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01/06/15

Un museo ideale




Da Diversi anni l'associazione Acacia opera per una promozione e attenzione all'arte contemporanea, ora lo fa con un importante gesto con la donazione al Museo del Novecento di Milano della propria collezione di 21 opere di artisti italiani affermati a livello internazionale: Mario Airò, Rosa Barba, Gianni Caravaggio, Maurizio Cattelan, Lara Favaretto, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Adrian Paci, Paola Pivi, Grazia Toderi, Luca Trevisani, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli.
La donazione al Museo del Novecento costituisce, per questo motivo, un traguardo importante, affermando la volontà di una relazione sempre più stretta tra pubblico e privato, vocazione che da sempre connota la città di Milano e il suo rapporto con l’arte.


Sin dalla sua sua nascita, ACACIA ha, infatti, lavorato in stretta collaborazione con le Istituzioni per costituire un terreno comune tra la dimensione privata e la sfera pubblica, nell’ottica di facilitare la dimestichezza della cittadinanza con l’arte contemporanea, stimolando la curiosità attorno a questa espressione del nostro tempo.


Una missione sociale di cui la donazione rappresenta il compimento.
All’interno delle sale espositive, infatti, i lavori degli artisti  potranno confrontarsi con i maestri, inserendosi in modo armonico nel percorso museale.

Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune in occasione di Expo 2015, una prima selezione di lavori sarà presentata all’interno della mostra UN MUSEO IDEALE Ospiti d’eccezione nelle collezioni del Novecento. Dal Futurismo al Contemporaneo,  che è stata inaugurata il 14 maggio 2015.

Dal 2016 i lavori degli artisti saranno invece esposti a rotazione nella manica lunga del museo oltre a focus monografici dedicati, che permetteranno di contestualizzarne la ricerca.


“Il collezionista lungimirante è in grado di intuire e precedere lo spirito del tempo, diventando, nei casi più fortunati, compagno di strada dell’artista, suo protettore e mecenate. Potremmo definire l’attività di ACACIA mecenatismo collettivo: quello che accomuna tutti noi soci è lo spirito missionario con cui abbiamo sempre lavorato e sostenuto, anche a livello personale, la ricerca dei giovani artisti italiani. Proprio questa attitudine ci ha spinto a cercare costantemente un dialogo con le Istituzioni, il cui coronamento è rappresentato dalla donazione della nostra collezione alla città, in un museo simbolo per l’arte contemporanea”, dichiara Gemma De Angelis Testa, Presidente ACACIA.
Questo evento segna un grande risultato non solo per ACACIA, ma anche per l’arte italiana contemporanea degli ultimi dieci anni, di cui la collezione comprende illustri esempi che entrano a pieno titolo nel patrimonio del Museo, trasformandolo in un unicum nello scenario museale italiano.

Il Museo del Novecento, uno dei luoghi più riconosciuti e prestigiosi, custodirà dunque le opere di ACACIA e ne garantirà la fruizione e la valorizzazione.


ACACIA – Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana è nata nel 2003 per volontà della sua Presidente Gemma De Angelis Testa ed oggi ne fanno parte circa un centinaio di soci, tra cui spiccano i nomi più significativi del collezionismo italiano. L’Associazione si è costituita con l’obiettivo di sostenere l’arte e gli artisti italiani e di promuovere la costituzione di un museo pubblico di arte contemporanea a Milano, attraverso un dialogo costante con le Istituzioni cittadine. Lo spirito di ACACIA è quello di evidenziare il ruolo del collezionista attivo, assumendosi la responsabilità di una coscienza pubblica, operando concretamente perchè l’arte contemporanea sia promossa, conservata e tutelata.
L’Associazione in questi anni si sta battendo non solo per ottenere un “contenitore” adeguato e propulsore dell’arte contemporanea italiana a Milano, ma anche per dotarlo di una collezione affiancata da prestiti e donazioni. ACACIA sin dalla sua costituzione, ha attivamente cooperato con diversi protagonisti della scena culturale nazionale e internazionale elaborando un ricco programma di attività culturali per il pubblico. L’Associazione propone e cura eventi culturali come workshop e conferenze, tra cui i fortunati cicli di incontri sull’arte contemporanea tenuti al PAC nel 2004, nel 2005 e l’ultima serie nel 2009 con l’intervento di importanti critici e curatori internazionali.
Credito fotografico Fabio Mantegna, Thomas Pagani

Alcuni scatti del 7 Giugno 2015