Translate

16/01/14

Artisticamente morbido



Vestire i panni, si diceva una volta, quando ci si immergeva in un altro ruolo, panni che nelle sale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con la mostra “Soft Pictures “ assumo diverse declinazioni. Dalle calde emozioni visive di Piotr Uklanski alle raffinate campiture di Harlem Blue nei suoi antichi quilt.
  

Le diverse sale propongono articolati percorsi culturali e ironici, quali il minimale “Cosmic egg/brown baby” di Mike Kelley, ma anche forti impatti fotografici e morbidi come il grande pannello di Pae White che si confronta con la ricercata proposta di Vincent Vulsma che riprende i motivi tessili  della popolazione Kuba del Congo in una nuova interpretazione elettronica.
  

Nel complesso il caldo abbraccio dei tessuti ammorbidisce le varie proposte, che ci conquistano e ci portano in giro per il globo scoprendo come le trame dei tessuti siano affascinanti come i canovacci dell’arte.


Parallelamente sta per concludersi la mostra del progetto One Torino, realizzata con la rassegna fieristica Artissima, che nelle candide stanze della fondazione ospita sotto il titolo “Veerle” il progetto curatoriale di Chris Fitzpatrick.


Strutturato in una sala e in parte negli spazi condivisi, l’esposizione presenta una serie di opere che attivano meccanismi molto aperti di interpretazione e di percezione. Lavori che possono essere trasformati a secondo del proprio gusto come i pannelli di Anne-Mie Van Kerckhoven o l’osservazione parziale che i vetri di Eva Marisaldi attivano. Percezioni che trovano nelle sculture di Nina Beier quel senso di instabilità che rende un’opera infinita ma anche inreversibile.
  

Fra pochi giorni, dal 30 Gennaio, prenderà avvio un nuovo progetto espositivo realizzato con la collaborazione dell’Assessorato allo Sport del Comune di Torino e il CUS Torino, che propone nell’ottica di un percorso che accompagni al 2015, anno in cui Torino sarà Capitale Europea dello Sport, un bel progetto ispirato dalle immagini associate alle diverse discipline sportive, questo itinerario si snoderà attraverso una serie di eventi culturali e progetti educativi.


La prima esposizione sarà dedicata al calcio. Raccoglie una serie di opere che affrontano temi legati a questa pratica sportiva, toccando le sfere del quotidiano e dell’epico, della competizione e dello spirito di squadra, dello spettacolo e dell’esperienza individuale.  Sport fortemente legato in Italia all’identità nazionale, il calcio, proprio per la sua popolarità e trasversalità, stimola a riflettere sulle dinamiche della nostra società.



La mostra Soft Pictures durerà fino al 23 Marzo.