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23/01/11
22/01/11
20/01/11
August Sander, ritratti, paesaggi, architetture.

Il Théâtre de la Photographie et de l'Image di Nizza espone 120 immagini di August Sander, alcune delle quali sono vintage prints e stampe realizzate in seguito da suo figlio, Gunther, che ha lasciato un archivio di quasi 10.000 negativi.
La mostra è stata progettata da Gerd Sander, nipote di August Sander, e congiuntamente organizzato dalla Colonia Priska Pasquer e il Théâtre de la Photographie et de l'Image.
In una dichiarazione fatta sulla sua professione, nel Novembre 1927, August Sander risponde alla domanda "come è nata l'idea per creare questo lavoro" ... Egli rispose: "Vedere, osservare e pensare".
Nato nel 1876 a Herdorf, Germania, August Sander si stabilì a Colonia nel 1910. Lì, ha fondato il suo laboratorio e ha iniziato a lavorare il primo della serie di immagini che sarebbe poi diventato il suo capolavoro, gli uomini del ventesimo secolo.
Una parte importante del lavoro di August Sander è stato distrutto nel 1942 in un raid aerei, e più tardi da un incendio che ha devastato la sua casa di Colonia nel 1946. Tuttavia, ciò che è stato in grado di salvare è stata esposta per la prima volta al photokina di Colonia secondo (1951) e in seguito sarebbe stato parte della mostra itinerante infame di Edward Steichen (1955) The Family of Man.
August Sander morì nel 1964 a Colonia.
29 gennaio fino al 15 maggio Théâtre de la Photographie et de l'Image de Nice 27 boulevard Dubouchage 06000 Nice
L'arte contemporanea e la Costa Azzurra - un territorio di sperimentazione 1951-2011

Dal 25 Giugno al 7 Novembre 2011, un progetto artistico culturale di promozione sostenuto dalla Provenza-Alpi-Costa Azzurra e dal Ministero della Cultura delle Alpi Marittime.
Sono già 60 gli anni dedicati all'arte contemporanea, dal lontano 1951, sulla Costa Azzurra, per questo motivo l’arte contemporanea sarà l'evento principale dell'estate 2011, in questi luoghi di turismo internazionale.
Si tratta di un bellissimo percorso che ci offrirà una trentina di luoghi di interesse culturale/artistico, centri d'arte, musei, scuole, fondazioni, gallerie, associazioni culturali e artistiche, per presentare attraverso le opere di oltre 200 artisti, una storia ricca di personalità e movimenti artistici.
L'arte contemporanea e la Costa Azzurra sono una realtà che dimostra al di là dei luoghi comuni, come queste coste da più di 60 anni sono un laboratorio formidabile per la presentazione e l’accoglienza degli artisti.
Una dinamica che si reinventa nel tempo e cresce con l’arte, un territorio per la sperimentazione.
Costa Azzurra è sinonimo d'arte, come scritto dallo storico d’ arte André Chastel.
Molte istituzioni, su iniziativa di questa continuità, hanno scelto di organizzare una mostra di carattere storica per evidenziare con più oggetti o materiali ideati dagli artisti dal 1951 (pittura, video, lo scopo, performance, suono, architettura, video, colore, forma e auto-rappresentazione)cosa è successo fino ad oggi.
Questa rassegna di mostre unisce i Musei nazionali del XX secolo nelle Alpi Marittime (Marc Chagall a Nizza, Fernand Leger a Biot, Pablo Picasso a Vallauris, con progetti fuori le mura l’Eco'Parc di Mougins e il cuore del villaggio di Coaraze), i musei Macam a Nizza, il Museo Jean Cocteau a Mentone, Castello Villeneuve / Fondazione Emile Hugues a Vence e il Centro Nazionale d'Arte Contemporanea la Villa Arson a Nizza.
La diversità degli approcci scelti per questo progetto si propone di creare incroci culturali per facilitare riconciliazioni storiche, nel sottolineare ciò che unisce le opere e che cosa le renda diverse, valorizzando la ricchezza intrinseca di ciascuna di essi.
Perché l'arte contemporanea è una storia che continua a reinventarsi sulla Costa Azzurra.
La serie di mostre sono accompagnate da ulteriori proposte diffuse sulla Costa Azzurra. Questi momenti paralleli consentono di fornire ulteriori e diverse prospettive artistiche sui temi fissato dalla grande rassegna storica. Analizzando nella maggior parte dei casi l'identità di queste strutture attraverso esperimenti o progetti che le caratterizzano un modo particolare.
Questi spazi sono : il museo di Arte Concreta a Mouans Sartoux, il Theatre de la Photographie e l'Immagine di Nizza, il Centro International d'Art Contemporain de Carros, Museo Magnelli - Museo Ceramica di Vallauris, la rete Botox[s] con il Museo della Fotografia Mougins, la Station la Maison/galerie singulière, gallerie private (Catherine Issert, Depardieu, Sandrine Mons, la Galleria Soardi, la Galerie municipale de la Marine, l’Atelier Soardi, l’Hôtel Windsor) ma anche luoghi di artisti, Le Dojo, Le Module, l’Eclat, la Cinémathèque de Nice, Nizza Vecchi Macelli, il Forum dell’ Architettura e Urbanistica di Nizza, la Fondazione Hartung Bergman di Antibes, Bernar Fondation Venet a Muy, il laboratorio Sperimentale di Clan e il Museo Internazionale del Profumo di Grasse.
Gabriel Orozco

La Tate Modern di Londra accoglie la più grande mostra dell’artista messicano Gabriel Orozco nel Regno Unito, mostra che aveva già avuto un grande successo al Centre Pompidou di Parigi.
Scultore di rilevanza mondiale, Gabriel Orozco, attivo dagli anni 80, prende ispirazione dall'arte occidentale e latino americana, realizzando opere uniche.
La mostra presenterà tantissime delle sue note opere, più di 80 capolavori, tra cui nuovi lavori mai esposti in precedenza, mixando anche differenti tecniche, quali fotografia, video, installazioni.
Particolare attenzione alla sperimentazione nella scultura con oggetti trovati, sia naturali che artificiali, come la famosa Citroen rimodellata, il teschio a scacchiera bianco e nero. La sua è un tipo di arte che gioca ma porta a riflettere sul senso degli oggetti e sul ruolo che noi diamo a loro.
19/01/11
VIP Art Fair

Il mondo cambia sempre più in fretta e giustamente anche per l'arte le strategie si fanno più attuali e contemporanee.
Per cui non stupisce che mentre in Italia inizia fra pochi giorni la nota fiera di Bologna sul web in anteprima mondiale prende avvio la prima fiera virtuale, con gallerie di rilievo mondiale, fra i tanti nomi Gagosian, David Zwirner, Hauser & Wirth, WhiteCube ...
Per cui potete scegliere o andare a Bologna o fare un giro su http://vipartfair.com/
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