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25/10/11

Artissima 2011


Nei luminosi spazi dell’Oval con ben 20.000 mq a disposizione torna la nuova edizione di Artissima, la fiera più giovanile d’Europa, osservatorio dei cambiamenti dell’arte contemporanea, ecco una breve guida con le notizie più utili:


1 - Main Section – Le gallerie della fiera.

La Main Section di Artissima raccoglie 161 gallerie (58 italiane e 103 straniere) fra le più rappresentative del panorama artistico mondiale, scelte dal Comitato di Selezione della Fiera: alcuni tra i nomi più consolidati e affermati della scena artistica internazionale per offrire ai collezionisti e al grande pubblico una rassegna di altissima qualità.


2 - New Entries - Sezione riservata a giovani gallerie per la prima volta in fiera.

Punto di riferimento per la nuova creatività, New Entries è la sezione di Artissima riservata alle più interessanti giovani gallerie, con meno di cinque anni di attività, presenti per la prima volta in Fiera.

Il Comitato di Selezione ha selezionato, tra le domande pervenute dai nomi più nuovi e interessanti della scena artistica internazionale, 25 gallerie provenienti da 11 diversi paesi.

Durante Artissima una Giuria internazionale assegna il premio Guido Carbone, istituito dalla Fiera nel 2006 e riservato alla sezione New Entries, alla galleria ritenuta più meritevole per il lavoro di ricerca e promozione di giovani artisti.

La Giuria 2011 è composta da: Florence Derieux, Direttore, Le College FRAC Champagne – Ardenne, Reims; Peter Eleey, Curatore capo, P.S.1 Contemporary Art Center, Long Island City; Stefan Kalmár, Direttore esecutivo & Curatore, Artists Space, New York; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Laura Viale, artista, membro permanente in rappresentanza della famiglia di Guido Carbone, Torino; Nel 2010 il Premio è stato vinto dalla galleria RaebervonStenglin di Zurigo.


3 - Present Future - Sezione a inviti dedicata ai talenti emergenti

Present Future da undici anni costituisce un’importante piattaforma di lancio per i nuovi talenti dell’ultima generazione artistica e un’occasione per il pubblico e la critica di scoprire le nuove tendenze che caratterizzano la scena artistica internazionale.

Un gruppo di 16 artisti emergenti, presentati da 16 gallerie di riferimento in uno speciale spazio espositivo all’interno della Fiera, è stato invitato da un team di curatori internazionali composto da Luigi Fassi (coordinatore), Chris Fitzpatrick, Christophe Gallois e Antonia Majaca.

Durante la Fiera, una giuria di critici e curatori internazionali assegnerà il “Premio illy Present Future” all’artista che avrà presentato il progetto più interessante.

Quest’anno la Giuria è composta da: Anne Ellegood, Curatrice capo, Hammer Museum, Los Angeles; Tessa Giblin, Curatrice Arti Visive, Projects Art Centre, Dublino; Beatrix Ruf, Direttrice, Kunsthalle Zurich, Zurigo.

Gli artisti e gallerie selezionati per Present Future 2011 sono:
1) LUPO BORGONOVO, Fluxia, Milano
2) KATINKA BOCK, Jocelyn Wolff, Parigi
3) MICHAL BUDNY, Johnen, Berlino / Nächst St.Stephan-Rosemarie Schwarzwälder, Vienna
4) DINA DANISH, Jeanine Hofland, Amsterdam
5) IGOR GRUBIC, Škuc, Lubiana
6) VLATKA HORVAT, Zak | Branicka, Berlino, Cracovia
7) ROB JOHANNESMA, Roma Publications, Amsterdam
8) ALEK O., Gallery Vela, Londra
9) JULIEN PRÉVIEUX, Jousse Entreprise, Parigi
10)YANN SÉRANDOUR, gb agency, Parigi
11) MISHA STROJ, Kerstin Engholm, Vienna
12) MILICA TOMIC, Charim, Vienna, Berlino
13) NICOLINE VAN HARSKAMP, NON, Istanbul
14) ZAPRUDER, Caterina Tognon, Venezia
15) RAPHAËL ZARKA, Michel Rein, Parigi
16) WALDEMAR ZIMBELMANN, Meyer Riegger, Karlsruhe


4 - Back to the Future - Una speciale sezione di riscoperta.

