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09/10/11

Musei musei, dove sei?




la grande crisi economica che continua ad imperversare sta lentamente erodendo la gestione dei tanti, sicuramente troppi, centri culturali/musei, che in questi anni, tantissimi comuni/province/regioni, hanno aperto in una spirale di “produzione culturale” che non ha prodotto nulla se non un gran giro di costi/spese.


Che fare ora di tutti questi spazi vuoti, ma soprattutto come dare lavoro a tutte le centinaia di persone che si sono impegnate in tempo e risorse?


Vediamo il caso dell’inutile e mal allestito museo dell’Aregario, nel centro di Milano, che aperto gratuitamente per alcuni mesi ha prodotto un fatuo boom che ora pare morire su se stesso, come la marea di grandi musei che il capoluogo leghista ha sempre trascurato.


Ora, nel capoluogo della vacuità, un istituto bancario aprirà altri inutili grandi spazi con altre decine di opere esposte. Ma veramente c’era bisogno di tutte queste stanze ricche di opere, non sarebbe stato più sensato gestire in modo comune, con i musei già esistenti, tutto questo materiale, creando così anche un insieme di spazi tematici e storici correlati, anziché suddivisioni parziali e confuse, e soprattutto creando inutile concorrenza alla realtà museale già esistente?