO, MILANO | GALLERIA IL PONTE, FIRENZE | ISOLO 17 GALLERY, VERONA | KANALIDARTE, BRESCIA | KM0, INNSBRUCK | LABS GALLERY, BOLOGNA | L’ARIETE, BOLOGNA | LATTUADA STUDIO, MILANO | L’INCONTRO, CHIARI (BS) | MAAB – MICHAEL BIASI, MILANO–PADOVA | MAGMA GALLERY, BOLOGNA | MARCOROSSI ARTECONTEMPORANEA, MILANO-VERONA-PIETRASANTA | MARIGNANA ARTE, VENEZIA | ANNA MARRA, ROMA | GALLERIAMASSIMODELUCA, VENEZIA |GALLERIA MATÈRIA, ROMA | MAZZOLENI, TORINO–LONDRA | MENHIR, LA SPEZIA | METRONOM, MODENA | MLB MARIA LIVIA BRUNELLI GALLERY, FERRARA | MLZ ART DEP, TRIESTE | MONTORO12, ROMA | MOROTTI ARTE, MILANO – DAVERIO (VA) | NCONTEMPORARY, LONDRA-MILANO | OFFICINE DELL’IMMAGINE, MILANO | OFFICINE SAFFI, MILANO | GALLERIA OPEN ART, PRATO | OPERATIVA E DIAGONALE, Roma | OTTO GALLERY, BOLOGNA | GALLERIA PACK, MILANO | DAVIDEPALUDETTO, TORINO | NICOLA PEDANA, CASERTA | ALBERTO PEOLA, TORINO | GALLERIA POGGIALI, FIRENZE-PIETRASANTA | POLESCHI ARTE, LUCCA–MILANO | GALLERIA POLIART, MILANO, ROVERETO | PROMETEOGALLERY DI IDA PISANI, MILANO | PROGETTOARTE-ELM, MILANO | PROPOSTE D’ARTE, LEGNANO (MI) | PUNTO SULL’ARTE, VARESE | STUDIO D’ARTE RAFFAELLI, TRENTO |RCM GALERIE, PARIGI | GALLERIA MICHELA RIZZO, VENEZIA | GALLERIA ROSSMUT, ROMA | FEDERICO RUI, MILANO | GALLERIA RUSSO, ROMA | STUDIO SALES DI NORBERTO RUGGERI, ROMA | SANTO FICARA, FIRENZE | GALLERIA SPAZIA, BOLOGNA | SPIRALE MILANO, MILANO | GALLERIA TONELLI, MILANO | TRAFFIC GALLERY, BERGAMO | TORNABUONI ARTE,FIRENZE-MILANO- PARIGI-LONDRA | NICOLA TURCO, PARMA | VALMORE STUDIO D’ARTE, VICENZA | VV8 ARTE CONTEMPORANEA, REGGIO EMILIA | XXS APERTO AL CONTEMPORANEO, PALERMO 

I8 SPAZI INDIPENDENTI 
ALBUMARTE, ROMA | ANITA, PALERMO | CONTEMPORARY LOCUS, BERGAMO | CURRENT, MILANO | DIMORA ARTICA, MILANO | E IL TOPO, MILANO |GELATERIA SOGNI DI GHIACCIO – LOCALEDUE, BOLOGNA | MAGAZZINI FOTOGRAFICI, NAPOLI | MORE MUSEUM | PIERRE DUPONT | POLISONUM, ROMA | RADIOARTE, SIENA | SC17, PRATO | TILE PROJECT SPACE, MILANO 

EDITORIE/SERVIZI PER L’ARTE
 #AIMAGAZINE – THE ART REVIEW, PARMA | ANGAMC - ASSOCIAZIONE NAZIONALE GALLERIE D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA, MILANO | ARTE - CAIRO EDITORE, MILANO | ARTEAM – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER LA CULTURA E LE ARTI CONTEMPORANEE, ALBISSOLA MARINA | ARTEECRITICA, ROMA | ARTEIN - INTERNATIONAL ART MAGAZINE, VENEZIA | ARTFORUM INTERNATIONAL, NEW YORK, USA | ARTRIBUNE, ROMA | ARTSLIFE, MILANO | ATPDIARY - CONTEMPORARY ART ONLINE MAGAZINE, MILANO | COLLEZIONE DA TIFFANY, FIRENZE | EMMEBI ARTE E LIBRI, MILANO | ESPOARTE CONTEMPORARY ART MAGAZINE, ALBISSOLA MARINA | EXIBART, ROMA | FLASH ART – GIANCARLO POLITI EDITORE, MILANO | IL GIORNALE DELL'ARTE – EDITRICE UMBERTO ALLEMANDI & C., TORINO | IL GIORNALE DELLE FONDAZIONI, VENEZIA | JULIET ART MAGAZINE, MUGGIA | MANFREDI EDIZIONI, IMOLA | RIVISTA SEGNO, PESCARA 