Inaugurata nel 2010, Back to the Future è la sezione della Fiera volta a riscoprire e portare l’attenzione di operatori del settore, di collezionisti e del grande pubblico su artisti che hanno avuto un limitato riconoscimento negli ultimi decenni, ma il cui lavoro è proprio oggi particolarmente significativo per una certa affinità elettiva con le pratiche artistiche più contemporanee.

A metà tra progetto espositivo di livello museale e partecipazione fieristica, la sezione propone un’area dedicata ad un gruppo di gallerie selezionate da un Comitato, dietro presentaizone di un progetto per una mostra personale di opere storiche di un artista attivo tra gli anni anni ’60 e ’70.

Back to the Future è un’opportunità unica per conoscere alcuni grandi innovatori del linguaggio dell’arte moderna proprio in un contesto dedicato alle sperimentazioni più nuove del contemporaneo.

La sezione ha riscosso nel 2010 particolare interesse sia tra le gallerie che hanno partecipato con un ampio numero di proposte sia tra il pubblico e la stampa.

Il Comitato di Selezione 2011 è composto da: Massimiliano Gioni, Direttore Associato, New Museum New York / Direttore Artistico, Fondazione Trussardi, Milano;Christine Macel, curatore capo, Centre Pompidou, Parigi; Jessica Morgan, the Daskalopoulos curator, Arte Internazionale, Tate, Londra.

Artisti e Gallerie selezionati per l'edizione 2011:
1) ALEXIS AKRITHAKIS, Kalfayan, Atene
2) WILLIAM ANASTASI, Anita Beckers, Francoforte
3) TOMASO BINGA, Wunderkammern, Roma
4) RENATA BOERO, Cardelli & Fontana, Sarzana
5) GIUSEPPE CHIARI, Il Ponte, Firenze
6) GIORGIO CIAM, Mummery + Schnelle, Londra
7) GIUSEPPE DESIATO, Delloro, Roma
8) JOHN DIVOLA, Laura Bartlett, Londra
9) GIOSETTA FIORONI, Vava, Milano
10) GIORGIO GRIFFA, Giampiero Biasutti, Torino
11) PETER HUTCHINSON, P420, Bologna
12) GARY KUEHN, Häusler, Zurigo
13) KETTY LA ROCCA, Martano, Torino
14) LYNN HERSHMAN LEESON, Waldburger, Bruxelles
15) NATALIA LL, upp, Venezia
16) FRANCO MAZZUCCHELLI, Repetto, Acqui Terme
17) BRUCE MCLEAN, Tanya Leighton, Berlino
18) DMITRY ALEXANDROVICH PRIGOV, Sandmann, Berlino
19) NIL YALTER, Hubert Winter, Vienna
20) JAKOB MATTNER, 401 Contemporary, Berlino


5 - Una storica iniziativa - Ascolta chi scrive

Percorsi esclusivi per conoscere nei giorni della fiera con la guida di giornalisti, critici e per la prima volta saranno coinvolti anche importanti collezionisti internazionali sotto il titolo di “Collectors' walk”.

Ascolta chi scrive è una speciale iniziativa dedicata a tutti i visitatori di Artissima, che ad ogni edizione riscuote sempre maggiore successo.

Critici e giornalisti che si occupano di arte o di economia all’interno di importanti testate nazionali e straniere accompagnano i visitatori, come “guide” d’eccezione, in un percorso di propria scelta tra gli stand delle gallerie, seguendo tematiche, tipologie di opere o artisti, diverse tendenze, linguaggi o mezzi espressivi.

Ecco il programma

Giornalisti
Venerdì 4 novembre
11.30 / Manuela Gandini, La Stampa
13 / Cristiana Perrella, RAI – Artnews
15 / Pia Capelli, Il sole 24 ore / Elle
17 / Michele Bonuomo, Arte

Sabato 5 novembre
11.30 / Chiara Zampetti, Il Giornale dell’Arte
13 / Marco Carminati, Il Sole 24 Ore
15 / Alessandra Mammì, L’Espresso
17 / Vincenzo Trione, Corriere della Sera

Domenica 6 novembre
11.30 / Elena Del Drago, Rai Radio 3, "A 3 Il Formato dell’Arte"
12.30 / Elena Volpato, Il Fatto Quotidiano / Saturno
15 / Valentina Tanni, Artribune
17 / Ludovico Pratesi, Venerdì – La Repubblica
Le visite guidate possono essere prenotate al numero 011 19744106 o inviando una email a segreteria@artissima.it

Collezionisti
Venerdì 4 novembre
14 / Angela Missoni in conversazione con Mariuccia Casadio, Italia
16 / Flavio Albanese, Italia
17.30 / Matt Aberle, Stati Uniti*

Sabato 5 novembre
14 / Wilhelm Schürmann, Germania*
16 / Josef Dalle Nogare, Italia
17.30 / Rebecca Fiorini, Italia

Domenica 6 novembre
14 / Alex Sainsbury, Gran Bretagna*
* La visita sarà in lingua inglese
Le visite guidate possono essere prenotate al numero 011 19744106 o inviando una email a segreteria@artissima.it


6 - Un particolare progetto curatoriale – Approssimazioni razionali semplici

Collocato al centro del padiglione della fiera, Approssimazioni Razionali Semplici è un progetto per un museo immaginato dall’artista torinese Lara Favaretto in collaborazione con Francesco Manacorda. Questa “istituzione provvisoria” sarà modellata su alcune funzioni tradizionali dei musei di arte contemporanea ri-pensando il loro modus operandi, e proporrà una selezione di progetti già esistenti o di nuove proposte da parte di singoli, collettivi e istituzioni, scelti nel panorama artistico mondiale per la loro capacità di inventiva nel re-immaginare metodi operativi e programmatici.

Il titolo del progetto si rifà a un modello matematico che definisce un’interpolazione – ovvero la determinazione approssimata dei valori di una grandezza usando valori noti – che usa funzioni razionali. Approssimazione, nel suo significato etimologico di “avvicinamento”, suggerisce anche le linee portanti del progetto che riunisce idee e attitudini diverse, proponendo un’organizzazione fittizia, effimera, nomade che esisterà solo per i quattro giorni di fiera. Il risultato è la costruzione di un paradosso per un modello istituzionale, il quale normalmente è pensato per essere stabile e duraturo, mentre in questo caso sarà costruito nel segno dell’impermanenza e della frammentazione.

Questa “istituzione provvisoria” è modellata su alcune delle funzioni tradizionali dei musei di arte contemporanea, che sono ri-elaborate nel loro modus operandi. Progetti già esistenti e nuove proposte da parte di singoli, collettivi e istituzioni sono stati selezionati nel panorama artistico mondiale tenendo conto della loro capacità di inventiva nel re-immaginare metodi operativi e programmatici.

Il modello comprende diversi elementi connessi fra loro:

- una collezione permanente ispirata alla Eat Art con capolavori di arte moderna realizzati sotto forma di torte;
- una mostra personale concepita da Pierre Bal-Blanc che si realizza in una serie di performance seguite da una conversazione;
- un auditorium con proiezione di film prodotti recentemente dalla Chisenhale Gallery di Londra, cui faranno seguito tre giorni di conferenze, dibattiti e proiezioni sulla distribuzione della conoscenza e non solo, organizzati da Bétonsalon, Triple Canopy e Salon Populaire;
- una biblioteca/libreria ordinata secondo la bizzarra tassonomia di Bureau of Loose Associations;
- un magazzino di mostre fondamentali del XX secolo che potranno essere visitate nell'Hypnotic Show curato da Raimundas Malašauskas;
- un dipartimento educativo che è anche un laboratorio scientifico di produzione di inchiostri, pensato da France Fiction;
- un Ufficio Statistiche che presenta in tempo reale dati sulla fiera e sul progetto curatoriale, ideato dallo studio grafico di Artissima 18, Sara de Bondt.