11/10/16

ArtVerona 2016



Robert Montgomery - In the silence of your bones, 2013 LED, struttura in legno verniciata cm 280 x 315 x 180


Centoventi gallerie espositrici, 16 spazi indipendenti, 190 mila euro tra premi e fondi acquisizioni. 

Sono queste le principali novità della 12^ edizione di ArtVerona I Art Project Fair, la quattro giorni dell’arte di Veronafiere presentata oggi in conferenza stampa presso la Biblioteca Civica della città scaligera, che dal 14 al 17 ottobre diventerà anche un museo a cielo aperto tra mostre, incontri, dibattiti ed eventi fuori salone. 

Con ArtVerona, Veronafiere consolida così il proprio ruolo a livello nazionale a supporto di un comparto, quello dell’arte moderna e contemporanea, che nel nostro Paese deve ancora esprimere tutte le sue potenzialità, nonostante il trend in crescita registrato nel 2015. “Secondo gli ultimi dati del Tefaf Art Market Report 2016, l’Italia è al 7° posto tra le principali piazze mondiali dell’arte – ha sottolineato Guidalberto di Canossa, vice presidente di Veronafiere - con una crescita nel 2015 del 16,8% tra aste, gallerie e vendite private. 

Un dato in controtendenza rispetto a quello europeo. Ciò nonostante – ha proseguito di Canossa – è ancora grande il divario che ci separa dagli altri Paesi competitor in questo settore di nicchia e di alto valore aggiunto, come Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina. Per questo ArtVerona supera il semplice concept fieristico ed espositivo, ponendosi come leva per la promozione, la diffusione e lo sviluppo dell’arte moderna e contemporanea, sostenendo anche un circolo virtuoso tra arte e impresa, attraverso una sinergia con le manifestazioni fieristiche Made in Veronafiere”. E va proprio in questa direzione il progetto Alchimie culturali, promosso da Regione Veneto, Confindustria Veneto e Bevilacqua La Masa di Venezia, con cinque artisti che si confronteranno con altrettante aziende del territorio per avvicinare il mondo dell’imprenditoria a quello dell’arte. Tra le novità della 12^ edizione di ArtVerona, il plafond complessivo di 190 mila euro messi a disposizione tra premi e fondi di acquisizione per promuovere il sistema dell’arte, attraverso azioni concrete di sostegno e di investimento a favore dell’arte moderna e contemporanea. 

Tra queste il nuovo “OTTELLA for GAM”, Premio arte contemporanea per la Galleria d’arte Moderna Achille Forti di Verona, che per Antonia Pavesi, delegata alla Cultura del Comune di Verona: “Si inserisce all’interno di un fitto programma di eventi previsti in fiera e in città, in collaborazione sempre più stretta con le istituzioni di Verona. Concepito per dare maggiore valorizzazione e sostegno alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, il Premio avrà come obiettivo l’incremento della collezione, con opere che possano fornire una panoramica sempre più completa alle recenti tendenze della produzione artistica del Paese”. 

Per Andrea Bruciati, direttore artistico della manifestazione: “ArtVerona è un progetto che punta sulla diversità e si pone in maniera innovativa rispetto a quanto già presente nel panorama fieristico nazionale. Qualità e Made in Italy sono le due direttrici che ci permettono di creare, ogni anno, una fiera “espansa” in grado di rappresentare una filiera dalla forte identità”. 

Programma: www.artverona.it

16/10/15

ArtVerona 2015


Se Londra, in questi giorni di Frieze, vi pare troppo lontana per una ricognizione sull’arte, sicuramente ArtVerona può essere un’interessante alternativa per conoscere il vasto mondo dell’arte italiana, che spesso viene dimenticato dal più modaiolo mondo del “sistema dell’arte” che così si perdono le vere novità e i grandi cambiamenti.

Si conferma anche per questa edizione il successo che in questi anni questa iniziativa, nata in sordina, sta assumendo nel mercato reale dell’arte, creando un moto di attenzione alla grande creatività italiana.