7 - Sezione didattica con laboratori, incontri .

Quest’anno l’iniziativa si arricchisce ulteriormente tramite la collaborazione con il network zonarte, che riunisce i Dipartimenti Educazione delle principali istituzioni dedicate all'arte contamporanea in Piemonte: Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Cittadellarte/Fondazione Pistoletto, GAM Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, PAV Parco Arte Vivente. In occasione di Artissima verranno presentati presentati gli esiti delle iniziative che zonarte ha promosso a partire dal mese di maggio 2011, alle quali ha partecipato un eterogeno pubblico multigenerazionale.

Il programma per Artissima 18 prevede workshop, laboratori, incontri, tavoli di confronto aperti a tutti i pubblici (giovani e adulti, famiglie, operatori culturali) “per riconsiderare lo spazio dell’arte come luogo dell’incontro e del confronto, oltre che della conoscenza”. (per scaricare il programma dettagliato:http://www.artissima.it/media/zonarte.pdf)


8 - Una sezione esterna - ARTISSIMA LIDO

Quest’anno per la prima volta, Artissima organizzerà un programma di mostre e eventi al di fuori della fiera e dei suoi orari di apertura, nel centro di Torino. Nel quartiere medioevale del Quadrilatero Romano, diversi spazi no-profit gestiti da artisti provenienti da tutta Italia saranno provvisoriamente dislocati in una serie di spazi urbani per portare avanti, allo stesso tempo e nello stesso luogo, le loro diverse attività sperimentali. Il progetto intende sviluppare e mostrare una rete di spazi e collettivi che spesso sono le uniche organizzazioni che promuovono la sperimentazione artistica nel loro territorio al fine di attrarre l’attenzione internazionale su un aspetto poco noto dell’Italia e della sua scena artistica più nascosta.

Pensato come una mostra collettiva di spazi sperimentali, Artissima LIDO sarà curato da tre artisti italiani, Christian Frosi, Renato Leotta e Diego Perrone, e offrirà un fitto, vario e articolato calendario di mostre, performance, proiezioni, concerti e conversazioni in spazi scelti della zona. Punto di partenza per una passeggiata nel quartiere sarà l’Artissima Social Club, un locale temporaneo dove il mondo dell’arte e i visitatori della fiera potranno incontrarsi ogni sera.

Questi i collettivi che animeranno Artissima LIDO:
Anonima Nuotatori, (senza sede) /Bocs, Catania / Brown, Milano / La Collezione di Carrozzeria Margot, Milano / Chan, Genova / Cherimus, Perdaxius (CI) / Codalunga, Vittorio Veneto (TV) / Cripta747, Torino / DNA, Venezia / Flip Project Space, Napoli / Giuseppe Frau Gallery, Gonnesa (CI) / Gum, Carrara / Lungomare, Bolzano / MOLTO, (senza sede) / Motel Lucie, Milano / Temporary Black Space, Bergamo.

Inoltre, altri 25 collettivi provenienti da tutta Italia sono stati invitati a presentare la propria attività ad Artissima LIDO con video, conferenze e materiali editoriali.

Marco Bruzzone, artista italiano che vive e lavora a Berlino, è stato invitato dai curatori a disegnare una pasta speciale per Artissima LIDO. Nei giorni della fiera sarà possibile assaggiare un piatto di pasta LIDO, cucinata in tanti modi diversi quanti sono i locali del Quadrilatero Romano partner del progetto.

Artissima LIDO sarà corredata da un catalogo, realizzato in collaborazione con UniCredit Studio, che raccoglierà i testi dei curatori, immagini e informazioni relative ai collettivi che partecipano alla manifestazione.

ARTISSIMA è un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino; per incarico dei tre Enti, è promossa dalla Fondazione Torino Musei, costituita dal Comune di Torino per curare e valorizzare il patrimonio artistico e museale della città di Torino

24/10/11

Art Review top ten 2011



Come ogni anno la rivista inglese ArtReview presenta nel numero di novembre la sua lista, molto inglese, dei 100 personaggi più importanti nel settore dell’arte contemporanea, eccovi la lista di quest’anno, a voi dubbi, proposte e critiche.

Al primo posto è balzato Ai Weiwei, che dopo la sua incarcerazione in Cina, ha dato avvio ad una vasta azione di attenzione alla difficile funzione e situazione dell’arte in questo vasto e potente paese gestito da una oligarchia di persone.

Seguono due curatori che operano a Londra, alla Serpentine, e via via tantissimi nomi che potete leggere qui sotto :
Personalmente mi colpisce molto che i responsabili del sito e-flux siano al 5 posto e Damien Hirst sia precipitato dai primi posti al 64.

1 Ai Weiwei
2 Hans Ulrich Obrist & Julia Peyton-Jones
3 Glenn D. Lowry
4 Larry Gagosian
5 Anton Vidokle, Julieta Aranda & Brian Kuan Wood (e-flux)
6 Nicholas Serota
7 Cindy Sherman
8 Iwan Wirth
9 David Zwirner
10 Beatrix Ruf
11 Gerhard Richter
12 Alfred Pacquement
13 Adam D. Weinberg
14 Carolyn Christov-Bakargiev
15 Marc Glimcher
16 Klaus Biesenbach
17 Eli Broad
18 RoseLee Goldberg
19 François Pinault
20 Annette Schönholzer & Marc Spiegler
21 Mike Kelley
22 Barbara Gladstone
23 Marina Abramovic
24 Amanda Sharp & Matthew Slotover
25 Patricia Phelps de Cisneros
26 Bice Curiger
27 Marian Goodman
28 Peter Fischli & David Weiss
29 Bernard Arnault
30 Nicholas Logsdail
31 Jay Jopling
32 Liam Gillick
33 Ann Philbin
34 Dominique Lévy & Robert Mnuchin
35 Victor Pinchuk
36 Franz West
37 Maja Hoffmann
38 Agnes Gund
39 Tim Blum & Jeff Poe
40 Dakis Joannou
41 Rosemarie Trockel
42 Iwona Blazwick
43 Udo Kittelmann
44 Monika Sprüth & Philomene Magers
45 Matthew Marks
46 Gavin Brown
47 Takashi Murakami
48 Jeffrey Deitch
49 Adam Szymczyk
50 Anish Kapoor
51 Emmanuel Perrotin
52 Okwui Enwezor
53 Boris Groys
54 Artur Zmijewski
55 Michael Morris & James Lingwood
56 William Wells & Yasser Gerab
57 Anne Pasternak
58 Michael Ringier
59 Steve McQueen
60 Sadie Coles
61 Daniel Buchholz
62 Toby Webster
63 Germano Celant
64 Damien Hirst
65 Slavoj Zizek
66 Jeff Koons
67 Thaddaeus Ropac
68 Brett Gorvy & Amy Cappellazzo
69 Tobias Meyer & Cheyenne Westphal
70 Chang Tsong-zung & Claire Hsu
71 Yana Peel & Candida Gertler
72 Christine Tohme
73 Richard Chang
74 Helga de Alvear
75 Walid Raad
76 Bernardo Paz
77 Tim Neuger & Burkhard Riemschneider
78 Massimo De Carlo
79 Mario Cristiani, Lorenzo Fiaschi e Maurizio Rigillo
80 Massimiliano Gioni
81 Dasha Zhukova
82 Vasif Kortun
83 David Hammons
84 Philip Tinari
85 Miuccia Prada
86 Shirin Neshat
87 Jason, Jennifer, Mera & Don Rubell
88 Christoph Büchel
89 Elena Filipovic
90 Sheikha Al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al-Thani & Sheikh Saud bin Muhammad bin Ali Al-Thani
91 Maureen Paley
92 Christian Boros & Karen Lohmann
93 Victoria Miro
94 Anita & Poju Zabludowicz
95 Kaja Silverman
96 Johann König
97 Nicolai Wallner
98 Franco Noero
99 Leonid Mikhelson
100 Gregor Podnar