Direttore della manifestazione è Andrea Bruciati che ha saputo far crescere l’attenzione e la qualità della rassegna, costruendo una serie di sezioni e occasioni che vanno altro all’immediato evento espositivo e si aprono al contesto globale della città.

Molto azzeccato il tema conduttore di quest’anno, il mito di Salgari, che in un’era di globalizzazione e fantasia crea simpatiche connessioni col fare artistico.


Tutti i dettagli al sito   http://www.artverona.it

05/10/14

ArtVerona


Pian pianino siamo giunti al decimo anno di  ArtVerona|Art Project Fair, che si terrà dal 9 al 13 ottobre 2014. 

Questa edizione si presenta all’insegna del consolidamento e del rinnovamento grazie al rafforzamento istituzionale che da quest’anno la vede entrare nel portafoglio di Veronafiere, primo organizzatore diretto di manifestazioni in Italia.


Un passaggio che ha già portato a significativi risultati come la nascita di un fondo acquisizioni di 100.000 euro nato dalla collaborazione con Fondazione Domus di Verona; la partnership con ANGAMC, associazione di riferimento in Italia che affianca la manifestazione in questo processo evolutivo; un convegno di apertura sulle best pratices in cui la cultura ha generato economia entrando nel sistema produttivo del nostro Paese, tema affrontato anche all’interno diArtVeronaTalk, con un focus su imprenditori collezionisti che hanno visto nella passione per l’arte un fattore di leva per la loro attività, curato da Adriana Polveroni.
Per il decimo anniversario ArtVerona, che ha affidato la direzione artistica ad Andrea Bruciati, persegue l’indirizzo di ricerca e sperimentazione avviato da alcuni anni, proponendo nuovi format quali Enrico Castellani: l’opera in bianco, esposizione monografica e monocromatica per una riflessione aggiornata sul Maestro e 2000Maniacs| The Big Instant Painting Show, un progetto di pittura e partecipazione dal forte carattere pseudo performativo, nato da un’idea di Lorenza Boisi, a cui si affiancano progetti già consolidati come INDEPENDENTS5, Raw Zone, Level0, Collectors for Celeste, ICONA, oltre ai diversi collateral off fiera.
English press release
With the 2014 edition, ArtVerona|Art Project Fair becomes an unquestionable brand of Veronafiere, the leading direct event organiser in Italy.
For its tenth anniversary, ArtVerona wishes to continue the pursuit of research and experimentation that characterises and rewards it, thanks also to the artistic direction of Andrea Bruciati. He is an independent curator and a talent scout who is sensitive and committed to the promotion of young artists and art dealers, and he already created many innovative formats for ArtVerona in the past.

06/07/13

Prossimamente fiere..


Bene finalmente l'estate per riposarsi, intanto eccovi le date delle prossime fiere d'arte da non perdere...

5-8 Settembre ArtRio

19-22 Settembre abc + Berliner liste + Preview Berlin

10-13 Ottobre Viennafair

10-14 Ottobre ArtVerona

17-20 Ottobre  Frieze + Frieze Master a Londra 

24-27 Ottobre Fiac

7-10 Novembre Artissima

20-23 Novembre Abu Dhabi Art

5-8 Dicembre ArtBaselMiami

25-28 Gennaio 2014 Arte Fiera Bologna

27-30 Marzo 2014 miart


25/09/11

Artverona



Fedele alla sua missione di fiera più rappresentativa delle gallerie italiane di qualità, ArtVerona11 si muove tra continuità ed evoluzione

Un pensiero fortemente positivo anima questa nuova edizione di ArtVerona che, svolgendosi per prima tra le maggiori fiere, apre di fatto la stagione del mercato dell’arte moderna e contemporanea.

Accreditata come uno dei principali appuntamenti italiani per il mercato, ArtVerona si conferma al tempo stesso manifestazione espositiva ed evento culturale.

Rinnova i premi Aletti e il concorso Icona, le sezioni PhotoArtVerona e VideoArtVerona, e d’Est con l’accurata indagine sull’arte della vicina Europa orientale.

Sulla scia del successo ottenuto, conferma le iniziative più recenti quali I Numeri primi, all’interno del format pluriennale On Stage, e Independents2; la prima tesa a promuovere la ricerca nel sistema dell’arte contemporanea, la seconda ideata per ospitare, in un contesto inusuale come la fiera, associazioni, fondazioni, collettivi e spazi no profit.

Propone nuovi appuntamenti legati al teatro e alla musica contemporanei e attraverso tre suggestive installazioni, all’interno della sezione 045 Open Space, stimola il dialogo tra arte contemporanea e luoghi antichi della città.