23/10/11

Fiac Jardin des Plantes, 2011

La sezione esterna oltre ad avere la tradizionale parata di sculture presso i giardini delle Tuilleris vede quest’anno la meraviglia dell’appartato Jardin des Plantes e dello storico Muséum National d'Histoire Naturelle. La suggestione dello spazio e l’appartata posizione aggiunge molto alle diverse opere installate.





Fiac - Jardin des Tuileries 2011






18/10/11

Melange Fiac - La mondana fiera parigina.




Continua il rinnovamento de le Fiac a Parigi, che in questi anni ha piacevolmente aggiornato la sua immagine sapendo mixare il fermento artistico con un piacevole spirito mondano e glamour.

Quest’anno dal 20 al 23 Ottobre troverà la sede unica al Gran Palais, in quanto l’area della Cour Carrè del Louvre è in rinnovamento, mentre si conferma la parte scultorea presentata nei bellissimi giardini delle Tuileries a cui si aggiungerà una nuova sezione degli interventi scultorei che sarà collocata presso lo storico Jardin des Plantes e nel vicino suggestivo Muséum National d'Histoire Naturelle. Qui troveranno spazio le opera di Séchas, Mark Dion, Not Vital, José Maria Sicilia, Malachi Farrell and Renaud Auguste Dormeuil e di tanti altri artisti.

La sapiente organizzazione della fiera ha saputo creare una forte sinergia con tutte le principali strutture cittadine che sanno offrire un vasto e variegato programma di eventi.

Di livelli diversi sono tantissime le fiere parallele tra le tante Cutlog, Chic Art Fair, Show Off, Slick, Salon Zürcher, Pearls of the North.

Ma anche tantissime le mostre dei più celebri spazi culturali parigini, tra cui il Centre Pompidou, il Museo dell’arte moderna della città di Parigi o al Palais de Tokyo. Da segnalare che nella giornata di Giovedì 20 Ottobre si svolgerà un opening di tutte le gallerie con eventi e spettacoli fino a notte tarda.

Non perdetevi la consegna del premio Duchamps a uno dei quattro artisti selezionati, che quest’anno sono :Damien Cabanes, (Eric Dupont Gallery); Mircea Cantor, (Yvon Lambert); Guillaume Leblon, (Galerie Jocelyn Wolff) e Samuel Rousseau, (Galerie Guy Bartschi), oltre alla interessante iniziativa del Mobile Museum.

12/10/11

Frieze 2011



Dopo la Tate e i nuovi spazi della White Cube oggi ha finalmente aperto l’evento calamita di questa grande settimana artistica londinese, la nona edizione di Frieze Art Fair.

Sotto i magnifici tendoni strutturati dallo studio Carmody Groarke si è inaugurata questa importante rassegna fieristica che traina un’attenzione internazionale facendo giungere da tutto il mondo un folto e ricco pubblico cosmopolita.

Tutta la città pullula di eventi e di occasioni artistiche, trasformando la capitale inglese nel centro nevralgico dell’arte contemporanea mondiale.

Segnali molto positivi che trovano conferma nel prossimo anno, il decimo, in cui la rassegna si estenderà a New York e amplierà la sua edizione londinese con una sorella minore dedicata alle opere realizzate prima del duemila e prenderà il nome di “Frieze Master”.

Frieze ha aperto come sempre con un piglio mondano ed elegante, moltissimi i personaggi dello star-system e della moda presenti, offrendosi in una veste piacevole e divertente.

Le proposte della fiera sono molto ben curate, tutto perfetto e ordinato, efficienza e qualità al massimo livello.

Fra le più interessanti proposte delle tantissime gallerie, più di 173. Soprattutto la sezione Frame pare quella più stimolante per le proposte più giovani.

Ovviamente le più note gallerie fanno a concorrenza nell’offrire opere di ottima qualità e di un certo gusto più tradizionale.

Nel parco stupenda la scultura del gruppo danzante di Tom Friedman ma anche il bel fiore rosso di Will Ryman suscita molto interesse.

Grazie a tutti questi eventi e alle particolari situazioni del mercato contemporaneo l’arte pare riuscire nel suo piccolo sistema a pulsare ancora di fulgidi segnali.

09/10/11

Fall or Frize - La fiera più allegra dell’arte contemporanea.


Un autunno particolarmente morbido ci avvia nei prossimi giorni alla nuova edizione di Frieze che si svolgerà dal 13 al 16 Ottobre a Regent Park sotto il solito elegante tendone ri-allestito per l’occasione dagli architetti Carmody Groarke . E mentre al coperto ci sono le opere più preziose, fuori, immerse nei bei giardini inglesi, trovano spazio la sezione delle grandi sculture.

Di corredo a questo momento prettamente fieristico, ci sono molti eventi che sono offerti al vasto pubblico internazionale presente. Tra i tanti vi consiglio Frame con le gallerie più giovani, i famosi incontri, ma ci si può svagare alla rassegna video (quest’anno ci saranno i lavori di John Bock, Daniel Buren, Adam Curtis, Alison Knowles e Taryn Simon) o nella sezione più sperimentale nello scoprire le commissioni agli artisti Bik Van der Pol, Pierre Huyghe, Christian Jankowski, Oliver Laric, LuckyPDF, Peles Empire, Laure Prouvost e Cara Tolmie. Intanto cresce l’attività per l’edizione newyorkese che si svolgerà il prossimo anno a Maggio.

Per l’occasione tutta la città di Londra propone rassegne e mostre di gran pregio, la più spettacolare è la presentazione del grande intervento di Tacita Dean, parte dell’iniziativa The Unilever Series, nella Turbine Hall della Tate Modern e vedere anche l'ampia retrospettiva su Gerhard Richter.

Parallelamente si sviluppano diversi altri eventi tra cui ricordiamo la presentazione di opere stampate al Whitechapel per sostenere iniziative artistiche e la fresca fiera alternativa di Sunday.

Anche quest’anno ci sarà la Maratona artistica organizzata da Hans Ulrich Obrist alla Serpentine Gallery, che affronterà il tema dell’arte in una visione naturalistica.

Da non dimenticare poi l’apertura del nuovo spazio della White Cube a Bermondsey e l’intervento di Grayson Perry al British Museum.

Fra i tanti momenti da non perdere le aste di Phillips de Pury, Sotheby’s, il 13 ci sarà 20th Century Italian Art, mentre da Christie’s il 14 si svolgerà “The Italian Sale”.

25/09/11

Artverona



Fedele alla sua missione di fiera più rappresentativa delle gallerie italiane di qualità, ArtVerona11 si muove tra continuità ed evoluzione

Un pensiero fortemente positivo anima questa nuova edizione di ArtVerona che, svolgendosi per prima tra le maggiori fiere, apre di fatto la stagione del mercato dell’arte moderna e contemporanea.

Accreditata come uno dei principali appuntamenti italiani per il mercato, ArtVerona si conferma al tempo stesso manifestazione espositiva ed evento culturale.

Rinnova i premi Aletti e il concorso Icona, le sezioni PhotoArtVerona e VideoArtVerona, e d’Est con l’accurata indagine sull’arte della vicina Europa orientale.

Sulla scia del successo ottenuto, conferma le iniziative più recenti quali I Numeri primi, all’interno del format pluriennale On Stage, e Independents2; la prima tesa a promuovere la ricerca nel sistema dell’arte contemporanea, la seconda ideata per ospitare, in un contesto inusuale come la fiera, associazioni, fondazioni, collettivi e spazi no profit.

Propone nuovi appuntamenti legati al teatro e alla musica contemporanei e attraverso tre suggestive installazioni, all’interno della sezione 045 Open Space, stimola il dialogo tra arte contemporanea e luoghi antichi della città.